Terremoto M5.0 nel Pollino – Update – Investire nelle ricerche dei PRECURSORI SISMICI !

Come da accordi presi la passata settimana con Riccardo ci prendiamo una pausa prima dell’ultima parte  sullo scioglimento dei ghiacci artici, visto la breaking news ….

Nella notte :

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/10/26/Scossa-terremoto-magnitudo-5-Calabria-Basilicata_7694044.html

Un sisma di magnitudo 5 è stato registrato all’1:05 tra Calabria e Basilicata, e avvertito fino in Campania. Un anziano è morto d’infarto. A Mormanno pazienti trasferiti in altri ospedali.

Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, arriverà in mattinata a Mormanno per fare il punto della situazione dopo la scossa di terremoto di magnitudo 5 della scorsa notte. Gabrielli incontrerà l’unità di crisi che è stata costituita per seguire gli sviluppi della situazione e si recherà nell’ospedale di Mormanno che è stato evacuato per i danni subiti a causa del sisma.

Sono state registrate finora oltre 100 repliche della scossa di terremoto che nella notte ha colpito l’area del Pollino. Lo rende noto il funzionario di sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Rita Di Giovambattista. Al momento, la replica piu’ forte, di magnitudo 3.3, è avvenuta all’ 1:16. Altre repliche rilevanti sono avvenute alle 4:25 e alle 4:40, entrambe di magnitudo 2.9.

 


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– Aggiornamento delle 13

Investire nella ricerca dei precursori sismici

Questo è il classico paese che possiamo trovare in Calabria, Abruzzo, Umbria o Toscana …..

Comprenderete bene che la nostra bella Italia è ridotta ad una rocca medioevale. Che cosa possiamo fare allora ? Sfrattiamo le nostre care nonne e genitori da queste splendide abitazioni e borghi ?

Oggi l’Italia e il mondo intero stanno attraversando un profodo cambiamento epocale che interessa il settore economico, con in primis il culturale. Culturale, mentale dal quale nasce tutto !

Ci stanno continuando a dire che i terremoti non possono essere previsti, perchè questo comporta la conoscenza del giorno e del luogo.  Si questo è vero…. ma se un perfetto sconosciuto come il qui presente è riuscito, amatorialmente e con gli infantili strumenti software reperibili in rete a centrare nuovamente le 48h di un sisma significativo…. siamo proprio sicuri che prevedere i Terremoti non sia alla portata dei centri ufficiali, se quest’ultimi indipendenti e non si uniscono in una comune ricerca ?

http://daltonsminima.altervista.org/?p=22873

Nessuno parla delle ricerche nel campo dei Precursori sismici terrestri elettromagnetici e particellari e delle interazioni o scambi energetici che avvengono tra ionosfera e litosfera, estremamente interassanti per l’indicazioni del luogo !

Conoscete la TEC, OLR , SLUF o la TIR  ?

Certo che no !

Poi ci sono anche le rivelazioni delle anomalie del Radon o le emissioni ELF o ULF, vedi i recenti lavori del Dott. kolvankar .

Io dico che è arrivata l’ora di investire più risorse e finanziamenti in questo settore che mese dopo mese, a livello di gruppi indipendenti come l’NCGT o il gruppo LTPA o con le ricerche del Dott. Straser, i primi che mi vengono in mente, stanno mese dopo mese ottenendo risultati stupefacenti !

Come il preliminare report redatto recentemente dal Dott.Ouzounov che si spinge fino a creare una rete globale di monitoraggio delle interazioni cielo-terra, un vero e proprio forecasting sismico di individuazione del luogo del futuro evento sismico significativo !

Recent Research in Monitoring Earthquakes by using multisenssor satellite and ground data – a preliminary report.

http://www.gwu.edu/~spi/assets/docs/Ouzounov%20-%20Recent%20Research%20in%20Monitoring%20Earthquakes%20by%20using%20multisenssor%20satellite%20and%20ground%20data%20-%20a%20preliminary%20report.pdf

Report elettromagnetico sviluppato poche ore fa da Daniele Cataldi del gruppo LTPA .

E’ arrivato il momento di non investire ricerche e finanze solo nella visione meccanicistica della geologia terrestre.

Vi diranno sempre che il terremoto è causato dalla placca euro-asiatica che spinge quella Africana, che è vero…ma signori miei non guardiamo il fenomeno attraverso tutte le aree o discipline scientifiche…come quella elettromagnetica terrestre in relazione alle variazioni EM interne al sistama solare.

In conclusione PREVENZIONE ed apertura mentale degli organi ufficiali verso questi studi !

Michele

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17 pensieri su “Terremoto M5.0 nel Pollino – Update – Investire nelle ricerche dei PRECURSORI SISMICI !

  1. Accidenti… ce ne ha messo di tempo a dare LA scossa. Erano ormai svariati mesi che lo sciame andava avanti.
    Qualcuno conosce il comportamento storico dei terremoti in quella zona?
    C’è possibilità di replica??

