Previsione dell’attività solare secondo il SIDC

Raccolgo questo breve post, riportato sul blog di Roger Tattersall –Tallbloke-, per segnalarvi questo interessante ( o furbesco direi … 🙂 ) grafico riportato sulla piattaforma ufficiale, del prestigioso centro belga di monitoraggio dell’attività solare, il SIDC.

http://sidc.oma.be/sunspot-index-graphics/wolfjmms.php

 

Giornaliero numero delle macchie solari : 13 anni passati e previsione dei prossimi 12 mesi.

Giornaliero numero delle macchie (linea gialla), mensile (llinea blu) e numero di macchie solari, livellato sui 13 mesi passati (linea continua di colore rosso) e previsioni per i prossimi 12 mesi effettuata in due modalità :

  • SC (Trattini rossi e punteggiatura) : Classico metodo di previsione, sulla base di una interpolazione dei minimi quadrati della serie di profili standard ciclo solare di Waldmeier.
  • CM (Trattini rossi) : Metodo combinato (K.Denkmayr e P. Cugnon), basato su una tecnica di regressione che combina un precursore geomagnetico (l’indice aa) con il metodo dei minimi quadrati per i profili reali degli ultimi 24 cicli solari.

Simpatico il commento del vice-amministratore del blog inglese, Tim Channon :

“….One or other or both will be wrong….”

🙂

Fonte : http://tallbloke.wordpress.com/2013/07/01/sidc-belgium-show-divergent-model-results/

Michele

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14 pensieri su “Previsione dell’attività solare secondo il SIDC

  1. Quindi o si aspettano un secondo picco anche più alto del primo od un calo…io sn più per la seconda, ormai il ciclo è andato, basta vedere il sole oggi…

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  2. qua ancora nn ci si rende conto di quello che ci aspetta, da una parte è vero che questo sole sempre uguale alla lunga ha un pò distolto l’attenzione, noi essere umani cerchiamo sempre il brivido, ed una cosa troppo monotona dopo un pò ci stufa…ma ormai siamoa rrivatia d un punto di non ritorno, anche se il sole invertirà (nn c’è cmq ancora la matematica certezza!), i prossimi cicli sranno molto più deboli del 24 e a lungo andare questo avrà importanti ripercussioni sul clima!

    Simon

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  3. Incredibile veramente simon..che i prossimi cicli saranno molto deboli credo sia ormai una certezza, ma ora mi chiedo se sarà un nuovo Maunder e a tal punto quante possibilità ci siano e in quanti decenni le ripercussioni termiche e di quanto queste saranno in generale nel nostro Continente, sempre se si potesse fare una stima ovviamente senza scendere nei particolari..

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  4. non sarà un nuovo Maunder anche se simile .. sarà un nuovo minimo.. e le ripercussioni totalmente diverse dall’ultimo altrimenti l’ENSO non avrebbe ragione di esistere. in ogni lettura in ogni grafico che ricostruisce l’andamento di una grandezza fisica rapportandomi alla paleontologia e geologia. non vedo mai un ciclo regolare, piuttosto un andamento che segue una portante estremamente variabile che tende ad aumentare a volte d’intensità.

    per me il Sole non ripete, o amplifica o ”diminuisce” … i pianeti invece sono relativamente regolari come orbite, nel corso dei milioni di anni.. la luna assolutamente no!

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  5. Diciamolo chiaramente … non ci hanno capito un tubo ! Io direi il secondo picco é passato e dubito che ce ne saranno altri … il ciclo 24 si avvia verso il minimo … ma essendo appunto il ciclo 24 mai dire mai !

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  6. http://blog.focus.it/effetto-terra/2013/07/14/no-il-sole-non-ci-aiutera-a-raffreddare-la-terra/

    Interessante come iniziano a parlare ufficialmente della questione minimo solare.

    Qui uno studio afferma che ci sia un ciclo che ogni secolo fa rallentare il sole, e sulla base di questo affermano che questo rallentamento sia causato da questo ciclo, e non un inizio di qualcosa di peggio.

    Onestamente questo ciclo era gia’ ipotizzato da tempo, ma non capisco perche’ questo minimo non sia stato previsto con anticipo.

    Come ben sappiamo, solo il tempo decidera’.

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  7. ne parlano perché purtroppo per loro la gente è più istruita rispetto venti venticinque anni fa… e vuole sapere il perché delle cose… il Bignami non dice che durante un minimo il sole più anche espandersi e ruotare più lentamente e pulsare energia… per cosi dire.. diventare meno caldo e quindi riscaldare la terra molto di meno..

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  8. Si tratta di un grafico che non fornisce alcuna informazione significativa, in assenza di un minimo di analisi. L’avranno anche fatta, ma non è stata pubblicata. Come sarei curioso di leggerla…..

    Possiamo solo dire che il ciclo non declinerà in modo visibile fino all’inversione dell’emisfero sud solare, che sta tirando davvero per le lunghe. Poi, almeno in teoria, tutto dovrebbe declinare verso il prossimo minimo.

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  9. @Luci0
    Vero, anche se non fornisce in fondo informazioni sulla possibile evoluzione futura.
    In base a quello che si vede nei cicli passati, potremmo aspettarci più massimi consecutivi, oppure un altro picco maggiore di quello precedente. Meno probabile sembra proprio l’unico massimo, tipico dei cicli più intensi (il 10 ad esempio, in verde).

    Ma, correggetemi se sbaglio, non sappiamo quando, durante quei cicli, sia avvenuta l’inversione magnetica.

    Dunque possiamo dire ben poco sull’evoluzione futura, tranne che sarà un ciclo lungo e che è ormai in fase di massimo da almeno un anno e mezzo e che può restarci per un tempo variabile da alcuni mesi (fino all’inversione dell’emisfero Sud) fino a qualche anno (se si comporterà come il ciclo 14).

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  10. Io credo anche che a causa delle misurazioni delle macchie ci sia un problema di durata del ciclo 23 e quindi secondo me il ciclo 24 é iniziato prima di qualche mese diciamo almeno 6 e che il grafico andrebbe traslato a destra di qualche mese

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  11. Andreabont :
    http://blog.focus.it/effetto-terra/2013/07/14/no-il-sole-non-ci-aiutera-a-raffreddare-la-terra/
    Interessante come iniziano a parlare ufficialmente della questione minimo solare.
    Qui uno studio afferma che ci sia un ciclo che ogni secolo fa rallentare il sole, e sulla base di questo affermano che questo rallentamento sia causato da questo ciclo, e non un inizio di qualcosa di peggio.
    Onestamente questo ciclo era gia’ ipotizzato da tempo, ma non capisco perche’ questo minimo non sia stato previsto con anticipo.
    Come ben sappiamo, solo il tempo decidera’.

    E’ incredibile come dopo aver visto sbagliate tutte le possibili previsioni sul 24 il giornalista si permetta ancora frasi tipo “Chi pensa che il Sole potrebbe salvarci dal riscaldamento globale sbaglia”. Un condizionale ogni tanto gli farebbe bene, visto che alla NASA ammettono candidamente che non sanno perché succede… 🙂

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