La Rubrica di NIA: un anno di ghiacci marini

Preciso prima di iniziare l’articolo che i mancati resoconti mensili dei ghiacci sono stati causati dai miei impegni che mi hanno impedito completamente di seguire anche queste cose.

Mi scuso se nessuno mi ha sostituito, ma anche gli altri avevano molte difficoltà a seguire gli articoli.

 

Quindi faccio un articolo riassuntivo per quanto riguarda l’anno solare 2012 per i ghiacci marini, sia Artici che Antartici.

Prima di tutto inserisco una lista mese per mese della graduatoria che il valore totale (somma dei ghiacci Artici e Antartici) ha assunto dal 1979, anno di inizio delle rilevazioni

 

La posizione è indicata dal 1° posto di minore estensione fino al 34° posto di massima estensione

Gennaio: 14°

Febbraio: 11°

Marzo: 10°

Aprile: 29°

Maggio: 14°

Giugno: 5°

Luglio: 3°

Agosto: 1°

Settembre: 1°

Ottobre: 3°

Novembre: 3°

Dicembre: 4°

 

Come si può facilmente intuire la causa del drastico calo di estensione è stata provocata dalla crisi artica dell’estate 2012 nel quale è stato toccato un nuovo minimo assoluto, allo stesso tempo nulla ha potuto il nuovo massimo assoluto dei ghiacci Antartici, in quanto si tratta di un fenomeno con una anomalia decisamente diversa.

Da sottolineare anche il valore di Aprile, il 5° più esteso dal 1979, praticamente nel periodo dell’anno dove l’Antartico si trova al suo minimo e l’Artico al suo massimo (sarebbe Marzo, ma Aprile è comunque un mese che presenta queste caratteristiche), diametralmente opposto rispetto ad Agosto e Settembre ci sia stata una situazione di valore di estensione così diversa come graduatoria.

Questo è segno di una maggiore variabilità annuale presentata da parte dei ghiacci marini di entrambi i poli.

 

Ora un po’ di grafici.

Ho preso i singoli valori mensili e ne ho calcolato la media annuale per entrambi i poli.

Queste sono le anomalie annuali dei ghiacci Artici (su media 1981-2010)

 

Per via della crisi estiva il 2012 risulta essere l’anno peggiore per l’Artico da inizio serie, a fronte di una media di 11.8milioni di kmq ne abbiamo avuti solo 10.6

Per quanto riguarda il valore minimo annuale (Settembre) si tratta chiaramente del meno esteso da inizio serie con un trend che incredibilmente, se dovesse rimanere tale porterebbe all’incirca per il 2065 alla possibilità di assenza di ghiaccio nell’artico durante il minimo estivo.

Per ora i catastrofisti gioiscono, ma tanto da gioire lo sanno solo loro dove stia.

Il massimo annuale (Marzo) si è comportato molto meglio (come scritto è aumentata la variabilità annuale) arrivando a toccare l’estensione più alta dal 2003 ed il 10° massimo meno esteso.

In tempi di crisi è un valore niente male.

Passiamo ora alle anomalie Antartiche

 

 

risulta essere il 3° anno più esteso, con un valore pressoché identico rispetto al 2010 e di poco più basso a quello del 2008, siamo in situazione di anomalia positiva a fronte di una media di 12.0milioni di kmq il valore del 2012 si attesta intorno a 12.4milioni

il minimo annuale (Febbraio) è stato decisamente positivo, è stato infatti il 4° più esteso della serie, ben +0.6milioni di kmq che a fronte di una media di Febbraio di 4.4 è un discreto valore

Per quanto  riguarda il massimo annuale (Settembre) è già stato scritto che si è trattato del valore più elevato mai misurato dai satelliti.

Inutile dire che sia massimo che minimo annuale presentano trend crescenti.

L’Antartide continua ad andare contro-corrente e sino ad ora si è andato avanti dando cmq la colpa al riscaldamento globale, la stessa causa individuata anche per l’aumentato valore di estensione che raggiungono le nevi durante la stagione invernale boreale.

Prendo adesso gli ultimi due grafici che riguardano i ghiacci totali, ovvero la somma dei 2 poli

 

Il primo grafico riguarda i valori assoluti

 

 

Mentre quest’altro le anomalie su media 1981-2010

 

 

Si è trattato del 4° anno “peggiore” dal 1979 ma se i dati vengono mostrati con una scala, seppur piccola, ma in grado di contenere al suo interno tutta la possibile variabilità annuale, ecco che questo calo così importante mostrato dalle anomalie risulta avere ordini di grandezza decisamente piccoli.

