Evento gelido in Italia la prossima settimana: Si, no o ni?

AVVISO: Nella Giornata di Mercoledì Sarà aperto un articolo dove saranno raccolte tutte le discussioni e tutte le segnalazioni meteo, sarà quindi chiusa la pagina Meteo del blog.

i dettagli saranno disponibili mercoledì nella pagina che sarà aperta da me con tutte le informazioni necessarie.

chiedo la collaborazione di tutto la staff

Fabio-Nintendo

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[Replay michele ore 22:53 italiane dalla provincia di Lucca [staff] datti una mossa… GFS 18z parla !] 😆

In questi ultimi giorni si è accesso un interessante dibattito sul Forum Meteo.

I modelli di previsione, GFS per primo e con qualche esitazione anche ECMWF, hanno ripetutamente proposto per il medio-lungo periodo (primi giorni di febbraio) scenari di gelo assoluto per l’Europa, coinvolgendo a tratti anche l’Italia: isoterme anche di -15 ad 850Hpa (corrispondente a 1400-1550 metri di quota) che raggiungerebbero le nostre regioni adriatiche, con la -10 che avvolgerebbe gran parte della nostra Penisola; in sostanza condizioni che comporterebbero temperature nettamente sottozero quasi ovunque in Italia, spesso anche in pieno giorno. In altri momenti però, i modelli hanno sostanzialmente ritrattato, proponendo scenari anche molto diversi, in particolare l’eventualità che il grande gelo si fermi all’Europa Orientale, oppure che prenda la strada dell’Europa centrale, ma passando a nord delle Alpi.

Parallelamente i “freddofili” ed i “nivofili” hanno alternato momenti di esaltazione a momenti di vera delusione. Ma finora il bandolo della matassa non è stato ancora individuato.

Per capirne di più, il modo migliore è partire dall’alto, cioè dalla stratosfera: infatti, eventi gelidi della portata di quello che si sta profilando sono stati storicamente spesso “governati” dai movimenti del Vortice Polare Stratosferico (VPS).

Previsione stratosferica

Partiamo dalla situazione attuale, mostrando una carta a 50 Hpa (valori di pressione rappresentativi della stratosfera, che corrispondono a quote ben superiori ai 12km, cioè al di sopra dello strato di atmosfera in cui si trovano le nubi) tratta da GFS:

Concentrandoci sulla situazione dei geopotenziali (linee nere), emerge chiaramente la doppia spinta anticiclonica (frecce rosse), esercitata ai danni del VPS, dall’anticiclone stratosferico delle Aleutine in area Pacifica (rinvigorito dalla propagazione ai piani bassi del recente stratwarming) e dall’onda atlantica in propagazione verticale. Il doppio blocco stazionario ed un VPS molto allungato con asse favorevole, consentirà l’attivazione di un moto retrogrado di masse d’aria gelida di origine sibariana, in avvicinamento verso l’Europa orientale.

La situazione successiva prevede lo spostamento del VPS ed è perfettamente inquadrata dalle successive due carte stratosferiche, una a 50 ed una a 100 Hpa, riferite alla previsione per mercoledì 1 febbraio:

 

Lo spostamento del warming dall’area pacifica (Aleutine) al Canada occidentale, produrrà una rotazione antioraria del lobo canadese del VPS (freccia verde), il quale si troverà maggiormente schiacciato sulla Groenlandia. Tuttavia questa dinamica (apparentemente negativa) non sarà causa, almeno in un primo momento, di un rinvigorimento del getto atlantico, per via della permanenza in area atlantica di un cuneo di alta pressione (geopotenziali più elevati) figlio della precedente onda atlantica (freccia arancione). Nella suddetta rotazione antioraria anzi, il VPS trovandosi questa “spina nel fianco” sarà costretto a bilobarsi con conseguente formazione di una struttura ad “omega” con un grosso “lobo” proprio sull’Europa Orientale (freccia rossa), a due passi da noi.

Questa configurazione, compreso il lobo gelido sull’Europa orientale, potrebbe favorire l’ingresso in Europa (con possibile target Italia) della porzione di gelo precedentemente accumulato sull’Europa orientale.

Per ciò che concerne la fase successiva (siamo ormai a 7 giorni ed oltre) ad oggi è difficile esprimersi, in quanto si potrebbero aprire diverse strade.

