Gli scienziati hanno le gambe corte?

Sempre più spesso si sentono dichiarazioni di scienziati ( più spesso però non lo sono neanche ) che attraverso i media ci raccontano di visioni apocalittiche sul nostro pianeta che porterebbero ad un immane distruzione.

Si potrebbe dire che sono pagati per dire questo e che quindi non lo pensano veramente, chi lo sa, fattostà che ogni giorno ci martellano con queste dichiarazioni allo scopo di sensibilizzare la popolazione verso l’ambiente, o almeno questo è l’obbiettivo dichiarato, ma quello intenzionale si sa che è tutt’altro, e se è vero che vengono pagati per dire questo allora l’obbiettivo primario sarà quello di essere pagati di più la prossima volta.

In fondo sembrano tanto stupidi ma sanno bene che al giorno d’oggi essere uno esperto del clima ha in suoi innumerevoli vantaggi.

Proprio su questa falsa riga era uscito qualche tempo fa un articolo su Watt Up Whi That che parlava proprio di questo, ecco qui la traduzione fatta da Sand-rio:

Cosa occorre per essere uno scienziato del clima?

Cari genitori, dovete incoraggiare i vostri figli a diventare “esperti della scienza climatica” Le gratificazioni sono eccellenti: prestigio, viaggi, pubblicità, convegni, quindici minuti di celebrità. E tutto ciò che devono fare è quello di dichiarare notizie catastrofiche piú forti di quelle fatte dallo scienziato precedente.

Qui ci sono delle perle delle dichiarazioni scientificamente corrette e verificate:

10 marzo 2006: E ‘ufficiale; Il minimo solare è arrivato.

Le macchie solari sono quasi scomparse. Brillamenti solari sono inesistenti. Il sole è assolutamente tranquillo. I ricercatori hanno annunciato questa settimana che sta arrivando un ciclo solare tempestoso, il più intenso degli ultimi cinquanta anni. La previsione arriva da un team guidato da Mausumi Dikpati del Centro nazionale per la Atmospheric Research (NCAR).”Il prossimo ciclo di macchie solari sarà dal 30% al 50% più forte di quello precedente”, dicono .Se ció e giusto, gli anni a venire potrebbe produrre una raffica di attività solare, seconda solo alla storica Solar Max del 1958.

http://science.nasa.gov/headlines/y2006/10mar_stormwarning.htm

21 Dicembre 2006: È evidente la fase di preparazione: il prossimo ciclo solare sta per essere un grande ciclo. Se vediamo le fasi di preparazione del ciclo 24, il picco sará nel 2010 o nel 2011 “si presenta come l´intenzione di essere uno dei cicli più intensi da quando abbiamo le registrazioni iniziate quasi 400 anni fa”, afferma il fisico solare, David Hathaway del Marshall Space Flight Center. Lui e il collega Robert Wilson hanno presentato questa conclusione la scorsa settimana al meeting dell’American Geophysical Union di San Francisco.

http://science.nasa.gov/headlines/y2006/21dec_cycle24.htm

29 febbraio 2008 OSLO (Xinhua): Il Dr. Olav Orheim, direttore del Norwegian International Polar Year Segretariato, ha detto che la calotta polare nella regione artica potrebbe sparire questa estate a causa del riscaldamento globale.

http://news.xinhuanet.com/english/2008-03/01/content_7696460.htm

27 Agosto 2007: Gli oceani aumenteranno il proprio livello da 59 centimetri in questo secolo fino a 25 metri.

Quando Al Gore ha previsto che il cambiamento climatico potrebbe portare ad un aumento di 20 piedi del livello del mare, i critici lo hanno chiamato allarmista. Dopo tutto, il panel internazionale sui cambiamenti climatici, (IPCC) che riceve gli input da scienziati, ha stimato dei picchi di soli 18-59 centimetri nel prossimo secolo. Ma uno studio condotto da James Hansen, direttore del programma di scienza del clima al National Aeronautics and Space Administration’s Goddard Institute for Space Studies di New York e professore alla Columbia University, suggerisce che le attuali stime per quanto riguarda l´innalzamento dei mari potrebbe essere sottovalutato, e che i mari nei prossimi 100 anni a causa dello scioglimento dei ghiacci potrebbero sommergere tutte le città costiere dagli Stati Uniti al Bangladesh

http://www.physics.utoronto.ca/news_repository/will-oceans-surge-59-centimetres-this-century-or-25-metres

12 gennaio 2010 da Rhodri Clark, Western Mail: Avvertimento sui ghiacciai.

