Che cos’è la free-energy ?

La rete è piena di argomenti scientifici strani e bizzarri. E google immagini non può fare che da testimone :

🙂

https://www.google.it/search?q=free+energy&client=firefox-a&hs=gWM&rls=org.mozilla:it:official&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=4zeGUo3CN-K14ASWmYCYBw&ved=0CDMQsAQ&biw=1280&bih=676&dpr=1

Un pò di tempo fà, mi era stato chiesto di scrivere alcune righe sulla free-energy. Specifichiamo però, che parlare di free-energy non è cosa semplice, primo perchè l’utenza di Nia non è abituata a praticare o masticare alcuna terminologia di elettronica o elettricità. Secondo, perchè il tema oltre che essere delicato, controverso, ed estremamente di confine.

In sintesi, cari utenti di Nia (se ricordo bene), circa una quindicina di anni fà, o giù di lì, dopo la nascita della rete, sono iniziati a circolare su Internet  vari setup, circuiti elettronici o elettromeccanici, correlati da documenti o altro, che a detta dei vari autori avrebbero un rendimento superiore al 100% ( COP>=100%).

http://it.wikipedia.org/wiki/Coefficiente_di_prestazione

In termini spiccioli, a detta dei padri fondatori di queste circuterie (dei veri e propri “Doc” 🙂 ), tali circuterie elettriche sarebbero in grado di fornire un’energia maggiore in uscita rispetto a quella fornita in  entrata.

“Doc” dal film “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis 1985

Tali circuterie, secondo questi sedicenti “Doc“, poggerebbero i loro principi base ripresi da alcuni brevetti di Nikola Tesla.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla

Tuttavia, scopo di questa trattazione, non sarà quello di entrare, nel dettaglio dei singoli dispositivi elettrici realizzati dall’ingegnere serbo,  ma riportare alcuni concetti base ripresi da uno dei testi (tradotto anche in Italiano) più interessanti e diciamo curiosi, che abbia trovato in rete, in questi anni.

Un testo, che fa il riepilogo dei concetti e le tecniche di base, da adottare in queste circuterie. Il tutto ripreso dalle testimonianze/analisi dei vari setup di Tesla.

Titolo del testo : The Free Energy Secrets of Cold Electricity.

Link versione in Inglese : https://www.dmt-nexus.me/doc/free_energy_secrets.pdf di Peter A. Lindemann

In sintesi, l’energia fredda, energia radiante o energia del punto zeroZPE“, si manifesterebbe durante un veloce transitorio o variazione dal grande potenziale elettrico , all’interno di caratteristici circuiti elettrici o elettrostatici. Una vera e propria  emanazione di energia in “surplus” si manifesterebbe durante questa “variazione” o “ transitorio” elettrico repentino. Naturalmente,la scienza ufficiale ribatte definendo queste circuterie elettriche come dei semplici ” oscillatori ” che in un determinato “deltaT”  tendono a smorzare, scaricare l’ energia accumulata nella fase di carica.

Fin qui nulla di nuovo, dove si trova allora la tecnica elettrica magica,  in grado di produrre, estrapolare tale energia dal nulla ?

In nostro soccorso arriva allora il testo del Dr.Lindemann, il quale come specificato in precedenza, riporta le principali e fondamentali tecniche tecnologiche elettriche da adottare, implementare nelle circuterie per ottenere l’evento radiante.

• L’Evento Elettro-Radiante è prodotto quando una corrente diretta, ad alto voltaggio (voltage), è scaricata attraverso uno spinterometro (spark-gap) e interrotta improvvisamente prima che si possano verificare eventuali rovesciamenti di corrente (any reversal of current).

 • Questo effetto è di gran lunga aumentato quando la sorgente di corrente diretta è un condensatore carico.

 • L’Evento Elettro-Radiante parte dai cavi e da altri componenti del circuito perpendicolare al flusso di corrente.