La strada più plausibile è quella che vede una ulteriore rotazione del VPS con tendenza al ricompattamento e cessazione del moto retrogrado da est. Tuttavia è da segnalare che questa nuova fase potrebbe aprirsi con l’ingresso in area europea (e dunque anche in area italica) di fronti perturbati atlantici che, visto il possibile quadro termico in seguito al passaggio delle correnti gelide continentali, potrebbero favorire estese nevicate, con il Nord in prima fila.

L’altra ipotesi, quella più suggestiva ma anche meno probabile, vede il mantenimento del cuneo alto pressorio in area Atlantica nonché dell’area anticiclonica (geopotenziali elevati) nella zona del Canada occidentale. In questo caso infatti, un’ulteriore rotazione forzata del VPS, indotta dalla spinta di un nuovo warming che, dalla Siberia, si dirigerebbe sul Pacifico (Aleutine), comporterebbe un tentativo di split proprio ai danni del VPS. Se si verificasse una situazione del genere il rubinetto freddo orientale potrebbe chiudersai molto più tardi ed inoltre sarebbe possibile una forte incursione artica finale.Tale ipotesi è peraltro suffragata da GFS12 di venerdi 27 gennaio, previsto per il 7 febbraio:

 

 

 

Previsione troposferica

Dopo la previsione stratosferica, scendiamo un po e riportiamoci in troposfera, cioè entro i 10-12km dal suolo. Riportiamo di seguito le mappe GFS ad 850Hpa, riferite al 1 e 3 febbraio, cioè corrispondenti a quelle stratosferiche. Queste sono prese da Wetterzentrale, in quanto la grafica meno raffinata rispetto a quelle di Meteogiornale consente però una vista di sintesi migliore. Cominciamo con l’immagine relativa al 1 febbraio:

 

 

La previsione per mercoledì 1, tutto sommato, appare abbastanza coerente con quanto detto prima a proposito della stratosfera: l’aria gelida (in alto a destra; i -15, -20, -25 sono gradi centigradi ad 850Hpa) sembra diretta più o meno verso il Nord Italia.

Ora riportiamo la previsione per venerdì 3:

 

Dunque venerdì 3, invece, l’aria gelida devierebbe verso ovest-nordovest e si getterebbe sull’Europa Centrale, a nord delle Alpi, lasciando il Mediterraneo in preda di una depressione, con precipitazioni anche abbondanti, ma meno freddo in quanto tale depressione non pare voler “aspirare” aria fredda dai Balcani.

Però

1)     la mappa GFS relativa al 3 febbraio non appare essere del tutto in accordo con quella stratosferica corrispondente; non si vede infatti l’anticiclone delle Azzorre che si corica sui paralleli, spingendo l’aria gelida verso l’Italia, prima di interromperne l’afflusso, ma anzi il ponte anticiclonico è ben a nord delle Alpi e lì rimane;

2)     la mappa GFS non è in accordo con il suo ensemble (la famiglia di membri previsionali GFS, ottenuti variando di poco le condizioni iniziali) che vede in media l’aria fredda puntare dritta sul Nord Italia e non sull’Europa centrale;

3)     la depressione mediterranea (GFS ne vede addirittura due in rapida successione) non si muove, come al solito, verso est-sudest, dal Tirreno verso lo Ionio, ma invece risale verso l’Adriatico centro-settentrionale.

A tale proposito, l’aggiornamento corrispondente di ECMWF (3 febbraio), riportato di seguito, propone in effetti un ingresso del freddo un poco più meridionale, con la depressione mediterranea che viaggia a latitudine un poco più bassa, diciamo più “tipica” di queste condizioni.

 

Conclusioni

La conclusione che ci sentiamo sento di trarre oggi è che i giochi non sono per nulla fatti.

Cominciamo dai punti fermi:

  • l’anticiclone russo ha da tempo varcato gli Urali, si è installato sulla Russia e sull’Europa orientale e non pare intenzionato a sloggiare tanto in fretta;
  • sul suo bordo meridionale scorrono correnti gelide (il noto “buran”) verso l’Europa centro-orientale e forse anche verso l’Italia;
  • la tenuta del ponte anticiclonico che garantisce l’arrivo del gelo sull’Europa centro-occidentale è (pare) garantita almeno fino al 3 febbraio, stando alle previsioni stratosferiche.