    Ciao
    Fano

      (Quote)  (Reply)

  2. fano :

    Accidenti… ce ne ha messo di tempo a dare LA scossa. Erano ormai svariati mesi che lo sciame andava avanti.
    Qualcuno conosce il comportamento storico dei terremoti in quella zona?
    C’è possibilità di replica??

    Ciao
    Fano

    Non ci vuole l’esperto per dire che..
    come in emilia..
    ma sentiamo cmq l’esperto…

    http://www.meteoweb.eu/2012/10/terremoto-pollino-geologo-calabrese-situazione-seria-e-pericolosa-lo-sciame-dura-da-tempo-e-potrebbe-continuare/158717/

    “Per fortuna pare che la macchina organizzativa stia rispondendo bene. Ma non dimentichiamo che il fenomeno dura da mesi e potrebbe anche protarsi. Bisogna restare in allarme“. Lo dice all’AGI Paolo Cappadona, calabrese, consigliere nazionale dell’Ordine dei geologi. “La situazione e’ seria e sottolineiamo che non abbiamo strumenti per fare previsioni. Siamo in una situazione di pericolosita’ conclamata, questo e’ certo, come diciamo da tempo“, dice ancora Cappadona.

      (Quote)  (Reply)

  3. @FBO
    Ciao Fabio

    Sembra che i danni maggiori siano alla cattedrale di Mormanno, alcuni edifici sono stati lesionati ma, vista l’entità del terremoto, credo che i danni potevano essere maggiori.

    Ecco una parte dell’articolo di Repubblica:

    MORMANNO (Cosenza) – Una scossa di terremoto di magnitudo 5 è stata registrata questa notte nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria. Un uomo di 84 anni è morto per infarto a Scalea, non lontano dall’epicentro. Nessun altro è rimasto ferito. A Mormanno (Cosenza) ci sono stati dei crolli, l’ospedale è stato evacuato e la gente è scesa in strada in preda al panico. A Laino Borgo, sempre nel Cosentino, è stata sgomberata una casa di riposo per anziani che aveva riportato lesioni. Crolli si sono verificati inoltre ad Altomonte, dove il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole, così come è stato deciso anche per Mormanno. Tanta paura anche a Rotonda (Potenza), dove la popolazione è uscita di casa ed è stata segnalata una fuga di gas in una centrale elettrica, subito posta sotto controllo. Alla prima scossa, verificatasi all’1.05, in meno di quattro ore se sono seguite altre 21, di intensità compresa tra 2 e 3.3.

    A scopo precauzionale a Mormanno le persone ricoverate, una cinquantina, sono state via via trasferite in altri nosocomi. Gran parte degli abitanti del centro storico hanno passato la notte all’aperto. Oltre all’ospedale, hanno subito danni numerose case, la cattedrale, che è stata dichiarata inagibile, e a una strada che collega il centro del Pollino a Campotenese.

      (Quote)  (Reply)

  4. G.A.C. :
    Ho l’impressione che dovremmo evacuare molti posti, non solo in Italia: ma non si fa prima a controllare le strutture e segnalare quelle da abbandonare, quelle da sistemare e a mandare in galera i costruttori responsabili di mancate applicazioni di norme attuative?

    non so se si faccia prima, ma anche a mio avviso sarebbe meglio

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  5. Ed ecco che anche l’Emilia registra un’altra scossa abbastanza importante:

    Magnitude ML 2.7
    Region NORTHERN ITALY
    Date time 2012-10-26 12:14:33.0 UTC
    Location 44.86 N ; 11.28 E
    Depth 11 km
    Distances 178 km E Milan (pop 1,306,661 ; local time 14:14:33.0 2012-10-26)
    26 km W Ferrara (pop 131,771 ; local time 14:14:33.0 2012-10-26)
    2 km N Finale emilia (pop 15,337 ; local time 14:14:33.0 2012-10-26)

      (Quote)  (Reply)

  6. Rispondo a Pseudonico che nella sezione V&T mi chiedeva :

    http://daltonsminima.altervista.org/?page_id=9506#comment-104825

    “…… Secondo voi c’è correlazione con l’arrivo del ciclone Cassandra ? …..”

    Certo !
    Sembra dico…sembra, da alcune ricerche che le variazioni Em o tidali lunari nel medio-lungo termine si correlino molto bene ai cambi di circolazione atmosferica e all’attività sismica regionale.

    http://daltonsminima.altervista.org/?p=16131

      (Quote)  (Reply)

  7. Terremoto M5.0 nel Pollino – Update – Investire nelle ricerche dei PRECURSORI SISMICI !…..e regolamenti edilizi (in vigore nei paesi di America, dove un terremoto di magnitudo 6,0, così, in un “movimento” di più).Troppo vecchie case in Italia

      (Quote)  (Reply)

  8. @Adolfo Giurfa
    dire che in Italia le case son troppo vecchie e come dire che nella foresta amzzonica c’è troppa vegetazione…

