Aspettando la 1029, l'attività solare resta a valori "very low"…

La 103o domani nn ci sarà più, anche se ci scommetto qaunto volete che qualcuno avrà ancora il coraggio di conteggiarla…

Come già esposto in un messaggio nel precedente articolo, col metodo Layman la suddetta regione è stata conteggiata solo il giorno 9 novembre:

http://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

Veniamo al resto del sole: nel sud emisfero si sta formando ormai da ieri sera una regione del ciclo 24, nella stessa posizione in cui si formarono la maggiorparte delle regioni solari “importanti” del nuovo ciclo, anche se questa sembra non andare incontro a nulla di interessante.

Curioso invece notare come un pò sparse nella nostra stella vi siano ancora delle regioni con polarità invertita (dispari, trans, chiamatele come vi pare), anche queste comunque non paiono essere nulla di che.

Stiamo invece tutti quanti aspettando il ritorno della mitica 1029 che come potete vedere ha perso molta della sua forza magnetica pur restando una regione di tutto rispetto:

E’ molto probabile che al suo interno possa contenere ancora delle spots, come può anche essere che sia diventata ormai una grande plage, lo scopriremo tra un paio di giorni circa.

La media del flusso solare si attesta nella giornata di ieri a 70.10, gli altri indici solari sono tutti a livelli molto bassi.

Simon

Hatena Bookmark - Aspettando la 1029, l'attività solare resta a valori "very low"…
Share on Facebook
[`google_buzz` not found]
[`yahoo` not found]
[`livedoor` not found]
[`friendfeed` not found]
[`tweetmeme` not found]

35 pensieri su “Aspettando la 1029, l'attività solare resta a valori "very low"…

  1. Come dire…Ogniuno tira l’acqua al proprio mulino… o meglio… ogniuno tira la neve ai propri ghiacciai … uh uh uh …
    Ciao
    Luca

      (Quote)  (Reply)

  2. Il clima molto freddo, come avvenne nell’ultima PEG, a ridosso della Rivoluzione Francese, creò migliaia di vittime per carestia in Europa.
    I quadri del pittore fiammingo Brugel (padre) del 1600 circa descrivono infatti spesso paesaggi rurali molto innevati.
    Pare che un notevole contributo alla suddetta rivoluzione sia stato dato proprio dalla grave carestia che durò per diversi anni.
    Con il caldo c’è sempre speranza di coltivare (a patto che ci sia ancora acqua).
    Con il freddo ti attacchi anche con le metodiche più tecnologicamente avanzate (Islanda a parte).
    Ho visto in Israele sofisticatie e complicatissimi sistemi di irrigazione per cui spuntavano piccole oasi anche nei luoghi più desertici, ma di orticelli al posto del ghiaccio non ne ho mai visti…
    Speriamo comunque di non aver a che fare nè con l’una nè con l’altra delle situazioni.
    Intanto ieri è arrivata la bolletta del riscaldamento che (se non sbaglio) è aumentata di un terzo nell’arco di 2-3 anni per avere appena 20- 21 C° rispetto agli abbondanti 23 di pochi anni fa.

    Ciao, ruggero.

      (Quote)  (Reply)

  3. Caro Nitopi se avessero trovato il sistema di produrre la stessa luminosità a un decimo del consumo ne sarei veramente molto felice per tutti.
    Forse hai ragione tu…
    Anche a me sembra che il la città sia più luminosa di un tempo.
    Quello che di fondo non mi va tanto giù è che ci deve essere sempre e per forza qualcuno che deve dire che adesso si sta meglio che 20 o 30 anni fa.
    Negli anni ’80 girava un bel po’ di soldi e anche se non c’erano ancora i cellulari ci siamo divertiti alla grande. Io da bambino potevo permettermi tutti gli anni tre mesi di vacanza in montagna e al mare.
    Faccio lo stesso lavoro che faceva mio padre (oltre ad un altro) e non riesco a portare mio figlio in vacanza per più di 20-25 giorni se va bene…
    Altra piccola differenza: ai tempi mia madre non faceva un tubo e oggi mia moglie lavora un bel po’.
    Meno male che la tecnologia ci sta aiutando…

      (Quote)  (Reply)

  4. Volevo sottoporre all’attenzione di Simon il risultato di un breve e recente colloquio con un mio paziente che, essendo un fisico molto importante, si occupa niente meno che della progettazione di satelliti e vive più a New York che a Torino.
    Avendogli sottoposto il problema della sovrastima delle macchie solari notato in questo blog, mi ha risposto molto direttamente che si tratta solo di questioni assicurative.
    Mi ha detto infatti che i danni di possibili tempeste solari sui satelliti sono enormi.

