Nowcasting solare, terremoti solari e terremoti terrestri, in un’unica linea di relazione

Massimo solare in pista, continua a fasi alterne la progressione del ciclo solare SC24.

 

Come tutti voi avrete appreso, appassionati delle dinamiche solari, da una ventina di giorni a questa parte, il flusso solare corretto sta viaggiando intorno ai 150 e le macchie solari presenti sulla superfice della nostra stella non sembrano mostrare una significativa coalescenza magnetica. Tuttavia, sembra (uso il condizionale), che il vero e proprio livellamento delle fenomenologie elettromagnetiche della nostra stella, sia terminato, nel pomeriggo della passata giornata. Infatti, per la precisione, alle 14:05 UTC della passata giornata, dalla regione Ar 2027, presente nell’emisfero nord, si è generato un flare di categoria M6.5 con CME associata. Al momento, fronte Terra, troviamo comunque, solo due regioni, l’Ar 2021 e l’Ar 2022. Ma nel giro di pochi giorni, chiramente, queste due regioni, saranno rimpiazzate da un vero e proprio treno di Ar. Treno, composto da quattro regioni, che in quest’ultime ore, sembrano evidenziare, una buona crescita e attività EM.

L’interrogativo, che vi voglio proporre, è quindi :

Assisteremo quindi, ad una significativa crescita dell’attività solare, oppure, questa moderata attività impulsiva cesserà nel giro di pochi giorni ?

Concludo, questo breve post infrasettimanale, riportando una veloce considerazione, lasciata sul nostro blog, dal nostro compagno di viaggio, Fabiodue.

Fabio, mi domandava una decina di giorni fa : “Michele, quali prossimi allineamenti planetari potranno avere delle ripercussioni sull’attività solare ? “

Credo che la risposta a quest’interrogativo, si trovi nelle fenomenologie registrate proprio a partire dalla giornata ieri. Infatti, dopo esserci lasciate alle spalle, l’oramai famoso l’allineamento Giove-Venere-Terra, registrato fra il Dicembre 2013, Gennaio 2014, credo, che l’attuale allineamento planetario fra il pianeta rosso, Marte e la Terra, stia per esaltare, anche se per un breve periodo, le dinamiche EM della nostra stella.

Riporto, attuale configurazione planetaria, con evidenziata la linea planetaria Marte-Terra-Sole. Si noti come le quattro regioni solari evidenziate sul lato sinistro della precedente immagine HMI Intensitygram, si stiano proprio sviluppando, nell’angolo eliosferico, dove presente la linea planetaria composta dal nostro pianeta e Marte, in rotazione-direzione Saturno-Venere.

Configurazione planetaria

Probabilmente c’è una linea che parte dalle macchie solari, passa per la Terra e finisce sul pianeta rosso. Passa per la Terra, per la precisione dal Sud-America…. ecco spiegato il titolo del post.

😉

Michele

Hatena Bookmark - Nowcasting solare, terremoti solari e terremoti terrestri, in un’unica linea di relazione
Share on Facebook
[`google_buzz` not found]
[`yahoo` not found]
[`livedoor` not found]
[`friendfeed` not found]
[`tweetmeme` not found]

4 pensieri su “Nowcasting solare, terremoti solari e terremoti terrestri, in un’unica linea di relazione

  1. Si Michele, hai colto nel segno!… quella linea è sempre esistita e permette di raggiungere il Pianeta Rosso da un punto preciso del continente americano.

      (Quote)  (Reply)

  2. Flusso solare a 150, solo un piccolo impulso, niente da fare, non c’è più la forza planetaria per portare avanti questo ciclo. Quanto soggiorneremo su questo massimo solare ?

      (Quote)  (Reply)

  3. fine aprile venere comincia ad opporsi a giove, il 9 maggio si aggiunge anche mercurio all’allineamento. Il trittico saturno-terra-marte prosegue raggruppato in 20°/25° fino al 20 maggio. Non è molto ma forse ancora qualcosa per mantenere a galla il ciclo. Avete notato che in questi prim giorni diaprile l’emisfero nord ha superato il sud nella produzione quotidiana di macchie solari?

      (Quote)  (Reply)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

You can add images to your comment by clicking here.

Aggiungi una immagine

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.