Infatti una anomalia di 0.8milioni di kmq a fronte di una media di 23.8 rappresenta circa il 3.4%

 

FBO

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15 pensieri su “La Rubrica di NIA: un anno di ghiacci marini

  1. Qui si valuta in complessivo… :)! è giusto inquadrare il discorso con il valore totale dato dalla somma dei ghiacci Artici e Antartici.. purtroppo c’è qualcuno che riporta solamente valori estivi e isolati, considerando il pack non la massa glaciale vera e propria.

    comunque…. lo scrivo qui cosi volendo se ne può discutere…

    Non dicono che il mondo sta cosi………

    periodo di transizione con glaciazione della Groenlandia (terra verde).
    Fine interglaciale Optimum climatico medievale 1200.

    Inizio era glaciale 1300 picco nel 1645 con successiva glaciazione intensa nell’emisfero australe.

    images?q=tbn:ANd9GcQn4FOzhPFDBB3kasN-S2grkAblzSmaBPJVmBH1JDSr-y9h3uTXRg

    Variazioni climatiche che tentano di compensare tale sbilanciamento. periodo attuale.
    NAO+/- attuale diversa dai regimi di NAO BASSA e ALTA presenti e induttivi nei periodi sopracitati.
    discorso da articolo credo.. 🙂
    non ho considerato ENSO perché complicava tutto..

      (Quote)  (Reply)

  2. Interessante notare come notizie di questo tipo, vere o false che siano escono su giornali o editoriali web :

    Ansa,
    Il sole 24 ore,
    Focus,
    WWF,
    repubblica
    etc…

    Come questa senza alcun link o reference scientifico a titolo :
    Antartide, riscaldamento ‘turbo’ nella zona occidentale

    Turbo ???

    Deve essere il motore di Ken falcooo…
    🙂

    http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/scienza/2012/12/27/Antartide-riscaldamento-turbo-zona-occidentale-_8001336.html

    Sono sempre più curioso di vedere che cosa si inventeranno quando dati delle temperature globali confermeranno “cosa già in atto” da un decennio a questa parte il trend al ribasso..

    Io la mia l’ho già detta ed è…

    “Le politiche ed i piani adottati nel passato ventennio per contrastare il forte aumento delle temperature sono state troppo eccessivi, c’è il concreto rischio di entrare in una piccola era glaciale. Una nuova politica mondiale e nuovi investimenti si rendono necessari.”

    A dimenticavo una reference a termine articolo ansa c’è :

    “© Copyright ANSA – Tutti i diritti riservati”
    😎

      (Quote)  (Reply)

  3. ps

    scommettete che se legge un catastrofista, mi tira fuori gli ufo ed atlantide senza aver letto per attaccarmi… fanno cosi!

      (Quote)  (Reply)

  4. @Luci0

    s’inventano che questa anomalia va soltanto vista in settembre, quando c’è il minimo artico..solo quello conta.. il mostruoso minimo di settembre!! lo scioglimento massimo stagionale!! il polo sud non conta quando aumenta, conta solo quando diminuisce.. il polo nord non conta quando aumenta, in aprile, conta solo quando diminuisce in settembre..

    stress 😉

      (Quote)  (Reply)

  5. Luci0 :

    Intanto che discutiamo i ghiacci globali hanno raggiunto l’ anomalia “ZERO” :-) adesso voglio sapere cosa si inventano !

    si tratta di area e non di estensione

      (Quote)  (Reply)

  6. ma è sballato tutto dai…………. è come il discorso dell’egittologia ed archeologia che hanno convinzioni da fissa… su alcune datazioni di monumenti antichi…
    quando l’archeoastronomia invece oggi da altre visioni del passato. senza tirare in ballo robe da fumetti o fa film. con alieni verdi e via scorrendo… che sono inculcate dalla disinformazione, per distorcere la verità. plasmarla a piacimento e invornire come diceva un comico, le masse…

    come la ricostruzione dell’iguanodonte nel 1800, e cosi via………tante convinzioni che con il passare del tempo sono state riviste.
    quando certa scienza moderna è contraddittoria penso ai grandi della scienza e sembro in contraddizione io stesso ad affidarmi al pensiero di alcuni professori (anziani) di liceo che fortunatamente ho avuto. pensiero mio che sembra contraddittorio molte volte, perché sono portato ad avere una fiducia nei vecchi professori nel vecchio modo di pensare. anche se tendo a fare superiori, certe ”moderne” teorie e convinzioni che condividiamo in questo blog. se noi tutti sappiamo giudicare la scienza con mentalità razionale e scientifica (scusate il gioco di parole) e perché abbiamo anche appreso bene dai vecchi leoni. la disinformazione attenzione… pare sempre metterci contro li uni agli altri.
    per ogni fatto mondiale… dal politico, alla storia e alla scienza… e non è paranoia questa.
    sono convinzioni … manipolate, che appartengono sempre meno alla massa di gente che vive e lavora in questo mondo. che solo il tempo e la nostra generazione, se otterremo le prove giuste incontrovertibili, si potranno cambiare.. il mondo è sempre stato cosi

    Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari

    Max Planck

      (Quote)  (Reply)

  7. FBO :

    Luci0 :

    Intanto che discutiamo i ghiacci globali hanno raggiunto l’ anomalia “ZERO” :-) adesso voglio sapere cosa si inventano !

    si tratta di area e non di estensione

    Ok ma é sempre un buon indicatore basta intendersi … ogni parrocchia ha la sua definizione spesso grafici di un ente non sono direttamente confrontabili con quello di un altro.
    Addirittura c’ é chi cambia definizione es.: il caso di DMI
    http://ocean.dmi.dk/arctic/plots/icecover/icecover_current_new.png
    http://ocean.dmi.dk/arctic/plots/icecover/icecover_current.png

      (Quote)  (Reply)

  8. entropio33 :

    ma è sballato tutto dai…………. è come il discorso dell’egittologia ed archeologia che hanno convinzioni da fissa… su alcune datazioni di monumenti antichi…
    quando l’archeoastronomia invece oggi da altre visioni del passato. senza tirare in ballo robe da fumetti o fa film. con alieni verdi e via scorrendo… che sono inculcate dalla disinformazione, per distorcere la verità. plasmarla a piacimento e invornire come diceva un comico, le masse…

    come la ricostruzione dell’iguanodonte nel 1800, e cosi via………tante convinzioni che con il passare del tempo sono state riviste.
    quando certa scienza moderna è contraddittoria penso ai grandi della scienza e sembro in contraddizione io stesso ad affidarmi al pensiero di alcuni professori (anziani) di liceo che fortunatamente ho avuto. pensiero mio che sembra contraddittorio molte volte, perché sono portato ad avere una fiducia nei vecchi professori nel vecchio modo di pensare. anche se tendo a fare superiori, certe ”moderne” teorie e convinzioni che condividiamo in questo blog. se noi tutti sappiamo giudicare la scienza con mentalità razionale e scientifica (scusate il gioco di parole) e perché abbiamo anche appreso bene dai vecchi leoni. la disinformazione attenzione… pare sempre metterci contro li uni agli altri.
    per ogni fatto mondiale… dal politico, alla storia e alla scienza… e non è paranoia questa.
    sono convinzioni … manipolate, che appartengono sempre meno alla massa di gente che vive e lavora in questo mondo. che solo il tempo e la nostra generazione, se otterremo le prove giuste incontrovertibili, si potranno cambiare.. il mondo è sempre stato cosi

    Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari

    Max Planck

    Sei Entropico nelle risposte 🙂

      (Quote)  (Reply)

  9. Michele :
    Interessante notare come notizie di questo tipo, vere o false che siano escono su giornali o editoriali web :
    Come questa senza alcun link o reference scientifico a titolo :
    Antartide, riscaldamento ‘turbo’ nella zona occidentale

    A parziale discolpa dell’ANSA posso dire che questa notizia deriva da qui:
    http://www.nature.com/ngeo/journal/v6/n2/full/ngeo1671.html
    “Central West Antarctica among the most rapidly warming regions on Earth”,
    David H. Bromwich, Julien P. Nicolas, Andrew J. Monaghan, Matthew A. Lazzara, Linda M. Keller, George A. Weidner, Aaron B. Wilson
    Nature Geoscience, 2013, 6, 139-145
    doi:10.1038/ngeo1671

    e anche qui ne parlano
    http://www.nature.com/news/grim-picture-of-polar-ice-sheet-loss-1.11921

    Poi siamo d’accordo che l’ANSA sempre solo Nature legge… 🙂

      (Quote)  (Reply)

  10. Parlando di “notizie” scritte da rimbambiti abbiamo anche questa genialata qua…
    http://www.nationalgeographic.it/ambiente/2012/10/16/news/antartide_ghiaccio_record-1312793/
    Il titolo è: “Antartide, mai così tanto ghiaccio: ma è una buona notizia?”
    Come potrebbe non essere una buona notizia ce lo dicano loro… Forse non è buona perché i loro geniali modelli di riscaldamento globale non lo avevano previsto? Bah…

      (Quote)  (Reply)

  11. @Kjai

    “L’Antartide non si sta riscaldando così velocemente come facevano pensare i modelli. Lo sta facendo, solo più lentamente. È tutto in linea con il riscaldamento del pianeta.”

    e il riscaldamento lento fa aumentare il ghiaccio??

    ma questi farneticano??

      (Quote)  (Reply)

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