Questa prolungata ondata di freddo invernale potrebbe essere un assaggio delle cose future per il Galles – esiste la possibilità di avere dei ghiacciai in Galles entro 40 anni. Questo è il messaggio freddo da un esperto di clima del Galles, che ha avvertito che il riscaldamento globale potrebbe paradossalmente innescare un crollo delle temperature in Europa occidentale.

http://www.walesonline.co.uk/news/wales-news/2010/01/12/glaciers-on-snowdon-warning-by-climate-expert-91466-25576951/

28 Aprile 1975 Newsweek: Il mondo si sta raffreddando

I climatologi sono pessimisti sulla fatto che i leader politici intraprendano qualche azione positiva per compensare il cambiamento climatico, o anche per placare i suoi effetti. Essi ammettono che alcune delle soluzioni proposte più spettacolari, come la fusione la calotta polare artica coprendolo con fuliggine nera o la deviazione dei fiumi artici, potrebbero creare problemi di gran lunga maggiore di quelli che risolvono. Ma gli scienziati non vedono nessun segnale che i capi di governo siano disposti a prendere la semplice misura di stoccaggio di prodotti alimentari o di introdurre l´incertezza delle variabili climatiche nelle previsioni economiche di futuro approvvigionamento alimentare. Più lungo è il ritardo dei pianificatori economici e politici, e più difficilmente si potranno affrontare i cambiamenti climatici, una volta che i risultati diventeranno una cupa realtá.

http://www.denisdutton.com/cooling_world.htm

16 gennaio 2010 (PTI): La prova della vita su Marte entro la fine dell’anno, lo hanno detto gli esperti della NASA. C’è vita su Marte? Alla più intrigante domanda per tutti sulla Terra, avrebbero risposto gli scienziati spaziali americani entro la fine di quest’anno, lo ha affermato un esperto della NASA. Secondo David McKay, capo del NASA Astrobiology al Johnson Space Center di Houston, il fatto che Marte ha generato la vita sarà confermato questo anno e la scoperta storica, non sarà effettuato su Marte, ma qui sulla Terra con i blocchi di meteoriti del pianeta rosso.

http://www.ptinews.com/news/471015_Proof-of-life-on-Mars-by-year-end–says-NASA-expert

4 gennaio 2007: Le previsioni per un anno ancora più caldo.

Il 2007 sarà probabilmente l’anno più caldo mai registrato a livello mondiale, battendo il record precedente fissato nel 1998, dicono gli esperti del cambiamento climatico presso il Met Office.

Http://www.metoffice.gov.uk/corporate/pressoffice/2007/pr20070104.html

Domenica 8 Aprile 2007: Una estate calda sta arrivando, prevede il Met della Gran Bretagna. Nuovi elementi di prova suggeriscono temperature sopra la media per la stagione.

Http://www.guardian.co.uk/environment/2007/apr/08/weather.theobserver

10 dicembre 2009: Il 2010 potrebbe essere l´anno con il caldo record nella storia umana.

http://www.metoffice.gov.uk/corporate/pressoffice/2009/pr20091210b.html

Domenica 10 gennaio 2010 dal The Times:

“Questo sarà l’inverno più caldo a memoria d’uomo, i dati sono già stati registrati. Per vostra informazione, prendiamo le più alte 15 letture tra novembre e marzo per poi produciamo una media..” Il mese di novembre è stato un mese stagionale molto caldo, quindi tutti i dati verranno da quelle letture. ”

http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/columnists/dominic_lawson/article6982310.ece