    Il poblema non sono i regolamenti edilizi, ma il mercato edilizio… e la poca ricerca che si fa in questo settore, c’è moltissima tecnologia per costruire, ma c’è pochissima tecnologia nella costruzione.
    c’è sempre il cemento il ferro.. quando va bene il fibro cemento… oppure le case legno…
    tanto per fare un esempio ci sono voluti 70 anni in italia prima che si accettasse che l’accaio per armere il cemento fosse fatto con certi accorgimenti,oggi normativi, che ovviamente richiedono tempi di produzione molto più lunghi, tempi di montaggio altrettanto lunghi quindi un prezzo maggiore…ecc….
    senza parlare della tipo di acciaio utilizzato, solo negli ultimi 3 anni gli altri paesi europei riconoscono il tipo di acciaio d’armatura che usiamo anche noi, prima c’èera l’acciaio da costruzione per l’europa, e poi quello per l’italia… vabbè… e poi altro cemento annaquato, sezioni del materiale e quantità ridotte,ecc….
    E come in altri campi, tutto sta a quanti soldi hai da spendere….se ne hai tranquillo che casa tua non crolla… anche se ha 600 anni…..

      (Quote)  (Reply)

  9. Ed ecco che proprio oggi riparte anche la zona di Canicattini bagni, teatro di un intenso sciame sismico in estate:

    Magnitude ML 2.8
    Region SICILY, ITALY
    Date time 2012-10-26 13:21:32.0 UTC
    Location 36.99 N ; 15.03 E
    Depth 2 km
    Distances 488 km N Tripoli (pop 1,150,989 ; local time 14:21:32.0 2012-10-26)
    25 km W Syracuse (pop 123,419 ; local time 15:21:32.0 2012-10-26)
    12 km NW Noto (pop 23,406 ; local time 15:21:32.0 2012-10-26)
    6 km SW Canicattini bagni (pop 7,398 ; local time 15:21:32.0 2012-10-26)

      (Quote)  (Reply)

  10. Adolfo Giurfa :

    Terremoto M5.0 nel Pollino – Update – Investire nelle ricerche dei PRECURSORI SISMICI !…..e regolamenti edilizi (in vigore nei paesi di America, dove un terremoto di magnitudo 6,0, così, in un “movimento” di più).Troppo vecchie case in Italia

    eh???
    no no, aspetta, forse non sai bene qual è il vero problema.
    le case che crollano in Italia sono quelle costruite soprattuto negli anni 60, 70 e 80
    le case preguerra sono molto più resistenti, quindi quelle che crollano non sono affatto le case vecchie (che non abbiamo intenzione di abbattere) ma i mostri speculativi/mafiosi degli anni di piombo

      (Quote)  (Reply)

  11. Essendo un ingegnere civile (quasi) in materia di antisismica ne so qualcosina…..
    Come dice Fabio, i mostri costruiti negli anni antecedenti al 1990 sono un pericolo pubblico per 2 ragioni:

    1) in quel periodo non esistevano norme antisismiche…questo vuol dire che le case venivano progettate senza considerare le azioni orizzontali (che sono le più gravose per una struttura)….

    2) in molti casi, per ragioni di corruzione/speculazione, si trasgredivano anche le norme di allora (per non parlare dell’utilizzo di materiali scadenti)…..

    ciò non toglie che il problema più grande in Italia restano i centri storici pieni zeppi di case in muratura…..la casa in muratura, salvo in casi particolari, non potrà mai riuscire a sopportare eventi sismici anche di media intensità….pertanto, per la messa in sicurezza l’unica via perseguibile è il riadeguamento antisismico…..
    in questo campo sono abbastanza preparato avendo sostenuto l’esame di “Problemi strutturali dei Monumenti e dell’edilizia storica” tenuto dal grande Prof. Mario Como….
    vi dico che in questo settore sono stati fatti molti passi in avanti, e ad oggi esiste una buona teoria ed ottime tecnologie per rendere le vecchie case in muratura decentemente antisismiche…..
    il problema è uno solo (ed è grave):
    –mettere in sicurezza un’antica struttura non è cosa facile e soprattutto è molto dispendioso….è richiesto l’intervento di tecnici e manovalanza ben specializzata, vista la complessità della cosa e ciò fà lievitare i costi….sotto questo punto di vista conviene buttare giù la casa e rifarla, ma ovviamente non si può cancellare il patrimonio storico italiano…..
    ora vi chiedo, pensando a quei piccoli paesini sperduti dell’abruzzo,molise, basilicata ecc.., in questo periodo di grossa recessione economica, dove li prendiamo i MILIARDI di euro necessari per mettere in sicurezza tutte queste case…???

      (Quote)  (Reply)

  12. “In conclusione PREVENZIONE ed apertura mentale degli organi ufficiali verso questi studi !”
    Non c’è nessuna volontà di prevedere pubblicamente i terremoti, nè di salvare vite. Magari fosse solo per negligenza e mediocrità. Per qualcuno un terremoto è un ottimo affare.
    E’ bene che i calabresi siano preparati in prima persona con un piano di emergenza nell’evenienza di una scossa più forte. Non è infatti da escludere che il 5.0 di stanotte non sia il massimo dello sciame. Vedremo nelle prossime 48 ore quale sarà l’andamento delle scosse.

      (Quote)  (Reply)

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