PRELUDIO ALLA PICCOLA ERA GLACIALE:PROVE SCIENTIFICHE 2°PARTE (attività telluriche)

ATTIVITA’TELLURICHE

Le immagini apocalittiche del terremoto in Giappone e degli tsunami sono state viste in tutto il mondo,attraverso uno schermo luminoso,ma vederlo da quest’ultimo punto di vista appare con un certo distacco dalla realtà,quasi non fossero affari nostri,e in parte è vero.
Ma se cominciamo a focalizzare nel nostro cervello anche gli altri esempi degli ultimi 3 anni qualcosa comincia a cambiare:Aquila,Perù,Haiti,Cina,Giappone,Nuova Zelanda,Afghanistan,Iran..
Puntualmente per ognuno di questi terremoti i cosidetti della teoria della coospirazione hanno puntato il dito in Canada e urlato paranoicamente “Haarp causa terremoti.”
Peccato che l’energia che Haarp può sviluppare neppure lontanamente l’energia per fare una cosa simile.
Ma l’aumento dei terremoti è un fattore semplicemente naturale conseguenza della diminuzione del campo magnetico solare e in parte di quello terrestre,proprio come il fattore dell’aumento dell’attività vulcanica.
Ross Stein, un geologo americano dell’Università della California afferma: “Quello che è chiaro è che negli ultimi 6 anni ci sono stati più terremoti devastanti che in qualsiasi altra sestina degli ultimi 110 anni, ossia da quando si effettuano le registrazioni sismiche”. Il suo collega Emily Brodskij si spinge oltre: “Lo sciame recente di terremoti con magnitudo superiori a 8, può essere una sequenza estesa di scosse di assestamento del terremoto di Sumatra del 2004“.


Per dimostrare questo effetto domino Lay utilizza un meccanismo geologico che può collegare grandi terremoti che si verificano a molti mesi di distanza gli uni dagli altri. Egli cita le coppie di sismi che avvengono nelle stesse vicinanze entro pochi mesi l’uno dall’altro. Ad esempio nel novembre 2006, un terremoto di magnitudo 8,3 scosse il nord delle Isole Curili del Giappone. Due mesi dopo, nel gennaio 2007, le isole furono nuovamente colpite da un evento di magnitudo 8,1. Quando la placca del Pacifico sprofondò sotto le isole, nel primo di questi terremoti, ha lasciato la crosta oceanica in tensione. Il sisma di gennaio è stato il risultato di una nuova rottura che ha permesso alla placca di stirarsi ed assottigliarsi per compensare.

Lay è certo che un grande terremoto ha ripercussioni su tutto il globo, innescando tremori anche in punti lontani e terremoti forti parecchio tempo dopo. Ad esempio cita il sisma di magnitudo 7,9 che ha colpito Sichuan, in Cina, nel maggio 2008. “Il terremoto di Sumatra del 2004 ha aumento la sismicità in quella zona quando la sua onda è passata”. “Il terremoto del 2008, è stata una scossa di assestamento in ritardo o un evento del tutto indipendente?”

Il passo più grande è dimostrare in modo statistico come i forti terremoti possono innescarne altri su scala globale. Ci hanno provato, Tom Parsons e Menlo Park, che hanno analizzato i terremoti con magnitudo superiore a 7, cercando legami statistici con quelli di magnitudo 5 e superiori sparsi in tutto il mondo. Dopo aver esaminato un catalogo di 30 anni di eventi, non hanno però trovato alcuna prova significativa che colleghi l’attività tettonica oltre i 1.000 km di distanza.
Tuttavia le scosse sismiche al di sotto degli oceani che si stanno verificando nell’ultimo periodo,potrebbero essere collegate,specie quelle lungo le dorsali oceaniche,all’atività ignea,vale a dire l’immissione di lava,basalto fuso,nei fondali marini.
Arrivando così a scaldare le acque di diversi gradi.

Negli ultimi 7 giorni(questa data è riguardante i 7 giorni prima del 24 marzo) lungo la dorsale atlantica si sono verificate diverse scosse.
Una di 5.4 e una di 5 della scala Richter nella zona più a sud,una di 6.1 e 5.1 in linea retta tra il Corno d’Africa e il Brasile,e più a nord una di 5.3.
Ma di questo parleremo dopo.
Nonostante questo però negli ultimi tempi,sciami sismici di breve o media intensità sono stati registrati in diverse parti del mondo e sembra che siano leggermente diventati più frequenti.
Non che prima non esistessero,anzi ci son sempre stati simili eventi,ma la conseguenza della diminuzione del campo magnetico solare è semplicemente l’effetto che questo ha sulla tettonica a zolle e sulle attività telluriche.
Senza un campo magnetico solare intenso che regola il campo magnetico terrestre,quest’ultimo diventa più variabile e di conseguenza anche le forze geologiche diventano più variabili,e lo diventano ancora di più quando il vento solare che raggiunge la Terra subisce dei sbalzi a causa di tempeste solari magnetiche.
Ecco perchè il vulcanismo e l’attività vulcanica sono più intense.