 • L’Evento Elettro-Radiante produce un voltaggio (voltage) spazialmente distribuito che può essere di migliaia di volte più alto del voltaggio della scarica iniziale (spark discharge voltage).

 • Esso si propaga istantaneamente come un longitudinale ed elettrostatico “raggio simile a una luce” che si comporta in modo simile ad un gas incomprimibile sotto pressione.

 • Gli effetti Elettro-Radianti sono caratterizzati esclusivamente dalla durata dell’impulso e dall’abbassamento del voltaggio (voltage drop) nello spinterometro.

 • Gli effetti Elettro-Radianti penetrano tutti i materiali e creano “risposte elettriche” (electronic responses) nei metalli come rame e argento. In questo per “risposte elettriche” si intende che una carica elettrica si accumulerà sulle superfici del rame esposte alle emissioni Elettro-Radianti.

 • Gli impulsi Elettro-Radianti più brevi di 100 microsecondi sono completamente sicuri da usare e non provocheranno shock o danni.

 • Gli impulsi Elettro-Radianti più brevi di 100 nanosecondi sono freschi e causano facilmente effetti luminosi nei globi vuoti (vacuum globes).

Globo luminoso

Globo luminoso rilasciato durante una scarica in  un Tesla coil

“L’Evento Elettro-Radiante” è essenziale per “il meccanismo di aumento” (gain mechanism) che Tesla scoprì, e che è alla base della sua Trasmittente Moltiplicatrice. E’ il fondamento della sua dichiarazione secondo cui era capace di creare più energia in uscita di quella che avesse utilizzato suo ingresso per avviare il processo.

Edwin Gray (immagine sopra) scopri che la scarica di un condensatore ad alta tensione -potrebbe continuare nel rilasciare un enorme e radiante scoppio elettrostatico (could be shocked into releasing a huge, radiant, electrostatic burst). Questa scarica di energia (This energy spike) era prodotta dal suo circuito e accumulata in un particolare dispositivo che Gray definiva il suo “conversion element switching tube” (immagine sopra) . La “non-shocking”, forma fredda di energia che proveniva dal suo tubo di conversione forniva energia per tutte le sue dimostrazioni, dispositivi e motori; non solo, ma ricaricava anche le sue batterie. Mr Gray definiva questo processo “separazione del positivo” (splitting the positive).

 Altre citazioni significative della fenomenologia interessanti riprese dal testo :

” Le improvvise scintille, che definiva come “scariche disruptive” (disruptive discharges), furono scoperte esser capaci di far esplodere i fili in vapore Esse spingevano onde elettriche molto penetranti (sharp shockwaves), che lo investivano attraverso tutta la parte frontale del suo corpo. Tesla fu estremamente intrigato da questo sorprendente effetto fisico. Anzi, più simili a spari di straordinaria potenza che a scintille elettriche, Tesla fu assorbito da questo nuovo studio.”……………………………”La condizione casuale (hazardous) compariva brevemente nel solo istante della chiusura.dell’interruttore.”………………………”L’effetto era solo un fastidio nei piccoli impianti. Ma nei grandi impianti elettrici regionali dove i voltaggi erano eccessivi, si rivelava mortale. Le persone venivano uccise dall’effetto, che diffondeva la sua corona elettrostatica mortale di scintille per tutti i componenti del sistema.”……………. ” Tesla trascorse davvero molto tempo nello sviluppare vari mezzi per bloccare ogni “forza inversa” (backrush) e un’altra corrente eco complessa (complet current echo) che poteva forzare la supercarica a dissipare prematuramente la sua densa energia.”…………………”Tesla scoprì diversi fatti riguardanti la produzione del suo effetto. Per prima cosa la causa era indubbiamente ritrovata nella repentinità del caricamento. Era nella chiusura dell’interruttore, l’esatto istante della “chiusura e interruzione”, che spingeva fuori l’effetto nello spazio. L’effetto fu definitivamente messo in relazione al tempo in modo preciso, durata di un IMPULSO. In secondo luogo Tesla scoprì che era imperativo che il processo di caricamento accadeva in un singolo impulso. Nessuna inversione della corrente era ammissibile, altrimenti l’effetto non si sarebbe manifestato.” ……………….”C’era un attributo che aveva lasciato Tesla completamente perplesso per un periodo. Tesla misurò una condizione di assenza di corrente in queste lunghe bobine secondarie di rame. Stabilì che la corrente, che sarebbe dovuta apparire, era completamente assente.”

