-2010- L’inizio del raffreddamento planetario

“Ecco il guaio dei nostri tempi: siamo grandi guardoni, critici e non costruttori, agire ci ripugna. Siamo una generazione d’impotenti.” (da “Come ladro di notte” di M.A. Miglieruolo)


Un errore molto semplicistico che fanno in molti è quello di attribuire il semplice rallentamento della Corrende Nord Atlantica come concausa di una glaciazione.
In realtà se l’attività solare incrementasse andando a riscaldare i poli e di conseguenza anche la Groelandia,sciogliendone i ghiacciai spessi fino a 5 km,una volta che una buona parte di essi si sarà sciolta abbassando la salinità dell’acqua e quindi andando a inceppare tale corrente,se l’attività solare si mantenesse stabile senza subire importanti variazioni si avrebbe solo un leggero incremento delle correnti d’aria fredda di origine artica verso le aree a est dell’emisfero nord,e in minor quantità anche verso il Nord America,ma ciò non sarebbe minimamente precursore di una glaciazione ma bensì solo di un maggior raffreddamento invernale .
Per dar luogo ad una glaciazione sono importanti 2 fattori,un decremento dell’attività solare che però prima deve esser stato preceduto da un incremento di quest’ultima.
Durante questo incremento dell’attività solare il clima deve aver subito un riscaldamento al punto da mitigare i ghiacciai ai poli con conseguente ritiro di essi e la successiva immissione di acqua dolce nel Nord Atlantico che andrebbe a disturbare il flusso termico di tale corrente alterando la densità dell’acqua,una volta che l’attività solare va calando seguendo un regolare ciclo,oltre a quello undecennale,di 150-160 anni,il clima inizia a raffreddarsi ma mano che il sole continua a indebolire la propria attività magnetica e di conseguenza il proprio irradiamento seguito da un quasi totale azzeramento delle macchie solari.
Con la Corrente Nord Atlantica interrotta o fortemente indebolita e l’attività solare sempre più scarsa allora si avrebbero tutti i fattori che porteranno nel giro di pochi anni ad una nuova Piccola Era Glaciale.
Il conseguente indebolimento del campo magnetico solare porta in seguito ad altri 2 fenomeni particolarmente importanti,quando esso si indebolisce la quantità di raggi cosmici che altrimenti sarebbe reindirizzata altrove dal suo campo magnetico stesso,arriva in maggiori quantità andando a collidere direttamente con la bassa troposfera e con conseguente aumento della nuvolosità terrestre che, soprattutto alle medie altezze, schermerebbe il nostro pianeta dai raggi ad onda corta solari favorendone un progressivo raffreddamento.
L’altro fattore è quello più caotico,e implica che una volta indebolito il campo magnetico solare,le brusche variazioni comportate dal vento solare,il costante flusso composto da protoni ed elettroni che arriva dal sole,durante i brillamenti e anche altri fattori esterni porterebbe il nostro pianeta ad essere maggiormente esposto ad eventi geofisici come terremoti ed eruzioni vulcaniche.
E’ stato dimostrato che sia un rallentamento della Corrente del Golfo sia un indebolimento dell’attività solare sia un considerevole aumento dell’attività vulcanica si registrarono durante la Piccola Era Glaciale che cominciò nel 1300 e terminò nel 1850.
In quei periodi oltre al significativo abbassamento in tutto il mondo si assistette ad un aumento delle piogge,probabilmente dovuto all’incremento dei raggi cosmici che stimolando la troposfera andarono a causare un aumento della nuvolosità,e quindi maggiori precipitazioni piovose e nevose.
Alcuni esempi:
-1327: generale straripamento/alluvione del Po, Italia.
-1330: spaventosa inondazione/alluvione del Polesine e Mantovano, Italia, con morte di 10.000 persone (da verificare);
-1331:inondazione/alluvione del Po nel Mantovano e Ferrarese e di altri fiumi in Toscana, Italia;
-1333: Italia del nord, si registrano eventi meteorici eccezionali come ad esempio un ciclone che ha seminato distruzione di abitazioni e di raccolti: La grandine raggiunge l’altezza di un metro;
-1336: Italia, il Po rompe gli argini (alluvione) e le acque gelano nelle campagne (intenso freddo nel periodo invernale, clima);
-1341: forti inondazioni/alluvioni che abbattono le mura di Cremona, invadono il mantovano e il ferrarese, Italia;
-1342, la cosiddetta piena del millennio, del fiume Reno (infatti, si verificarono significativi straripamenti del Reno a Basilea);
-1347: in Italia si registra una terribile carestia;
-1362: Italia, alluvione con rottura del Po a Francolino e a Serravalle;
-1365: Italia, area Po, alluvione del Ferrarese e Mantovano;
-1376 dicembre, episodio di forte piena del Tevere a Roma (circa 17 mt);
-1379 novembre, episodio di forte piena del Tevere a Roma (circa 17 mt);
-1385: Italia, inondazioni della città di Mantova e dei territori di Verona, Modena, Ferrara, Polesine e Rovigo. Sommersa pure Venezia;
-1394:allagamento/alluvione della città di Ferrara;
Ora come ora ci ritroviamo proprio a essere di fronte ad una situazione analoga nella quale dal 2008 ci ritroviamo ad avere inverni più rigidi e con maggiori precipitazioni nevose e con stagioni più piovose e un aumento delle inondazioni.
-29 Giugno 2010:Il bilancio delle inondazioni che hanno colpito la Romania a partire dalla settimana scorsa, e’ arrivato oggi a 16 morti e 9 dispersi. Lo ha annunciato il portavoce dell’Ispettorato per le situazioni di emergenza. Le inondazioni hanno toccato oltre 1500 abitazioni in 73 localita’ del Paese e piu’ di 9500 ettari di terreni agricoli.
-08 Luglio 2010:Nel Nord del Messico, al confine con il Texas, l’uragano Alex ha fatto danno per milioni e milioni di dollari.
E’ semidistrutta la citta’ di Monterrey. Ci sono dighe che hanno dovuto aprire perche’ stavano a piu’ del 100% della loro capicita’. La loro apertura ha fatto crescere molti fiumi in maniera improvvisa, che hanno allgato paesini i piccole citta’ interamente.