Novembre 2009 GORE: E ‘sicuramente un mercato relativamente nuovo. La gente pensa l’energia geotermica in termini di acqua calda che sgorga in alcuni punti, ma due chilometri o giù di lì giù in piú sotto ci sono queste rocce incredibilmente calde, perche l´’interno della terra è estremamente caldo, diversi milioni di gradi, e la crosta della terra è calda …

http://newsbusters.org/blogs/noel-sheppard/2009/11/18/al-gore-earths-interior-extremely-hot-several-million-degrees

20 Marzo 2000: Secondo il dottor David Viner, uno scienziato senior di ricerca presso l’unità di ricerca climatiche (CRU) della University of East Anglia, nel giro di pochi anni una nevicata invernale sarà un avvenimento “molto raro e un evento entusiasmante “. “I bambini non sapranno piú cosa è la neve”,

Http://www.independent.co.uk/environment/snowfalls-are-now-just-a-thing-of-the-past-724017.html

4 Marzo 1999 WASHINGTON, DC: Il 1998 è stato l’anno più caldo del millennio, dicono i ricercatori climatici nella Relazione di Science Daily – I ricercatori presso le Università del Massachusetts e Arizona che studiano il riscaldamento globale hanno pubblicato un rapporto che fa fortemente sospettare che il 1990 é stato il decennio più caldo del millennio, con il 1998 l’anno più caldo finora. Lo studio, di Michael Mann e Raymond Bradley della University of Massachusetts e Malcolm Hughes della University of Arizona, compare il 15 marzo su Geophysical Research Letters, pubblicati dalla American Geophysical Union.La ricerca è stata sostenuta dal US Department of Energy e la National Science Foundation.

Http://www.sciencedaily.com/releases/1999/03/990304052546.htm

14 dicembre 2008: “Il tempo del ritardo è finito, il tempo per la negazione è finita”, ha detto Obama martedì dopo l’incontro con l’ex Vice President Al Gore, che ha vinto un Nobel per la Pace per il suo lavoro sul riscaldamento globale. “Siamo tutti convinti che gli scienziati ci hanno detto per anni, che questa è una questione di urgenza e di sicurezza nazionale e deve essere trattata in modo serio”.

Http://www.huffingtonpost.com/2008/12 / 14/obamas-global-warming-cha_n_150947.html

24 marzo 2006: Londra ‘sotto l’acqua entro il 2100’, con l’Antartide che si sgretola in mare

http://www.timesonline.co.uk/tol/news/uk/article694819.ece

20 febbraio 1969 NY Times: Uno scienziato dice che l´ Oceano Artico sarà presto un mare aperto

http://wattsupwiththat.com/2008/07/24/nyt-expert-says-arctic-ocean-will-soon-be-an-open-sea/

14 Ottobre 2009: L´Artico diventerá un mare aperto entro 10 anni

http://www.digitaljournal.com/article/280517

Tra tutte queste dichiarazioni qual´e la vostra preferita?

FABIO

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40 pensieri su “Gli scienziati hanno le gambe corte?

  1. Se davvero fosse un colpo di coda del vecchio ciclo 23 è probabile che la capacita del ciclo 24 di sviluppare nuove regioni e macchie venga nuovamente e fortemente inibita con conseguenze che ALE ha già ampiamente illustrato!
    Intanto dalla ex1041 (1035) nessun segno di macchie all’orizzonte, per quanto la risoluzione del continum GONG sia da prendere con le molle…. anzi fa pietà! 🙂
    Sembra che il ciclo 24 ci provi comunque: piccola area in formazione appena sotto a sx rispetto alla 1043.

    http://gong2.nso.edu/dailyimages/img/jpg/bqa/201002/tdbqa100204/tdbqa100204t1514.jpg

    Bruno

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  2. Non so ragazzi se qualcuno di voi sta monitorando il ciclo ENSO.Alcuni giorni fa dissi che in nino zona 1 e 2 e” passato da positivo a negativo,quindi nina.Zona 3 neutrale e zona 3-4 e 4 in forte ridimensionamento.Mi pare che siamo vicini a una fine prematura rispetto ai tempi.Aspetto che qualche esperto si pronunci ma la mia impressione e questa.

