Con oggi raggiungiamo la seconda piazza del minimo 24!

1Il nostro amico Fabio Campanella non ha più aggiornato la sua tabella, ma con oggi raggiungiamo (a meno di clamorose soprese che per ora non vedo) i 44 giorni spotless consecutivi, eguagliando così la seconda posizione del minimo in corso ed entrando nella Top Ten dei minimi di sempre.

Io non aggiungo altro, e…buona domenica a tutti…

Simon

NB. per Fabio Campanella: Fabio, spero che tu legga questo messaggio, ho scoperto un’atra serie di 20 giorni spotless consecutivi che manca nella tabella e risale a gennaio 2008 come puoi ben veder da qui:

http://www.swpc.noaa.gov/ftpdir/indices/old_indices/2008_DSD.txt

Ovviamente serie raggiunta solo dal Noaa e non dal sidc che si fermò a 18, ma dato che la tabella per il minimo 24 tiene conto dei dati Noaa, sarebbe carino e giusto aggiornarla.

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34 pensieri su “Con oggi raggiungiamo la seconda piazza del minimo 24!

  1. Ciao,

    seguo il tuo sito da un pò, essendo radioamatore m’interessa particolarmente il ciclo solare, perchè come saprai ha enormi effetti sulla propagazione ionosferica delle onde radio, soprattutto delle onde corte dove noi possiamo effetturare “facilmente” collegamenti intercontinentali, il minimo solare “toglie” dal gioco quasi completamente le nostre bande più alte (50-28-24-21mhz), che sono anche quelle normalmente più divertenti e che offrono segnali maggiori.
    Quindi, come radioamatore “tifo” per un ciclo come il 23eismo o anche meglio, Lol, ma questo è normale..

    Come “freddofilo”( o meglio non reggo il caldo), spero che, vista la situazione di calma pitta, l’era glaciale che tu auspichi arrivi presto, sempre lol !
    Perchè ques’estate, qui in Toscana, è davvero da matti..e il forte Nino non fa sperare niente di buono per il futuro….

    Buon lavoro.

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  2. Ciao Enrico, si, nn tira un aria simpatica per voi radioamatori…

    per il resto, io nn auspico e nn ho mai parlato di era glaciale…mi accontenterei di molto meno, inverni stile anni 70-80—

    se poi arrivasse anche qualcosa di pù, nn ci sputerei sopra di certo…

    😉

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  3. Come si può auspicare un era glaciale?
    Comporterebbe, secondo me, conseguenze socio economiche non indifferenti!

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  4. Simon hai sottomano i dati dell”itcz seconda decade agosto? Mi sembra sia l”unico indice consolante in questo momento speriamo nn peggior anche questo.Ciao

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  5. Ciao a tutti,

    calmi calmi, naturalmente scherzavo per quel che riguarda l’era glaciale, c’erano pure i “lol”
    anche se il blog si chiama “New Ice age” 🙂
    gli eventi estremi, in un senso ed in un altro, non sono certo da auspicare…

    Io mi accontenterei di estati un pò meno calde, per chi vive in città o nei pressi, quelle degli anni 2000 sono quasi sempre da incubo, ed inverni degni del nome.
    Chissà quanta correlazione ci potrà essere tra clima ed attività solare, questo lungo minimo ci potrebbe dare l’occasione per capirne di più.

    Un domanda, durante i cicli con minimi molto pronunciati, il comportamento del Sole era paragonabile a quello attuale ?
    Mi spiego, il 24esimo ciclo ha già avuto 2 periodi in cui pareva essere partito, lo scorso ottobre/novembre e poi questa tarda primavera, tra maggio ed inizio luglio (con la 1024), facendo vedere macchie abbastanza consistenti, flare, addirittura 2 macchie presenti contemporaneamente, per poi fermarsi di nuovo per lunghi periodi, come adesso.
    Queste “false” partenze ci sono state anche negli altri cicli di inizio secolo, oppure no ? Se qualcuno ha avuto modo di controllare i dati in maniera accurata, per curiosità…

    Saluti.

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  6. cARO ENRICO, sapessi come vorei cambiare il titolo del blog come più volte etto, perchè è sicuramete fuorviante…

    cmq la linea del sito penso che la conosciate tutti, o almeno spero…

    per ripondere invece alla domanda, che è molto interessante e ben posta, posso dirti che paragonando questo minimo a quello del famoso 1913 col uale ha sicuramente delle somiglianze in quanto a giorni spotless, emerge che dopo il 1913, nel 1914 poi il ciclo è ripartito normalmente…

    insomma, il 1912 già il minimo nn scerzava (lo si può benissimo paragonare al nostro 2008), poi il 1913 che lo paragoniamo al 2009, e poi si vedrà…

    posso soo dirti che a primo acchito, forse qualcosa di diverso già c’è, ed a favore del minimo in corso, ma è ancora presto epr poterlo dire con certezza…

    Dobbiamo aspettare ancora, certo che se anche il 2010 prosegue nella falsa riga del 2009, allora potremmo affermare cn assoluta certezza che questo minimo è assolutamente diverso da quello e a qul punto ci troveremo davvero in un dalton o Maunder

    Simon

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  7. Scusate gente..ma a che ciclo corrisponde quello del 1913 ??

    vai NIA sempre così..siete grandissimi! cambiare nome? E’ troppo bello e pure l’immagine tratta dal film

