Lettera aperta a Fabio Nintendo…

Caro Fabio, come promesso eccomi qui pubblicamente a scriverti questo messaggio…

Ti chiedo pubblicamente di tornare sui tuoi passi e ricominciare a scivere per NIA, pechè i tuoi pezzi sn pregiatissimi per il blog e tu sei una persona in gamba!

A volte esageri è vero, ma conosco bene il tuo carattere, perchè il mio è molto simile al tuo…di certo nn lo fai per manie di protagonismo come alcuni hanno creduto!

Sei stato il PRIMO a seguire NIA fin dai primi giorni, il primo ad avermi aiutato a mandare avanti il blog, il primo al quale ho conferito la carica di editor prima ed amministratore dopo, l’UNICO a cui ho chiesto quando avevo deciso di mollare NIA di prendere le mie redini!

Insomma in te ho sempre visto molto più che un braccio destro, tu sei NIA Fabio come lo sono io!

Quindi per favore, io nn voglio manco più tronare sulle vecchie diatribe dei giorni scorsi che ti hanno portato ad allontanarti dal blog, perchè sn cose futili ed in fondo lo sai anche te, e cmq sappi che condivido il tuo pensiero, anzi lo ribadisco anche ora:

NIA è un sito scientifico, è severamente vietato nella home page del blog scrivere commenti anti scientifici quali religioni, scie chmiche et similia!

E tra l’altro chiedere a chi frequenta il forum di darsi cmq una calmata cn tutti sti numeri e cose varie, perchè è vero che lì ho lasciato libertà di espressione, ma a tutto c’è un limite!

In conclusione caro Fabio, ti chiedo ufficialmente e davanti a tutto il popolo NIA di ritornare presto ai tuoi incarichi perchè qui c’è bisogno di te!!!

E chiedo a tutti gli utenti NIA di lasciare un proprio messaggio per far sentire a Fabio tutta la vostra solidarietà in maniera, si spera, di convincerlo a tornare presto tra noi!

Simon

Hatena Bookmark - Lettera aperta a Fabio Nintendo…
Share on Facebook
[`google_buzz` not found]
[`yahoo` not found]
[`livedoor` not found]
[`friendfeed` not found]
[`tweetmeme` not found]

59 pensieri su “Lettera aperta a Fabio Nintendo…

  1. Livio :Vi segnalo un bellissimo articolo di David Archibald sul solar max ormai iniziato!
    http://wattsupwiththat.com/2011/05/08/solar-max-so-soon/#more-39503
    Ciao!Livio

    Grazie, molto interessante.
    Ma direi che sono ancora più interessanti le osservazioni di Leif Svalgaard sul massimo solare: ciclo debole (come quelli del Minimo di Dalton) significa massimo precoce (anche adesso!) assai debole e molto prolungato e lungo declino del ciclo.

    Cioè non ciclo corto, come sostiene Archibald, ma addirittura lungo: i due cicli del minimo di Dalton durarono
    12 anni e 2 mesi (ciclo 5)
    12 anni e 10 mesi (ciclo 6)
    rispetto ad una media dei cicli solari di poco inferiore agli 11 anni.

    Insomma, in conclusione, potremmo essere già arrivati al “plateu” di attività che contiene anche il massimo del ciclo 24. Se fosse vero, dovremmo attenderci un periodo di attività relativamente sostenuta (come adesso o un poco di più) molto lungo ma comunque assai debole rispetto a “plateau” relativi ai cicli immediatamente precedenti.

