Ghiacci Marini Antartici – Situazione Maggio 2012

State pur certi che nessuno vi darà notizie sui Ghiacci Antartici finché saranno in buona salute

 

Estensione:

 

 

Anomalia Concentrazione:

 

 

Area:

 

 

Trend Anomalia Estensione:

 

 

Curiosità:

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 0.9milioni di kmq di estensione in più e 0.9 in più di area.

Rispetto a 20 anni fa abbiamo 0.5milioni di kmq di estensione in più e 0.5 in più di area.

Rispetto a 30 anni fa abbiamo 0.3milioni di kmq di estensione in meno e 0.2 in meno di area.

 

 

Fabio Nintendo

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13 pensieri su “Ghiacci Marini Antartici – Situazione Maggio 2012

  1. Fabio, non c’è nulla da segnalare, salvo la conferma del trend? Intendo, qualche particolarità sulla distribuzione dei ghiacci, qualcosa che faccia riflettere insomma.
    Te lo chiedo perchè ormai hai una tale dimestichezza con l’argomento…… 🙂

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  2. l’antartico lavora bene come sempre e se ne infischia dell’IPCC
    il problema sarà l’artide quando ci sarà il resoconto di Giugno.

    l’AO è tornata negativa e ci sono state varie e ripetute incursioni anticicloniche verso il polo che hanno fatto danni notevoli

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  3. Fabio Nintendo :l’antartico lavora bene come sempre e se ne infischia dell’IPCCil problema sarà l’artide quando ci sarà il resoconto di Giugno.
    l’AO è tornata negativa e ci sono state varie e ripetute incursioni anticicloniche verso il polo che hanno fatto danni notevoli

    Eh già, ho visto, ma era prevista una risalita dell’AO poco sopra la neutralità, proprio in questi giorni:
    http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/ao_index_ensm.shtml
    poi non diventerà nettamente positivo, ma pare che per il momento non ripeterà i valori negativi di questi ultimi 15 giorni.

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  4. Per l’Antartide non sembrano esserci grandi sorprese rispetto la media … ma c’é da notare l’ inconsueta distribuzione dei ghiacci rispetto la norma …
    Il settore rivolto verso l’ atlantico meridionale é in forte anomalia positiva … la zona rivolta verso il pacifico invece mostra un anomalia negativa… come se ci fosse un legame a quello che accade a Nord .. una sorta di coperta corta ! Se a nord fa freddo i ghiacci a sud si ritirano (pacifico) . Se la zona nord atlantica é più calda viceversa al sud i ghiacci aumentano!

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  5. State pur certi che NIA non vi darà notizie sui Ghiacci Artici finché saranno in una catastrofica salute come ora in giugno.

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  6. Jerry :

    State pur certi che NIA non vi darà notizie sui Ghiacci Artici finché saranno in una catastrofica salute come ora in giugno.

    Il fine settimana esce la consueta rubrica sui ghiacci Antartici o Artici a distanza di sette giorni, come è sempre stato. A distanza di una settimana. Il precedente la passata settimana , Venerdì pubblico il resoconto degli Artici. Io dieri invece state pur certi che Jerry tornerà alla prossima avanzata calda sul compartimento europeo.
    Bentornato Jerry.
    😉

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  7. Grazie caro Michele, pero’ non ho neanche accennato all’avanzata calda in ambito europeo, e’ un evento meteorologico rilevante come ce ne sono molti altri in atto nel pianeta, attualmente piu’ verso il caldo che verso il freddo ,comunque anche di questi ultimi.
    La situazione dei ghiacci rispecchia piu’ un’andamento climatico a piu’ lungo termine.
    Aspetto il resoconto,allora, basta che quando i dati non vanno secondo le Vostre preferenze non tiriate sempre in ballo i dati errati o truccati.

      (Quote)  (Reply)

  8. Jerry :

    Grazie caro Michele, pero’ non ho neanche accennato all’avanzata calda in ambito europeo, e’ un evento meteorologico rilevante come ce ne sono molti altri in atto nel pianeta, attualmente piu’ verso il caldo che verso il freddo ,comunque anche di questi ultimi.
    La situazione dei ghiacci rispecchia piu’ un’andamento climatico a piu’ lungo termine.
    Aspetto il resoconto,allora, basta che quando i dati non vanno secondo le Vostre preferenze non tiriate sempre in ballo i dati errati o truccati.

    Non facciamo i furbi. Ci conosciamo tutti. Non è la prima volta che scrivi commenti di questo tipo quando si presenta un’ondata di calore, anche se non la riporti. Sappiamo tutti bene che stiamo vivendo un cambiamento climatico che si manifesta sia nelle fasi invernali che in quelle estive, con eventi estremi da entrambi le parti. Si è rotta l’armonia, la vera e propria via di mezzo.
    Questo lo passo il prossimo commento nel quali cerchi furbescamente di deviare l’utenza lo cancello.

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  9. @Michele
    Non occorre “scaldarsi” più di tanto Michi! 😉
    Scherzi a parte, è ovvio pensare che, se è vero come è vero che siamo in una fase climatica contrassegnata da una anomalia positiva, sia più facile registrare eventi “caldi” piuttosto che “freddi”…. in definitiva la Terra è un gran pentolone pieno di acqua che durante gli ultimi 60 anni ha “cotto” a fuoco alto, usando un paragone domestico… non si può pretendere di abbassare la “fiamma” ed in tempo reale assistere ad un proporzionale calo della temperatura….
    Bruno

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  10. Per i ghiacci Artici é tutto normale … si scioglieranno come é sempre accaduto d’ estate e in questo non c’ é assolutamente niente di anormale … il deficit complessivo dei due poli é molto più limitato rispetto a quello degli anni scorsi … Quello che é cambiato sono di sicuro le missioni satellitari che si sono succedute in trent’anni … http://www.ijis.iarc.uaf.edu/en/home/seaice_extent.htm
    Da notare che la strumentazione nei satelliti é riprogrammabile e i firmware possono esser facilmente aggiornati, probabilmente le prime missioni fornivano dati più approssimativi e probabilmente il problema della confrontabilità e ripetibilità delle misurazioni tra missioni diverse … di fatto le medie degli anni 1980’s 1990’s e 2000’s si riferiscono a missioni differenti
    e questo non voglio assolutamente dire che ci sono stati dei taroccamenti e delle manomissioni ma che esistono dei limiti tecnici che ci impongono di non considerare i dati come definitivi e assoluti… Finalmente su ijis hanno spiegato per bene come stanno le cose!

    • Jan. 1980 – Jul. 1987 : SMMR
    • Jul. 1987 – Jun 2002 : SSM/I
    • Jun. 2002 – Oct. 2011 : AMSR-E
    • Oct. 2011 – the present : WindSat

    EDIT: mi ero dimenticato un non …

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  11. è chiaro che usano un sistema diverso, il satellite AMSR-E è saltato all’improvviso.
    adesso basterò aspettare fine mese per il resoconto ufficiale

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