Una nuova regione solare prova a far rialzare la testa al Sole, ma la configurazione planetaria dice no !

Nelle ultime 48h. la nostra stella, sembra indicarci, l’inizio di una possibile fase di ripresa dell’attività EM, con in primis il solar flux.  SF, che in questi primi venti giorni d’Agosto è sceso dai 140, agli attuali 95.

Nelle ultime ore però troviamo una novità. Novità o probabile cambiamento, che la possiamo identificabile in una nuova regione, che a breve, si affaccierà fronte Terra.

 

Ar, che nelle ultime ore ha generato vari flare di categoria C & M. L’evento di magnitudo più significativa originatosi dalla nuova regione è stato una flare di categoria M5.5 con esplosione di massa coronale associata. Onda di plasma, che però, secondo le preliminari proiezioni, non sembra destinata ad impattare contro il nostro pianeta.

 

 

 

Il Behind, ci testimonia, oltre alla sopra citata regione, anche una buona attività nell’emisfero sud.

Ripresa dalla sonda "Stereo behind"
Ripresa dalla sonda "Stereo behind"

Il mese di Agosto si concluderà quindi con una svolta ? Avremo una ripresa dell’attività EM solare ? Oppure l’attività, nel suo complesso, scenderà nuovamente su valori,  più da minimi che da massimo ?

A mio modesto parere, credo che questa nuova regione sarà l’ennessimo tentativo evanescente da parte della nostra stella. Breve ed impulsiva fase d’accelerazione, che si concluderà con un nulla di fatto.

L’intervista :

🙂

“…..Su quali teorie scientifiche, Sig. Michele poggia questa previsione ?….”

Semplice, la configurazione planetaria ! Negli archivi di Nia, nel blog del nostro amicone inglese Roger Tallbloke si trovano innumerevoli lavori e teorie scientifiche che attribuiscono, la natura del ciclo solare, nel lungo, nel medio o nel breve periodo alla configurazione dei pianeti. In particolare, ( vedi  i lavori di Raffaele Bendandi, Semi, Nicola Scafetta i primi che mi vengono in mente…..) sembra che il i battiti interni al ciclo undecennale solare siano il risultato delle congiuzioni fra Giove, Venere e/o la Terra. Si veda, ad esempio, questo lavoro :

L’effetto mareale planetario sull’attività solare

Eccovi quindi di seguito riportata, l’attuale configurazione planetaria, in data 18 Agosto 2012. Configurazione planetaria che vede Giove,Venere, la Terra ed i restati pianeti posizionarsi, letteralmente, lontani l’uno dall’altro !

Configurazione planetaria 18 agosto 2012
Configurazione planetaria 18 agosto 2012

“…Allora….quando sarà possibile avere una significativa ripresa dell’attività EM della nostra stella ?….”

Un’accelerazione dell’attività solare credo, ( anche se non particolarmente significativa e non paragonabile alle precedenti, come il marzo 2011 e il Settembre & ottobre del 2011) che molto probabilmente, la vivremo nell’Ottobre 2012, quando il nostro pianeta e Venere si posizioneranno fra Giove.

Un grande e traumatico autunno ci attende, con eclatanti dinamiche atmosferiche & dinamiche geologiche in proiezione. Avremo comunque tempo per approfondire e sviscerare nel dettaglio queste dinamiche, con dati ed analisi di posizionamento planetario geocentrico ed eliocentrico, molto più accurate che una semplice jpeg ,  incollata a compendio di questo breve nowcasting.

Buon fine settimana,

Michele

😉

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20 pensieri su “Una nuova regione solare prova a far rialzare la testa al Sole, ma la configurazione planetaria dice no !

  1. Grande Michele.
    Comunque i massimo lo sposterei ancora un po secondo il mio parere.
    E includerei oltre a Giove Venere anche Saturno.
    Se non sbaglio Michele,quando Giove e Saturno sono in allineamento sul lato visivbile del sole,l’attività e al suo massimo

      (Quote)  (Reply)

  2. Paolo 72 :

    Ma allora questo ciclo 24 quando finirà secondo te Michele?