CREPE NEL TERRENO
Stà destando un po di preoccupazione il formarsi recente di diverse fenditure nel terreno la cui origine sembra non poter essere spiegata.
Una di queste inizialmente si è aperta nell’area del Michigan,nell’ottobre 2010,un’area in cui non si sono rivelate anomalie sismiche ne tubature del gas ne qualcosa del genere.
“Non so davvero spiegarlo, è come una crepa gigante nel terreno”, ha detto un giovane testimone della zona, Ashley Armbrust.
In alcune zone, la fenditura è profonda fino a cinque metri e larga un metro. Il terreno si è sollevato, intorno alla fessura per diversi metri, piegando perfino gli alberi.

“Ho sentito la mia sedia che cominciava a tremare,” ha raccontato la Heider, ” poi il fenomeno si è fermato, e ne ho parlato con il mio amico Doug Salewsky. E anche lui aveva sentito la stessa cosa. E’ stato il giorno dopo che facendo due passi nel bosco ho trovato quella spaventosa fessura ed è allora che ho chiamato la polizia. Ci siamo subito chiesti cosa possa aver causato questo evento insolito?
Un terremoto? Un sink hole? Le autorità dicono che, al momento, nessuno sembra saperlo.”
I primi che sono arrivati a controllare la fenditura si sono dichiarati sconcertati: ci sono un centinaio di opinioni diverse, ma nessuno ha una soluzione sicura. E tutti sono in attesa dei responsi dei tecnici della US Geological Survey che sono stati investiti del caso.

Un’altra non molto tempo fa si è aperta anche in Perù in una mattinata di febbraio, dalla larghezza di 100 metri e lunga tre chilometri,neanche per questa è ancora stata accertata la causa,quel che si sa è che si tratta veramente di una crepa mostruosa.

Un’altra si è aperta in Pakistan,e non si sa se sia dovuta alle inondazioni, o a fratturazioni litisferiche o qualcosa di simile.


L’ultima di cui si abbia notizia si è allargata domenica scorsa nello stato di Washington,al punto da minacciare non solo i vicini centri abitati ma secondo alcuni anche l’intera cittadina in cui si è formata.
Il motivo per cui diversi di questi fenomeni si stanno verificando in diverse aree del mondo potrebbe risiedere non solo nelle variazioni del campo magnetico terrestre,ma anche nella struttura stessa del pianeta.
La Terra è di per se composta da elettroni e protoni,una sorta di microscopici magneti che si attirano e respingono a differenza della propria polarità.
Questa sorta di minimagneti si regolano a seconda di come varia il campo magnetico terrestre e il risultato di un campo magnetico maggiormente variabile è proprio questo,applicate questo meccanisimo in tutto il pianeta e si avrà la spiegazione per i microterremoti conseguenti delle variazioni minime del campo magnetico,queste crepe potrebbero anche esserne una conseguenza,e se sommiamo che attualmente il Nord Magnetico ha leggermente accelerato verso la Russia questo autoregolarsi di questi microscopici magneti potrebbe la causa dei terremoti registrati in Canada,Finlandia,Svezia,Gran Bretagna ecc,ovviamente anche la tettonica a zolle ne sarà influenzata.

Alex12

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18 pensieri su “PRELUDIO ALLA PICCOLA ERA GLACIALE:PROVE SCIENTIFICHE 2°PARTE (attività telluriche)

  1. scusa ma… non ho mica capito il nesso tra attivitá magnetica terrestre e fratture nel terreno in zone non sismiche…
    Non dirmi che c´entra l´elettromagnetismo in tutto questo perché mi sembra un tantino azzardato… 😉

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  2. A proposito di terremoti, stasera al Planetario di Milano conferenza sul seguente tema:

    “Giappone, Haiti, Sumatra… La Terra trema a dismisura – Violentissimi sismi colpiscono il pianeta: c’è qualcosa di anomalo?”

    Quasi quasi ci faccio un salto……

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  3. FabioDue :
    A proposito di terremoti, stasera al Planetario di Milano conferenza sul seguente tema:
    “Giappone, Haiti, Sumatra… La Terra trema a dismisura – Violentissimi sismi colpiscono il pianeta: c’è qualcosa di anomalo?”
    Quasi quasi ci faccio un salto……

    Se riesci,poi dicci qualcosa!!!