Gli elementi di incertezza attualmente sono:

  • l’entità dell’afflusso gelido, ovunque esso colpisca, ovvero quanta dell’aria fredda ora presente in Russia giungerà fino a noi o vicino;
  • il posizionamento della eventuale depressione sul Mediterraneo, che richiami aria fredda e favorisca nevicate a destra e a manca, oppure (in caso di posizionamento sfortunato) impedisca all’aria fredda di giungere fino all’Italia;
  • l’entità e la distribuzione delle precipitazioni, che in questo quadro è davvero l’ultimo elemento che si chiarirà.

Per concludere, in sintesi, siamo sulla soglia di un grande evento, forse unico e duraturo o più probabilmente ad episodi che si succederanno, alternati da qualche pausa. Nessuno sa con certezza come andrà a finire, ma tutti vediamo le carte ad oggi, con quell’enorme anticiclone siberiano che incombe sull’Europa e che non si vedeva così in forma da oltre 10 anni. Già questo da solo è un segnale molto forte, un’ipoteca, per ora potenziale, sul tempo del mese di febbraio e forse anche di marzo.

 

FabioDue e Riccardo

 

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279 pensieri su “Evento gelido in Italia la prossima settimana: Si, no o ni?

  1. Ma da quanti giorni è che cammini con le dita dei piedi incrociate..???guarda che ti vengono i calli………… 😆

    Fabio Nintendo :

    io tifo spudoratamente per far si che vada tutto in francia e spagna.

  2. Per chi fosse interessato a sapere cosa ci aspetta dopo la botta gelida riporto in questa nuova pagina i miei commenti:

    Le possibilità per il lungo termine sono al momento 3:
    1) ingerenza hp azzorriano;
    2) discesa artica;
    3) discesa di correnti artico-continentali.
    la 2) e la 3) saebbero figlie della stessa dinamica, in quanto la distinzione dipende principalmente dalla direttrice di risalita dell’ hp oceanico.

    Nello specifico, diciamo che il quadro è più o meno quello che vi ho tracciato ieri….a tal proposito, mentre ECMWF sembra essere più coerente, GFS rivede un pò le cose rispetto a ieri…..
    diciamo che la partita si gioca du due fronti:

    1) molto dipenderà da quanto il basso VPS si troverà decentrato….ad esempio GFS lo vede capace di rimanere più ancorato al polo e tende a ridurre la porzione di Vortice in stazionamento sull’estrema siberia (la particolare posizione che vi ho indicato ieri;

    2) sarà inoltre importante la capacità dell’aleutino di affondare nel Vortice Polare….anche in questo caso GFS ridimensiona l’ingresso dell’aleutino mentre ECMWF ll da inalterato.

    (preciso che i due punti sono interdipendenti tra loro)….

    ripeto la dinamica di base è esattamente quella che vi ho illustrato ieri….tuttavia c’è chi la estremizza di più:

    e chi molto meno:

  3. Adesso in Toscana provincie di Lucca,Pisa nevica forte !
    2/3 cm. in 30 minuti . La campagna dalle 19 era bianca, adesso anche la strada.
    Si parte per la notte bianca.

    Vi riporto un pò di messaggi di noi ..Toscanacci..delle colline…

    31/01 20:54 snowfall snowflorence : calma calma…arriva…qua a Montespertoli 0’C e neve fine ma fitta fitta..
    31/01 20:51 Snowflorence a Calenzano (fi) temperatura scesa in meno di 30 minuti da +2 a 0 ed ora e’ di nuovo a +2 fine delle speranze!
    31/01 20:50 andry88 castelfiorentino neve più forte
    31/01 20:49 Simo73 alta Garfagnana: superati i 15 cm di accumulo …
    31/01 20:43 snow Neve forte a tormentaaaa 0° spaccati pressione scesa da 1002 a 1000 e tutto bianco nel gir di mezz’oraa!!!!!!!tutto a Luciana (PI) 129 mt slm 😉
    31/01 20:42 MtTuscany a capannoli nevica forte
    31/01 20:42 davidefir Firenze: nevischio in intensificazione, fiocchi gradualmente più compatti e grandi
    31/01 20:36 dannibri arriva arriva….fiesole nevischio 0 gradi auto e muri imbiancati
    31/01 20:36 simone80 che succede a volterra?
    31/01 20:35 Viareggio2008 fuggente,ma sei sicuro? a viareggio niente!
    31/01 20:33 FORA livorno….. macchine e tetti iniziano a imbiancarsi
    31/01 20:33 fuggente27 neve forte a torre del lago puccini temp. 1,8
    31/01 20:30 MtTuscany NEVE FORTE A CAPANNOLI!!!!