Signori miei, ci sarebbero da scrivere chilometri e chilometri di pagine, osservazioni,test e altro…ci sarebbe da costruire una vera e propria sezione che parla e analizza questi studi, credo tuttavia che per il momento ci possiamo fermare qui.

La rete, non è certo il luogo migliore per iniziare una seria sperimentazione e ricerca. Oggi nulla è stato dimostrato o portato alla comunità scientifica, rimane un grosso alone di mistero… sono curioso, attendo con estremo interesse i vostri giudizi e opinioni in merito a questa misteriosa tematica.

 

Michele

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20 pensieri su “Che cos’è la free-energy ?

  1. E in tutti questi anni nessuno è riuscito ad ottenere un qualcosa di sfruttabile seriamente? Un prototipo che funziona e serve a qualcosa che non siano le classiche chiacchiere da internet, che sono tra l’altro peggio di quelle di calcio dal barbiere,dove è?

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  2. no ???

    questi prototipi sono interessanti vengono scambiati per velivoli rettiliani….

    tr3b.jpg

    non è free energy ma quasi… o cosa sarebbe secondo voi???

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  3. Mah, creare energia dal nulla non è possibile, però mi viene da pensare, così come negli acceleratori di particelle la particella accelerata colpisce un atomo costringendolo ad emettere radiazioni, la scarica elettrica ad alta tensione, che quindi altro non è che un flusso di elettroni ad alta energia, quando uno di questi elettroni passa in prossimità di un atomo, interagisce con i suoi orbitali elettronici “costringendoli” a cambiare stato, “raffreddando” l’atomo ed emettendo un certo numero di quanti di energia. Così come l’esempio della pompa di calore in grado di trasportare energia da un corpo freddo ad uno più caldo con rendimento positivo.
    Questa è la prima ipotesi che mi viene in mente.

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  4. entropio33,

    E chi li fa? Dove sono? San Tommaso dovrebbe averci insegnato qualcosa visto che non si tratta di fede. Si mostrassero e ne riparliamo. Ps Sono certo che Babbo Natale non esiste e la Befana nemmeno

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  5. Aldilà che siano effetti speciali o immagini reali, abbiamo molte opportunità con questa tecnologia, io ricordo un caso in Belgio nel decennio 1990. Durante e dopo anche… la seconda guerra mondiale, scoppiò la fobia di massa.. nei periodi ricordiamoci palloni sonda e simili apparecchi, scambiati per navicelle volanti aliene… Molto più semplice credere che siano velivoli con o senza equipaggio ma costruiti dall’uomo; piuttosto che non credere affatto. Sopratutto nelle nostre potenzialità… alcune foto sono vere, reali, da chi le propone, attendibili e altre panzane… aldilà di questo, regna la logica e quello che sappiamo, o conosciamo di certi contesti e persone che testimoniano…

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  6. farlocco o reale …possibile o non possibile … tanto volere o volare non verra’ mai rilasciata o approvata se viene scoperta …..