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  8. dovrebbe essere il ciclo 15

    se guardi la tabella in alto il record di 92 giorni (8 Aprile 1913 al 8 luglio 1913) appartiene a quel ciclo

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  9. Si, è il minimo tra il ciclo 14 e 15… (e quello attuale ricordiamolo è il minimo tra il ciclo 23 e il 24)

    Il fatto che lo si chiami semplicemnte ciclo 15 è una approssimazione giusta quanto volete, ma è da tenere sempre presente che in realtà trattasi del minimo tra il ciclo precedente e quello che deve iniziare

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  10. ice 2020 ha scritto: “Ciao Enrico, si, nn tira un aria simpatica per voi radioamatori…”

    solo per chiarire che l’attività dei radioamatori non si estrinseca semplicemente nei collegamenti via radio tra loro, via ionosfera o altro (troposfera, meteo-scatter, aurora, via Luna etc etc). Essere radioamatori significa, soprattutto, essere appassionati di radiotecnica (vedere materie d’esame ministeriale per il conseguimento dell’autorizzazione generale), con tutto quello che ne consegue. La radiotecnica è quella che consente di ricevere immagini dal Pathfinder su Marte, o di collegare la ISS durante le sue orbite intorno alla Terra, o di ascoltare le radioemissioni di Giove o, più banalmente, di ricevere i messaggini sul notro amato cellulare…
    Quindi, a prescindere dall’andamento di questo ciclo solare, non direi proprio che l’aria che tira per noi radioamatori non sia simpatica.
    Nello specifico, se i collegamenti via ionosfera in 21 o 28 o 50 MHz si faranno più difficoltosi per via della perdurante scarsa attività solare, ci sono altre bande di frequenza a noi assegnate, in gamma onde corte, che ci consentono comunque di collegarci in world-wide, dai 160m (1,8 MHz) ai 20m (14 MHz) senza alcuna difficoltà. Basta scegliere la banda giusta a ragion veduta.
    Ciao

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  11. Grazie Ivan, il nome nn lo cambio anche perchè sarebbe impossibile poterlo fare…quindi tranquillo, poi ormai è conosciuto come NIA…

    ma mi rendo conto che per molti che magari nn leggono assiduamente il blog,o che magari lo leggono solo una volta, il titolo possa portare un pò fuori strada rispetto quella che invece è la linea editoriale del blog stesso, che nn ha mai promesso nè prometterà mai cose impossibili o cavolate varie tipo l’era glaciale.

    Le ere glaciali ci sn sempre state e sempre ci saranno in futuro, ma nessuna era glaciale è prevista per i prossimi anni che a noiinteressano più davicino…

    l’ideale se potessi cambiare il titolo, sarebbe quello di aggiungere solo un punto interrogativo…

    A NEW ICE AGE?

    così lo cambierei oggi…

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  12. io Luigi ho aprlato da profano del settore, spero capirai…

    quindi in sostanza nn tira brutta aria per voi?

    no perchè anche in altri forum, pure esteri, voi radiomatori sembrate tutti disperati…

    ti ripeto, nn ho alcuna esperienza nel campo, quindi mi rimando a chi come te ne ha certamente…

    Saluti, Simon

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  13. Diciamo che molti radioamatori hanno nell’attività in conde corte la loro maggiore passione, io sono uno di questi, come tutti gli hobby complessi ci sono tanti aspetti diversi in senso allo stesso.
    Mentre sono poco attrezzato per il traffico V/Uhf o satellite come dice Luigi.

    Verissimo quanto detto da Luigi (anche tu OM ?), infatti “disperarsi” è una reazione alquanto esagerata, personalmente in questi anni di minimo ho fatto un sacco di collegamenti interessanti, anche sulle bande più alte, l’estate con l’Esporadico e similari si riescono a fare collegamenti intercontinentali anche in 50mhz ! Frequenza molto alta, al limite tra le HF (onde corte) e le VHF.
    E poi ci sono altre bande, più basse, sempre delle onde corte, dai 14mhz in giù direi, che poco risentono del minimo solare, anzi, forse proprio in questo momento danno il meglio di se, sono bande più difficile di solito, per vari motivi, ma insomma non voglio andare troppo OT 🙂

    Personalmente ho cominciato in pieno l’attività di radioamatore nel 1998, quindi proprio allo sbocciare del 23esimo ciclo, e no ho un ricordo eccellente, per diversi anni, fino al 2004-5 c’è stato davvero da leccarsi i gomiti.

    Credo che a tutto o quasi i radioamatori piacerebbe un ciclo come quello del 1958 🙂 così come chi ama il caldo vorrebbe i 40° e le temp. record, e chi il freddo la neve a coprire le nostre città..ma ripeto, l’attività continua cmq, anche adesso ci mancherebbe.. 😉

    Tornando al Sole, quindi ci sono delle similitudini con il 15 esimo ciclo, beh, interessante, quello che personalmente mi appare un pò anomalo(a parte la durata del minimo stesso..), come ho detto, sono quelle “false partenze” poi finite nel nulla, come adesso, dopo la macchia 1024. Vedremo.

    Saluti.

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  14. eh sì la fine del mondo è vicina moriremo tutti aiuto…dopo aver letto l’ottimo articolo consigliato da rhadamanthysfinedelmondo sono assolutamente convinto che il sole sia tornato alla normalità

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