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  3. Sembrerebbe Giorgio, però c’è anche un dato che è in controtendenza con quanto hai giustamente osservato ed è l’andamento dell’indice SOI che ultimamente è ripiombato a livelli da NINO pieno: attualmente siamo a -14 dopo essere ritornati quasi alla neutralità.
    http://www.bom.gov.au/climate/enso/

    Monitoriamo, le prossime settimane ci faranno capire qualcosa di più!

    Ciao!
    Bruno

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  4. Con una ricaduta cosi pesante dell”indice dobbiamo aspettarci una ripresa delle anomalie positive,E” inevitabile, molto importante sara quantificare la reazione rapportata alla negativita dell”indice e cioe verificare se il pacifico ha ancora tanta energia da spendere.Ciao

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  5. nessuno scienziato ha per caso detto che d’estate fa caldo e d’inverno fa freddo?

    di sicuro tra 5 miliardi di anni sulla terra farà molto caldo…..

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  6. scusate ancora l OT ma mi sembrano notizie importanti..fra poco ci sono le Olimpiadi!!!

    La primavera di Vancouver
    Piove e le piste si sciolgono
    Temperature record, media di 7°.
    Mai un gennaio così dal 1937
    Operazione balle di fieno, si chiama così, come un programma di guerra, il disperato tentativo di dare una mano di bianco alle Olimpiadi. A Vancouver, pronta a ospitare i Giochi invernali, fa caldo: un clima mite e sette gradi di media, temperature che agitano gli organizzatori.
    Piove da giorni e pazienza per il colpo d’occhio che deprime anche in città ma le piste a bassa quota si sono sciolte. A Whistler, sede dello sci, neve fresca in quantità, a Cypress Mountain che deve ospitare snowboard e freestyle ormai quasi solo fango. Già una settimana fa le piste sono state chiuse per evitare altri danni e ieri è partito il lifting.

    Quarantacinque uomini impegnati a trasportare neve rubata all’alta quota, elicotteri che calano mille balle di fieno da 450 chili l’una per creare dossi, gobbe e muri necessari alle specialità più giovani dei Giochi. Quelle che dovrebbero portare pubblico nuovo, consumatori non spremuti e sponsor inesplorati, quelle su cui punta anche il Cio per abbassare l’età media dei tifosi e ampliare il giro di interessi. Infatti i grandi capi dello sport sono pronti a stanziare altri soldi per sistemare il danno: «Anche se non sarà necessario e poi la pioggia è il solo problema che c’è a così pochi giorni dall’inizio. E Vancouver sta lavorando per risolverlo», parola di Jacques Rogge presidente del Cio costretto a intervenire sul tema.

    Gli atleti si sono lamentati, non è la prima volta che Cypress Mountain li pianta in asso. Competizione di freestyle rinviata per nebbia nella tappa di Coppa del mondo 2008, parallelo di snowboard (la novità di questi Giochi) cancellato nel 2009 eppure anche ora, davanti al rischio di un disastro, gli organizzatori preferiscono spendere vagonate di milioni e ricostruire il percorso piuttosto che cambiarlo e spostarsi in alto. Più su ci sarebbero garanzie, solo che mancherebbe fascino perché Cypress Mountain è l’ultimo avamposto con vista sull’oceano, caratteristica che Vancouver esalta di continuo. Si tratta di una struttura semiprivata e super attrezzata, è il posto usato per lo snowboard notturno e ha bisogno di uno spot degno. È il luogo scelto per sedurre e intrigare e non importa se ora sembra una palude. Si lavora contro il tempo e si ragiona sulle vie di fuga: le gare di Cypress Mountain non sono concentrate, ma spalmate su tutte le Olimpiadi (12-28 febbraio) e se qualche data dovesse saltare c’è la possibilità di recuperarla e poi c’è la super stazione meteorologica costata 12,8 milioni di dollari.

