Un’occhiata al Sole…

Attualmente sono presenti 2 Regioni Attive, la 1147 e la 1149, entrambe nel nord emisfero.

La 1149 in questi giorni ha fatto alzare il Solar Flux fino a valori di 85, portando a ieri la media mensile ad 81.86.

Sempre dalla medesima sono partite varie solar flare, tra cui alcune anche di classe C.

Ciononostante l’Ap-index resta a valori molti bassi, come il vento solare.

In generale quindi, l’attività della nostra stella rimane ancora minima, anche se ogni tanto sembrano comparire dei segnali di accelerazione.

In tal contesto riteniamo anche possibile che il mese di gennaio possa finalmente battere il record medio mensile del flusso solare fermo al febbraio scorso (82.70), anche perchè il Behind non sembra proprio calmissimo:

Ma come sempre sarà solo il consueto nowcasting solare che ce lo dirà…sono proprio curioso di vedere come finirà gennaio e come si comporterà il sole nei prossimi mesi, perchè se dovesse perdurare tale situazione di “relativa quiete”, in molti che non l’hanno ancora fatto dovranno per forza ricorreggere i loro forecasts!

Chiudo dicendo che purtroppo le immagini del Soho Continum sono ferme all’11 gennaio e che quindi non è più stato possibile eseguire il nia’s count.

Ci auguriamo come sempre accaduto finora, che le immagini tornino disponibili al più presto, dandoci anche l’oppurtunità di attingere dall’apposito archivio i giorni mancanti in modo da aggiornare il nostro conteggio.

Stay tuned, Simon

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13 pensieri su “Un’occhiata al Sole…

  1. Particolare questa coppia di macchie, sembrano a specchio…peccato che il tempo qui è una ciofeca, altrimenti una bella immortalata avrei potuto farla!

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  2. Potete fare una stima del nia’s count attraverso le immagini di SDO, per poi fornire i dati ufficiali al ripristino del SOHO.
    Ciao.

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  3. Anche se il solar flux medio di febbraio fosse superato, molto probabilmente lo sarebbe di poco e nulla cambierebbe, nella sostanza, almeno per ora: occorrono più mesi consecutivi di chiaro cambio di passo dell’attività perchè si rilevi un reale progresso del ciclo.

    Vedremo, il 2011 è l’anno della verità: o progredisce o diventa il ciclo più debole dal Minimo di Maunder e allora si aprono altri scenari.

    Alcuni forumisti, e anche chi segue senza intervenire, può obiettare che nei nostri commenti si tende rimandare il “momento della verità” nel futuro, come se non sapessimo in realtà cosa dire e non capissimo che cosa abbiamo di fronte. Premesso che ciò potrebbe anche essere vero :-), il problema di fondo, in realtà, è che non si dispone di modelli di previsione attendibili dell’attività solare.
    Pertanto, si “naviga a vista”, tutti, nessuno escluso. Lo fa anche la NASA, almeno a giudicare dalle continue correzioni al ribasso delle loro previsioni sul ciclo 24: se pensiamo solo a quale ciclo ben più intenso prevedevano appena 2 anni fa……per non parlare delle previsioni di 4 anni fa…..

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  4. Credo che tempo fa anche lo stesso Svalgaard avesse manifestato la sua idea di ritornare ad un’osservazione prettamente empirica, escludendo i modelli previsionali che non riescono a dare un quadro quanto meno attendibile dell’evoluzione dell’attività solare.
    Per quanto riguarda la ionosfera, secondo gli esperti di questo sito, è possibile valutare un coinvolgimento del progetto HAARP che stia influenzando la ionosfera al fine di scongiurare eventuali ripercussioni climatiche estreme sul nostro pianeta dovute ad un eventuale lungo minimo solare? E’ una riflessione che facevo in questi giorni ma, ovviamente, chiedo agli esperti il loro pensiero a tal proposito.

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  5. @Luke73

    Lo credo bene, quando i modelli proprio non funzionano, si ritorna al passato, non c’è altra scelta :-)

    Del resto, se dal 2007 ad oggi si è passati da una previsione per il ciclo 24 che indicava un massimo di 140 SSN all’attuale 59, qualche cosa vorrà pur dire…………….tra l’altro mi chiedo se le correzioni al ribasso siano finite oppure se dobbiamo attenderci altri ritocchi, visto che più di un appassionato qui su NIA ha giustamente osservato come la curva di previsione sia visibilmente sopra la media del sunspot number calcolato dal SIDC in questi ultimi 2 anni. Come dire che, se il Sole non si sveglia alla svelta, Hathaway prima o poi dovrà rivedere le sue previsioni e non di poco……

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  6. Facendo due conti, se da qui a fine mese continueremo ad avere una media di solar flux di 85, il solar flux finale di gennaio sara’ di 82.77, quindi uno sputino al di sopra di febbraio 2010….. siamo li’… stavolta davvero al limite:-)

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  7. EnzoDD :

    Facendo due conti, se da qui a fine mese continueremo ad avere una media di solar flux di 85, il solar flux finale di gennaio sara’ di 82.77, quindi uno sputino al di sopra di febbraio 2010….. siamo li’… stavolta davvero al limite:-)

    Alle 18 flosso solare già sceso ad 83! 😉

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  8. ice2020 :

    EnzoDD :
    Facendo due conti, se da qui a fine mese continueremo ad avere una media di solar flux di 85, il solar flux finale di gennaio sara’ di 82.77, quindi uno sputino al di sopra di febbraio 2010….. siamo li’… stavolta davvero al limite:-)

    Alle 18 flosso solare già sceso ad 83!

    Ottimo!!!!

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  9. @FabioDue

    Quello che volevo dire, Fabio, l’HAARP è, come ben sai, un progetto che va ben oltre il semplice studio della ionosfera. Secondo te l’uomo potrebbe utilizzarlo per contrastare un inversione di tendenza nell’evoluzione del clima terrestre? Cioè, in poche parole, combattere l’eventuale avvento di una PEG?

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  10. @Luke73

    Un po di sano complottismo….. :) non mi considero un esperto. Non saprei cosa risponderti in merito. Certo che consultando wikipedia ti rimandano a una strana frase dell’europarlamento forse pessima traduzione ?….. ma…. :)

    http://it.wikipedia.org/wiki/High_Frequency_Active_Auroral_Research_Program
    In una risoluzione del 28 gennaio 1999 sull’ambiente, sulla sicurezza e la politica estera (A4-0005/1999)[1], il Parlamento Europeo segnalava che “malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP con base in Alaska”.

    http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+XML+V0//IT

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