Anche il Rio Bravo sta straripando, e hanno dovuto chiudere un ponte della frontiera perche’ probabilmente sara’ allagato nelle prossime ore.
-12 Luglio 2010:Il maltempo ha distrutto strade, ponti e bloccato almeno 16 autostrade nelle province di Chongqing, Fujian, Sichuan, Jiangxi, Hunan, Anhui e Qinghai.
Dal 1° luglio le alluvioni, insieme alle frane e al fango hanno ucciso almeno 50 persone in tutto il sud della Cina; 15 persone sono disperse. Secondo il Ministero degli affari civili, le persone colpite dalle piogge sono almeno 17 milioni; circa 600 mila sono state evacuate dall’inizio di luglio.
Circa 42 mila case sono crollate e altre 121 mila hanno subito danni. Almeno 946 mila ettari di terreno agricolo sono distrutti, mentre il costo economico del disastro si calcola sugli 8,9 miliardi di yuan (oltre 1 miliardo di euro).
-20 Luglio 2010,:Almeno 58 morti, 121 feriti, otto dispersi, 271.506 sfollati e 52.000 abitazioni danneggiate: questo il bilancio delle forti piogge che stanno battendo gran parte della Colombia. Le zone più colpite comprendono 273 comuni di 27 Stati dei 32 in cui è suddiviso il Paese.
-29 Luglio 2010:Un’ondata di maltempo con rari precedenti si è abbattuta nelle ultime ore sulla provincia nord-occidentale pachistana di Khyber Pakhtoonkhaw causando oltre 110 morti, lo straripamento di fiumi e gravi danni alle infrastrutture. Lo riferiscono i media a Islamabad.
Particolarmente grave è la situazione nei distretti di Shangla e Swat, dove la piena dei fiumi provocata da intense piogge monsoniche ha rotto gli argini in più punti e distrutto alcuni ponti, isolando di fatto decine di migliaia di persone in diversi centri abitati e uccidendo, assicura GEO Tv, almeno 64 persone.
-29 Luglio 2010:Aumentano le vittime del maltempo in Cina, oltre 900, mentre non danno tregua le alluvioni, le peggiori degli ultimi dieci anni. Il bilancio delle vittime nel 2010 e’ arrivato a 928 morti e 447 dispersi, secondo la stampa cinese.
-31 Luglio 2010:Piogge battenti flagellano da una settimana vari paesi dell’Asia meridionale, creando gravi disagi soprattutto in Pakistan e Afghanistan.

