Ce la faremo oggi ad essere spotless anche per il sidc?

(Oggi in home teniamo questi 2 articoli per dare modo di seguire in diretta sia il vulcano in Etiopia che la situazione solare)

Per il Nia’s count siamo già al terzo giorno spotless consecutivo, mentre il sidc che dovrebbe essere il garante della continuità col passato continua a contare!

Qui su Nia abbiamo sempre lottato per la uniformità dei conteggi tra passato e presente, ed infatti abbiamo inventato il Nia’s count che tramite un software particolare filtra le regioni più piccole non contandole, cercando così di rispecchiare il più possibile i metodi di conteggio dei tempi del Dalton e del Maunder.

Non sappiamo se il nostro metodo sia impeccabile al 100%, nè abbiamo la pretesa che lo sia, ma quasi certamente siamo sicuri che 100-200 anni fa certe macchiette che oggi i telescopi  riescono a scorgere e quindi il sidc a contare, non erano viste!

Quindi siamo abbastanza certi che tramite il Nias’ count si riesca a dare il giusto peso a questo straordinario ciclo 24, sicuramente più di quanto ci dicano i conteggi del Sidc.

La macchia ( o meglio il moscerino) che vedete nel sud emisfero ai tempi del minimo di Dalton non sarebbe mai stata vista e quindi contata, infatti noi tramite il Nia’s è già 3 giorni che siamo spotless.

Cosa deve accadere affinche torni un giorno spotless anche per il Sidc?

Voglio proprio vedere cosa si inventerà il centro belga pur di non mettere 0 alla giornata di oggi!

Stay tuned, Simon

Hatena Bookmark - Ce la faremo oggi ad essere spotless anche per il sidc?
Share on Facebook
[`google_buzz` not found]
[`yahoo` not found]
[`livedoor` not found]
[`friendfeed` not found]
[`tweetmeme` not found]

56 pensieri su “Ce la faremo oggi ad essere spotless anche per il sidc?

  1. @max63

    Inoltre il secondo grafico di solen non è aggiornato perché riporta l’andamento del 24° ciclo sino a 23 mesi; e ne son passati un po’ in più…

    Piuttosto, mi sembra che il behind mostri, sotto la nuova area che sta sorgendo, un bel buco coronale transequatoriale; sarà interessante verificare, qualora arrivasse fronte terra, se possa portare effetti al nostro sistema.

      (Quote)  (Reply)

  2. @Luke
    quel grafico mostra lo Smoothed Sunspot Number per quello non è “aggiornato”; lo SSN si calcola facendo una media dei SN dei 6 mesi precedenti e dei 6 mesi successivi, per questo si ferma al mese di novembre 2010. Questo permette di creare una linea smussata appunto, meno altalenante e utile a mostrare l’andamento…

    Sbaglio o è cresciuta un po’ anche la macchia dell’emisfero SUD? stiamo entrando in un’ altra salita di attività come quelle degli ultimi mesi oppure è solo un singhiozzo?

      (Quote)  (Reply)

  3. @Sleepyhollow

    Si, giustissimo sleepy…non ci avevo pensato…

    Si, la macchia nel sud è cresciuta ma resta decisamente ancora tranquilla…
    Bisognerà vedere la nuova area, che per il momento risulta essere abbastanza attiva, se sarà in grado di dare una “botta” al solar flux e riportarlo a valori più sostanziosi…

      (Quote)  (Reply)

  4. la regione nel sud emisfero è un pò cresciuta è vero, ma la macchia più importante è quella nuova nel nord!

    tutto sommato l’attività resta bassa, anche se ovviamente stasera mi aspetto un rialzo del solar flux…niente di anomalo cmq!

    Simon

      (Quote)  (Reply)

  5. Astronomers will unveil a “major result” on Tuesday (June 14) regarding the sun’s 11-year sunspot cycle.

    The announcement will be made at a solar physics conference in New Mexico, according to an alert released today (June 10) by the American Astronomical Society. The discussion will begin at 1 p.m. EDT (1700 GMT).

    http://www.space.com/11936-sun-weather-sunspot-cycle-announcement-preview.html

    Sentiamo che dicono ….

      (Quote)  (Reply)

  6. Sun Spots Fading segnale forte calo dell’attività solare

    Alcune letture insolite solare, comprese le macchie solari dissolvenza e l’indebolimento attività magnetica vicino ai poli, potrebbero essere le indicazioni che il nostro sole si prepara a essere meno attivi nei prossimi anni.

