Anche oggi spotless! Le 2 regioni non sono riuscite a produrre macchie solari…non è la prima volta, e credo non sia più un caso!

Mentre Il Noaa e la Nasa iniziano ad ammettere pian piano che nel nostro astro c’è qualcosa che non va, pur comunque continuando ad andarci coi piedi di piombo, il sole continua, nemmeno con 2 plage region molto importanti, a non produrre sunspots! (anche se va detto che soprattutto la seconda regione potrebbe dare origine a macchie anche nei prossimi giorni)

Ormai è mesi che io ed Alessandro abbiamo notato questa particolarità, mai come in questo ultimo periodo la famosa teoria di L.&P. (scomparsa della visibilità delle macchie entro il 2015) sta tornando in auge tra gli appassionati del sole, mentre, ricordiamolo, è sempre stata ritenuta infondata, e lo è tuttora, da tutta la comunità scientifica, tant’è che i loro lavori non sono nemmeno stati pubblicati!

Noi non sappiamo se anche durante i superminimi passati il sole si trovava in questa precisa situazione, possiamo di certo ipotizzare di si, o che almeno vi siano delle strette correlazioni tra quanto accadeva allora e quanto accade oggi!

Se la comunità scientifica mondiale non riesce a dare spiegazioni ai vari misteri del sole, è perchè nel tempo ci si è un pò adagiati sugli allori, si era abituati ad un sole regolare, che non sgarrava di un mese i tempi dei suoi cicli, noncuranti che fino a 200-300 anni fa esso aveva avuto dei comportamenti strani, anomali, diversi!

Ci troviamo oggi dinanzi una situazione storica, ed i vari studiosi solari continuano a sbagliare le loro previsioni non sapendo che pesci pigliare, proprio perchè hanno fatto finta che il passato non esistesse, o che comunque non ci riguardasse!

Ed ora i nodi sono venuti al pettine, ma la comunità scientifica che fa?

Continua a far spendere soldi su soldi per continuare a studiare la CO2 antropica e le sue relazioni coi cambiamenti climatici!

Va beh, i discorsi sono sempre gli stessi in fin dei conti, lo scopo di questo post in realtà era quello di anticiparvi il prossimo articolo di Alessandro che cercherà di dare possibili spiegazioni al perchè pur essendo presenti delle regioni anche molto attive, il sole non riesce più a produrre macchie interessanti del nuovo ciclo. E’ come se qualcosa si fosse momentaneamente bloccato…noi una piccola idea ce l’abbiamo…

A presto col prossimo articolo di Ale.

Simon

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39 pensieri su “Anche oggi spotless! Le 2 regioni non sono riuscite a produrre macchie solari…non è la prima volta, e credo non sia più un caso!

  1. Carisimo Carmelo,
    sai… la fisica con la chimica e la matematica sono delle scienze esatte, e sono delle costanti in tutte le parti dell’universo, quando qualcuno va fuori binario,non lo so,cosa mi succede, mi si gonfiano le giugulari, divento irancodio, non so.. mi dispiace ma sono fatto così, senza mezze misure o mi si ama o mi si odia.
    Tu mi ami??? o mi odi?????

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  2. x Ruggero
    il calo UV è ben più forte di quello visibile
    ma pensavo a sensazioni a livello epidermico
    non credo sia visibile a livello colore … ma cerco di documentarmi

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  3. x adriano cutrufo
    ho i capelli grigi e ai miei tempi con Valvole e 10 wat
    si collegava bene l’Australia … adesso …
    tra rumore vario e propagazione mancante …
    non seguo più da parecchio la radio
    ma penso che per un bel po la propagazione rimarrà un problema
    intanto vediamo come va il SOLE ma su cicli corti … .

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  4. Se siete a casa fate una cosa, prendete il normale ferro da stiro e portatelo ad una temperatura alta,ma molto alta, quando il ferro da stiro sarà caldissimo, portatelo se ci riuscite in una posizione orizzontale,la più perfetta che potete, poi versate con un cottagocce,una goccia di acqua avente temperatura ambiente, noterete che la goccia d’acqua scivolerà sulla superficie caldissima della piastra,non evaporando, quasi lievitando, grazie ad una sommatoria di leggi fisiche ed elettromagnetiche tutte in perfetto equilibrio tra di loro,
    Non appena una variabile di quest,e cesserà farà evaporare la goccia d’acqua emettendo un suono simile allo scoppiettio.
    In parole povere cosa è successo,perché la goccia d’acqua galleggia sulla superficie caldissima della lastra del ferro da stiro???
    Per dimostrarlo parlerò solo di una componente fisica;
    nella lastra caldissima, vi è oltre un certo valore infinitesimale di componente elettromagnetica, uno strato di pochi decimi di millimetri una forza tendente verso l’alto data dal calore,
    La goccia avendo una massa e di conseguenza un peso, la spinge verso il basso, la differenza di potenziale di temperatura oltre a vari parametri tra cui in gioco l’elettromagnetismo della piastra caldissima, che è una misura infinitesimale, fa lievitare la gocciolina.
    Questo è un modello, di quello che può succede nel nucleo del sole il cosiddetto **KORE**
    gli astrofisici ritengono che il nucleo solare abbia delle dimensioni prossime agli 0,2 raggi solari con una densità superiore a 150 000 kg/m³ (150 volte quella dell’acqua, una temperatura di circa 13 600 000 K, ed una pressione di quasi 500 miliardi di ATM .
    Di sicuro che tra gli starti del sole vi saranno delle zone di discontinuità,più o meno marcate,
    forse e sottolineo il FORSE, la mancanza di macchie solari è data da una temperatura costante del nucleo che sicuramente avrà le sue curve di escursione