In particolare in Pakistan si registrano oltre 800 morti e danni materiali incalcolabili.
Mentre in Afghanistan sono morte negli ultimi giorni oltre 90 persone nelle province di Parwan, Laghman, Kapisa e Khost. A dare risalto internazionale al dramma pachistano ha contribuito l’Onu che ha parlato di ”un milione di persone danneggiate in varia misura”.
-06 Agosto 2010:Disastro in Kashmir. Più di 60 morti e dispersi e sfollati ancora da calcolare.Questo, per ora il tragico bilancio delle alluvioni verificatosi nella mattinata. La zona più colpita è stata Leh, principale citta’ della regione di Ladakh.
-07 Agosto 2010:Piogge torrenziali hanno colpito l’Europa centrale, in particolare Germania, Repubblica Ceca e Polonia, causando sei morti. Tre sono le persone morte annegate in una cantina rimasta allagata per la pioggia a Neukirchen, nel sud-est della Germania: si tratta di una coppia di coniugi di 72 e 74 anni e un loro vicino di 63, intrappolati nel sotterraneo dell’abitazione allagato. Due persone sono invece morte nel nord della Repubblica Ceca e una terza a Bogatynia, in Polonia.
Da alcuni anni invece,proprio come nel 1300,quando ebbe inizio la Piccola Era Glaciale,la Corrente del Golfo ha cominciato a mostrare significativi livelli di rallentamento finchè non molto tempo fa è uscita la notizia ufficiale che la Corrente aveva cambiato direzione.

Velocità della corrente del Golfo nell’Ottobre 2000

Velocità della Corrente del Golfo nel Febbraio 2005

Velocità della Corrente del Golfo nel Gennaio 2007

Velocità della Corrente del Golfo nel 24 giugno 2009

Velocità della Corrente del Golfo nel 18 marzo del 2010

Velocità della Corrente del Golfo nel 12 agosto 2010

 

Velocità della Corrente del Golfo nel 2 settembre 2010


Anche i terremoti dal 2001 hanno continuato a incrementare di numero specie quelli con un certo magnutudo.
Terremoti di magnitudo 7+ avvenuti dal 2000 ad oggi,novembre 2010

2010 19 da 7+ e 1 da 8+ = 20

2009 15 da 7+ e 1 da 8+ = 16

2008 12 da 7+ = 12

2007 13 da 7+ e 4 da 8+ = 17

2006 8 da 7+ e 2 da 8+ = 10

2005 9 da 7+ e 1 da 8+ = 10

2004 10 da 7+ poi 1 da 8+ ed 1 da 9.1 = 12

2003 13 da 7+ e 1 da 8+ = 14

2002 12 da 7+ = 12

2001 15 da 7+ e 1 da 8+ = 16

2000 2 da 7+ e 1 da 8+ = 8

Se aumenta l’attività sismica anche quella vulcanica negli ultimi tempi ha dato un forte sbalzo tra vulcani che dopo lungo tempo si sono riattivati e altri già attivi hanno cominciato ad incrementare la propria attività,tra alcuni nomi che si possono fare ci sono:Chaiten,Bulusan,Mayon,Merapi,Yellowstone,Etna,Tungurahua,Obu,Katla,R ainier,Saint Helens,Grismvotn,Anak Krakatu..ecc.
Il Merapi ha dato luogo meno di un mese fa alla più grande eruzione mai registrata dal 1872,e causato la morte di almeno 300 persone.
Per quanto concerne invece il raffreddamento dei mari,nonostante le previsioni degli antropisti e dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Gruppo consulente intergovernativo sul mutamento climatico, IPCC) prevedevano un sempre maggior riscaldamento dei mari,mentre invece ci troviamo di fronte alla Nina più forte in crescita dal 1956.

