Pressione del vento solare in calo costante…che fine hanno fatto i buchi coronali?

1Fonte: www.wattsupwiththat.com

Questo grafico proviene dall’archivio del Dr. Archibald e considera il valore della pressione solare dal 1970 ad oggi.

Credo che ogni commento sia quasi inutile.

A proposito di vento solare, non so se avete notato che negli ultimi 20-30 gioni circa, esso è costantemente a valori bassissimi, intorno ai 300 km/s.

Questo è dovuto al fatto che, oltre alla bassa attività solare, sono venuti meno anche i buchi coronali che fino ad un mese fa facevano la loro comparsa innalzando la velocità del solar wind.

Rimando la spiegazione del motivo per cui i buchi coronali si siano interrotti all’improvviso al nostro esperto Alessandro.

Stay tuned, Simon

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35 pensieri su “Pressione del vento solare in calo costante…che fine hanno fatto i buchi coronali?

  1. X Bora71: non volermene ma mi sembra che tu divida gli scienziati in due categorie, tipo serie A e serie B, tanto per fare un paragone; Guidi sarebbe “meno esperto” di chi? E gli oltre 700 che hanno firmato questo documento: http://ilpensatore.wordpress.com/category/global-cooling/ , che come ben saprai contesta le teorie pro GW dell’IPCC, sarebbero tutti di “serie B”?
    Non credo che si possa fare una divisione così netta di chi lavora nel campo della ricerca anche perchè le teorie scientifiche, a volte, partono da semplici intuizioni; il tempo, le prove e gli espsrimenti devono poi fare il loro corso in modo da definire se quella teoria è valida oppure esprime un concetto di fondo sbagliato!
    Infine, se non vi sono certezze, e non ve ne sono neanche tra chi sostiene il GW antropico, non bisognerebbe diffondere notizie allarmistiche tipo che gli oceani si innalzeranno di metri, che le calotte polari si scioglieranno sicuramente ed in breve tempo, che le temperature medie nei prossimi anni ci potranno permettere di cuocere una torta di mele direttamente sul balcone di casa nostra, senza l’ausilio di un forno!!!
    Scusa per il tono un po’ polemico, non ho niente assolutamente contro di te, ma vorrei solo che capissi cosa penso veramente e che, al riguardo, mi piacerebbe avere una informazione non strumentalizzata.
    Ciao, Bruno.

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  2. Intanto che discutiamo, il Sole è tornato blank, il solar flux resta inchiodato a 68 e tutti gli altri indici (correggetemi se sbaglio) sono su valori da sonno profondo (fonti: http://www.spaceweather.com, http://www.solarcycle24.com).

    Per quanto mi riguarda, da profano, che una variazione dell’attività solare abbia un effetto sul clima della Terra è persino banale, tanto è ovvio.

    L’unico dubbio è quanto tempo occorre prima che una riduzione della radiazione incidente, anche solo dell’1 per mille produca effetti conclamati, considerando le dinamiche del clima terrestre e la struttura della crosta del nostro pianeta, non ultima l’inerzia termica rappresentata dagli oceani.

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  3. Nooo, non posso crederci, guardate questa cosa.
    un termometro del NOAA sbaglia di due gradi perché è rotto. Nel frattempo tutti i dati sui gradi sono stati segnalati come record di temperature, e i livelli precedenti risultano battuti (appunto per due gradi, guarda caso).
    Il NOAA se ne accorge, cambia il termometro, ma NON CAMBIA i dati registrati.
    E’ tutto scritto qui:
    http://wattsupwiththat.com/2009/06/17/noaa-fubar-high-tempclimate-records-from-faulty-sensor-to-remain-in-place-at-honolulu/

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  4. Ciao Ida, quella che hai citato è, secondo me, l’unica vera componente antropica del GW!
    Tra l’altro, correggetemi se sbaglio, le temperature non dovrebbero essere misurate “all’ombra” e soprattutto lontano da fonti di calore artificiali o su superfici che possano accumulare calore tipo l’asfalto?
    Bruno.

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  5. Di situazioni come questa, purtoppo, ce ne son parecchie: a questo punto è lecito chiedersi che affidabilità abbiano i dati di rilevamento delle temperature effettuati da questi signori!
    Bruno

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  6. La discussione é bella e affascinante, ma mi sembra che non possa e non debba ridursi in una lotta tra ambientalisti pro GW e negazionisti.
    Che sulla Terra sia aumentata la desertificazione é un dato assodato e comprovato poi che la causa sia il sole o l´attivitá umana mi sembra non definibile al 100% e che come sempre la veritá possa stare nel mezzo.
    Se io accendo il forno in cucina é naturale che l´ambiente si riscaldi, se poi io in cucina mi metto a fumare una sigaretta dopo l´altra l´ambiente diventerá in maniera infitesimale piú calda ma sicuramente aumenterá la nocivitá ambientale e il pappagallino che sta in cucina risentirá sia dell´aumento della temperatura ma anche dell´aumento dell´inquinamento nell´ambiente.
    Poi se ritorna alla questione se é nato primo l´uovo o la gallina e se si discute sul sesso degli angeli si rischia di perdere il focus su quello che sta succedendo al nostro amato astro.

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  7. Credo che Fabio 2 abbia ben espresso la situazione…

    ci vorranno anni prima di avere effetti tangibili, forse decenni…

    ma intanto il clima nn starà a guardare…

    il processo è lento, ma costante…

    e qualcosa si sta già iniziando a muovere

    Simon

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  8. per bruno
    Per il WMO(World Meteorological Organization) le condizioni in cui dovrebbero essere messi i sensori di temperatura sono:
    -tra gli 1.5 e i 2m dal suolo
    -su prato erboso
    -al sole ma schermato(solitamente si usano dei piatti di plastica bianca distanziati tra loro e bucati al centro dove è situato il sensore)

    Per cui nell’immagine la cosa peggiore è la piastra che c’è sotto(asfalto)

    saluto

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  9. Grazie ICE
    per avermi citato!
    La premessa sottintesa delle mie affermazioni la fase di radiazione solare (TSI o che dir si voglia) depressa duri abbastanza (ed eventualmente divenga ancora più depressa) da persistere ancora fino a quando i meccanismi di compensazione presenti sul nostro pianeta non saranno più sufficienti a smorzarne gli effetti.

    Sappiamo che, ad oggi, ogni affermazione (GW sì, GW no, Grande Minimo si, Grande Minimo no) ora dispone di un certo numero di indizi che la suffragano, qualcuna ne ha di più, qualcuna di meno e ci si accapiglia per stabilire quale sia la più verosimile.

    Sappiamo di dover attendere, se il Sole riparte ormai non dovrebbe più tardare molto (fine anno? metà anno prossimo?) a risvegliarsi in modo evidente. Altrimenti si aprono decisamente altre questioni.

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