Da premesse false si arriva a risultati ancora più falsi‏…

Corpo del messaggio:

COSA DICE LA TEORIA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE ANTROPICO:

La Terra riceve energia dal sole che la irradia sotto varie lunghezze d’onda nel visibile e non, cioè radio microonde infrarossi(45% del totale circa) luce visibile, uv (11% circa) gamma. La Terra accetta questa radiazione e la riemette ovviamente nello spazio solamente nelle bande delle onde radio, microonde e infrarossi soprattutto, perché la luce visibile si inizia a emettere solo a temperature di circa 500°C e superiori. La teoria dice che l’atmosfera è trasparente alla radiazione in ingresso ma non a quella in uscita dalla Terra. Tutti i gas biatomici come azoto N2 (78% atmosfera) e ossigeno O2( 21%) non riescono ad assorbire l’infrarosso,mentre tutti i gas triatomici o più come H20 CO2 CH4 O3 ecc assorbono questa radiazione IR e la riemettono, in parte anche verso la Terra diminuendo l’IR uscente e incrementando la temperatura totale, quindi se la loro concentrazione in atmosfera aumenta, diminuisce l’infrarosso uscente e la temperatura aumenta sempre d i più.

COSA DOBBIAMO SAPERE:

Questa è una teoria di 150 anni, la fisica come il resto del mondo ha fatto progressi. Oggi sappiamo che non esistono corpi che si comportano cosi e sappiamo molto bene come funziona l’assorbimento dell’infrarosso.

1) l’infrarosso viene emesso da qualunque corpo sopra i 0 K in fotoni che hanno una determinata energia, il fotone emesso che raggiunge un altro corpo eccita un suo elettrone e lo fa passare ad un orbitale più alto aumentando la sua temperatura, questo processo avviene finchè il corpo che riceve non ha più elettroni da eccitare e riemette tanti fotoni quanti ne ha ricevuti in direzioni casuali rimettendo elettroni al loro posto e riportando la temperatura com’era prima.

2) Poiché non esistono corpi con T = 0 K non esistono corpi che non emettono e assorbono in uguale quantità infrarosso ( 1° principio della termodinamica) altrimenti se esistessero corpi che assorbono o emettono soltanto oltre a creare energia dal nulla dovrebbero avere T infinita o nulla. Poiché ossigeno e azoto hanno una temperatura visto che si trovano allo stato gassoso, assorbono e riemettono IR

http://www.coe.ou.edu/sserg/web/Results/Spectrum/n2.pdf

http://www.coe.ou.edu/sserg/web/Results/Spectrum/o2.pdf

3) Quando si parla di gas,liquidi o solidi, esiste un valore chiamato capacità termica specificahttp://www.engineeringtoolbox.com/spesific-heat-capacity-gases-d_159.htmlcioè la quantità di energia richiesta da un corpo per aumentare la sua T di 1K. Ovviamente maggiore sarà la quantità di un gas in atmosfera e maggiore la sua capacità termica, più difficile sarà aumentare la sua temperatura, immaginando un attività solare costante. Inoltre chi ha capacità termica inferiore ha la facoltà di raffreddarsi prima poiché emette radiazioni con una frequenza maggiore ( basta immaginare l’escursione termica che c’è tra città che vivono vicino la costa e città che vivono nell’entroterra, infatti il suolo ha capacità termica inferiore del mare)

CONCLUSIONI:

Gli oceani hanno una capacità termica molto alta
CpJ/(g•K) = 4,1813
E una temperatura media di 4°C (vicino ai 5,3°C teorizzati per un corpo nero alla stessa distanza dal sole), questo vuol dire che ci vuole una quantità di energia immensa per aumentare la loro T di 1 K. La capacità termica dell’atmosfera invece è 1.01 KJ/(KgK) frutto di una media tra le capacità dei vari gas che la compongono, mentre quella della CO2 è di appena 0,84 KJ/(KgK) cioè l’anidride carbonica si scalda con meno energia rispetto a azoto ossigeno vapore e acqua, ma si raffredda anche prima. Lo 0,039% dell’atmosfera assorbe ed emette meno dei suoi cugini metano, vapore, azoto, solo l’argon è ancora più scrauso come assorbitore emettitore. Tuttavia aumentare la sua concentrazione ( ad esempio a 700ppm) fa si che si che la capacità termica totale dell’atmosfera diminuisca perché per formarsi la CO2 deve sottrarre all’atmosfera dell’ossigeno nel ben noto processori combustione ( C + O2 + calore = CO2). Questa diminuzione della capacità termica f! a si che l’atmosfera richieda meno energia per riscaldarsi di più e che quindi ci sia un riscaldamento ( infinitesimale perché è infinitesimale l’aumento della concentrazione)ma allo stesso tempo si raffredda prima. Il bilancio totale sarebbe comunque nullo, cioè ne riscaldamento ne raffreddamento. In più la CO2 ha una conduttività termica leggermente inferiore a quella degli altri gas che compongono l’atmosfera, quindi un suo aumento causerebbe un aumento del gradiente termico verticale cioè più caldo nello strato atmosferico a contatto col suolo e più freddo ad alta quota dove la concentrazione diminuisce, ma questo non influisce sulla temperatura media del globo perché come sappiamo l’energia è sempre la stessa.