    C’è un dato che mi fa pensare e riflettere in riferimento al doppio massimo registrato nel SC23. Oltre ad i consueti aggiornamenti del polar fields, bisogna tenere sotto controllo la latitudine delle nuove Ar. Non vorrei sbagliarmi ma l’allontanamento delle nuove Ar (nord) dall’equatore (rimbalzo ?) e il lentissimo avanzamento delle Ar (sud) mi spingono ad ipotizzare, che questo ciclo..sarà un ciclo lungo ? con una durata di 14/15 anni ? e con la presenza di 3/4 massimi ?

    Tipico esempio (ripreso dall’elettronica oppure ad esempio l’elettrotecnica) di un’oscillazione che si smorza ?

    Poi c’è la questione del blocco totale in stile Maunder, se guardiamo le ricostruzione del SSN fra il 1600 e il 1750.
    http://cc.oulu.fi/~usoskin/personal/Vaquero_ApJL_2011.pdf

    Congetture.ipotesi ?
    Ma cosa dobbiamo aspettarci da questo ciclo … ?
    Tanti interrogativi.
    Difficile dirlo…giorno dopo giorno.. non ci resta che monitorare nel breve periodo. Una cosa è sicura stiamo entrando in campo minato, un regime non-lineare di difficile interpretazione.

    Franklyn :

    Grande Michele.
    Comunque i massimo lo sposterei ancora un po secondo il mio parere.
    E includerei oltre a Giove Venere anche Saturno.
    Se non sbaglio Michele,quando Giove e Saturno sono in allineamento sul lato visivbile del sole,l’attività e al suo massimo

    No, ritengo che pianeti esterni come Saturno,Urano e Nettuno hanno delle influenze che si fanno sentire su scale temporali ben più grandi.
    Vedi questi articoli :
    http://daltonsminima.altervista.org/?p=16882
    http://daltonsminima.altervista.org/?p=16921
    http://daltonsminima.altervista.org/?p=14439

      (Quote)  (Reply)

  3. Concordo con l’idea che questa parvenza di ripresa del sole sarà, come al solito in questo ciclo 24, il solito fuoco di paglia… 😉

      (Quote)  (Reply)

  4. @Michele Questa curva è di M.Vukcevic:
    http://www.vukcevic.talktalk.net/LFC5.htm
    Anche:
    Let’s consider the main current (having field aligned component) oscillating between two DC values as a result of being modulated by load from planetary magnetospheres. As the current increases (positive gradient of change) the magnetic field generated by it will also change. N and S hemispheres will have different polarity, due to flow from opposite directions into the Sun. The increasing magnetic field will induce secondary currents, which in turn will create own magnetic loops that energize sunspots. When the proton current approaches its maximum, its gradient will fall to zero i.e. no change, no primary magnetic field induction, no secondary currents, no SS magnetic loops (solar min).
    http://www.giurfa.com/solar_activity_vuk.pdf

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  5. Forse sarà un “ciclo perduto”. Ciclo di ciclo di 24 + 25:
    Concludendo, la distribuzione appena recuperato spaziale delle macchie solari del tardo 18 ° secolo conferma definitivamente l’esistenza di un ciclo nuovo sole nel 1793-1800, che è stato perso sotto la precedente, ciclo eccessivamente lungo redatto da Rudolf Wolf Quando interpolando il sparse osservazioni delle macchie solari del 1790 in ritardo.
    http://iopscience.iop.org/1538-4357/700/2/L154/fulltext/

      (Quote)  (Reply)

  6. Adolfo Giurfa :

    Forse sarà un “ciclo perduto”. Ciclo di ciclo di 24 + 25:
    Concludendo, la distribuzione appena recuperato spaziale delle macchie solari del tardo 18 ° secolo conferma definitivamente l’esistenza di un ciclo nuovo sole nel 1793-1800, che è stato perso sotto la precedente, ciclo eccessivamente lungo redatto da Rudolf Wolf Quando interpolando il sparse osservazioni delle macchie solari del 1790 in ritardo.
    http://iopscience.iop.org/1538-4357/700/2/L154/fulltext/

    Che strano il ciclo perduto capitò proprio nel periodo della rivoluzione francese … se andiamo a leggere cosa portò alla crisi della Francia di quel periodo .. non si può far a meno notare il debito pubblico e gli eccessivi privilegi della classe dominante .. http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_francese . Strano vero … !!!

      (Quote)  (Reply)

  7. E’ da poco ricomparsa una macchia a latitudine inferiore a 10 gradi (6 gradi, per la cronaca), dopo mesi mi pare. Si trova nell’emisfero Nord. Robetta, comunque.