    O su viaaaa…
    😆
    http://www.meteotoscana.it/

  4. che vada tutto in francia.
    così si forma un minimo come si deve e nevica anche da me.
    a questo punto del freddo me ne sbatto.

  5. fabste2008 :scusate non ci sto più capendo niente, ma quindi questa aria siberiana potrebbe anche finire nel continente e a noi manco sfiorarci?

    Non esattamente.

    Una buona porzione pare entri dalla Valle del Rodano, cioè passerà in Austria, Svizzera ed entrerà nel Mediterraneo dalla Francia: interagendo con il Mediterraneo, mite e umido, quell’aria gelida fin dal suolo (pellicolare, viene definita) provocherà la formazione di svariate depressioni che riempiranno di neve le montagne e spesso le colline e in parte anche le pianure delle nostre regioni Centrali.

    Un’altra porzione entrerà probabilmente comunque anche dalla porta della Bora, rendendo la Pianura Padana un freezer e abbassando la quota neve sull’Adriatico. Tra l’altro, dove il cielo sarà sereno di notte e la neve al suolo, in Pianura Padana ci saranno inversioni termiche micidiali.

    Non dimentichiamo però che il nocciolo più freddo rimarrà probabilmente poco a nord delle Alpi. Ed è meglio così, credetemi: Germania, Polonia, Austria, Svizzera si beccheranno un freddo micidiale con poca o niente neve. Qualcosa di simile, ma in forma un poco attenuata, capiterà in Pianura Padana.

    Beninteso, questo è quanto emerge stasera dai modelli, con qualche variante sul tema, anche se io continuo a fidarmi più degli ensemble che dei GFS, ECMWF ecc presi singolarmente.

  6. Fabio Nintendo :che vada tutto in francia.così si forma un minimo come si deve e nevica anche da me.a questo punto del freddo me ne sbatto.

    Un poco di freddo pellicolare ti serve per far attecchire bene la neve.
    Alla fine probabilmente sarà metà dalla porta della bora e metà dalla valle del rodano, o giù di lì.

  7. @Riccardo
    Riccardo, nelle carte troposferiche, oltre i 5 giorni si intravvede un nuovo nucleo gelido sulla Russia che pare muoversi ancora una volta verso ovest. Poi i vari modelli, per ora gli danno una destinazione diversa dall’Europa.
    Forse corrisponde all’opzione 3 cui hai accennato.

  8. Da poco ha cominciato a nevicare anche a Firenze, leggo sulla diretta meteo di MTG.

  9. FabioDue :

    fabste2008 :scusate non ci sto più capendo niente, ma quindi questa aria siberiana potrebbe anche finire nel continente e a noi manco sfiorarci?

    Non esattamente.

    Una buona porzione pare entri dalla Valle del Rodano, cioè passerà in Austria, Svizzera ed entrerà nel Mediterraneo dalla Francia: interagendo con il Mediterraneo, mite e umido, quell’aria gelida fin dal suolo (pellicolare, viene definita) provocherà la formazione di svariate depressioni che riempiranno di neve le montagne e spesso le colline e in parte anche le pianure delle nostre regioni Centrali.

    Un’altra porzione entrerà probabilmente comunque anche dalla porta della Bora, rendendo la Pianura Padana un freezer e abbassando la quota neve sull’Adriatico. Tra l’altro, dove il cielo sarà sereno di notte e la neve al suolo, in Pianura Padana ci saranno inversioni termiche micidiali.

    Non dimentichiamo però che il nocciolo più freddo rimarrà probabilmente poco a nord delle Alpi. Ed è meglio così, credetemi: Germania, Polonia, Austria, Svizzera si beccheranno un freddo micidiale con poca o niente neve. Qualcosa di simile, ma in forma un poco attenuata, capiterà in Pianura Padana.

    Beninteso, questo è quanto emerge stasera dai modelli, con qualche variante sul tema, anche se io continuo a fidarmi più degli ensemble che dei GFS, ECMWF ecc presi singolarmente.

