NOWCASTING DOMENICALE!

La regione nel sud emisfero, numerata oggi dal Noaa come AR 1113, si appresta ad iniziare il suo sesto giro di stella.

Credo che sia un fatto mai accaduto, o comunque molto raro…dico ciò perchè nel recente passato, quando eravamo nel post massimo del ciclo 23, un’altra regione fece 4 giri di stella, e fu batezzata “la regione che non voleva morire”…non so come batezzeranno questa, ma una cosa è certa, le AR scomode è meglio non evocarle tanto, questo ciclo deve rimanere nell’anonimato, ed il noaa in questo è un mago, basta vedere cosa hanno contato nella giornata di venerdì!

A parte l’AR 1113, che dall’ultimo Continum non mostra comunque una macchia importante, il sole è pulito. Anche il solar flux non sembra aver risentito in modo particolare di tale regione, e ieri alle 20 è salito leggermente a 76 invece che i 74-75 dei giorni scorsi. Prevedo comunque che nella prossima settimana esso possa salire ancora un pò man mano che l’AR 1113 si sposti verso il centro del sole e soprattutto se essa dovesse aumentare la sua estensione.

Gli X ray sono ridotti ai minini termini, ed in generale l’attività solare è a livelli molto bassi!

Stay tuned, Simon

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28 pensieri su “NOWCASTING DOMENICALE!

  1. carmelo :

    Ci risiamo, ecco un altro articolo di Di Battista:
    http://www.meteogiornale.it/notizia/18891-1-sole-in-bianco-da-812-giorni
    ma perchè non ascolta mai le voci, sempre più numerose per altro, di chi, conti e prove alla mano, la pensa diversamente?

    Ho letto l’articolo, stavolta nn ci vedo niente di anomalo in quello che scrive, sicuramente è molto cauto nell’esporsi, ma è anche capibile…anzi, se proprio devo dire una cosa, stavolta nn scrive più che il ciclo 24 è nella norma…

    per il resto, saranno i fatti a parlare, è chiaro che noi di NIA abbiamo più coraggio del sig di Battista nel proporre le nostre idde, sbagliate o giuste che siano, sarà il tempo a dircelo!

    Simon

      (Quote)  (Reply)

  2. In merito al Dryas….

    Reduced solar activity as a trigger for the start of the Younger Dryas?

    http://cio.eldoc.ub.rug.nl/root/2000/QuatIntRenssen/

    Il documento :
    http://cio.eldoc.ub.rug.nl/FILES/root/2000/QuatIntRenssen/2000QuatIntRenssen.pdf

    Conclusioni..in particolare il punto 2 :

    In summary, we found the following indications that
    an abrupt reduction in solar irradiance possibly triggered
    the YD onset:
    (1) the large and sharp increase in *14C that cannot
    convincingly be understood on the basis of the THCweakening
    mechanism alone,
    (2) the YD being one of a number of cold events that fall
    in an&2500 year quasi-cycle that is supposedly of
    solar origin, and
    (3) the possible global signature of the YD. Cooling in
    the tropics and mid-latitudes of the Southern Hemisphere
    does not follow from the &&traditional” hypothesis
    to explain the YD, i.e. a THC perturbation.
    This global signature implies a global-scale climate
    forcing mechanism, for which solar forcing is a likely
    candidate.

    Ciclo di 2500….mi ricorda Charvátová….
    😎

      (Quote)  (Reply)

  3. Molto interessante questo articolo sulle Dryas, Michele.
    Mi avevi anche chiesto di tradurti qualcosa che non ricordo, mandamelo su pablito@salviamoci2012.eu.

    Complimenti anche a Luca Nitopi per aver fatto conoscere NIA così lontano!

    L’articolo su Archibald ha suscitato sicuramente qualche timore. Quello che mi colpisce di più è che, mentre le istituzioni più prestigiose continuano a nascondersi dietro un dito inventandosi macchie inesistenti, sono soprattutto i ricercatori indipendenti come Archibald o Casey, oppure quelli istituzionali, ma meno sensibili ai problemi di carriera, come Livingston e Penn che cercano di dare una interpretazione coerente a questa situazione solare.

    Chissà come mai sono sempre quelli fuori dal coro che fanno fare davvero passi avanti alla scienza ed alla ricerca. Credo che anche NIA appartenga a questo ultimo gruppo e faccio davvero i complimenti a tutto lo staff!

      (Quote)  (Reply)

  4. Pablito :

    Molto interessante questo articolo sulle Dryas, Michele.
    Mi avevi anche chiesto di tradurti qualcosa che non ricordo, mandamelo su pablito@salviamoci2012.eu.

    Complimenti anche a Luca Nitori per aver fatto conoscere NIA così lontano!

    L’articolo su Archibald ha suscitato sicuramente qualche timore. Quello che mi colpisce di più è che, mentre le istituzioni più prestigiose continuano a nascondersi dietro un dito inventandosi macchie inesistenti, sono soprattutto i ricercatori indipendenti come Archibald o Casey, oppure quelli istituzionali, ma meno sensibili ai problemi di carriera, come Livingston e Penn che cercano di dare una interpretazione coerente a questa situazione solare.

    Chissà come mai sono sempre quelli fuori dal coro che fanno fare davvero passi avanti alla scienza ed alla ricerca. Credo che anche NIA appartenga a questo ultimo gruppo e faccio davvero i complimenti a tutto lo staff!

    Quoto in toto Paolo, sicuramente anche noi nel nostro piccolo e grazie al web stiamo ormai d 3 anni facendo il meglio per le nostre potenzialità per informare più gente possibile sulla reale situazione di questo anomalo ciclo solare 24!

    Simom

      (Quote)  (Reply)

  5. bora71 :

    OT
    http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/clima+alpi-+ghiacciai+occidentali+in-10500

    Credo che sia noto a tutti che i ghiacciai alpini stanno soffrendo, ma se noti sul grafico (non molto chiaro a dir la verità) nei periodi di bassa attività solare si nota una stasi del ritiro (1998 1999 2000) se le cose stanno così é probabile che forse nei prossimi due o tre anni potremmo osservare un andamento analogo ovvero una stasi o forse anche un leggero recupero.

      (Quote)  (Reply)

  6. Visto che ci siamo sarebbe meglio dare un occhiata anche al sito dove sono state prese le immagini.
    http://www.nimbus.it


    I complimenti a chi collaborato e chi fornisce tutta questa documentazione … e speriamo che il sole un pò sotto tono aiuti davvero questi ghiaccia a riprendersi …

    Anzi da questi grafici la correlazione tra periodi di minimo solare e aumento di massa e avanzamento del fronte sembrano davvero confermati … credo che qui ci sia materiale per scriverci diversi articoli …!

      (Quote)  (Reply)

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