    I risultati di tre studi separati sembrano dimostrare che così come il ciclo delle macchie solari corrente si gonfia verso il massimo solare, il sole potrebbe essere voce in un periodo più-in sospeso, con l’attività durante il prossimo ciclo di macchie solari di 11 anni notevolmente ridotti o addirittura eliminati.

    I risultati dei nuovi studi sono stati annunciati oggi (14 giugno) in occasione della riunione annuale della divisione di fisica solare della American Astronomical Society, che si terrà questa settimana a New Mexico State University di Las Cruces.

    Gli studi hanno esaminato una corrente a getto mancante all’interno del sole, le macchie solari dissolvenza sulla superficie visibile del sole, e cambiamenti nella corona e vicino ai poli. [Foto: Le macchie solari in Star della Terra]

    “Questo è molto insolito e inaspettato”, ha dichiarato Frank Hill, direttore associato del National Solar Observatory di Solar sinottica di rete. “Ma il fatto che tre punti di vista totalmente differenti del punto di sole nella stessa direzione è un potente indicatore che il ciclo di macchie solari potrebbe essere andare in letargo.”

    CONTINUA QUI http://www.space.com/11960-fading-sunspots-slower-solar-activity-solar-cycle.html

    BUONANOTTE 😀 😀 😀

    VIVA NIA, VIVA LIVINGSTON E PENN,VIVA ALE, VIVA SIMON 😀

      (Quote)  (Reply)

  7. Che dite, ce lo facciamo un bell’applauso ragazzi………????

    darkman79 :
    Sun Spots Fading segnale forte calo dell’attività solare
    Alcune letture insolite solare, comprese le macchie solari dissolvenza e l’indebolimento attività magnetica vicino ai poli, potrebbero essere le indicazioni che il nostro sole si prepara a essere meno attivi nei prossimi anni.
    I risultati di tre studi separati sembrano dimostrare che così come il ciclo delle macchie solari corrente si gonfia verso il massimo solare, il sole potrebbe essere voce in un periodo più-in sospeso, con l’attività durante il prossimo ciclo di macchie solari di 11 anni notevolmente ridotti o addirittura eliminati.
    I risultati dei nuovi studi sono stati annunciati oggi (14 giugno) in occasione della riunione annuale della divisione di fisica solare della American Astronomical Society, che si terrà questa settimana a New Mexico State University di Las Cruces.
    http://www.space.com/11960-fading-sunspots-slower-solar-activity-solar-cycle.html
    BUONANOTTE
    VIVA NIA, VIVA ALE, VIVA SIMON

      (Quote)  (Reply)

  8. bene raga.. però pensavo ad una cosa.. ora che il minimo è appurato.. e i “grandi” diranno che è così.. che cosa farà nia da oggi in poi?

      (Quote)  (Reply)

  9. complimenti a chi ha portato e sostenuto queste teorie già da anni su NIA, siete in gamba!!
    era ora che lo ammettessero… Ciao

      (Quote)  (Reply)

  10. Complimenti anche da parte mia.
    Ora bisogna capire le tempistiche… ovvero come variera’ la temperatura negli anni. E questo e’ un lavoraccio enorme! E anche come risponde la Terra a queste variazioni solari che non sono solo di tipo “termico” ma anche “elettromagnetiche”.

      (Quote)  (Reply)

  11. Mi dispiace per i caldofili e catastrofisti del global warming e del moriremo tutti affogati per lo scioglimento dei ghiacciai che nei prossimi 10/20 anni credo si impiccheranno 😀

      (Quote)  (Reply)

  12. Ma se passa la teoria che il sole andrà in contro a bassa attività, quelli del Sidc cominceranno ad abbassare il SN?

    Grandi, complimenti a tutti.

      (Quote)  (Reply)

  13. Grandissimo risultato di Nia e del suo staff,compresi tutti i suoi iscritti che tutti insieme hanno consentito di arrivare a questo straordinario momento.
    Consentitemi solo un rammarico,di non essere qui con noi colui che ha dato un’impronta
    a quello che è poi diventato il grande (almeno per me) maestro del blog,il grande ALE.

    GRANDE NIA GRANDI TUTTI

      (Quote)  (Reply)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

You can add images to your comment by clicking here.

Aggiungi una immagine

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.