Come questo minimo potrebbe influenzare il nostro clima

Innanzitutto partiamo dalla radiazione solare, che viene definita come una costante (TSI), pari a 1366 w/m2. Questo è il cavallo di battaglia dei serristi, che presi solo dalla CO2 e dagli altri inquinanti antopici, nega che il sole possa avere un ‘influenza sul clima…

In effetti, se guardiamo alla variazione della TSI durante un ciclo solare di 11 anni, abbiamo che essa durante la fase di minimo cala dello 0,1%! All’IPCC basta questo per affermare che il sole nn centra nulla ma che è semplicemente una costante. Certo, questo può essere vero se i minimi sono normali come lunghezza ed attività, ma ahimè per loro, nn è proprio il caso di questo minimo (vedi Post sotto). Eloquente più di ogni parola, il grafico che allego sotto:

Tsi negli ultimi 3 minimi, notare i valori di quello attuale
Tsi negli ultimi 3 minimi, notare i valori di quello attuale

A questo aggiungiamo i valori della stratosfera di settembre, -0.637°C, in generale calo comunque da molto mesi (guarda caso), quelli della media troposfera(praticamente in media), e quelli della bassa troposfera (+0.161). Cosa ne deduciamo? Che la stratosfera si sta raffreddando (questo quelli dell’ipcc nn lo spiegano e nn lo mandano giù affatto), ed anche la media troposfera lo sta facendo negli ultimi mesi, resta la bassa troposfera che per settembre oggettivamente ha riportato una crescita più ampia che quella registrata ultimamente, ma c’è una spiegazione semplice a tutto ciò.

Il minimo solare sta raffreddando la parte più alta della nostra atmosfera, per quella più bassa(troposfera) sarà solo questione di tempo, forse molto tempo, perchè per una semplice legge fisica, il calore più leggero e meno denso tende a salire ed anche se compresso adiabaticamente dal freddo sovrastante, un interscambio termico ne è la pura conseguenza. Dicevo è solo questione di tempo, ma se la situazione del minimo continuerà tale, pian piano anche le zone via via più basse dell’atmosfera tenderanno a raffredarsi, fino a che anche il suolo inizierà a risentirne.

Se a tutto ciò aggiungiamo che durante una fase di minimo, diminuendo l’attività magnetica solare e soprattutto il vento solare, avremmo che più particelle cosmiche giungeranno nella nostra atmosfera causando un aumento generale della copertura nuvolosa che di fatto schermerà maggiormente la radianza solare già diminuita (vedi grafico sopra), abbassando così ulteriormente le temperature superficiali.

Al momento sono solo ragionamenti teorici, ma quale migliore occasione di questa grazie soprattutto a tutti i mezzi tecnologici che ora possediamo, per testare da vicino gli effetti reali di un minimo che ricorda sempre più superminimi passati, e relazionarlo agli eventuali cambiamenti climatici sul nostro pianeta?

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1 pensiero su “Come questo minimo potrebbe influenzare il nostro clima

  1. Ciao,
    solo un appunto: la diminuzione della temperatura in stratosfera è inversamente proporzionale all’aumento di quella troposferica… quindi non è un bene avere diminuzioni termiche nella stratosfera specie se si tratta della bassa stratosfera… per il resto sono ancora teorie da valutare con molta cautela.

    Con stima
    Fabio Campanella

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