Flusso solare che torna ai livelli dei primi di febbraio 2011, X-ray Flux piatto, collasso magnetico delle regioni e delle macchie solari!

Era dal 7 di febbraio scorso che il solar flux non toccava più valori così bassi, diagramma X-Ray flux ai minimi storici, campo magnetico solare in decrescita costante, SN Sidc che nella giornata di ieri toccava il valore più basso che il centro belga può inserire nella sua scala di riferimento per il conteggio delle macchie (8), Stereo Behind che si presenta in codesto modo:

ossia con nulla di particolarmnete organizzato all’orrizzonte!

Dopo l’exploit di marzo e metà aprile, la nostra stella è tornata a valori di Minimo pieno, e sono proprio curioso di vedere se e di quanto Hathaway cambierà il suo consueto forecast solare dopo questo incredibile mese di maggio, che vedeva il ritorno di Giove in allineamento al sole, testimoniando sempre più le teorie del compianto Timo Niroma che Nia ha condiviso in toto fin dall’inizio!

Stay tuned, Simon

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49 pensieri su “Flusso solare che torna ai livelli dei primi di febbraio 2011, X-ray Flux piatto, collasso magnetico delle regioni e delle macchie solari!

  1. Riccardo ora sei ufficialmnete uno dei 10 editor di NIA, puoi direttamente scrvere i tuoi articoli nel blog e lasciarli in bozza, sn io poi che decido quando pubblicarli….ovviamente se sn pezzi di tempi annastanza recenti che meritanodi essere pubblicati veloxcemente, me lo dici che li pubblico subito…

    Simon

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  2. Io non conosco nei dettagli l’andamento degli ultimi cicli ma penso sinceramente che una cosa così non si sia mai vista

      (Quote)  (Reply)

  3. ice2020 :

    Eraglaciale 2012 :
    ciao a tutti,
    un OT ma collegato alla quiete solare e al possibile raffreddamento del clima: i ghiacci artici sono al massimo deficit rispetto alla media, trend che dura da decenni….credete che per la bassa attività del sole il trend si invertirà?

    E’ proprio il minimo solare che rendendo debole il vortice polare causa una sofferenza dell’artico….da alcuni studi sembrebbe che durante la peg, l’artico subisse gli stessi effetti, con super inverni dalle nostre parti per via appunto dell’AO costantemente negativa!
    Simon

    Cerco un pò di capire: comprendo e mi torna anche come logica, che il VP, per la minor pressione solare, ne soffra e di conseguenza anche tutto l’artico, ma durante l’inizio di un cambiamento climatico, perchè in piena PEG immagino che il raffreddamento del ns. emisfero comprenda anche l’artico…qualcuno ha la variazione di temperature per fasce climatiche in piena PEG (non so, qua da noi varierà di 1-2 gradi, ma su in UK o in Canada?).

    David

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  4. Gallora :

    ice2020 :

    Eraglaciale 2012 :ciao a tutti,un OT ma collegato alla quiete solare e al possibile raffreddamento del clima: i ghiacci artici sono al massimo deficit rispetto alla media, trend che dura da decenni….credete che per la bassa attività del sole il trend si invertirà?

    E’ proprio il minimo solare che rendendo debole il vortice polare causa una sofferenza dell’artico….da alcuni studi sembrebbe che durante la peg, l’artico subisse gli stessi effetti, con super inverni dalle nostre parti per via appunto dell’AO costantemente negativa!Simon

    Cerco un pò di capire: comprendo e mi torna anche come logica, che il VP, per la minor pressione solare, ne soffra e di conseguenza anche tutto l’artico, ma durante l’inizio di un cambiamento climatico, perchè in piena PEG immagino che il raffreddamento del ns. emisfero comprenda anche l’artico…qualcuno ha la variazione di temperature per fasce climatiche in piena PEG (non so, qua da noi varierà di 1-2 gradi, ma su in UK o in Canada?).
    David

    sono d’accordo, ma quindi quale sarebbe stato il fenomeno che ad un certo punto ha alimentato l’espansione della calotta polare durante la PEG?
    ciauz

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