EX scienziato della NASA dimostra che non esiste l´effetto serra antropico!

Diceva Einstein (piú o meno) “me ne frego se tutti gli scienziati, universitá e ricercatori sono d´accordo con le mie teorie perché ne basta uno solo per dimostrare che ho torto”.

Lo scienziato fisico matematico con applicazioni climatologhe Ferenc Miskolczi ha lavorato per anni alla NASA, fino al 2007 quando ha lasciato il suo datore di lavoro perché ha visto che le equazioni a base della teoria dell´effetto serra erano errate.
http://www.realclimate.org/wiki/index.php?title=Ferenc_Miskolczi

http://climatology.suite101.com/article.cfm/no-greenhouse-effect-in-semi-transparent-atmospheres

In questo suo studio finalmente peer reviewed dopo 2 anni dalla sua richiesta di pubblicazione combattendo l´ostracismo dei suoi ex colleghi, lo scienziato ha dimostrato che l´effetto serra antropogenico non esiste:

http://met.hu/doc/idojaras/vol111001_01.pdf

e nessun scienziato pro AGW é stato in grado di confutare matematicamente le sue equazioni.
Questo perché l´ipotesi che la CO2 provochi un riscaldamento dell´atmosfera viola le leggi della termodinamica che dice semplicemente che il calore non può mai passare spontaneamente da un corpo a bassa temperatura verso un corpo a temperatura superiore.

I flussi radiativi rappresentati nella figura 1 suggeriscono inoltre che la “backradiation atmosferica” è una sciocchezza. Entrambe le radiazioni terrestri del “backradiation atmosferico” sono flussi radianti. Come tali, essi sono definibili per la direzione e l’intensità, cioè come vettori. Ora, la combinazione (in questo caso, l’aggiunta) di vettori produce un nuovo vettore ( Bronstein-Semendjajew), a condizione che la somma delle direzioni dei due vettori sia diverso da zero.
Quindi questa ripartizione nelle radiazioni uscenti dalla superficie e “backradiation atmosferici” è pura assurdità fisica.


La “Backradiation atmosferica” è una costruzione arbitraria, evocata per spiegare la temperatura osservata sulla superficie terrestre. I calcoli della Backradiation atmosferica utilizzano un concetto che é in spregio alla unica visione ammissibile che é quella di un equilibrio termodinamico. Inoltre, i calcoli confondono la temperatura dell’aria (misurata con gli schermi Stevenson a 2 metri dal suolo) e la temperatura della faccia della terra stessa (in realtà non misurabile in maniera affidabile) il risultato è espresso come temperatura superficiale. Il metodo è illustrato da Malberg e Kraus.

Il quadro nella fig 2 mostra i flussi radianti.
La figura 2 chiarisce che é possibile qualsiasi valore per la componente di radiazione ad onde lunghe terrestre che potrebbe essere rilasciata come “backradiation atmosferica”. A condizione che il finale della radiazione termica effettiva che vanno dalla Terra verso lo spazio ammonti a 45 W / m², la quota del restante flusso di radiazioni di 348 W / m² che partecipa al ciclo della radiazione atmosferica backradiation potrebbe assumere qualsiasi valore da zero a infinito. Solo una condizione deve essere soddisfatta: che il totale dei componenti della radiazione a onda lunga causati da ricicli “backradiation atmosferici” e “backradiation atmosferico” devono essere uguale zero.
Pertanto, secondo il modello di “backradiation atmosferici” e i suoi cicli permetterebbero il calcolo delle temperature della superficie terrestre, ma la possibilità di arrivare ad ogni e qualsiasi risultato possibile dimostra che il postulato “backradiation atmosferico” è un concetto inammissibile e inaffidabile. La “Backradiation atmosferica” può essere considerata solo come un errore e un miraggio evocato da persone che hanno tentato di spiegare le condizioni termiche sulla Terra a quelli che non sono in possesso delle necessarie conoscenze concetti di fisica per comprendere gli effetti nella atmosfera.
A questo punto anche la NASA ha dovuto fare marcia indietro presentando nel suo ultimo diagramma il ciclo senza il backradiation (radiazione posteriore) dei gas serra.