      (Quote)  (Reply)

  2. Il creazionismo non c’entra un fico secco.
    Ne tantomeno la religione.
    Questo è un atteggiamento di chiusura.
    Io ho postato un dubbio di Darwin che aveva sulla sua teoria.( che fabio nintendo ha cancellato)( sul forum comunque ci sono le mie scuse a fabio per averlo insultato dopo diverse cancellazioni)
    Siccome Darwin è stato un grande scienziato non ha avuto paura di scrivere che nella sua teoria c’erano dei punti oscuri.
    Andate a documentarvi, per favore, leggendo i suoi libri.
    Per quel che mi riguarda io analizzo la materia dalla mattina alla sera da diversi decenni.
    In linea generale le cose funzionano come sono scritte nei libri, ma gli strumenti analitici sono fatti di materia; la materia che analizza se stessa.
    Io dico che la chimica-fisica ha dei punti oscuri.
    La mia impressione ( e ovviamente non voglio dimostrare nulla, faccio solo delle osservazioni) è che la variabile in questo gioco a rimpiattino è proprio lo scienziato.
    E’ lo scienziato che ha la capacità di osservare le anomalie; non è la macchina che si accorge quando qualcosa “stona”.
    Allora il punto è questo: lo scienziato ha la capacità di influenzare l’esperimento che sta osservando ?
    Isaac Newton ha passato la maggior parte della sua vita, non ad occuparsi di scienza, ma si è interessato di alchimia.
    Lo scopo dell’alchimia, non è la trasmutazione della materia, come la maggioranza delle persone pensa, ma è la trasmutazione dell’alchimista stesso.
    Le materie scientifiche, in generale, sono tutte nate da delle basi filosofiche.
    Visto che la parola filosofia significa aspirare alla conoscenza ( gnosi ) e il movimento gnostico è il progenitore del Cristianesimo, questa separazione fra religione e scienza non è così grande come sembra. ( è grande negli smemorati )
    Visto che ultimamente la memoria sembra aver abbandonato gli abitanti di questo paese, se volete dibattere da scienziati seri cercate di non dimenticare le vostre origini.
    Se vi dimenticate di questo, mi dispiace , ma rimarrete dei nani sulle spalle dei giganti.

      (Quote)  (Reply)

  3. @Stalker

    La cultura degli studiosi nei secoli passati era diversa da quella attuale: ad esempio Keplero era astrologo, oltre che astronomo.

    Oggi non è più così: gli studiosi tipicamente si occupano della loro materia e non anche del suo contrario.
    Ciò non toglie che gli studiosi di oggi siano anche uomini, con la loro cultura, le loro convinzioni (anche religiose) e dunque non abbiano affatto dimenticato

    Quanto a noi qui su NIA, siamo semplici amatori, mica scienziati, dunque la frase conclusiva del tuo post mi fa sorridere. 🙂

      (Quote)  (Reply)

  4. Sono d’accordo con Stalker: in questo paese (nazione è oggettivamente una parola troppo grande per questo tipo di realtà) si tende a non discutere sui fatti, bensì sui titoli e sulle qualifiche delle persone che parlano: si tratta di un approccio che a mio modesto parere è del tutto erroneo. Come ho già avuto modo di vedere, non è perché uno sia “certificato” come scienziato che lo stesso può permettersi di rivolgersi agli altri con “verità” indiscutibili. Lo stesso sito NIA è partito da una realtà amatoriale e si è subito posto all’evidenza per la sua qualità. In altri settori, vedi la medicina, ancora oggi esiste lo spazio per chi ragiona in modo autonomo e non “certificato”: vedasi il caso famoso degli scopritori dell’olio di Lorenzo. Insomma, il tecnico e/o lo specialista che lavora in un determinato settore della conoscenza va certamente rispettato per il bagaglio di conoscenze che si è creato con fatica e dedizione, ma non si potrà mai accettare dallo stesso che eserciti con arroganza un monopolio esclusivo su dette conoscenze. Il fatto che in Italia ancora oggi questo atteggiamento di arroganza sia possibile tra molti “scienziati” la dice lunga sullo stato della nostra arretratezza culturale: “nani sulle spalle dei giganti”…

      (Quote)  (Reply)