Per aumentare la temperatura rimane un solo modo, aumentare l’attività solare.

L’unico modo per capirci qualcosa insomma non è attraverso i calcoli dell’IPCC che non tengono conto di tutto questo, perché partendo da concetti sbagliati si arriva inevitabilmente a risultati sbagliati, ma è attraverso l’esperimento, perciò ne linko qualcuno:

http://www.spinonthat.com/CO2_files/The_Diurnal_Bulge_and_the_Fallacies_of_the_Greenhouse_Effect.html  (a fine pagina)

http://www.globalwarmingskeptics.info/forums/printthread.php?tid=528

Gerrard8

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44 pensieri su “Da premesse false si arriva a risultati ancora più falsi‏…

  1. @Kjai
    infatti lo scrivo tra parentesi che la capacità termica totale cambia in modo infinetesimale perchè infinetesimale è il cambiamento delle concentrazioni singole…per quanto riguarda gli esperimenti anche io ho cercato a lungo ma non ce ne sono molti, quello che ti consiglio di fare se ti interessa è di cercare in inglese parole chiave tipo: experiment on a doubling of co2 e cose cosi, ma ricordati sempre che se un esperimento ti farà vedere un aumento della T per la co2, esso è conforme all’aspetto delle capacità termiche, è quando non si scalda più la co2 che essa raffredda più in fretta di altri gas

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  2. @Giovanni
    questa è una bella domanda, immaginati questo: se aggiungi solo co2 la radiazione uscente in quella lunghezza d’onda diminuisce è ovvio, ma le nuove molecole di co2 immesse da dove la prendono l’energia per assumere una temperatura conforme con tutte le altre molecole? dalla conduzione è la risposta, e l’effetto finale è raffreddamento anche se c’è meno radiazione uscente. se invece sostituisco piccole quanità di co2 con identiche piccole quantità di ossigeno ( combustione) ho meno radiazione uscente nelle lunghezze della co2 ma più per l’ossigeno, anche qui cambia solo la capacità termica. l’infrarosso non mente, è una esatta misura di quanto un corpo è caldo, se fosse vero che la terra si scalda per la co2 dovrei avere un aumento dell’infrarosso emesso da tutti gli altri gas, compresa la co2

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  3. @gerrard8

    Se esce meno radiazione a parita di radiazione entrante non puo’ che esserci una conclusione, la temperatura si alza altrimenti si violerebbe il principio di conservazione dell’energia. Quindi non possono essere vere entrambe le cose, ovvero uno sbilancio radiativo e un raffreddamento. Cosa ne pensi?

    Cordiali Saluti

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  4. Ho capito di non aver capito cosa intendi per combustione. Pensavo che l’articolo avesse un piccolo errore di dicitura: “C + O2 + calore = CO2” , il calore va a destra dell’uguale.

    Ciao
    Fano

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  5. @Giovanni
    Bella domanda, provo a spiegare in modo più chiaro perchè so che questo è un cavallo di battaglia dei pro AGW. il raffreddamento di cui parlo avviene cosi: 1) parto da un pianeta solido senza atmosfera che riceve energia costantemente e ha una T. 2) aggiungo un atmosfera al pianeta, il calore passa dal suolo all’atmosfera per conduzione e anche se c’è una backradiation la T del sistema diminuisce, semlicemente perchè ora il sistema è più grande e ha una capacità termica maggiore, quindi per avere la stessa T del sistema senza atmosfera richiede più energia, ma abbiamo detto che l’energia è costante. 3) aggiungo ancora gas all’atmosfera, ottengo un raffreddamento ancora sia del suolo che dell’atmosfera gia presente sempre per conduzione, maggiore capacità termica, minor escursione termica e T del sistema ancora inferiore. Questo nonostante la backradiation sia aumentata rispetto al sistema 2.

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  6. Lo spazio intorno al pianeta Terra… che voi considerate “vuoto”, in realta’ non e’ affatto “vuoto”… ma pieno di un qualcosa che non conosciamo. Ad ogni modo la sua temperatura non e’ affatto trascurabile… in quanto ammonta a circa -270°C. Questo fa si che grazie al Sole, la temperatura media del nostro pianeta resta piu’ o meno costante. Se il sole di punto e in bianco ci venisse schermato da qualcosa… la temperatura crollerebbe ad oltre 100 °C sotto zero… e le uniche “fonti di calore” che resterebbero sono la geotermia e le interazioni elettromagnetiche.