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  7. sbergonz,

    è questo il punto è pericolosa, un pilota in un velivolo del genere sarebbe a rigor di logica esposto a non so quante radiazioni e campi magnetici, microonde quindi mi vien da pensare.. ne vediamo molti ..? la risposta è.. purtroppo no..

    quindi la risposta più semplice… mantiene aperte queste possibilità, un domani forse, ora semplici e futuristiche ipotesi, le capacità applicative della free energie, al momento free energie non sussiste come termine; o almeno riducendo ancora.., innumerevoli campi di ricerca, scientifici e militari… porta tutto questo a distinguere e parlare meglio di fusione fredda, campo energie solare.. altre fonti di energia comuni e disponibili in qualsiasi punto del globo/i terrestre/lunare..

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  8. I fisici quantistici del secolo scorso, quando hanno sviscerato e fatto notare all’opinione pubblica le implicazioni pratiche che potessero avere le Teorie di Einstein, hanno trovato proprio in Einstein il più grande oppositore.
    Possiamo constatare che anche dai più grandi scienziati viene fuori questa “natura umana” che sfocia nel dogmatismo.
    Tesla è sempre stato sempre fedele al suo spirito libero fino all’ultimo e non ha mai accettato compromessi e dogmatismi di nessun genere.
    Anche Nia fin dalla sua nascita ha diversi utenti che non gradiscono questi articoli “borderline” e mentre leggono Siddharta sono cementati da un certo dogmatismo scientifico.
    E’ quel dogmatismo figlio della vecchia fisica Newtoniana (dei sistemi isolati) che ci dice che non può uscire più energia di quella che entra.
    La fisica quantistica c’è lo sta dicendo da un bel pò, come fece Tesla a suo tempo, che la realtà è ben diversa da quello che noi percepiamo.
    Tutti e due i soggetti ci hanno detto e ci stanno dicendo: che c’è un un bel pò di energia, là fuori, da raccogliere.
    La domanda che dovremmo farci è: “perchè non la si vuole raccogliere?”
    La risposta è molto semplice, ed è sotto gli occhi di tutti: NON PUO’ ESSERE GRATIS! (Free)

    Nel 1989 Martin Fleischmann e Stanley Pons mostrarono alla comunità scientifica il loro noto esperimento di fusione fredda: ovvero con un minimo di energia saturavano un catodo di palladio con deuterio, e dopo constatavano che le masse degli atomi di deuterio fondevano liberando energia.
    Ci fu a quel tempo, dalla quasi totalità del mondo scientifico, la denigrazione , per non dire la gogna mediatica e i laboratori che volevano riprodurre lo stesso esperimento hanno dimostrato e divulgato che non ottenevano nulla, e la scienza ufficiale ci ha detto che la fusione fredda è una bufala…

    Qualche fisico quantistico “borderline” ha notato che durante la guerra dei balcani, e poi nella successiva guerra del golfo venivano usati dei proiettili molto strani, che il mondo militare è stato subito pronto a definire: proiettili ad “uranio impoverito”. Una definizione adatta al mondo dei gonzi.
    Fatto sta che questo uranio non è così povero come qualcuno vuole darci da bere, visto che riesce a fondere l’acciaio dei carri armati e vaporizzare le persone che sono nelle vicinanze dell’esplosione.
    Qualche fisico quantistico l’ha detto chiaramente che l’uranio, come il palladio può essere saturato di deuterio e quando viene sparato a grande velocità può fondere tutto il deuterio generando una quantità di netroni che innescano, nell’uranio, una micro fissione nucleare che lascia quella radiottività per cui molti militari che si sono trovati nei pressi di questi eventi si sono ammalati,…una fusione fredda che ne genera una calda…

    Ecco perchè nessuno doveva credere a Fleischmann e Pons, così come nessuno doveva credere alle teorie di Tesla.
    Io non so se questi scienziati, che oggi hanno dimostrato che certe teorie erano giuste, avranno la forza di andare contro questi poteri ultra-forti, che finanziano la ricerca e dettano l’agenda della tecnologia che deve usare l’umanità,… ecco perchè non ho molta fiducia nel vedere realizzate a breve queste intuizioni.