    Tale meccanismo detto con parole povere. e semplici, serve per far comprendere il meccanismo della dinamo solare,la quale è un processo fisico che genera il campo magnetico solare

    Una recente teoria afferma che possano esistere delle instabilità magnetiche all’interno del Sole che causano delle fluttuazioni con periodi di 41 000 o 100 000 anni; tali fluttuazioni potrebbero fornire una spiegazione sia delle ere glaciali che del ciclo di Milankovitch. Tuttavia, come molte teorie in astrofisica, anche questa non può essere verificata direttamente.

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  5. Ruggero…senza cattiveria eh…ma quello che hai detto e’ una grande cavolata…
    il sole puo’ essere meno splendente per via della troppa umidita’(giornate afose) o anche per lo smog..
    vedrai che basta una giornata di vento (fohn)..e vedrai come il sole tornera’ a splendere!!!
    ciao..

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  6. Per Ruggero:

    allora, quello che dici è fondato…

    ho letto a riguardo un post sul forum di solar cycle24 dove un forumista faceva la tua stessa domanda, e le risposte dei vari esperti li davano ragione…

    è possibile che il sole appaia con meno luce rispetto a prima!

    Ecco qui il post in lingua inglese però: http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?board=general&action=display&thread=621

    PS: io nn sn un esperto, ma solo un appassionato, per giunta medico cm te…ciao

    Simon

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  7. per ruggero:
    qualcosa di vero coincidente alle tue impressioni potrebbe anche esistere.
    E’ un “qualcosa” che ha anche un nome: Global Dimming, Oscuramento Globale, e si ritiene possa essere provocato dall’aumento in atmosfera di micro e nano particelle in sospensione nell’atmosfera dovute all’inquinamento su scala globale, o su scala locale ad esempio all’aumentata combustione di carbon fossile in Cina.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Oscuramento_globale

    Ma non so se le “nuvole” cinesi arrivino fin qui… anche se è vero che l’inquinamento che lo “puppiamo” tutti, né se la differenza sia effettivamente rilevabile ad occhio nudo senza adeguata strumentazione, o quale sia il modo di escludere effetti di “oscuramento” dovuti a fenomeni locali piuttosto che globali di facto.
    La “potenza” della luce emessa del sole è tale che persino durante un’eclisse di sole, ed io ho avuto la fortuna di vederne una dal vivo (quella del ’99 in Germania) non si notavano enormi differenze con il “normale” fino a quando il Sole non era coperto per oltre 2/3…
    E’ stato allora che gli occhialini si sono potuti abbandonare, ma solo grazie anche al cielo che si velava a tratti…

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  8. Per ruggero bis:
    Rileggendo gli altri post seguenti ai primi che avevi postato noto che ho compreso male la tua osservazione.
    Abito anche io a Torino: le giornate serene e libere da inquinamento non saranno frequentissime, ma sinceramente io non me ne sono accorto, sarà che da qualche tempo uso lenti fotosensibili? 🙂

    Se ciò che hai visto è oggettivo e non soggettivo, complimenti per la buona vista, e la “memoria” cromatica (più facile notare una differenza se il confronto è immediato, meno se il confronto è un qualcosa tra la memoria di una osservazione e l’osservazione istantanea di uno stesso oggetto).

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  9. per ruggero
    la radiazione uv non è percepibile dall’occhio umano di conseguenza anche la sua variazione di intensità,non sò ovviamente da profana se siano in gioco rispetto a questo minimo solare anche lunghezze d’onda dello spettro visibile al quale l’occhio umano è unicamente sensibile,quindi posso solo risponderti riguardo la mia materia e cioè la percezione visiva rispetto a questo calo di uv. i raggi uv(a) vengono assorbiti dal cristallino e lunghe esposizioni possono dare luogo ad una cataratta e limitare la luce…..ma non è certo il tuo caso, ma buona intuizione la tua. 🙂

    per Rick
    le tue lenti fotocromatiche invece risentono del calo uv e scuriscono di meno rispetto a qualche anno fà quando il sole era al massimo,è impercettibile ovviamente.ciao ben ritrovato 🙂

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  10. Salve a tutti. Sono un geometra e da quello che ho letto in varie pubblicazioni sulla rete e linkate in questo sito, mi pare di aver capito che l’irradianza totale (la TSI) è di circa 1Watt inferiore rispetto a quella massima raggiunta nell’ultimo massimo solare.
    Ma questo watt va rapportato alla costante solare media che è attorno a 1360W/mq.

    Significa un 0.07% di variazione dell’intensità dei raggi solari, praticamente irrilevante anche per uno strumento di OTTIMA qualità (non parlo di quelli montati qui satelliti che dovrebbero essere di SUPERBA qualità)!! Quindi l’occhio umano e il cervello a cui è collegato non mi sembra rientri nel range degli strumenti di ottima qualità 🙂

    E tra l’altro, sempre da quello che ho capito, questa variazione è concentrata nello spettro degli UV, totalmente invisibili all’occhio umano, e al più possono influenzare i tessuti dell’occhio come espresso da Dadda.

    Quindi fate foi 😉

      (Quote)  (Reply)

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