      (Quote)  (Reply)

  4. Lorenzo :
    scusa ma… non ho mica capito il nesso tra attivitá magnetica terrestre e fratture nel terreno in zone non sismiche…
    Non dirmi che c´entra l´elettromagnetismo in tutto questo perché mi sembra un tantino azzardato…

    Quoto…se l’elettromagnetismo influisce così tanto sulla struttura del nostro pianeta, perché non ha influenza anche su tutte le apparecchiature che l’uomo ha costruito e che funzionano con cariche elettriche? Se il nostro pianeta ha attualmente un campo magnetico debole e quindi più sensibile ai disturbi solari, tutti i sistemi elettrici, elettronici ed elettromagnetici dovrebbero risentirne; però, ad oggi, non mi sembra sia stata mai riportata notizia di problemi in tali settori. Perciò vorrei capire perché l’elettromagnetismo dovrebbe influenzare e generare movimenti di miliardi di tonnellate di materia della nostra Terra ma, al contempo, non creare alcun disurbo a tutte le apparecchiature costruite dall’uomo che sono, oltremodo, decisamente sensibili a disturbi di natura elettromagnetica.

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  5. prendete un pezzo di carta… spargeteci sopra della limatura di ferro.
    Poi prendete un magnete e da sotto muovetelo lentamente sotto il pezzo di carte. Noterete che la limatura di ferro si orientera’ e muovera’ in modo opportuno.
    Ora una volta fatto questo… immaginate di poter variare in modo abbastaza “violento” il magnete sotto il foglio di carta. Cosa accade alla limatura di ferro che c’e’ sopra? Si spostera’ in modo altrettanto violento.
    Ecco… se invece della limatura di ferro voi mettete sopra un qualcosa che possa simulare la litosfera… vi accorgereste che la litosfera si spacca per adattarsi al nuovo campo magnetico.
    Ecco cio’ che accade.

    Il campo geomagnetico sta variando in modo velocissimo…
    I poli magnetici “noti” si trovano nei pressi del polo nord (polo nord magnetico) e nei pressi del polo sud (polo sud magnetico).
    Nel mondo sembra ci siano 3 anomalie magnetiche degne di nota: 1 a largo della florida… uno nell’america meridionale ed uno in russia.
    Di sicuro non e’ normale!

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  6. @ice2020

    e già…attualmente la parte più attiva dovrebbe stare sull’altra faccia del sole. Intanto il vento solare che esce dal buco coronale, ora fronte terra, dovrebbe raggiungere la Terra il 28 maggio.

      (Quote)  (Reply)

  7. Luke73 :
    @ice2020
    e già…attualmente la parte più attiva dovrebbe stare sull’altra faccia del sole. Intanto il vento solare che esce dal buco coronale, ora fronte terra, dovrebbe raggiungere la Terra il 28 maggio.

    a dire il vero il behind mi sembra abbastanza pulito e l’ahead appena appena più attivo. secondo me fra un paio di giorni potremmo essere……….. (la parolina che mi piace tanto non la voglio dire per scaramanzia, ma ci siamo intesi).

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  8. bell’ articolo interessante!!
    ma… gli allineamenti planetari, che ruolo giocano??

    semplicemente siamo solo “piu’ suscettibili” vista la bassa schermatura o ce’
    dell’ altro?

      (Quote)  (Reply)

  9. Luke73 :

    Lorenzo :
    scusa ma… non ho mica capito il nesso tra attivitá magnetica terrestre e fratture nel terreno in zone non sismiche…
    Non dirmi che c´entra l´elettromagnetismo in tutto questo perché mi sembra un tantino azzardato…

    Quoto…se l’elettromagnetismo influisce così tanto sulla struttura del nostro pianeta, perché non ha influenza anche su tutte le apparecchiature che l’uomo ha costruito e che funzionano con cariche elettriche? Se il nostro pianeta ha attualmente un campo magnetico debole e quindi più sensibile ai disturbi solari, tutti i sistemi elettrici, elettronici ed elettromagnetici dovrebbero risentirne; però, ad oggi, non mi sembra sia stata mai riportata notizia di problemi in tali settori. Perciò vorrei capire perché l’elettromagnetismo dovrebbe influenzare e generare movimenti di miliardi di tonnellate di materia della nostra Terra ma, al contempo, non creare alcun disurbo a tutte le apparecchiature costruite dall’uomo che sono, oltremodo, decisamente sensibili a disturbi di natura elettromagnetica.

    Ci sono 2 motivi per la quale le apparecchiature non funzionano,il campo magnetico sarà pure debole ma non al punto da non reindirizzare il flusso solare ai poli che assorbono più elettricità che ogni altro punto della Terra durante una solar storm.
    Credo francamente che parte delle correnti elettrotelluriche derivino in minima parte anche da questo fenomeno,poi i punti in cui se ne risente di più sono i punti in cui il campo magnetico è più debole.
    Ci sono notizie di magneti che hanno provvisoriamente perso il loro magnetismo prima di un terremoto per fare un esempio.tuttavia bisogna vedere anche gli effetti gravitazionali.
    @nexz:esatto,siamo solo più suscettibili a questo fenomeno ma tieni presente,questo è solo il mio punto di vista,che solo alcuni di pianeti con un intenso campo magnetico e quindi una grande massa possono avere effetti durante un’allineamento,per esempio un’allineamento con Marte,Plutone e la Terra di sicuro non ci fa neanche gate.
    @Lorenzo:si,centra il magnetismo,perchè lo consideri azzardato?

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