Il movimenti dei pianeti e le loro potenziali influenze sul ciclo dell’attività solare. Ricerca sviluppata da Gray Stevens – 1°parte –


Cicli sinodico di Giove con gli altri pianeti del Sistema Solare

Introduzione

L’opere primarie di PD Jose http://adsabs.harvard.edu/full/1965AJ…..70..193J su un ciclo di 178,7 anni dell’attività solare e di Charvátova Can origin of the 2400 year cycle of Solar activity be caused by Solar Inertial Motion? Geophysical Institute Prague, Czechoslovakia, per quanto riguarda il ciclo dei 2402 anni dell’attività solare, ci mostrato la periodicità del movimento del Sole attorno al baricentro del sistema solare e relativi climi freddi e caldi nei periodi di lungo termine. Un ulteriore periodo di 4627 anni composto da 2402 anni e 2225 anni è stato inoltre considerato http://www.jupitersdance.com/TheLastTango/.

Questo documento si concentrerà sulle influenze che possono avere i 11,171 anni e 22,235 anni ciclo di Hale sull’attività solare nei periodi più lunghi.

Studio

Ognuno dei pianeti forma un ciclo sinodico con Giove che contiene la più grande massa e il campo magnetico di tutti i pianeti del Sistema Solare. Ognuno dei pianeti forma quasi un numero intero di cicli sinodici intorno alle loro orbite con una quantità relativamente piccola di movimenti progradi o retrogradi. In ogni caso stiamo osservando il numero di cicli sinodici necessari per completare un’orbita intera. I cicli sinodici sono tuttavia solo un tempo medio di variazione tra un ciclo e l’altro quindi l’esatto periodo di ogni ciclo non è stato considerato in questa analisi. Una figura è stata introdotta per ogni ciclo, come strumento di comunicazione.

Nettuno

 

Nettuno-Giove

13 cicli sinodici Nettuno-Giove sono pari a 12,782 x 13 = 166,16 anni a completare 13 congiunzioni lungo la sua orbita. Ci vogliono 188 cicli sinodici N-G per completare i 2403 anni. 13 orbite sinodiche 166,168 anni.

Orbita di Nettuno 164,785 anni

 

 

 

Urano

 

Urano-Giove

 

6 cicli sinodici Urano-Giove sono pari a 13,81 x 6 = 82,87 anni a completare sei congiunzioni lungo la sua orbita . Ci vogliono 174 cicli sinodici U-G per completare i 2403 anni. 6 orbite sinodiche i 82,8717 anni.

Orbita di Urano 84,0106 anni

 

 

 

Saturno

 

Saturno-Giove

3 cicli sinodici di Giove-Saturno sono pari a 19,8593 x 3 = 59,57 anni a completare tre congiunzioni lungo la sua orbita. 9 orbite sinodiche equivalgono ogni 178,72 anni.

Ci vogliono 121 cicli sinodici S-G per completare i 2402 anni .

Ci vogliono 112 cicli sinodici S-G per completare i 2225 anni.

Ci vogliono 233 cicli sinodici S-G per completare i 4627 anni. Le congiunzioni avvengono in ordine inverso. 3 orbite sinodiche di Giove-Saturno sono pari a 59,5742 anni. 2 orbite di Saturno sono pari a 2 x 29,45 = 58,9133 anni.

Orbita di Saturno 29,45 anni

Marte

 

 Marte-Giove

5 cicli sinodici di Giove – Marte sono pari a 5 x 2,23 = 11,1772 anni a completare cinque congiunzioni lungo la sua orbita. 80 orbite di Marte sono uguali anche a 16 cicli sinodici G-M 80 x 2,23 = 16 x 11,1772 = 178,8352 anni. Ci vogliono 215 cicli dei 11,1772 anni di M-G per completare i 2403,01 anni.

5 orbite sinodiche di Marte-Giove sono pari a 11,1772

1 ordita di Giove è pari a 11,8617 anni.

Orbita di Marte 1,88 anni

Terra

 

Terra-Giove

11 congiunzioni fra Giove – Terra sono pari a 11 x 1,0921 = 12,0127 anni.

Ci vogliono 2200 cicli sinodici T-G per completare i 2403,808 anni.

11 orbite sinodiche Terra-Giove sono pari a 12,0127

1 orbita di Giove è pari a 11,8617 anni.