In pratica lo scienziato ha scoperto e dimostrato scientificamente che il totale di tutte le radiazioni assorbite nella atmosfera é pari al totale interno della energia cinetica dell´atmosfera. Che poi a sua volta é uguale al totale della energia gravitazionale potenziale. In altre parole ha dimostrato che nelle atmosfere semitrasparenti come quella del pianeta Terra ci si trova di fronte a un effetto serra saturato per cui ad ogni aumento dell´effetto serra dovuto ad esempio dall´aumento della CO2, nella atmosfera farebbe riscontro una diminuzione dell´effetto serra del vapore acqueo che l´atmosfera si liberrebbe con l´aumento delle precipitazioni. L´atmosfera del pianeta é capace di mantenersi sempre in equilibrio nel bilancio energetico cosí che non vi é alcun pericolo per un aumento delle tracce di CO2 nell´atmosfera.
Le sue opinioni stanno sempre piú ricevendo il credito di molti scienziati come lo svedese Hans Jelbring e Heinz Thieme e altri 130 scienziati tedeschi:

http://climatology.suite101.com/article.cfm/greenhouse-gas-hypothesis-violates-fundamentals-of-physics

Inoltre lo scienziato ha “demolito” la legge fondamentale della ipotesi del riscaldamento dovuto ai gas serra, che si basa sulla teoria dei “corpo nero” di Stefan-Boltzmann che dichiara che la potenza irradiata da un corpo nero è proporzionale alla quarta potenza della sua temperatura:

http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Stefan-Boltzmann

Il fisico climatologo Miskolczi ha semplicemente applicato la legge di Kirchhoff per cui in situazione di equilibrio, la radiazione emessa deve essere pari alla radiazione assorbita.
Nella nuova formulazione si dimostra che l`effetto serra é stato ultradimensionato per cui nella realtá l´effetto serra galoppante é assolutamente impossibile.
In effetti Miskolczi ha dimostrato che la legge Boltzmann non si puó applicare ad un corpo tridimensionale e per di piú rotante come la Terra e per tutti gli altri pianeti!

La NASA vedendo la teoria AGW sbriciolarsi a causa di un suo scienziato lo ha “amichevolmente” invitato a ritrattare ma il Dr. Miskolczi ha rifiutato e si é dimesso dalla NASA nel 2007 per difendere le sue idee.

Come detto sopra adesso la NASA ha dovuto “ob torto collo” rivedere il diagramma dei flussi eliminando in pratica l´effetto serra della CO2.
Con questa dimostrazione scientifica vengono demolite le basi dell´AGW su cui si sono basati gli ecotruffatori dell´IPCC, e se “qualcuno” é in grado di dimostrare che la equazione matematica-fisica di Miskolczi non é valida si faccia avanti… finora non ci sono riusciti nessun vescovo o arcivescovo e neanche il Papa della religione AGW.
Ci hanno tentato ma le loro confutazioni della dimostrazione delle equazioni di Miskolczi fanno acqua da tutte le parti non riuscendo a smontare le sue formule matematiche.

Cosí Real Climate tenta inutilmente di confutarlo non sulle equazioni ma sulla discussione teorica:

http://www.realclimate.org/wiki/index.php?title=Ferenc_Miskolczi

NON BASTA ci vogliono dimostrazioni matematiche per confutare la tesi di Miskolczi.

http://miskolczi.webs.com/Answers_to_some_criticism.htm

Con quello che inoltre sta uscendo fuori sull´autolicenziamento dette anche dimissioni provocate di Miskolczi dalla NASA sta uscendo fuori un puzza nauseabonda.
E poi tutte le altre malafatte della NASA per tentare di giustificare la segretezza dei dati che dimostrano un presunto ma non provato riscaldamento globale di origine UMANA, taraccondo i dati… sta cominciando il NASA-GATE!!!!

http://www.ncpa.org/sub/dpd/index.php?Article_ID=18760

http://www.investors.com/NewsAndAnalysis/Article.aspx?id=514429

SAND-RIO

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63 pensieri su “EX scienziato della NASA dimostra che non esiste l´effetto serra antropico!

  1. indopama :

    “In altre parole ha dimostrato che nelle atmosfere semitrasparenti come quella del pianeta Terra ci si trova di fronte a un effetto serra saturato per cui ad ogni aumento dell´effetto serra dovuto ad esempio dall´aumento della CO2, nella atmosfera farebbe riscontro una diminuzione dell´effetto serra del vapore acqueo che l´atmosfera si liberrebbe con l´aumento delle precipitazioni. L´atmosfera del pianeta é capace di mantenersi sempre in equilibrio nel bilancio energetico cosí che non vi é alcun pericolo per un aumento delle tracce di CO2 nell´atmosfera.”

    mi sembrava di aver letto qualcuno che 2 articoli fa diceva le stesse cose.
    pero’ quello non l’avete ascoltato perche’ non era famoso, di questo invece vi fidate.
    invece dovevate fidarvi di voi stessi se avevate capito…

    brutta cosa la fiducia perche’ da’ per certo la non conoscenza.

    L´avevo letto INDO, ma siccome giá era pronto questo articolo non ho ritenuto giusto dire in quel momento che AVEVI PIENA RAGIONE.
    Il pianeta ha molte piú armi di quello che immaginano certuni, e cerca sempre un equilibrio e guarda caso lo trova sempre anche se possa dimorare alcuni anni che sono un attimo in termini geologici.

      (Quote)  (Reply)

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