    Ottima spiegazione fabio anche per i non addetti.
    Anche io oggi ho sottolineato non tanto queste nevicatine di 10…15cm. in piano, ma nei prossimi giorni quel mostro che da più giorni GFS colora di viola e che nel momento in cui dal cielo spariranno le nuvole e arriverà l’HP farà dei danni mai visti. L’inversione del 2009-2010 può essere superata ….che dici ?
    Qui si tocco i -13°C in prov. di Lucca.

  10. @ Fabio Due
    Non proprio…difatti l’unica configurazione che potrebbe portare quel nuovo bolide gelido a due passi dall’Europa occidentale sarebbe una variante abbastanza strana di quella che ho proposto in questi giorni….te la descrivo in due parole:

    anzi tutto dovrebbero ben verificarsi quelle 2 condizioni di cui ho parlato sopra (forte elevazione dell’hp dell’aleutine e decentramento del nocciolo centrale del Vortice sulla siberia più orientale)….a questo punto, se la nuova spinta dinamica atlantica dovesse riuscire ad allacciarsi nuovamente con l’hp pseudo-termico sulla russa settentrionale, si andrebbe a creare una conformazione a U del VP, con nuova onda molto ampia euro-asiatica….a quel punto quel nocciolo gelido non avrebbe problemi a raggiungere l’Europa orientale…..al momento il modello più vicino a questa dinamica è il GEM:

    (nota la dislocazione ad U)….
    diciamo che anche ECMWF lascia aperta questa strada (salvo poi veder fallito l’aggancio):

    tuttavia la soluzione artico continentale che ho proposto io è una via di mezzo (primo affondo artico via via continentalizzato per rotazione dell’azzorre su asse sud ovest-nord est (molto vicina appunto a ECMWF serale)……

  11. Adesso sta nevicando a Forte dei Marmi la temperatura é di 3,6°C i fiocchi sono belli grossi ma non credo che attaccherà … 23:55 31 01 2012

  12. scusate ma delle carte mi sto fidando poco, io abito a due passi dal mar ligure sopra savona, qui le carte evidenziavano pochi cm, ma la situazione e ben diversa, e da sto pomeriggio che nevica e al suolo si sono aggiunti ai gia tanti 40 cm 15 20 cm buoni di neve farinosa, qua è un degenero bello e buono, se ancora arriva questo gelo e altre nevicate, qua per me si può parlare di record bello e buono, sono giovane per carità ho 23 anni quindi non ho molti ricordi storici, ma per la mia vita questo è un record fate voi, questo febbraio me lo ricorderò statene certi, e chi ci va domani a lavoro. con 55 cm di neve sulla strada 🙁

  13. Neve con vento a raffiche abbastanza sostenute, temperatura che oscilla tra 1 e 2 gradi… attacca soltanto sui vetri delle auto che fanno da “sbarramento” al vento…il grosso vola via…

  14. Come da programma è un corsica low minimo da 1005 mBar, che sta traslando lentamente verso sud-est.
    Da me ci sono 5-10cm. di neve in campagna. Abito in prov. di Lucca.
    L’intera Toscana ha subito una piccola spolveratina bianca.
    Si registrano accumuli maggiori nell’entroterra Lucchese,pisano e livornese …ed in provincia di siena ed arezzo. Credo che sia nevicato poco in provincia di Prato e Firenze.

  15. …qui a Bari piove ma temperature nella norma…con sommo dispiacere noto che ilmeteo.it ha cambiato le previsioni per il fine settimana dove non porta più neve ma solo pioggia e temperature nella norma…

  16. Stamattina GEFS e ECMWF ritrattano e si allineano più a GFS, almeno questo mi sembra di vedere. L’entrata poderosa del Gelo che prevedevano questi due modelli, difatti, è stata ben ridimensionata…che palle! Speravo di vedere qualcosa di grosso qui ad Avellino…ma niente! Nello stesso periodo del 2005, invece, qui fece un sacco di neve per molti giorni…

  17. Qui a Nuoro, io sono a 600 mt. di quota, ha incominciato a nevicare anche se le previsioni non davano niente per oggi, ma solo a cominciare da domani. Evidentemente la (o le) perturbazioni che si stanno originando sul Tirreno hanno delle conseguenze un pò imprevedibili….e non mi dispiace!
    La neve è farinosa a pallini e ha subito imbiancato le auto. Se, come dicono, ne avremo almeno fino a Lunedì, stavolta un bel pò di neve la vedrò.

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