Tempeste tropicali che latitano

Pochi giorni fa questo è quello che riportava il prestigiso ente inglese Meteo office :

L’attività delle tempeste è ai minimi storici: ” Per la prima volta negli ultimi 70 anni, oggi, 1° Settembre, non ci sono state tempeste tropicali attive in tutto il pianeta.”

L’ultimo uragano importante registrato è stato l’uragano Wilma, che ha colpito la Florida il 24 ottobre 2005. Questa situazione non ha precedenti nella registrazione degli uragani a partire dal 1900. Il Dr. Roger Pielke Jr., professore di studi ambientali presso l’Università del Colorado – Boulder -, scrive: “Dal 1900 gli uragani che approdano negli Stati Uniti sono dimuiti del 20% e sono oltre il 20% meno intensi.”

Il grafico sopra riportato mostra come gli approdi degli uragani  negli Stati Uniti siano diminuiti dal 1900 ad oggi, come pure la forza delle tempeste. Date un’occhiata al grafico qui sotto.

Utilizzando i dati del NOAA, facciamo vedere un calo di intensità degli uragani che colpiscono gli Stati Uniti dal 1900.

Osservando l’indice Cyclone Energy Index (ACE) del NOAA, che si basa sulla somma della velocità dei venti di ciascun sistema tropicale ogni 6 ore, il Dr. Ryan Maue afferma: “Dal 2006 nell’emisfero settentrionale la velocità dei cicloni tropicali ACE è diminuita drasticamente, a livelli più bassi dalla fine del 1970.”

Nel 1950 negli Stati Uniti avevamo in media un grande uragano all’anno. Ora abbiamo una media nulla all’anno (vedi il grafico sotto riportato).

Fonte : http://www.climatedepot.com/2014/09/01/storm-activity-at-historic-lows-first-time-for-almost-70-years-that-there-have-been-no-tropical-storms-active-anywhere-in-the-world-on-sept-1/

 

Michele

Hatena Bookmark - Tempeste tropicali che latitano
Share on Facebook
[`google_buzz` not found]
[`yahoo` not found]
[`livedoor` not found]
[`friendfeed` not found]
[`tweetmeme` not found]

16 pensieri su “Tempeste tropicali che latitano

  1. Informativa editoriale rev.B
    🙂
    La nuova ricerca scientifica, nella quale è stata sviluppata la previsione del prossimo minimo solare e del ciclo SC25, sarà pubblicato in settimana.

    Buon fine settimana.

      (Quote)  (Reply)

  2. Chissà che cosa ne pensano all’ piccolo
    Dopo le stroncare previsionali di aumento degli uragani!

    Per Michele riesci a fare una previsione del
    Ciclo solare in base alla posizione dei pianeti
    Relativa al prossimo inverno ?
    Sarebbe estremamente importante questo anno con la Quota probabilmente negativa
    Per un inverno bomba .

      (Quote)  (Reply)

  3. anche con una elevata attività solare, e QBO- ENSO positivo o neutro hanno sempre prodotto riscaldamenti stratosferici a volte all’inizio della stagione. Il rischio sarà molto elevato questo inverno, vedremo …

      (Quote)  (Reply)

  4. Vi aspettiamo le cifre di cui sopra modello SOI che Roberto aveva trovato l’anno scorso che hanno determinato la posizione del vortice polare nel mese di ottobre e ha dato la possibile evoluzione della AO in inverno. ha funzionato molto bene per 2013/2014

      (Quote)  (Reply)

  5. FabioDue:
    Michele,

    Una previsione sul ciclo 25? Sono molto curioso, è coraggioso emettere una previsione motivata così in la’ nel futuro.

    Aspetta metà settimana.
    🙂

    beppe:
    Per Michele riesci a fare una previsione del
    Ciclo solare in base alla posizione dei pianeti
    Relativa al prossimoinverno ?
    Sarebbe estremamente importante questo anno con la Quota probabilmente negativa
    Per un inverno bomba .

    Cercherò…cercherò….

      (Quote)  (Reply)

  6. 2014:06:11_21h:07m:13s -0N -22S 11Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    2014:06:21_21h:07m:13s -6N -20S 7Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    2014:07:01_21h:07m:13s -6N -20S 7Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    2014:07:11_21h:07m:13s -2N -20S 9Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    2014:07:21_21h:07m:13s 0N -21S 10Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    2014:07:31_21h:07m:13s 5N -22S 14Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    2014:08:10_21h:07m:13s 6N -21S 13Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    2014:08:20_21h:07m:13s 6N -25S 16Avg 20nhz filt: -3Nf -17Sf 7Avgf
    insomma si sta tornando sulla strada normale. che deusione

      (Quote)  (Reply)

  7. alessandro1,
    “Questo io non credo 😀 . Cosa dici? l’ultimo aggiornamento è a dir poco ottimo, gli ultimi 4 aggiornamenti da -4NF sono passati a -3NF, quindi ora l’emisfero nord è fermo da 8 aggiornamenti anziché da 4!

      (Quote)  (Reply)

  8. Ma non stanno ripetendo fino alla nausea che il riscaldamento globale antropico causa un aumento spaventoso degli uragani? anche nel mediterraneo dove (sempre i famosi esperti) dicevano che era un brodo in ebollizione?

    che scemi. poi alla prima pioggerella parlano di inondazione …per compensare

      (Quote)  (Reply)

  9. alessandro1:

    insomma si sta tornando sulla strada normale. che deusione

    Non sono certo si stia tornando alla normalitá. Non possiamo saperlo al momento. Magari sì o magari l’emisfero nord torna positivo e poi negativo fino allo smorzamento.

      (Quote)  (Reply)

  10. alessandro:
    Ma non stanno ripetendo fino alla nausea che il riscaldamento globale antropico causa un aumento spaventoso degli uragani? anche nel mediterraneo dove (sempre i famosi esperti) dicevano che era un brodo in ebollizione?

    che scemi. poi alla prima pioggerella parlano di inondazione …per compensare

    Non solo: che I ghiacci artici si sarebbero inesorabilmente sciolti, insieme ai ghiacciai alpini.
    Ad oggi sta accadendo esattamente il contrario e con le prospettive di Sole debole che ci sono, è facile che si continui così e in modo più netto.

      (Quote)  (Reply)

  11. FabioDue,

    Intanto tutti i giornali parlano del disastroso effetto serra e faranno una megamanifestazione a new york per impedire il riscaldamento globale (che ha cotto forse i loro cervelli)

      (Quote)  (Reply)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

You can add images to your comment by clicking here.

Aggiungi una immagine

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.