      (Quote)  (Reply)

  9. Zard:
    I fisici quantistici del secolo scorso, quando hanno sviscerato e fatto notare all’opinione pubblica le implicazioni pratiche che potessero avere le Teorie di Einstein, hanno trovato proprio in Einstein il più grande oppositore.
    Possiamo constatare che anche dai più grandi scienziati viene fuori questa “natura umana” che sfocia nel dogmatismo.
    Tesla è sempre stato sempre fedele al suo spirito libero fino all’ultimo e non ha mai accettato compromessi e dogmatismi di nessun genere.
    Anche Nia fin dalla sua nascita ha diversi utenti che non gradiscono questi articoli “borderline” e mentre leggono Siddharta sono cementati da un certo dogmatismo scientifico.
    E’ quel dogmatismo figlio della vecchia fisica Newtoniana (dei sistemi isolati) che ci dice che non può uscire più energia di quella che entra.
    La fisica quantistica c’è lo sta dicendo da un bel pò, come fece Tesla a suo tempo, che la realtà è ben diversa da quello che noi percepiamo.
    Tutti e due i soggetti ci hanno detto e ci stanno dicendo: che c’è un un bel pò di energia, là fuori, da raccogliere.
    La domanda che dovremmo farci è: “perchè non la si vuole raccogliere?”
    La risposta è molto semplice, ed è sotto gli occhi di tutti: NON PUO’ ESSERE GRATIS! (Free)

    Nel 1989 Martin Fleischmann e Stanley Pons mostrarono alla comunità scientifica il loro noto esperimento di fusione fredda: ovvero con un minimo di energia saturavano un catodo di palladio con deuterio, e dopo constatavano che le masse degli atomi di deuterio fondevano liberando energia.
    Ci fu a quel tempo, dalla quasi totalità del mondo scientifico, la denigrazione , per non dire la gogna mediatica e i laboratori che volevano riprodurre lo stesso esperimento hanno dimostrato e divulgato che non ottenevano nulla, e la scienza ufficiale ci ha detto che la fusione fredda è una bufala…

    Qualche fisico quantistico “borderline” ha notato che durante la guerra dei balcani, e poi nella successiva guerra del golfo venivano usati dei proiettili molto strani, che il mondo militare è stato subito pronto a definire: proiettili ad “uranio impoverito”. Una definizione adatta al mondo dei gonzi.
    Fatto sta che questo uranio non è così povero come qualcuno vuole darci da bere, visto che riesce a fondere l’acciaio dei carri armati e vaporizzare le persone che sono nelle vicinanze dell’esplosione.
    Qualche fisico quantistico l’ha detto chiaramente che l’uranio, come il palladio può essere saturato di deuterio e quando viene sparato a grande velocità può fondere tutto il deuteriogenerando una quantità di netroni che innescano, nell’uranio, una micro fissione nucleare che lascia quella radiottività per cui molti militari che si sono trovati nei pressi di questi eventi si sono ammalati,…una fusione fredda che ne genera una calda…

    Ecco perchè nessuno doveva credere a Fleischmann e Pons, così come nessuno doveva credere alle teorie di Tesla.
    Io non so se questi scienziati, che oggi hanno dimostrato che certe teorie erano giuste, avranno la forza di andare contro questi poteri ultra-forti, che finanziano la ricerca e dettano l’agenda della tecnologia che deve usare l’umanità,… ecco perchè non ho molta fiducia nel vedere realizzate a breve queste intuizioni.

    straquoto !!!!!!
    fra l’altro c’é gente che é morta per essersi opposta a questo stato di cose.

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  10. petrolio… ferro…banche i tre cardini della societa post rivoluzione industriale…
    senza andare molto lontano quanto sarebbe
    piu semplice,relistica e coerentevl a vita se la base numerica dei nostri conti quotidiani fosse base 12 e non base 10.. ma ci hanno educato da scimmie a contare con le mani..
    e in questa base la diagonale di un quadrato di lato pari ad 1 è di fatto un numero incalcolabile o piu elegantemente irraziomale… da qui in poi…

      (Quote)  (Reply)

  11. @Michele

    Oggi nulla è stato dimostrato o portato alla comunità scientifica, ..