Per l’ennesima volta nonostante si affermi che il 2010 sia stato l’anno più caldo di sempre,i dati mostrano l’esatto contrario,per non parlare dei ghiacci dell’Antartide,il quale quello marino hanno raggiunto il maggior record di estensione in 30 anni.

Attuale estensione ghiaccio marino dell’Antartide
Ciò evidenzia che l’Ipcc per quanto riguarda le previsioni sul futuro del clima errate e tale gruppo non si presenta essere ne all’altezza ne una fonte affidabile per quanto riguarda il futuro del clima.
Esso afferma una cosa,ma il clima non mostra l’esatto contrario di quanto affermano.
In conclusione ci troviamo proprio sulla soglie dell’inizio di una Piccola Era Glaciale.
Come si evidenzia qui numerosi ghiacciai hanno ricominciato a crescere,i fattori indicano tutti che andiamo incontro al freddo non al caldo.
Per quanto riguarda la biodiversità se aumentano le piogge durante le stagioni primaverili ed estiva potremmo avere anzichè carestia e morte un aumento della biodiversità,in quanto un aumento delle piogge comporterebbe oltre ad un aumento delle inondazioni e delle precipitazioni nevose,maggior acqua a disposizione,che favorisce la crescita di vegetali e quindi regola tutta la catena alimentare.
Inutile dire che ciò potrebbe comportare anche un amplificazione degli arsenali di guerra e portare a conseguenti guerre.
Non sorprenderebbe se in Italia potesse esplodere la guerra civile in quanto oltre 15 milioni di italiani sono ‘quasi poveri’ e si indebitano anche per acquistare cibo: lo sostiene il Codacons. I calcoli si agganciano ai dati Istat sul calo del reddito familiare nel 2009 pari al 2,6%.
‘Una riduzione media dei consumi dell’1,8% significa che i poveri,il 13,1% della popolazione, pari a 7 milioni 810 mila individui, non hanno piu’ soldi per mangiare, mentre i ‘quasi poveri’, 15,5 milioni di italiani, si devono indebitare anche per acquistare cibo’.
Per non parlare che quasi 2 governi sono andati giù a prima che potessero finire il loro mandato,già per il fatto che in Italia si dedica una grande attezione al chiacchericcio da bar tra partiti che alle necessità del paese.
Come si fa ad essere certi che stia cominciando una Piccola Era Glaciale?
Tra il 900 e il 300 prima del’Era Volgare,dopo un periodo di clima mite durato 150 anni si registra una nuova Piccola Era Glaciale,un’altra si registra tra il 1.400 e il 1.300 prima dell’Era Volgare ecc.
Tutte queste hanno avuti un periodo molto simile di clima mite prima che ricominciasse quello freddo.
La fine dell’ultima Piccola Era Glaciale è stata nel 1850,160 anni fa,il che significa che in concomitanza con l’attuale prolungato Minimo Solare,aumento delle piogge,incremento dell’attività sismica e vulcanica,e rallentamento della corrente del Golfo siamo proprio puntuali per l’inizio di una di queste nuove fasi di raffreddamento.
Questo probabilmente potrebbe essere l’inverno in cui tale fase avrà ufficialmente inizio.