    Ciao, Ruggero.

      (Quote)  (Reply)

  5. Eh gia’….
    In effetti anche io rimpiango i lampioni un po’ giallini… Cone le ombre che si allungavano e si accorciavano quando camminavi lungo la strada…Tanto ci vedevi lo stesso… 8)
    Ciao
    Luca

      (Quote)  (Reply)

  6. Vedo che sei di Genova, caro Luca.
    Io ci andavo spesso a “giocare fuori casa” visto che ho tutt’ora un amico a Pegli che mi faceva conoscre un bel po’ di ragazze.
    Bei tempi…

    Ciao, Ruggero.

      (Quote)  (Reply)

  7. Prova a vedere una foto da satellite dell’Italia… e poi dimmi.

    Comq nn ho mai detto che TUTTA l’energia va nei lampioni, ho detto che adesso va di moda (ben venga) il risparmio energetico: quindi è plausibile che l’illuminazione aumenti ma i consumi calino.

    Poi è solo un’ipotesi, come lo è la tua d’altronde: anzi è probabile che entrambe descrivano una parte del fenomeno, e siano vere entrambe.

      (Quote)  (Reply)

  8. Spendere milioni di dollari per fare le “foto” al sole era un spreco (a cosa serve? a contare le macchie? abbiamo visto che il “conteggio” delle macchie è un concetto alquanto vago), si è scelto di inserire strumenti scientificamente più rilevanti. Quando devi lanciare un satellite devi inserire il numero maggiore di strumenti scientifici nel minimo peso, anche 100 grammi in più possono richiedere un costo molto maggiore per il lancio in orbita.

      (Quote)  (Reply)

  9. Scusate la raffica di interventi, ma da oggi a domenica mi aspettano 38 ore di lavoro.
    Ne approfitto ancora per far considerare la possibilità che il prossimo film sul 2012 possa incrementare notevolmente i visitatori di questo blog.
    Uscirà domani, venerdì 13/11/09.
    Proprio una bella data di merda…
    Direi che in base alla numerologia possa essere considerata tra le peggiori.
    In pratica è un mix tra l’11/09 e il venerdì 13…

    Ciao, e buon venerdì 13!

      (Quote)  (Reply)

  10. Che dire, piovono conferme su cose che mi furuno dette, anzi furono dette pubblicamente, dal Dr. Svalgaard in persona, solo che venni tacciato per visionario da parte di molti nella rete…

    Purtroppo è la cruda realtà, anche oggi infatti rifileranno un’ altro 11 di wolf che 100 anni fa nn avrebbero mai dato (compresa la giornata di ieri), eh ha già iniiato la solita Catania a dare il”buon esempio”, nel pomeriggio toccherà al Noaa…

    Avanti così!

      (Quote)  (Reply)

  11. Il 13……esoterismo a a tutta forza….è Ruggero!!
    E poi non parliamo tanto male del 13..visto che gli apostoli eran..
    12+1……
    A buon inteditore poche parole….
    Comunque io son sempre in attesa di far 13 al Totocalcio….
    a si mi sbaglio…adesso…
    c’è il gioco “Win for life”….
    Tempi freddi..e cupi…e le false illusi…nascon come funghi….
    Per il resto ….che dire io…son anni che vedo le Nuvole molto basse,
    rispetto a quando ero piccolo….
    E poi quegli strani tramonti….colori molto vividi e accesi…
    ma….sarà un caso….questo cose lasciamole ai Bambini!!!

      (Quote)  (Reply)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

You can add images to your comment by clicking here.

Aggiungi una immagine

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.