Ancora spotless!

Cosa sta accadendo nuovamente al Sole???

Niente, sembra che la quiete sia tornata!

Le regioni attive che fino alla settimana scorsa spuntavano come funghi, ora sono sparite dalla superficie solare, ed anche lo Stereo Behind testimonia quanto testè esposto!

Rimango dell’idea che il ciclo 24 sia ripartito (anche se col freno a mano), quindi mi aspetto sempre qualcosa spuntare dal nulla anche nelle prossime ore…

Per il Sidc siamo fermi ad un RI mensie di 4.1, basterebbe solo una regione con macchie al suo interno per superare i 5, ed alla fine di novembre mancano ancora 5 giorni utili:

http://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

Vi anticipo che in bozze vi è già un articolo di Ale pronto a far accapponare la pelle a chi veramente crede di essere in procinto di un super minimo! (Soon su NIA)

Se rifiliamo un’altra serie spotless importante, il sottoscritto, non saprebbe più cosa pensare…ma finchè sono io a non riuscir a dare spiegazioni ci può anche stare, ma vorrei vedere i vari guru del Noaa e compagnia bella che direbbero…

per il resto l’attività dei maggiori indici solari resta “very low”, se ora rispariscono anche le AR…

A very strange Minimum…soprattutto se continuano ancora ad apparire regioni con polarità del ciclo 23:

Simon

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48 pensieri su “Ancora spotless!

  1. Grann bella disanima Auleo, e grazie per le parole spese per NIA!

    Scrivi più spesso e senza timore!

    Ben venuto a bordo…

    Simon

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  2. Se non ricordo male, dagli studi di Scafetta era emerso che il tempo affinché si cominciassero a manifestare delle prime variazioni di un certo rilievo sul clima terrestre dovute ad un minimo solare, varia tra i 5 e i 7 anni.
    Se vogliamo semplificare diciamo allora che dall´inizio minimo solare nel 2006 si comincerebbero a vedere delle reazioni importanti sul clima tra il 2011 e il 2013. per adesso solo degli indizi e nessuna prova. Ma tanti indizi stanno cominciando a diventare “sospetti” e che effettivamente l´accordo di Copeneghen trarrá il vantaggio di raffreddare il clima terrestre grazie all´accordo di riduzione delle emissione di CO2…. o stanno approfittando di quello che ormai tutti cominciano a dire, e cioé che andiamo verso un periodo di raffreddamento dovuto al minimo solare attuale, per dire che i politici e gli scienziati dell´IPCC hanno salvato la Terra dal finire arrostita?

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  3. Se mbrerebb che questo costruttore di violini nato nel periodo della peg, utilizzasselegnodi alberi che a causa del freddo avevano delle caratteristiche tali da averli resi qualitativamnte superiori agli altri…questo è il sunto, nello specifico nn ti saprei dire…

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  4. Che noia se mo il sole si mette a dormire per una altro paio di mesi… e dobbiamo aspettare magari decenni per vedere qualche effetto. 🙂

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  5. Beh xò le varie teorie dei vari studiosi che sostengono un global cooling mi paiono piuttosto chiare in termini di anni… bene o male tutti convergono in un periodo di graduale raffreddamento nel prox decennio con apice tra il 2030 e il 2050 e a seguire x una cinquantina d’anni… se così fosse, e non lo dico io ma loro che ne sanno ben più di tutti, allora tutti noi potremmo vivere dal vivo questa esperienza! l’unica domanda è: questa tesi sarà vera? non tanto nel senso se davvero avremo un grand minimum, quanto piuttosto se tale minimo sarà davvero in grado di abbattere in pochi anni il surplus di calore accumulato nella seconda metà del ‘900… che dite? la domanda che mi pongo è: con quale grado di affidabilità tali studiosi hanno elaborato la previsione del raffreddamento del clima? è sicuro che se nei prox 20 anni la T media globale va giù di 1,5 gradi noi torniamo a una piccola peg? perchè alcuni di loro paventano questo nei commenti ai loro studi. io lo spero tanto ma mi domando se sia davvero possibile…

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  6. Se qualcuno avesse questa certezza, avrebbe già vinto il premio Nobel…ù

    Quello che sappiamo sulla reale influenza del sole sul nostro clima è ancora poco, anzi pochissimo, grazie soprattuttoai guru dell’IPCC che pur di mandare avanti la lro “fede” oscuravano ed osteggiavano gli altri scienziati, soprattutto nello studio del sole…

    Siamo tutti in attesa dell’esperimento dei raggi cosmici al cern di ginevra che ci potrà dire se effettivamente ad una scarsa attività solare corripsondone anche la presenza di nubi basse, che poi causno il raffreddamento…

    Insomma siamo solo agli inizi, questo minimo, posto che continuerà, ci darà un ottima possibilità di studiare le correlazione tra sole e clima!

    per il resto basta vedere al passato per capire che a periodi di forte attività solare, il clima si surriscalda, e viceversa se il sole attraversa lunghe fasi di bassa attivitààà

    step by step!

    Simon

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