Pausa del blog, sono in pista per la prossima assemblea generale delle geoscienze di Vienna

20140427-220221Ci siamo… ed il mese di Aprile sta diventando sempre più un piacevole punto di riferimento annuale.

La città di Vienna non ha bisogno di essere descritta o raccontata, città stupenda, pulita e gentile, dove l’educazione la musica, l’arte e la gentilezza la fanno da padrone. Se poi a tutto questo ci mettiamo questo mio prossimo viaggio in compagnia di un mio caro amico, la ricerca e lo studio scientifico, credo che sarà proprio una bella vacanza-studio … come dice sempre mia mamma …… che la salute e il lavoro reggano … 🙂

Il portale EGU 2016 : http://www.egu2016.eu/

Allora…. due sono i lavori che porterò oltralpe. Nel primo ( del quale sono l’autore), è centrato sul mio specifico settore di ricerca, ossia lo studio delle dinamiche elettriche e magnetiche interne al nostro sistema solare in relazione con i grandi eventi geofisici occorsi nei minimo solare. In quest’ultimo studio, focus delle mie indagini è stato il minimo solare del Maunder. Viceversa, nel secondo studio redatto dal Dott. Valentino Straser ( in questo sono coautore ), si è analizzato alcuni eventi alluvionali impulsivi sul nostro territorio, in possibile relazione-connessione che alcuni eventi sismici.

Il riassunto della prima ricerca è disponibile al seguente link :

http://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2016/EGU2016-353.pdf

Titolo ENG

Maggiori eventi geofisici e transitori del campo magnetico eliosferico nella fase centrale e dintorni del minimo solare del Maunder

Riassunto

Negli ultimi decenni si sta facendo sempre più strada l’ipotesi che processi elettromagnetici (EM) interni al sistema solare, non ancora ben compresi da un punto di vista fisico, possano essere in connessione con l’energia sprigionata nei grandi eventi geofisici, espressi in magnitudo o indice VEI.  Questa ricerca ha avuto come obiettivo l’analisi temporale della relazione fra i processi elettromagnetici (EM) interni al sistema solare e i grandi eventi geofisici nell’intorno della fase cruciale del Minimo Solare del Maunder (1645-1715).  Per realizzare questo studio sono stati messi a confronto, dal punto di vista temporale, trentacinque valori limite dell’intensità del campo magnetico eliosferico HMF (minimi e/o massimi), con ventuno grandi eventi geofisici, avvenuti tra il 1600 e il 1729.  Le condizioni concomitanti e necessarie affinché l’amplificazione energetica durante l’interazione solare-terrestre si possa concretizzare, sono due: i) nel lungo periodo, una bassa attività solare (dal decennio, al secolo), come nei minimi solari storici: Wolf, Spörer, Maunder, Dalton, etc.; ii) nel breve periodo (anno e/o biennio), con veloci e impulsive riorganizzazioni magnetiche della dinamo solare, caratteristiche nei due periodi di confine del ciclo solare, in ingresso o in uscita, del minimo o del massimo.
Il principale set di dati impiegato per realizzare il presente studio è la ricostruita intensità del campo magnetico eliosferico (HMF). HMF valutata dai dati annuali del Berilio (10Be) cosmogenico, dalla carota di ghiaccio Dye3 in Groenlandia [McCracken;Beer,2015].
Dall’analisi dei dati si rileva che tutti i grandi eventi geofisici, con magnitudo e indice di esplosività : 8.7<M<9.5 e VEI5+, si sono verificati in prossimità di ventidue valori limite (massimo o minimo) della ricostruita intensità del campo HMF. La possibile accettazione del collegamento (occorrenza temporale) dei grandi eventi geofisici con dinamiche EM sconosciute, nei profondi minimi solari, ci viene confermata estendendo il confronto delle date dei grandi eventi geofisici con : i) le variazioni bi-annuali del contenuto del carbonio C14, negli anelli degli alberi dei pini nel sud degli Urali, 1600-1730 [Kocharov,1995]; ii) le recenti ipotesi su i minimi solari occorsi nel Maunder [Zolotova,2015].

Il riassunto della seconda ricerca, in lingua inglese :

http://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2016/EGU2016-2401.pdf

Titolo ENG vale

Per il momento è tutto…. un caloroso saluto a tutti voi … in viaggio verso Bologna … aeroporto di Bologna. Naturalmente … a manifestazione conclusa, pubblicherò i due documenti sul nostro blog e sul mio sito web personale.

Step by step …  dimenticavo… oddio il momento del decollo !

😆

despegue-avion

Michele

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4 pensieri su “Pausa del blog, sono in pista per la prossima assemblea generale delle geoscienze di Vienna

  1. Che la forza sia cont Te’.
    PS:
    intanto l’ evento geofisico di grosse dimensioni predetto, sembra avvicinarsi velocemente??!! vedi incremento attivita sismica mese di aprile..
    slt

      (Quote)  (Reply)

  2. Gli argomenti che studio… chiaramente .. sono di difficile trasmissione / comunicazione per una seria di motivazioni sociali (cinematografia, cultura etc..) …. che li rendono ostici, direi … più da un punto di vista sia comunicativo che scientifico.
    Occorre un forte equilibrio interno e una certa caparbietà…
    I terremoti o eruzioni vulcaniche e le loro relazioni con gli aspetti elettrici e magnetici si studiano e si parla di loro (con passione e anche amore) quando questi non si presentano.

      (Quote)  (Reply)

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