  5. Cia a tutti è da tempo che non comento piu’ e non leggo piu’ i commenti, anche se leggo regolarmente i post. Questo perché mi sembra che spesso i commenti sfocino in lunghe, continue e sterili polemiche tra “fazioni” opposte che non portano a nulla.
    Mi sento solo di consigliare ai creatori e coautori di questo blog di andare a vanti per la loro strada cercando di essere sempre consapevoli che questa strada deve essere fondata da fatti, studi, dati e quant’altro. Le polemiche e gli attacchi ci sarano sempre proprio perché la rete è un mondo incontrollato e incotrollabile, un mondo “libero” in cui vi si puo’ trovare di tutto e tutto puo venire a scontro e confronto. Concordo al 100% con i commenti di Fabio Nintendo e mi permetto di ricordargio che una volta passato lo status di studente il tempo e la voglia di battersi diminuiranno sicuramente e sarà ancora piu difficile presentare e difendere le proprie idee.
    Ricordiamoci anche che la libertà è una bella idea teorica ma nella pratica la libertà di un individuo puo’ essere la costrizione di un altro…. E qui concordo con quanto scritto da marco.polo. Esistono tante libertà, siamo sicuri di volerle difendere tutte a prescindere? La libertà di uccidere, torturare, rubare, stuprare, dire falsità, difendere menzogne per secondi fini ecc.ecc. sono tutte libertà! Pensiamo anche alla democrazia e alla libertà di espressione se prandiamo questo in assoluto allora è giusto votare un dittatore, è giusto professare la superiorità di una razza ripetto ad un’altra, è giusto pensare che neri ebrei comunisti omosessuali possano essere perseguitati o eliminati, sono tutte LIBERTA, di pensiero e di azine. Dal mio punto di vista appare evidente che la libertà in se non esiste o non è applicabile se non all’interno di regole e fondamenta etiche, morali,sociali, intellettive e quant’altro.Per questo penso che onde evitare di finire “male” forse anche questo blog ha bisogno di ua riorganizzaione di una regolamentazione che lo difenda da questo potenziale collasso. Forse creare un forum separato x le discussioni puo essere una soluzione. E certo che c’é bisogno di una presa di coscienza e di un “intervento” per uscide da questo vortice che non porta a nessuna parte e non giova all’evoluzione del blog, della conscenza e dell’informazione critica.Forse sarebbe anche necessari auna riorganizzaione e una razionalizzazione del materiale raccolto in questi anni al fine di proporre ai lettori vecchi e soprattuto nuovi una visione d’insieme e di dettaglio piu chiara e coerente evidenziando le prove e i dati scientifici assodati provati e/o incontrovertibili, a scapito di una fumosa e sterile discussione. Chi non è d’accordo ha la libertà di fare il suo sito e di esprimere le sue convinzioni opinioni e dati, ma non puo’ avere la libertà di contestare dal mattino alla sera all’interno di un altro blog, ci sono siti pro AGW che conosciamo bene loro continueranno a dire le loro stupidaggini ( per noi) e noi le nostre ( per loro). I lettori dovranno essere convnti dalla solidità delle proprie affermazioni e convinzioni, non da chi attacca e insulta di piu’. Durante una lezione universitaria non accade che grupi di contestatori arrivino a controbattere a ogni affermazione di un docente, se si vuole un’altra verità si cercano dati e fonti altrove grazie al proprio spitio critico e alla propria inteligenza. La critica dev’essere costruttiva e non distruttiva e inltre non trasformiamo tutto in un programma fiction televisivo come quelli che passano quotidiamnamente sugli schermi tv da anni. SU questo blog non so quante volte ho cercato di spiegare infinite volte le stesse cose ad intelocutori diversi che ponevoano smpre gli stessi dubbi basati sempre sulla mancata conoscenza o sull’ignoranza. Non si puo passare il tempo a spiegare che la terra è rotonda a sempre nuove persone che ancora non l’hanno capito, non si finirà mai finche nasceranno i bambini! COme già avevo suggerto diverso tempo fa forse bisognerebbe concentrare gli sforzi di chi ci mette tepo e faccia su questo blog verso un progetto piu’ concreto di divulgazione scientifica magari uscendo anche della sfera virtuale della rete e cercare di fare presa sul mondo reale e sul territorio. QUesto si puo anche fare prsciugando un po la prte di commenti, critiche, accuse e risposte privilegiando l’aspetto informativo in se.
    Finisco con questa osservazione. Ritengo che il mondo attuale sia un mondo estremamente avanzato dal punto di vista propriamente tecnologico ma purtroppo proprio questo eccesso di tecnologia “materiale” abbia portato ad una regressione scientifico-culturale, un periodo di oscurantismo legato d a un lato a un’eccessivo numero di dati di ogni tipo che ci invadono ogni giorno e che rendono tutto piu nebbioso e dall’altro ad un pardita della memoria storica scientifica che ci porta a rivalutare vecchie teorie abbandonate senza conoscerne le successive critiche . Da questo sfociano e si generano queste nuove ma vecchie correnti come quele sul creazionismo, sull’AGW, sull’effetto serra, sullla formazione dei fossili ecc. Per questo c’é bisogno di districare un po la matassa e riprendere il filo del discorso che si vuole portare avanti liberandosi dal groviglio che ci sta dietro
    Buon lavoro a tutti

