Scempio propagandisco a Nazca

LIMA – Rischiano di rovinare le linee di Nazca, uno dei siti archeologici più importanti del mondo, per scrivere una frase sui cambiamenti climatici. E il governo peruviano ha già presentato una denuncia contro alcuni militanti di Greenpeace. Questa la storia. Per attirare l’attenzione durante la conferenza internazionale delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si sta tenendo in Perù alcuni volontari di Greenpeace sono entrati di notte, senza autorizzazione, nel sito delle Linee di Nazca, la serie di geoglifi che si trovano sul tratto fra le città di Nazca e Palpa, nel sud del Perù. Nei pressi di una delle più note figure, un colibrì, i volontari hanno posizionato delle lettere di stoffa molto grandi per formare il messaggio “Time for change! The future is renewable. Greenpeace”.

Il blitz però si è trasformato in un boomerang e ha scatenato l’ira del vice ministro della Cultura, Luis Jaime Castillo, che ha parlato di “un vero e proprio schiaffo a tutto quello che i peruviani considerano sacro”. Il vice ministro ha poi sottolineato che una denuncia è stata presentata presso la procura di Nazca, per evitare tra l’altro che “i responsabili possano uscire dal paese”. Greenpeace dopo le proteste del governo peruviano ha pubblicato un comunicato per chiedere scusa: “Capiamo perfettamente che è una figuraccia – ammettono – Anziché mandare un messaggio davvero importante ai leader riuniti a Lima per i colloqui sul clima delle Nazioni Unite, ci siamo rivelati senza cura e grossolani. Abbiamo incontrato il ministro per la Cultura peruviano, responsabile del sito, per chiedergli scusa”.

Fonte : http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/greenpeace-figuraccia-a-nazca-blitz-in-sito-protetto-peru-vergogna-2047053/

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16 pensieri su “Scempio propagandisco a Nazca

  1. Stiamo attraversando una profonda crisi culturale, prima che economica…
    Hanno rischiato di rovinare uno dei simboli, emblemi più significativi del passato della civiltà umana.
    Vergogna !!!

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  2. Io a dire il vero non capisco dove stia tutta questa tragedia.
    Ok, non è certo stata un’idea brillante ma non capisco come delle strisce di stoffa possano rovinare irrimediabilmente un sito archeologico.
    Da quel che vedo non sono nemmeno state messe sopra le famose linee ma solo a lato.
    Basta andare a toglierle e tutto torna come prima… mica è vernice.

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  3. Michele,

    ma se guardi le due immagini noti che nella prima ci sono molti più “segni” anche in zone fuori dalla zona dell’intrusione. Temo che le due foto non siano confrontabili probabilmente perchè prese in condizioni troppo diverse.
    Con questo non sto difendendo Greenpeace, ma a me sembra ci sia qualcosa che non torna. Magari mi sbaglio… boh.

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  4. Comunicato ufficiale di GP, leggete i commenti.

    Invasati e ignoranti.
    Federico, leggi bene l’articolo linkato da Michele e inorridirai come chiunque altro.

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  5. esatto ignoranti….il bello è che in questa maniera si mettono allo stesso livello di chi distrugge l’ambiente in cui viviamo e che loro con l’eclatanti e diosastrose azioni credono di preservare o difendere. esaltati o la parola che sentiamo spesso…ESTREMISTI! secondo loro dovremmo tornare all’età della pietra e brucare l’erba…vorrei sapere quanti ecologisti fanno a meno del suv,del cel ultima generazione,delle vacanze in qualche luogo,dove secondo loro gli indigeni devono vivere d’aria farsi assalire da lupi,cinghiali,orsi e guai a loro sfruttare quel pò che gli dà ‘MADRE’natura….purtroppo il buon senso è morto da un bel pò

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  6. Luci0,

    Se i Rockefeller (finanziatori di greenpeace) si incazz…. vediamo se arrestano l’intero Perù….
    😆

    http://realograma.net/noticia/greenpeace_estafa/

    Citaz.
    Con lo cual, el oro negro de la Familia Rockefeller, ha estado financiando a Greenpeace durante al menos 8 años consecutivos, con la no despreciable cifra de $1.150.000

    Finirà con uno scappellotto, uno sculaccione, una bella multa, che armotizzerano in qualche maniera… e bla…bla…

      (Quote)  (Reply)

  7. Giorgio:
    Comunicato ufficiale di GP, leggete i commenti.

    Invasati e ignoranti.
    Federico, leggi bene l’articolo linkato da Michele e inorridirai come chiunque altro.

    Ok, letto l’articolo e effettivamente le cose sono un po’ diverse da come riportato sui media. Non sapevo che i furboni avessero anche passeggiato sulle linee e addirittura creato altre (almeno le avessero fatte dritte).
    Come si dice… la mamma dei cretini è sempre incinta.

      (Quote)  (Reply)

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