I 2 "Recinti di Carrington" del sole…

Come avrete di sicuro notato, la stragrande maggioranza delle regioni solari con macchie hanno fattola loro comparsa nell’ormai famoso recinto di Carrngton, termine coniato già da tempo dal nostro Ale, che sta ad indicare appunto una porzione del Sole in cui le AR stanno comparendo con maggiore frequenza.

Al di fuori di questo ipotetico “recinto”, il nulla o quasi…

Il ciclo 24 ormai è ripartito, ma fateci caso, seppur ora sta sfornando delle regioni degne di nota, fatica a produrne più di una contemporaneamente, come se quell’unica AR in qualche modo inibisse la genesi di altre.

Entrando ancora nello specifico, abbiamo notato che oltre al Recinto di Carrington, esiste una porzione di Sole in cui le regioni crescono all’improvviso, ed è situata poco a destra del limbo solare di oriente, che è la zona dove le AR girano la parte nascosta del Sole per affacciarsi in quella visibile. Sarà interessante vedere se questo fenomeno continui, e fare le dovute correlazioni con la teoria dell’influsso dei giganti gassosi sulla genesi delle regioni solari più volte affrontata anche qui su NIA.

In questi giorni abbiamo a che fare con la AR 1040 che ha già fatto registrare il record del flusso solare, ma come spesso ci ha fatto notare Ale, essa altro non è che la rimateriallizazzione della precedente 1035…quindi le regioni solari stanno iniziando a durare un intero giro del sole, caratteristica propria delle AR in stato da Pre-max piuttosto che da uscita da un minimo.

Per il resto, gli altri indici solari si manengono ancora a valori bassi.

Simon

Hatena Bookmark - I 2 "Recinti di Carrington" del sole…
Share on Facebook
[`google_buzz` not found]
[`yahoo` not found]
[`livedoor` not found]
[`friendfeed` not found]
[`tweetmeme` not found]

24 pensieri su “I 2 "Recinti di Carrington" del sole…

  1. Scusa se mi sembra un pò in stile 2012 – Fine del mondo. Però non l’ho letta così bene, e potrei sbagliarmi.

    Ad ogni modo, già abbiamo il modello AGW che pretende di essere vero senza prove certe e che fa previsioni sbagliate, questo non fa previsioni serie (parla da quanto vedo di periodi) e le prove tacciono…

    Quello che voglio dire è che sono ben accette tutte le ipotesi, ma tali rimarranno finché non ci sia una prova a loro favore. Solo da qual momento potranno essere prese in considerazione finché non saranno confutate.

    Si, ok, ci sono stati dei terremoti, ma il fatto che il grafico di media della loro frequenza si avvicina alla attività solare non è una prova, bensì, semmai, un possibile indizio.

    Ma da prendere con le pinze, infondo, data la marea di dati rilevabili a questo mondo, non è detto che ci sia necessariamente una relazione tra essi anche se per un breve periodo sembrano averla.

      (Quote)  (Reply)

  2. Scusa, nn capisco come hai messo quelle forze?

    Entrambe vanno verso l’esterno, ma in teoria (se riferite al sole) dovrebbero entrare…

    Inoltre la forza centripeta e la forza gravitazionale sono la stessa cosa se si parla di un’orbita… bhe, qui, ignorando la rotazione attorno al centro della galassia, non abbiamo una forza centripeta, per il fatto che il sole sta fermo (è preso come punto di riferimento)

    Se dici che la forza gravitazionale è quella dei pianeti, ancora una volta devo dedurre che la forza centripeta sia la gravità solare (mantiene in orbita i pianeti) e in questo caso abbiamo un’interazione, ma se la forza gravitazionale dei pianeti tende all’esterno (e qui è corretto), la forza centripeta dei pianeti dovrebbe tendere verso l’interno, altrimenti l’orbita non potrebbe esistere.

    Insomma… non ho capito cosa vuoi dire XD

      (Quote)  (Reply)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

You can add images to your comment by clicking here.

Aggiungi una immagine

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.