      (Quote)  (Reply)

  6. Sono daccordo questo non è un blog sul creazionismo ne su dubbi esistenziali, qui si parla del sole e dei suoi effetti.

      (Quote)  (Reply)

  7. Premesso che sarebbe simpatico se chi partecipasse alle discussioni curasse un momentino di più la lingua italiana (un errore di battitura ci sta, una moltitudine no), tanto più se si sostiene la tesi della necessità di un approccio selettivo ed elitario… Premesso questo, va da sé che la polemica è a mio parere la necessaria compagna di uno scambio di informazioni paritario: qui nessuno, fortunatamente, tiene lezioni (universitarie?) a nessuno. Dunque la polemica contrapposizione di tesi ed ideee (anche su dati reputati oggettivi), se attuata in modo civile, è positiva e finanche necessaria: a chi legge spetta il compito di trarre le conclusioni. Diversamente c’è solo una piatta strada di omologazione culturale. A me questo sito piace proprio per il suo dinamismo e la partecipazione, anche polemica, di molte persone, che spesso sono al di fuori degli schemi, ed aggiungo per fortuna! Unica accortezza – a mio parere – è cercare di mantenere l’educazione e non offendere con male parole, trascendendo così dallo spirito “sportivo”. E questo dipende solo da noi.

      (Quote)  (Reply)

  8. Grazie di aver cancellato il mio messaggio. Si puó sapere per quale motivo? Che cosa avevo scritto di male? Era semplicemente la mia visione. Non vi era scritta alcuna parolaccia, non vi era scritta alcuna offesa. Era il mio punto di vista. E inerente la questione.
    Ovviamente il mio punto di vista é contrario a quello di molti.
    Ma se qui c´é libertá di parola non si fa cosi.
    PUNTO.
    E adesso cancellatemi anche questo.

      (Quote)  (Reply)

  9. Marco.Polo :Se mi è concesso vorrei segnalere un interessante articolo comparso qualche giorno fa su WPS Meteo: http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=972:nuovo-studio-lo-strato-di-ghiaccio-della-groenlandia-non-si-e-fuso-malgrado-temperature-molto-piu-calde-nel-passato&catid=16:ghiacci-di-gaia&Itemid=70

    molto interessante……
    suggerisco di leggere anche questo:
    http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=974:nuovo-studio-superstorms-ue-non-sono-il-risultato-della-co2-o-del-riscaldamento-globale&catid=6:articoli-clima&Itemid=18

    che è l’equivalente europeo per questo:
    http://www.climatemonitor.it/?p=17268

    In estrema sintesi, parrebbe che le perturbazioni più violente (tornado, forti ed estesi temporali, superstorm mediterranee) siano più numerose nei periodi di raffreddamento del clima e non, come si pensava prima, nei periodi di riscaldamento. Ne prendiamo atto……

      (Quote)  (Reply)