      (Quote)  (Reply)

  8. Francobelgio :

    Buongiorno,

    Come capire e interpretare questa frase de l’articolo :

    “Un grande e traumatico autunno ci attende” ?????

    Grazie

    Credo in senso di attività solare. Forse assisteremo a una serie di picchi seguito da stasi e pause profonde. Questo tipo di comportamento della nostra stella sembra esser collegato almeno statisticamente, con il clima, la sismicità, vulcanismo, eventi meteo contrapposti quali siccità e alluvioni. Ci sono statistiche interessanti che legano ed anche fasi scarsa attività solare a crisi dei mercati borsistici e ad aumenti dei prezzo delle derrate alimentari principali. Una “allerta” ci vorrebbe ma la scienza sembra rinnegare questi studi solo perché contrastano pesantemente con le teorie del AGW.

      (Quote)  (Reply)

  9. Luci0 :

    Francobelgio :

    Buongiorno,

    Come capire e interpretare questa frase de l’articolo :

    “Un grande e traumatico autunno ci attende” ?????

    Grazie

    Credo in senso di attività solare solare … forse il picco massimo di questo ciclo!

    La frase continua…
    “…con eclatanti dinamiche atmosferiche & dinamiche geologiche in proiezione.”

    Troppa energia è in gioco…. non c’è più un fluire regolare ed armonioso nei mesi di mezzo, astronomicamente parlando. La Luna, le probabili accelerazioni solari o configurazioni planetaria ….possono fra Ottobre & Novembre far rovesciare in attimi impulsivi e tremendamente forti tutta questa energia che, geologica oppure nel mar mediterraneo si è letteralmente immagazzinata.

    Scientificamente parlando dovrebbe trattarsi…
    http://articles.adsabs.harvard.edu//full/2003ESASP.535..371P/0000373.000.html

    P. Prikryl, D. B.’ Muldrew, G. J. Sofko, “High-speed solar wind, auroral electrojets and atmospheric gravity waves: a link to the earth’s atmosphere”, In press in Proceedings of the International Solar Cycle Studies Symposium 2003: Solur Variability as un Input to the Earth Environment, June 23-28, 2003, Tatranska Lomnica, Slovakia, ESA-SP, 2003.

      (Quote)  (Reply)

  10. Luci0 :
    Ci sono statistiche interessanti che legano ed anche fasi scarsa attività solare a crisi dei mercati borsistici e ad aumenti dei prezzo delle derrate alimentari principali. Una “allerta” ci vorrebbe ma la scienza sembra rinnegare questi studi solo perché contrastano pesantemente con le teorie del AGW.

    Per quello che so io e ho anche osservato controllando le fasi del passato, le crisi si hanno in misura statisticamente rilevante all’approcciarsi dei massimi e immediatamente dopo. Le uniche eccezioni almeno dal 1900, di crisi concomitanti coi minimi, sono state la crisi dei primi anni ’30 e quella del minimo del 2008, che “curiosamente” sono state anche definite simili…
    Quindi basta con sta crisi, pietà, il massimo è passato, i casini li abbiamo riavuti, andiamo avanti! 🙂
    edit: aggiungo che dal 24 luglio, in concomitanza con l’ultimo massimo (per modo di dire) di solar flux a 150, il grafico dei neutroni da li’ è risalito e contemporaneamente la borsa italiana (e tutte le altre anche) ha recuperato circa il 24% (in un mese è tantissimo). Quindi per me a meno di un nuovo minimo anomalo sta cosa di aspettarsi sfaceli non convince…altro paio di maniche è cominciare a capire quale razza di prossimo ciclo ci attende. imho

      (Quote)  (Reply)

  11. Se tutto va come è andato negli ultimi mesi, la faccia attiva del sole si sta riapprossimando fronte terra, quindi nelle prossime due settimane l’attività solare dovrebbe risalire costantemente fino a un SF di 130-140 da aspettarsi attorno al 3-5 Settembre.

    Ciao
    Fano

      (Quote)  (Reply)

  12. c’è comunque da notare che le macchie sono di nuovo molto piccole e tendono a sfaldarsi, comunque qualcuno potrebbe fornirmi un sito dove posso controllare le previsioni enso per il prossimo inverno? ringrazio cordiali saluti.

      (Quote)  (Reply)

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