 

 

Venere

 

 

Venere-Giove

18 cicli sinodici Venere-Giove sono pari a 0,6488 x 18 = 11,679 anni.

18 orbite sinodiche Venere-Giove sono pari a 11,679

1 Orbita di Giove è pari a 11,8617 anni.

 

 

 

Ed inoltre, 48 cicli sinodici Mercurio-Giove sono pari a 0,2458 x 48 = 11,800 anni

1 Orbita di Giove è pari a 11,8617 anni. Con il periodo sinodico a 0,2458 anni.

 

Conclusione e peculiarità di Marte

Marte e Giove sono sincronizzati quindi in maniera tale che cinque cicli di congiunzione di 11,177 anno si verificano ogni 16 volte in 178,83 anni. Questo può in qualche modo definire il sedicesimo ciclo di picco dell’attività solare che noi riconosciamo. Il ciclo di 11,177 anni si avvicina molto alla frequenza riconosciuta delle macchie solari di 11,171 anni. Il complesso ciclo di 178,832 anni è vicino al riconosciuti 178,730 periodico ciclo delle macchie solari di PD Jose. Ed infatti, cinque transiti di Marte e Giove (35,765 anni) ossia (16 cicli sinodici di M-G) http://it.wikipedia.org/wiki/Transito_di_Marte_da_Giove

35,725 x 5 = 176,625

11,177 x 16 = 178,8325

Altri due punti importanti sono che il “periapsis” di Marte è il primo in direzione orbitale rispetto alla restanti pianeti e che l’orbita di Marte è sensibilmente ellittica quindi la sua forza mareale sul Sole è praticamente il doppio, passando da apoapsis a periapsis.

http://en.wikipedia.org/wiki/Argument_of_periapsis

Per quanto riguarda le caratteristiche di Giove e di Saturno, cicli sinodici oltre i 4627 anni e periodi relativi di 2402 e 2225 anni le osservazioni apportate sono le seguenti:

233 è il numero di cicli sinodico di Giove e Saturno nel periodo di 4627 anni e suggerisce un fondamento matematico per i cicli in quanto è un numero molto insolito e possiede le seguenti proprietà tra gli altri, è un numero primo, il Numero 13 di Fibonacci e membro dei 3,4,5 triple di Pitagora 105, 208, 233. I due periodi associati di 2402 anni e 2225 anni producono due cicli sinodici Giove e Saturno di 121 e 112 che possiedono insolite proprietà.

121 è una somma di tre numeri primi consecutivi (37 + 41 + 43).

112 è la somma di sei numeri primi consecutivi (11 + 13 + 17 + 19 + 23 + 29).

A seguito delle conclusioni pubblicate in precedenza: Ogni congiunzione ed opposizione di Giove e Marte è stata numerata in una sequenza di dieci (11,171 anni media) Durante tutto la registrazioni di macchie solari dal 1749-2009. Ogni posizione è stata quindi mediata per l’intero periodo.

Mentre il campione mostra un picco uniforme incentrato sul periodo di 11,171 anni, questa caratteristica potrebbe essere liquidata come una semplice coincidenza sulla attuale frequenza dei picchi delle macchie solari. Tuttavia, misurando la distanza di Marte dal Sole in UA solo alla congiunzione, essa mostra uno squilibrio notevole ( con un numero inferiore delle macchie solari) per l’approccio più vicino e un conteggio più alto per un approccio lontano.

 Gamma 1,3814-1,6659 = 52,43

Centro Gamma = 1,52365 UA

Meno di 1,52365 UA = 43,91

Più di 1,52365 UA = 61,71

Percentuale variazione distanza = 17,08

 Guardando la distanza di Giove per il campione:

 Gamma 4,9456-5,4540 AU = 52,43

Centro Gamma = 5,1998 UA

Meno di 5,1998 UA = 45,35

Più di 5,1998 UA = 58,44

Percentuale variazione distanza = 9,33

http://www.jupitersdance.com/thefinalwaltz/Mars-Jupiter-Latitude-Graph.jpg

 

Il grafico rappresenta la latitudine di Marte in congiunzione con Giove insieme con il record delle macchie solari. Come previsto non si vede un preciso allineamento fra il record dell’aumento delle macchie solari e la loro relativa caduta con le congiunzioni di Marte con Giove. Gli allineamenti sono visti andare alla deriva, sia lontano che verso le cime delle latitudini e non a caso, ma a passi graduali. Questo avanzamento e ritardo dei valori massimi relativi agli allineamenti di Marte e Giove è indicativo e coerente di una relazione tra il picco nel sedicesimo ciclo delle macchie solari e le congiunzioni fra Marte e Giove.