    Un investimento massiccio: staff specializzato e strumenti all’avanguardia, un sito (www.weatheroffice.gc.ca/2010) che prevede pure se e quando si ghiacceranno le strade e una domanda a cui rispondere: quando nevicherà? Poco ottimismo, è stato il gennaio più caldo dal 1937, gli specialisti incolpano la corrente El Nino e il riscaldamento globale, tranquillizzano gli ansiosi con frasi zen tipo «non forziamo madre natura» e tracciano deboli speranze per qualche nevicata nei prossimi giorni: «Quanto basterebbe per aiutare il lavoro di rifacimento». Meglio affidarsi all’operazione balle di fieno, agli elicotteri militari e ai 35 cannoni sparaneve, estrema risorsa per non sfigurare. Almeno in tv, perché gli assi dello snowboard sanno che la neve artificiale non funziona. Per le acrobazie serve altro e Vancouver prega di non dover pagare con un flop la vista sull’oceano.

    E a guardare le previsioni per i prossimi giorni non c’è da star contenti. Temperature in risalita e pioggia…e manca una settimana.

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  7. le dovevano organizzare in Inghilterra dove sembra stia nevicando spesso questo inverno 🙂
    Sembra che riescano a prevedere l’andamento climatico da qui ad un secolo e non sanno prevedere il meteo da qui a due-tre settimane

      (Quote)  (Reply)

  8. il gennaio più caldo dal 1937?

    quali sn i dati?

    Giss, Noaa o meglio ancora cru?

    Le olimpiadi si faranno, stanne certo, troppi soldi girano intorno, ed anzi i malcapitatin dell’agw nn si faranno perdere l’occasione per rilanciarsi, dimenticandosi che trequarti di emisfero nord sta ghiacciando!

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  9. Ragazzi che OT.Una decrizione cosi non l”hanno fatta nemmeno i giornalisti sportivi.Ottimo lavoro!(da cronista sportivo).Mi tocchera seguire le gare della coppa del mondo invece delle olimpiadi

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  10. “di sicuro tra 5 miliardi di anni sulla terra farà molto caldo…..”

    Forse l’unica previsione veramente sicura, sempre che la terra non venga distrutta da un asteroide XD

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  11. e ci credo che hanno problemi di neve.
    forse non sapete che le gare di sci sono state organizzate sotto i 1000m
    sotto i 1000m anche nelle alpi fai fatica a preparare una pista figurati in luoghi dove il loro clima è del tutto identico a quello inglese, unica differenza quello di essere più piovoso.
    vancouver ha delle medie altissime, molto più alte di città come Venezia.
    hanno organizzato la le olimpiadi per questioni di soldi, e adesso si ritrovano che non hanno fatto i conti con il clima di quelle zone.
    la media nivometrica di vancouver è molto più bassa di gran parte delle città italiane e le montagne che gli stano dietro per effetto stau ricevono molta neve, infatti sopra i 1000m nevica e a 1500m ci sono 4m di neve.
    peccato che quegli scemi degli organizzatori per motivi economici abbiano deciso di fare le piste così in basso che anche nelle alpi farebbero fatica a preparare le piste sotto i 1000m

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  12. Segnalo un + 2c a Modena e una leggerissima pioviggine,dopo 4 giorni con una media alle 22 di -5c, un segnale gravissimo sintomo di forte riscaldamento da comunicare al”IPCC.Molto grave…..peccato che la media delle temperature di febbraio e” di +1c la minima e di + 8c la massima.Evento rarissimo la pioggia in febbraio, un po come a Vancouver

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  13. concordo anch’io con te.
    La più grande ca.ga.ta l’ha sparata lui con i suoi milioni di gradi sotto la crosta terrestre. Eh sì….milioni di gradi….come la fotosfera del sole. Come ha fatto quello lì ad arrivare a candidarsi come presidente degli stati uniti, Dio solo lo sà!!!

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