A cura di Alex

Fonti:
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/minimo+solare+e+clima-+al+tempo+la+risposta-9414
http://www.meteogiornale.it/notizia/14014-1-storia-dellattivita-solare-e-conseguenze-sul-clima-seconda-parte
http://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_era_glaciale
http://expianetadidio.blogspot.com/2010/10/la-piccola-eta-del-ghiaccioun-archivio.html
http://www.unita.it/notizie_flash/119977/maltempo_romania_morti_e_dispersi_per_inondazioni
http://www.asianews.it/notizie-it/Alluvioni-nel-sud-della-Cina.-A-rischio-una-diga-del-Qinghai-18905.html
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo486750.shtml
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/07/29/visualizza_new.html_1876252738.html
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/07/31/visualizza_new.html_1877120431.html
http://www.newnotizie.it/2010/08/06/alluvione-in-kashmir-90-morti-e-300-feriti/
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/08/07/visualizza_new.html_1878996367.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2010/10/previsioni-inverno-2010-2011.html
http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/11/merapi-la-piu-grande-eruzione-dal-1872.html
http://thedayafterjournal.blogspot.com/2010/11/loceano-atlantico-cambia-direzione.html
http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=766:enso-la-piu-forte-crescita-della-fase-la-nina-dal-1955-56-&catid=6:articoli-clima&Itemid=18
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/pack+antartico+agosto+2010-+mai+cos–10398
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/07/22/visualizza_new.html_1874350978.html
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/07/23/visualizza_new.html_1874413295.html
http://www.exploratetide.com/pages/home-page/articoli-vari/la-storia-del-pianeta/lultimo-milione-di-anni.html

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52 pensieri su “-2010- L’inizio del raffreddamento planetario

  1. P.S.
    Tornando al concetto della “distruzione del pianeta”…
    Tutt’al più l’uomo potra’ riuscire a distruggere se stesso…. Il che, dal punto di vista dei più sarebbe la stessa cosa.
    Invece e’ perfettamente nell’ordine naturale….

    Ciao
    Luca

      (Quote)  (Reply)

  2. nitopi : … Anche perchè la “globalizzazione” va bene finchè si riescono a far camminare le porta-container…. Quando torneremo ai clipper a vela …. Ti saluto….

    si cambia ritmo … non è detto che sia male
    ma il periodo di transizione …

    nitopi : …Tornando al concetto della “distruzione del pianeta”…
    Tutt’al più l’uomo potra’ riuscire a distruggere se stesso….

    e buona parte della BIOSFERA

    il problema è che toccherebbe usare le risorse ancora disponibili
    per disegnare e progettare un nuovo tipo di societa
    meno vulnerabile … alle variazioni naturali dell’ambiente che ci circonda
    e più integrata nell’utilizzo delle risorse locali e rinnovabili

    ma è dura
    comunque …la maggioranza delle persone non vede oltre il suo orticello
    e vede solo quello che vuole vedere
    il cambiamento spaventa …specie se va contro le aspettative.

    Comunque il cambiamento è in corso … tocca studiarlo
    e vedere come limitare i danni

    alla fine forse ci ritroveremo anche con delle persone eticamente e moralmente migliori
    ma non so quante … e dopo quanto.
    La storia al riguardo da brutti insegnamenti.

      (Quote)  (Reply)

  3. @Luigi Lucato
    “si cambia ritmo … non è detto che sia male
    ma il periodo di transizione …”

    Brrrrrr……

    Luca

    P.S.

    Lettura interessante (romanzo) “Il seme inquieto”…. Uno scenario … verosimile…
    (stesso autoredi “L’arancia meccanica”… ora non lo ricordo…)

    Ciao

      (Quote)  (Reply)

  4. Addirittura sui siti inglesi..
    @Comunque sia intendo anche spiegare nel prossimo articolo,il motivo per la quale è errato considerare prossima l’estinzione del genere umano e il consumo totale delle risorse del pianeta.
    @Luigi:ci sono stati crolli di numerosi imperi,ma nel contempo anche la nascita dei più grandi,vedi Gengis Khan,oppure la caduta du Napoleone.
    Ci sarebbe da discutere a non finire su questi argomenti..
    @Adolfo:davvero molto interessante,ma chi è questo tipo?

      (Quote)  (Reply)

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