    Questo fattore se viene omesso porta a sbagliare completamente tutti i calcoli.

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  7. io non sono un fisico. Ma se un corpo di qualsiasi tipo lo immergo completamente in un “qualcosa” a temperatura NETTAMENTE INFERIORE… questo si raffredda. A meno che non ci sia una sorgente esterna a riscaldarlo.

    Considerare lo spazio “vuoto” e’ una semplificazione allucinante che si fa fin troppo spesso. E diversi esperimeti hanno dimostrato che lo Spazio e’ tutt’altro che vuoto.
    Per cui… anche lo spazio ha una sua particolare Capacita’ Termica…

    In definitiva… la Terra perde continuamente e costantemente calore a favore dello spazio… Questa perdita pero’ viene controbilanciata dall’energia che ci arriva dal Sole… e normalmente le due energie si annullano a vicenda.
    Ma nel momento in cui dal sole arriva meno energia… anche se in quantita’ impercettibilmente inferiore rispetto al normale… ecco che il nostro Pianeta perde calore in modo sensibile.

    E’ per questo che la Temperatura Media… e quindi il Clima …del nostro pianeta e’ “direttamente” proporzionata all’attivita’ del Sole (a meno di varie forzanti che non e’ il caso di introdurre adesso).

    Purtroppo il contesto da analizzare non e’ limitato al Sistema Terra-Sole… ma c’e’ di mezzo anche lo Spazio…. che fin troppo spesso ignoriamo o consideriamo “vuoto”.

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  8. Per molti secoli l’uomo ci ha ottenuto calore del fuoco per attrito tra due legni. Ma qualcosa stava accadendo nel fine di quei legno?
    Dobbiamo fare domande ingenue per conoscere la realta. Dobbiano non sappere alcuna cosa prima che capire veramente.

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  9. beh non sarà completamene vuoto ma direi che è abbastanza vuoto da poter dire che la conduzione non è un metodo di passaggio di calore efficace tra la terra e lo spazio, per non parlare della convezione. Non rimane che l’irraggiamento. una curiosità: spesso si dice che la T nella termosfera ( dove ci sono pochissimi gas) sia di circa 1000°C, eppure gli astronauti che mandano li testimoniano temperature piùttosto rigide e infatti indossano tute termiche per disperdere meno calore possibile

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  10. @gerrard8

    Perche’ la temperautura e’ una misura diretta dell’energia cinetica media della particelle in un gas (detto in maniera molto ma molto ma molto rozza). Immagino che nella termosfera ci siano molte poche molecole che si muovono molto rapidamente e quindi con grande energia cinetica. A proposito, hai pensato alla mia obiezione? O c’e’ uno sbilanciamento radiativo con un aumento della temperatura, oppure un abbassamento, quale delle due?

    Cordiali saluti

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  11. @Giovanni
    sulla termosfera è esatto, la mia non era una domanda era piùchealtro un affermazione, mentre sulla tua domanda pensavo di aver gia risposto, quando aggiungo un atmosfera a un pianeta senza, diminuisco la temperatura superficiale nonostante abbia un aumento di backradiation, nel caso particolare della terra io sostituisco un po di ossigeno con un po di co2 che come abbiamo visto assorbe di più dell’ossigeno, ma emette anche di più, quindi l’effetto netto è nullo. l’unica cosa che cambia è che la co2 rispetto all’ossigeno si riscalda di più di giorno e d’estate ( quando la radiazione incidente è maggiore di quella uscente) e si raffredda più in fretta di notte e d’inverno.

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  12. Infine propongo un esperimento mentale. si dice che i gas serra possano solamente rallentare il raffreddamento, questo non è sempre vero ma immaginiamo che lo fosse e immaginiamo di accettare l’ipotesi di un riscaldamento globale previsto dall’IPCC di 6°C. poichè abbiamo detto che un corpo più freddo non può riscaldare un corpo più caldo l’influenza del gas serra si sentirà nell’arco di una giornata dal periodo di caldo massimo a quello di freddo minimo. Dove vivo io a Roma la media della T invernale a gennaio è di circa 11°C di massima e 2°C di minima, per una media di 6,5°C circa. per raggiungere una media di 12,5°C (6,5+6) devo aumentare la minima a più della massima. e il tutto lo dovrei fare con metà delle risorse di combustibili fossili mondiale rimaste da quando furono scoperte dal 1850. anche usando la logica elementare i può capire come siano gli interessi economici i veri driver climatici

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  13. @ Livio
    A questo punto ci stanno dicendo che non si deve più (voglio usare termini gentili) defecare ed emettere flatulenze. E per chi soffre di meteorismo? un bel tappo sigillato con la ceralacca!!
    ah ah ah . E’ pazzesco! questa gente è da ricovero.

      (Quote)  (Reply)

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