Si torna spotless col L&N's count, domani potremmo esserlo anche per Sidc e Noaa!

Per il L&N’s count già da oggi siamo senza macchia:

http://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

http://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

La regione 1056 è scomparsa, nella 1054 resiste una timida macchiettta che domani potrebbe scomparire del tutto anche per il suo avvicinamento nel limbo occidentale del sole. L’unica cosa certa è che finora in questo mese di marzo l’attività solare ed il numero medio di sunspot è inferiore al mese di febbraio!

In molti si chiedono cosa ci iserverà ancora il nostro sole nei prossimi mesi, se saranno possibili altri giorni senza macchie consecutivi, se la teoria dell’allineamento planetario si manifesterà corretto e se si a cosa ci porterà, ad un nuovo Dalton o Maunder like o a qualcos’altro ancora!

E’ notizia di qualche giorno fa che il più eminente fisico solare del mondo, Hathaway, ha rimesso pure in dubbio la formazione delle macchie solari, e tutto ciò grazie proprio alle incongruenze che sono insorte durante questo deep solar minimum…che questo sia un monito per tutti gli scienziati del pianeta, non solo per quelli che studiano più da vicino il sole, ma anche e soprattutto per i climatologi pro AGW che basandosi prevalentemente su modelli computerizzati, pretendono di dirci ora come sarà il clima tra 50/100 anni, omettendo principalmente per ragioni di comodo, la variante solare, liquidandola come una semplice costante priva di ogni influsso sul clima terrestre!

Eh si…stiamo vivendo in tempi molto interessanti…

Simon

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34 pensieri su “Si torna spotless col L&N's count, domani potremmo esserlo anche per Sidc e Noaa!

  1. OT
    NOAA Arctic Report Card: nell’Artico si amplifica il riscaldamento climatico
    Dati allarmanti provengono da uno studio pubblicato recentemente dalla NOAA sull’ambiente artico del 2009. Le ripercussioni di questi stravolgimenti si avvertono a cascata anche molto lontano dal Polo, nell’ambito di uno scenario generale che va ben oltre il semplice scioglimento dei ghiacci.
    http://www.meteogiornale.it/notizia/16497-1-noaa-arctic-report-card-riscaldamento-climatico-artico

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  2. So ragazzi,so ragazzi quelli del NOAA bora….gli piace far le burle e ridere la gente…questa però è vecchia,più vecchia della barzelletta del fantasma formaggino…

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  3. E’ possibile che si continui a confondere la derivata con l’integrale ????
    Certo che i ghiacci si sciolgono (ancora) … ma nessuno che mi dica con che rate rispetto al passato…
    Comunque se si guardano i dati delle estensioni di Marzo… si ha quasi l’ impressione di essere “arrivati al fondo” e di essere in procinto di risalire…

    Ciao
    Luca

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  4. Speriamo che lo scioglimento dei ghiacci artici non ci porti ad un simil dryas-recente, sennò altro che PEG! Poveri noi. però Bora, io non credo a tutto questo rapido scioglimento, perchè altrimenti nel 2007 si è raggiunto il minimo? E poi, ci eravamo abituati ad inverni secchi e senza neve, con il cammello a farla da padrone anche in gennaio, poi improvvisamente da tre anni a quà qualcosa è cambiato anche da noi, e secondo me nulla vieta di pensare che improvvisamente qualcosa cambi anche per l’artico.

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  5. scioglimento dei ghiacci artici? cara bora guarda l’estensione attuale, tenendo presente che abbiamo avuto un inverno con vp completamente spappolato.

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  6. La mia impressione é che il recinto si stia restringendo e che adesso solo quando le macchie arrivano quasi alla parte centrale del sole hanno una crescita çimitata per poi cominciare a decadere pochi gradi a est dalla mediana solare. Se le teorie dei giganti gassosi sono giuste, a fine giugno inizi luglio il recinto dovrebbe essere quasi completamente chiuso con la ripresa della fase spotless…. vedremo.

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  7. Scusate la domanda forse ovvia, ma è possibile che la bassa attività solare e quest’ allineamento contribuiscano ad uno spostamento del polo magnetico terrestre e conseguentemente alla variazione delle condizioni climatiche che da esso dipendono?
    Dopo aver letto dell’ anomalia termica di questo inverno, mi è sorto questo dubbio, ovviamente non può un singolo episodio determinare un tale evento e nemmeno esserne monito, ma la domanda rimane.

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  8. E’ esattamente quello che penso io Sand-rio, con la sola differenza che i risultati li cominceremo a vedere molto prima di luglio in quanto, oltre alla progressiva chiusura dello spicchio di sole interessato dal “recinto”, la velocita della Terra rispetto ai giganti gassosi farà il resto mettendo ci nella condizione di avere le arre attive del recinto ai margini del visibile…..
    Bruno

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  9. intanto chi ha una bussola puo’ anche provare…puntandola verso nord l’ago della bussola fissa, indicante il nord si è spostato di circa 5 gradi verso est :-/

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