    Beh forse perchè come dice Tom Bearden quelli che l’hanno dimostrato hanno ricevuto una offerta che non gli conveniva rifiutare e quelli che l’hanno rifiutata son passati anzitempo a miglior vita.
    Come il Gray dell’articolo, ma non é stato l’unico a lasciare questo mondo controp la sua volontà.

      (Quote)  (Reply)

  12. entropio33:
    no ???

    questi prototipi sono interessanti vengono scambiati per velivoli rettiliani….

    non è free energy ma quasi… o cosa sarebbe secondo voi???

    E’ curioso come a distanza di un anno quasi esatto mi imbatta di nuovo in questo oggetto.
    Vi racconterò una storia, spero vi intrattenga quantomeno.
    Un anno fa l’11 dicembre verso le 21 e 30 di sera, un ricordo vivido come fosse stato ieri, mentre sono a fumare una sigaretta sul balcone di casa vedo spuntare dal profilo dell’unico palazzo che ho ad interfererire sull’estrema destra dell’intera vista del Monte Somma (Vesuvio) un oggetto come un razzo color rosso vivido intenso e ampio(di quelli sparati a Capodanno intendo), lontano chilometri ancora e alto credo sui 7-800 metri (sullo sfondo ho proprio il monte Somma come riferimento, che non vedevo causa l’orario ma conoscendo il panorama a memoria d’istinto mi ha aiutato a collocare l’oggetto nello spazio), e andava veloce, troppo veloce e basso. In quei pochi (velocissimi) secondi, che l’ho visto scendere di quota e avvicinarsi ho d’impulso urlato “mamma corri mamma corri un ufo!!”. Ho perso quel tempo senza fotografarlo, conoscevo il fenomeno delle Geminidi e non avendolo mai visto pensavo a quello, visto anche il periodo, e avendo escluso subito (dai vari video visti) le famose lanterne cinesi,intanto mia madre è giunta proprio quando la mia paura è arrivata, con l’oggetto arrivato velocemente praticamente dinanzi a noi a distanza di alcune centinaia di metri, al massimo un chilometro credo, molto molto basso, si era avvicinato e abbassato a velocità assurda per me, ecco il motivo della mia paura, per un attimo credetemi ho pensato fosse un meteorite, immaginate l’uomo della preistoria che se la fa sotto, pur sapendo semmai “da un racconto” cosa fosse un meteorite ma senza mai averlo visto.E nel momento in cui ci passa praticamente davanti e sento mia madre dire “madonna ma che cos’è” lo vedo chiaramente, mentre riprende velocemente quota (altro stupore!), un triangolo arancione, perfetto nei contorni, ma opaco nel colore (come se appunto tutta la forma del triangolo percepito fosse più un effetto della luce con l’umidità presente, ho pensato poi, anche se era una serata limpidissima), con al centro una sfera rossa intenso. Mentre continua a percorrere tutta la volta celeste (da casa mia vedo praticamente tutto l’interland napoletano, da Ottaviano a Napoli) nell’arco totale di massimo 30 secondi arriva a Napoli per poi sparire all’orizzonte, e nel mentre caotico verso la fine finalmente ho la lucidità di fotografare l’ombra di quell’oggetto (rispetto a ciò che appariva da vicino 🙁 ) ma che almeno ringrazio non essere stato da Solo a vedere. Ciò che rimane? Un’esperienza breve credo 30 secondi da non raccontare, mia madre che rimase più scossa di me rinunciò velocemente a raccontarla, viste le facce degli interlocutori, io ho cercato avvistamenti di quel periodo e mi sono un po’ documentato ma rimango sempre nel limbo di quell’affascinante mondo dell’imperscrutabile. Ma quest’immagine che ritrovo postata da Entropio mi colpì moltissimo..un anno fa…pensando ” è un fotomontaggio!!!” “si ma non è possibile, è proprio “lui”” “boh si ma che cos’è” …ecc.ecc. ecc. Una cosa è rimasta impressa a me e mia madre, il silenzio di quel…coso. Il silenzio….da ignorante i velivoli prototipi silenziosi che ho trovato sembrano delle Lambrette residuati bellici. E poi la domanda, “sarà un prototipo supersegreto anche questo…ma.. lo vengono a testare con una “virata” (si dice cosi?) da pannolino bagnato sull’interland napoletano????” Forma di vita paraterrestre??…ecc.ecc. Io l’ho visto, so che esiste una ROBA del genere, non solo, è qui all’interno della nostra magnetosfera, non fa nessun rumore e corre e si muove come non so dire cosa, ma non ho ancora capito cos’è nemmeno da questo articolo :), ma non è importante, l’importante è che si capisca qualcosa in più.

