9 pensieri su “Sole bianco

  1. Per gli esperti del blog: qual è la statistica per un Wolf = 13 a questo punto del ciclo? A naso direi piuttosto bassa, ma chiedo conferma.

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  2. Giorgio,
    Il valore corretto e’ intorno a 7 contando una sola macchia con il coefficiente di correzione dello 0,7. Diciamo pure che è spotless, situazione insolita se confrontata con i cicli dalla seconda metà del ‘900. Situazione normale se confrontata con i cicli 12, 14, 16, i più attendibili perché completi nelle rilevazioni delle macchie solari. Solo per i cicli dalla fine dell’Ottocento possiamo fare confronti realistici e non prima. Il ciclo attuale poi non è esplosivo come prevedeva hathaway (ma sappiamo perché sbaglio, l’attività geomagnetica presa come precursore, venne drogata dalla tempesta di hallowen del 2003,) senza quei valori avrebbe scritto 100+/- 20). Dicevo che non è stato esplosivo ma alla fine non può essere catalogato nemmeno Dalton style perché chiuderà oltre quota ottanta nonostante lo spotless marginale di oggi. Il behind dice che è vivo e vegeto.

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  3. il mio prof di fisica, dice che questo ciclo è simile al ciclo 5 e 6. negli anni in cui napoleone perse il suo esercito in russia

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  4. Molto interessante 🙂 . Primo giorno tecnicamente spotless e appena dopo il massimo del ciclo! Se non è un segnale di declino questo….. Sono curioso di scoprire quali macchie saranno prodotte dalle regioni attive che si vedono a sinistra nel Behind, quando arriveranno nella faccia visibile della nostra stella…..

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  5. Giorgio:

    alessandro1,

    il tuo prof. si sbaglia, vedi allegato (tracciato rosso contro tracciato fucsia)DavidA20.png

    Ciao Giorgio,

    occhio a non tenere troppo in considerazione il puro dato numerico nel paragone tra il ciclo 5 ed il 24… ci sono oltre 2 secoli di distanza, anche tecnologica…. 😉
    Sicuramente non è uguale, ma la “somiglianza”, a grandi linee, secondo me c’è tutta!

    Bruno

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  6. alessandro1,
    Nessuno lo mette in dubbio.
    Tuttavia I valori numerici dei cicli del Minimo di Dalton non si possono considerare precisi: osservazioni di 200 anni fa ed oltre presentano delle lacune e degli errori, come è stato ammesso anche dal SIDC, ente ufficiale per il calcolo del sunspot number: mi riferisco as approsdimazioni del 20 % ed oltre, tipicamente per difetto ma non necessariamente sistematiche.
    Ergo, certi confronti vanno presi con le molle.
    Diverso è il caso dei cicli 19-24 e del solar flux: è una misura e non un valore calcolato, è soggetta a revisione e dunque ha un elevato grado di affidabilitá.

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