Anche se al momento la peculiarità di Marte potrà sembrare nebbiosa e non perfettamente comprensibile, nella seconda parte , che pubblicheremo nella giornata di domani, verranno aggiunti ulteriori dati e dettagli che scioglieranno e chiariranno definitivamente tutti i dubbi e le incomprensioni .

 Fine 1° parte

Michele

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

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12 pensieri su “Il movimenti dei pianeti e le loro potenziali influenze sul ciclo dell’attività solare. Ricerca sviluppata da Gray Stevens – 1°parte –

  1. Complimenti michele…quante ricerche ormai che mostrano una correlazione tra il numero delle macchie e quindi dell’attività solare con i pianeti del sistema solare!

      (Quote)  (Reply)

  2. Sarà difficile commentare ed attaccare questi due articoli pechè sono i conti della massaia astronomica. Cmq mi piacerebbe sapere chi è stato quell’imbecille che c’ha messo in testa che il Sole oppure i pianeti si facevano ognuno i cazzi sua.
    Già parlare di sistema solare si capisce….sistema….quindi tutto insieme.
    Cmq qualcuno ha copiato oppure ha avuto un gran colpo di culo nei secoli e nei millenni nello scrivere i suoi libri…perchè ci sono tanti 11-12 e 13 in questa giostra.

    🙂
    😉

      (Quote)  (Reply)

  3. Michele non lo ha messo in testa nessuno ma allo studente liceale non frega una mazza cosi come allo studente medio di fisica all’universita, quelle sono cose che intessano a pochi e che vengono svolte solo da chi le studia, è ovvio che a livello divulgativo non passa come argomento.
    È come la,entarsi del eprche al liceo non spiegano la quantistica e ti dicono che le misure fisiche sono continue quando nella realta dei fatti sonodiscrete, semplicemente perche ad un buon 95% non frega una mazza e probabilmente manco lo capirebbe viste le difficolta che hanno anche con i soli numeri negativi, sono cose troppo complesse per molti.

    Grazie del tuo lavoro Michele che ci rendi disponibili tali ricerche in modo concentrato.

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  4. @Valerio
    Dipende anche dall’impegno che vuoi metterci…
    A mia figlia (III liceo artistico) la meccanica quantistica la racconto (quel che mi ricordo) e lei ne e’ parecchio affascinata. L’altro giorno e’ andata a dire al prof di chimica che gli elettroni NON girano intorno all’atomo (comuqnue fanno gli orbitale e quindi…) e si e’ beccata un bel 10 …

    Una di peste sere le racocnto quella degli elettroni nelle fenditure … voglio vedere come ci resta..
    Ciaooo
    Luca

      (Quote)  (Reply)

  5. Vedi son daccordo ma allora perche fai fare a tua figlia l’artistico Se è cosi interessata all’argomento fisico?

    Io in 3′ liceo scientifico avevo ia letto tutti i libri divulgativi presenti nella libreria del liceo piu parecchi altri tra i quali il libro di fisica di asimov, e li i professori si facevano rodere per questo, il prof di fisica mi cacciava dall’aula ogni volta che entrava in quanto diceva che non serviva che stessi li, ed è questo il livello delle scuole odierne e tutti i miei compagni facevano faica a seguire quegli argomenti.

    Fortunata tua figlia ad avere professori cosi io mi beccavo 4 a bioloia ed in seguito chimica, era la stessa prof, perche le ho detto che le balene non erano pesci ahahahahahah dopoche lei aveva detto il contrario.

      (Quote)  (Reply)

  6. I Babilonesi individuarono due cicli di 72 e 83 anni in cui il pianeta Giove torna alle stesse caratteristiche di configurazione (levata eliaca, longitudini, etc). Gradirei una spiegazione del fenomeno. Grazie. Sergio Angelo Picchioni, [email protected]

      (Quote)  (Reply)

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