      (Quote)  (Reply)

  13. Siamo sull’orlo di una nuova era, quando si tratta di produzione di energia ambientale e sostenibile ? C’è qualcosa di nuovo in arrivo dietro l’angolo, che potrebbe rivoluzionare il nostro modo di generare calore ed elettricità e la guida dei veicoli di domani ?
    Elforsk pubblica il nuovo rapporto sulle LENR:
    http://www.e-catworld.com/2013/11/elforsk-publishes-new-report-on-lenr/

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/19/foto/il_reattore_costruito_dagli_studenti-33583028/1/

      (Quote)  (Reply)

  14. Io non mi riferivo tanto alle nuove scoperte, che di sicuro non saranno mai “free” ma che pagheremo sempre….ma di quella domanda interna, quella creatività…quel domandarsi il “perchè” delle cose..
    Oggi tutto deve essere “regolamentato”…
    Tutto preciso, schematizzato,digitalizzato,facendo così non si uccide altro che quella domanda interna di ognuno di noi… quell’estro, che porta poi alle grandi scoperte…
    la rottura degli schemi !
    Sembrerà un paradosso ma quando la civiltà “crede” si sapere tutto, li allora nascono i problemi.

      (Quote)  (Reply)

  15. L’ecat è basato essenzialmente sulla velocità di ricombinazione dell’idrogeno atomico in molecolare .L’idrogeno viene immesso ( o contenuto già all’interno delle camere ed emesso da fantomatiche pastiglie che lo rilasciano e lo riassorbono a seconda della temperatura )nella camera ( apparentemente di rame nella versione standard , di acciaio nella versione hotcat )in forma di molecole h2 e viene in qualche modo scisso in atomico , la ricombinazione in molecole h2 dà l’eccesso di energia , in più sono stati rilevate , in maniera limitata, fusioni nucleari o anche fissioni , di preciso non si sà nulla .
    Quindi la velocità della ricombinazione è il fattore scatenante l’eccesso , in quanto rimarrebbe intrappolato un pò di etere che verrebbe trasformato in calore (mentre Tesla lo trasformava direttamente in energia elettrica ) . Un bel file dove capire il tutto è questo : http://ge.tt/5rUNZZk/v/0?c , scritto da Camillo di Energeticambiente e dà una rappresentazione del meccanismo che si dovrebbe attuare nell’ecat per il tramite dell’idrogeno . In quest’altro link troverete un bell’esempio di utilizzo del “true wireless” e non le solite patacche che trovate su internet tipo quella del MIT(ti a beve): http://www.diegobarone.it/SSTC2.htm Da notare che non ha usato molte lampade , se avesse messo 5 lampade e 5 bobine , probabilmente con la potenza della sola bobina emittente le avrebbe tranquillamente alimentate tutte quante . Saluti .

      (Quote)  (Reply)

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