  10. Sul creazionismo vs. evoluzionismo…
    Innanzi tutto bisogna fare una premessa : io penso che il tema dell’evoluzione centri molto con il tema principale del blog.Molte delle conoscenze attuali sul clima e la storia della terra le si devono anche allo studio dei fossili e alla ricostruzione dell’evoluzione biologica e paleoclimatica che ne derivano.Dunque non si và affatto fuori tema se se ne parla ( stò cercando di scrivere un lungo articolo a riguardo ma è tosta ed è lunga )e la vita stessa è un effetto diretto del sole e delle sue conseguenze sul clima

    A proposito volevo rispondere una volta per tutte a stalker e tutti quelli che continuano a credere al creazionismo.

    Leggete ed informatevi voi sul tema perchè dalle considerazioni che fate si capisce che non siete abb. informati. ( scusami ma a volte parlate propio a vanvera )
    Non si può credere di aver capito cos’è la teoria dell’evoluzione parlando solo di Darwin.
    E’ come parlare di psicologia citando Freud.Hanno posto le basi ma la disciplina è andata molto avanti e ha assunto nuovi punti molto più esplicativi.
    Nello specifico non si può parlare di evoluzione senza aver un minimo di conoscenze di anatomia comparata , filogenesi , genetica e genetica delle popolazioni , biogeografia ( e paleobiogeografia) , ecologia , sinecologia…Insomma non è un tema ne facile ne sintetizzabile in frasi fatte.
    Quindi vi prego di fare uno studio serio voi per primi e poi trarre delle conclusioni e porre domande adeguate senò è inutile un qualsiasi tentativo di discussione.

    E’ assolutamente vero che ci sono dei punti ancora discussi riguardo l’evoluzione ma ci sono anche molti punti saldi e condivisi da tutti nel mondo scientifico, così come per altri temi o campi della scienza in generale.
    Dunque smettiamola di legittimare una discussione, a mio avviso inutile e a tratti ridicola.
    Se propio si vuol discutere a riguardo bisogna andar nello specifico come del resto si fà in questo blog per altri temi, altrimenti il tutto si trasforma in battibecco e non in discussione.

    Concludendo , son d’accordo con Giovanni Geologo e Fabio Nintendo:
    Se si vuol discuterte di SCIENZA ,anche senza pretese di alto livello ma in maniera libera, il tema , per la sua natura , và comunque affrontato con argomentazioni valide , con metodo e sopratutto con umiltà

      (Quote)  (Reply)

  11. Mentre, invece, resto perplesso per questi articoli

    http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=975:geofisico-dr-zeri-nils-axel-moerner-predice-nuova-peg-entro-la-meta-di-questo-secolo&catid=6:articoli-clima&Itemid=18

    tanto quanto quelli catastrofisti sul riscaldamento globale: la Piccola Era Glaciale (1645-1715), verificatasi durante il Minimo solare di Maunder, è stata preceduta (e probabilmente favorita) da altri due periodi di scarsa attività solare (Wolf, 1280-1340 e Spoerer, 1430-1540).

    Dunque è probabile NON basti UN SOLO grande minimo solare a provocare una PEG. O meglio, dipende dalle condizioni (temperature) di partenza e dalla profondità e durata del minimo solare in questione.

    Quindi calma e gesso, per la prossima PEG c’è tempo: per convincersene basta leggere le cronache degli inverni europei del XVII e XVIII secolo, di una durezza a noi del tutto sconosciuta (infatti non si sono più verificati da allora).

      (Quote)  (Reply)

  12. Insomma, è inutile raccontare frottole: non sappiamo come sarà il clima tra 30 o 40 anni.

    Sappiamo però che

    1) il Sole si trova in un ciclo che si sta rivelando piuttosto debole e che questo potrebbe avere (o sta già avendo?) importanti ripercussioni sul clima,

    2) la Nina appena conclusa è stata la seconda più intensa dal 1950 (anche in termini di durata della fase più intensa; non lo dico io ma il NOAA: http://www.esrl.noaa.gov/psd/people/klaus.wolter/MEI/), dopo quella del 1955 e appaiata a quella del 1974 e che questo ha ridotto le temperature medie globali di oltre mezzo grado in 7-8 mesi (luglio 2010- marzo 2011), ora vi è grande incertezza su ciò che accadrà: Nino o prolungata neutralità?

