L’inversione del campo polare solare, come ci viene rilevata da Hinode

19 aprile 2012

Hinoide
Osservatorio nazionale astronomico del Giappone (NAOJ / nins)
RIKEN
Agenzia del esplorazione aereospaziale del Giappone (JAXA)
National Aeronautics and Space Administration (NASA)
Science and Technology Facilities Council (STFC)
Agenzia spaziale europea (ESA)
La polarità del esteso campo magnetico uni-polare nella regione polare solare è noto che si invertire ogni 11 anni, e l’inversione avviene a circa il massimo dell’attività solare e questo dovrebbe avvenire intorno al maggio 2013 ( fonte NOAA).
I campi magnetici alle alte latitudine sono stati osservati con i telescopi solari a Terra. Tuttavia, il processo effettivo della inversione di campo polare è poco conosciuta a causa della difficoltà delle osservazioni sul lembo estremo combinato con l’effetto atmosferico. Il telescopio solare ottico a bordo del satellite Hinode ci consente, per la prima volta, di eseguire delle osservazioni ad altissima qualità della profonda regione polare del Sole (Figura A).
Panorama magnetico della regione polare del sole nel Settembre 2007
Figura A Panorama magnetico della regione polare del sole nel Sett. 2007
FIGURA -A- Panorama magnetico della regione polare del sole nel Settembre 2012
Figura A Panorama magnetico della regione polare del sole nel Gen. 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le scoperte iniziali ci forniscono indicazioni che ci sono molte aree con un intenso campo magnetico nelle regioni polari.  L’intensità del campo di queste zone è vicina a quella delle macchie solari, e la loro dimensione è grande come le macchie solari oppure come quelle regioni di piccole dimensioni chiamate poro.

Il team di ricerca internazionale guidato da Saku Tsuneta, un professore della NAOJ, sta effettuando delle rilevazioni mensili polari con Hinode dal settembre 2008.  Il team ci sta segnalando la scoperta che il flusso magnetico medio della regione polare nord è in rapido e costante calo. Ossservazione è stata effettuata durante il periodo che va dal 2008 al 2012 (Figura B).

 

Figura B Vista da vicino nei pressi del polo nord 70°-85° assunto 20 Sett. 2008
Figura B Vista da vicino nei pressi del polo nord 70°-85° assunto 09 Ott. 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’inversione (da meno a polarità positiva) si svolge in sequenza dalla bassa latitudine alla latitudine più alta. Il flusso medio magnetico della regione polare diventa poi pari a zero. Il completamento stimato del rovesciamento della regione polare nord si svolgerà in un mese o giù di lì, circa un anno prima rispetto all’orario nominale della prevista inversione.

In stridente contrasto con la situazione del polo nord, il flusso magnetico della regione polare sud è stato molto stabile, e mantiene la polarità positiva (Figura C).

Figura C Vista da vicino del polo sud 70°-85°, presa il 20 mar. 2009
Figura C Vista da vicino del polo sud 70°-85°, presa il 24 mar. 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Queste ultime osservazioni  di Hinode suggeriscono che il campo magnetico globale del Sole sarà diverso dalla configurazione bipolare normale.

Osservazioni dei campi magnetici polari sono la chiave per comprendere la ciclicità della dinamo solare. I risultati faranno luce sull’origine del magnetismo solare, e contribuirà molto, al nostro attuale sottovalutare gli effetti del Sole sulle interazioni ambientali solari-terrestri.

Fonte : http://hinode.nao.ac.jp/news/120419PressRelease/index_e.shtml

 

Ringrazio il nostro utente Antonio per la segnalazione.

Michele

 

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11 pensieri su “L’inversione del campo polare solare, come ci viene rilevata da Hinode

  1. articolo ed immagini eloquenti!! grazie a Michele e Antonio!
    se a qualcuno può interessare guardarsi un video sul tubo, linko di seguito un documentario della BBC per il programma Horizon, sulle tempeste solari.
    Premetto che il canale a mio avviso strizza un pò l’occhio a linguaggi un pò “apocalittici” anche nei temi dove non sussisterebbe oggettivamente alcun motivo, del resto devono farci soldi non fare lezione (questo è una chiave di volta che spesso ci si dimentica della tv) e negli ultimi anni il fruitore medio è allettato da certi risvolti, resta comunque il fatto che c’è una fotografia e ed un montaggio molto buono, nonostante certe debolezze registiche di cui ho appena scritto, magari al di là del “voyagerismo” strisciante può essere un buono spunto di riflessione, certo gli esempi un pò troppo pragmatici sono un tantino riduttivi ma abbastanza chiari.
    Alcuni documentari di Horizon, tipo quelli sulla micro biologia li ho trovati molto interessanti, di sicuro è evidente dove vogliano andare a parare con questo documentario, è in lingua originale quindi è ovviamente consigliato sapere l’inglese.

    -> http://youtu.be/3hh2bjJwS6s

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  2. Dunque, per riassumere, il polo nord solare è prossimo all’inversione (cioè al cambio di polarità), come previsto, mentre il polo sud non ha alcuna intenzione di farlo, per ora, almeno non nei tempi pronosticabili per il polo nord.

    Una situazione unica, da osservare con grande attenzione, per comprenderne a fondo le implicazioni.
    Certo, la sensazione è quella di assistere a qualcosa di decisamente insolito e gravido di conseguenze anche per la Terra. Ma cosa di preciso e quali conseguenze, non è ancora chiaro.

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  3. FabioDue :Dunque, per riassumere, il polo nord solare è prossimo all’inversione (cioè al cambio di polarità), come previsto, mentre il polo sud non ha alcuna intenzione di farlo, per ora, almeno non nei tempi pronosticabili per il polo nord.
    Una situazione unica, da osservare con grande attenzione, per comprenderne a fondo le implicazioni.Certo, la sensazione è quella di assistere a qualcosa di decisamente insolito e gravido di conseguenze anche per la Terra. Ma cosa di preciso e quali conseguenze, non è ancora chiaro.

    Ottima sintesi Fabio! La cosa che rimane da fare adesso è monitorare l’andamento dell’emisfero sud per capire se, sulla spinta dell’inversione della parte nord, riuscirà a sbloccarsi o se ci troveremo davvero di fronte ad un lungo periodo di asincronia del “battito” tra i due emisferi, così come penso che sia accaduto durante il Maunder…
    Di sicuro, come ho già detto ripetute volte, la situazione è ben diversa da quella che eravamo abituati a considerare come “normalità”.
    Bruno

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  4. L’Ar 1476 sta per affacciarsi fronte Terra e si presenta con un flare di Cat.M1.4

    Mi ricorda ….. l’Ar 1429

    Avrà la stessa spinta elettromagnetica ?
    Lo vedremo !
    😎

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  5. @Michele
    iniziamo a ragionare,giusto per dare un discreto impulso nel mese corrente.Intanto come previsto iniziano i flares con un trend che dovrebbe andare in crescendo

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