Ghiacci Marini Antartici – Situazione Dicembre 2010

Estensione:

Anomalia Concentrazione:

 

Area:

 

Trend Anomalia Estensione:

 

Curiosità:

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 1.3milioni di kmq di estensione in più e 0.1 in meno di area.

Rispetto a 20 anni fa abbiamo 1.3milioni di kmq di estensione in più e 0.1 in più di area.

Rispetto a 30 anni fa abbiamo 1.0milioni di kmq di estensione in più e 0.3 in più di area.

Normale amministrazione, l’Artico soffre e l’Antartide chiude il mese con un’estensione molto sopra-norma

 

FABIO

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12 pensieri su “Ghiacci Marini Antartici – Situazione Dicembre 2010

  1. Scusa una domanda su una cosa che salta subito all’occhio nintendo…come mai quelle “buche” vicine al continente?Non dovrebbe il ghiaccio prima sciogliersi alle latitudini più basse?
    O ci sono correnti particolari?
    Grazie dell’info se sai darmela.

      (Quote)  (Reply)

  2. E’ un argomento che volevo approfondire, il motivo dell’opposizione dei trend di estensione dei ghiacci nei due emisferi. Ci deve essere una logica in tutto ciò…

      (Quote)  (Reply)

  3. giaguaro :
    Scusa una domanda su una cosa che salta subito all’occhio nintendo…come mai quelle “buche” vicine al continente?Non dovrebbe il ghiaccio prima sciogliersi alle latitudini più basse?
    O ci sono correnti particolari?
    Grazie dell’info se sai darmela.

    Se vuoi posso darti una spiegazione io, penso che sia credibile: vicino alla costa il ghiaccio si scioglie perché i raggi del sole scaldano la terra e di conseguenza il ghiaccio cede progressivamente, mano a mano che l’acqua costiera diventa più calda. In mare aperto, invece, si ha una massa di ghiaccio che è sicuramente in scioglimento, ma è comunque sempre immersa in acqua prossima a 0°C, e l’inerzia termica marina è molto più elevata di quella continentale. In parole povere, l’acqua è un serbatoio di freddo (o di caldo) molto più “capiente” rispetto alla terra ferma. Ecco perché è logico, a mio parere, che il riscaldamento parta dalle coste antartiche.

      (Quote)  (Reply)

  4. ice2020 :ot sole:
    purtroppo nn aggiorna più dall’11 il soho continum, cmq oggi siamo spotless col nia’s count, lo si vede ad occhio…
    il behind appare pulitissimo, c’è solo una regione che entro 2 giorni dovrebbe girare il lato visibile, vedremo se avrà macchie…
    http://stereo.gsfc.nasa.gov/beacon/latest_256/behind_euvi_195_latest.jpg

    E il solar flux rimane sotto gli 80 (valore aggiustato).
    Se continuasse così fino a fine mese, il valore medio mensile si assesterebbe tra 80 e 81,5. Insomma, sarebbe ancora un nulla di fatto.

    A tale proposito, ho inserito in bozza un articolo che esamina proprio il solar flux. E’ pronto per la pubblicazione.

      (Quote)  (Reply)

  5. @artax

    Abbiamo più volte affronttato la questione cn gli ottmi articoli del nostro Sand-rio, che denuncivano tutte le crepe della nasa e company!

    soltanto gente come bora 71 ancora crede a questi ciarlatani…

    ormai si arrampicano su gli specchi, nn gli rimane che manipolare i dati per dire che avevano ragione…ormai gli sta crollando il pavimento sotto i piedi…questi signori ce l’avrebbero anche fatta a continuare la loro truffa, ma il destino gli si è messo contro…ed infatti il sole dopo 200 anni si è rimesso a dormire….

    Simon

      (Quote)  (Reply)

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