La rinascita di un atollo nel Pacifico, dopo il devastante tifone

Le immagini mostrano i notevoli cambiamenti che si sono verificati nell’Atollo Nadikdik, nel sud delle Isole Marshall, tra il 1945 e il 2010.

Una nuova ricerca ha dimostrato la rapida rinascita di un atollo del Pacifico devastato da un tifone oltre un secolo fa. Uno studio condotto dell’Università di Auckland e pubblicato sulla rivista Geomorfologia, mette in evidenza come il dinamismo dei sistemi insulari del Pacifico, nel corso di periodi relativamente brevi, sia così veloce. Il dottor Ford Murray ed il professor Paul Kench hanno studiato i cambiamenti che si sono verificati luogo l’atollo di Nadikdik, nel sud delle Isole Marshall, dal 1905, quando grandi sezioni di isole della barriera sono stati distrutti a seguito di un grave tifone. Le immagini aeree dell’isola avevano già mostrato un recupero significativo anche tra la fine della Seconda Guerra mondiale ed il 2010.

Nello spazio di soli 61 anni, un’isola è cresciuta da un deposito embrionale ad una piena isola con vegetazione, mentre un certo numero di isole precedentemente non unite ora formano una sola isola più grande.

“La tempesta, ovviamente, ha generato enormi quantità di sedimenti e ha riversato grandi quantità di coralli sulle isole, che li ha aiutati a ri-organizzarsi”. In effetti, nuove isole erano presenti in tutti i siti precedenti. “Cambiano, si muovono, si spostano – ci sarà un periodo di erosione da una parte ed un periodo di accrescimento dall’altro.”

Il dottor Ford, che ha vissuto nelle Isole Marshall per tre anni, ha detto che i cambiamenti sono stati rapidi e indicano che la formazione corallina dell’isola può avvenire rapidamente.

“L’evidenza suggerisce che, nonostante il tifone si sia verificato più di un secolo prima, l’adeguamento geomorfico delle isole è ancora in corso”, ha detto. “Il messaggio che ognuno di noi deve “portare a casa” è in realtà, che se anche si verifica un grande evento naturale devastante e di grande magnitudo e che è in  grado di distruggere le isole, la natura è in grado di re-impostare una serie di nuovi processi che permette loro di tornare, rinascere”

“Per meglio comprendere la natura complessa e dinamica della formazione dell’isola, gli scienziati sarebbe meglio se cercassero la vera risposta all’innalzamento del livello del mare e al riscaldamento del pianeta”, ha detto.

Questo studio, fa parte di un più ampio lavoro dall’università, che studia la geomorfologia delle isole del Pacifico.

 Fonte : http://www.nzherald.co.nz/nz/news/article.cfm?c_id=1&objectid=11206600

Simone

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4 pensieri su “La rinascita di un atollo nel Pacifico, dopo il devastante tifone

  1. Davvero affascinante: isole autorigeneranti.
    Se stiamo attenti a non distruggerle definitivamente con l’inquinamento, dureranno a lungo e continueranno a sparire e ricomparire.

      (Quote)  (Reply)

  2. Spesso molti di noi, quà dentro, abbiamo riportato l’affermazione che la natura è ciclica, ripetiva, quasi maniacale nel ripresentare le sue passate vicende, su scale temporali che possono essere piu o meno piccole o grandi….ecco che ieri e uscita questa notizia.

    http://www.lescienze.it/news/2014/03/03/news/nuovo_megavirus_permafrost_siberiano_30_000_anni-2032303/

    I cambiamenti climatici, non sono solo un bel gioco artistico, spesso possono nascondere o più precisamente “risvegliare” virus o alterare l’intero assetto delle specie viventi.
    Adesso viaggiamo su un ciclo bicentenario, che se per mala sorte dovesse nascondersi all’interno di questi cicli solari così deboli qualcosa di millenario, possiamo ufficialmente dichiarare son C…i amari.

      (Quote)  (Reply)

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