    3) i ghiacci artici sono in linea (almeno per ora), con la media degli anni 2000 (non esaltante ma nemmeno disastrosa), però con uno spessore elevato (oltre 3 metri) nella loro porzione centrale abbastanza diffuso, più che nel recente passato,

    4) l’ITCZ (fascia di convergenza tra monsoni e alisei, per semplificare) nel nostro emisfero è stata straordinariamente più bassa della media, ad aprile, rispetto agli ultimi 20 anni, con un trend chiaro al ribasso fin dagli anni ’90; attendiamo il suo comportamento a maggio, per cercare di capire come possa essere la nostra ormai imminente estate.

    Insomma, stiamo ai fatti:
    ‘sto riscaldamento globale progressivo e inarrestabile io non lo vedo mica;
    ma non vedo nemmeno una Piccola Era Glaciale imminente.
    Mi pare invece di cogliere normali e naturali fluttuazioni climatiche di respiro almeno ventennale.
    Queste fluttuazioni forse saranno amplificate e rese più durature dal recente minimo solare e dall’attuale ciclo 24, in media davvero moscio nonostante il recente “colpo di reni” del Sole.

      (Quote)  (Reply)

  13. bene, dopo quello che è venuto fuori da questa discussione penso che simon abbia capito perchè mi sono arrabbiato e perchè non mi va giù che le cose stiano prendendo queste direzioni.
    un blog di scienza non è casa per gente che crede che non serve a niente, e difendersi con la scusa della libertà di parola è solo una mera vigliaccheria, primo perchè se io scrivessi in un sito a loro vicino che la religione non spiega niente sarei cacciato per l’eternità da quel sito e secondo perchè essendo questo un blog a tema scientifico andare contro il tema del blog viola il comune senso di rispetto tra persone.

    voglio vedere che fine farebbe una persona che scrive in un forum di automobili che la auto fanno schifo, non servono a niente e che invece le migliori sono le moto perchè sono l’unica cosa utile per spostarsi.
    vediamo quanto durerebbe.

      (Quote)  (Reply)

  14. Sinceramente io ignorerei tutti i post non pertinenti i temi (scientifici) in discussione.
    Di solito questo scoraggia chi arriva per dire la propria anche dove si parla d’altro.
    Avventurarsi in polemiche e discussioni finisce per dare importanza a questi personaggi (vedi la triste vicenda del povero Bora, degno solo di sincera umana compassione).

      (Quote)  (Reply)

  15. Ciao a tutti vi leggo spessissimo anche se non intervengo perchè non sono competente. Il sito è ottimo quindi non mollate perchè vi leggiamo. Scopro stasera con stupore che dopo ale che non si sente più forse già da un anno anche sand rio se ne è andato. Ma quali sono i motivi del loro abbandono visto che erano così competenti? Per quel che vale spero che gli altri non lascino.

    Un grande in bocca al lupo a voi tutti e non mollate….noi vi leggeremo!

      (Quote)  (Reply)

  16. Non ho potuto leggere il blog nei giorni scorsi, e vengo a conoscenza solo ora della situazione. Innanzitutto voglio esprimere piena solidarietà con Fabio Nintendo, secondo, invito tutti gli utenti a rimanere nell’ambito scientifico.

    Nessuno vuole togliere la libertà ad altre persone. Ma un blog è un mezzo di comunicazione tematico. Ed essendo la scienza (o una sua parte) il tema di questo blog, non penso che commenti off-topic siano graditi…

    E giusto per capirci: “scientifico” vuol dire rispettare il metodo scientifico sperimentale…. affermazioni o idee che non seguano questo principio sono prive di ogni valore.

      (Quote)  (Reply)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

You can add images to your comment by clicking here.

Aggiungi una immagine

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.