Questo è il nowcasting solare del fine settimana

E’ un inizio di luglio dal clima decisamente stabile sul compartimento europeo (e questa è una novità dopo un maggio-giugno movimentato).

In numerose occasioni ho riportato carte scientifiche che evidenziano una possibile relazione fra le vicende solari (EM) e i cambiamenti di circolazione atmosferica su scala locale. Sarà un caso… un nuovo caso.. ma la nostra stella è in decisa fase di stanca e si sta decisamente addormentando in questa iniziale fase estiva. Si… credo proprio di si…  è arrivato quel tempo… nel quale ci dovremo abituare ad osservare un disco solare in queste condizioni…

Raggi X piatti, flusso solare corretto che riporta un valore corretto di 74.3, alle 23:00 del primo luglio 2016 e nessuna macchia solare fronte Terra.

Per il momento non c’è altro da aggiungere, sono al mare… è bel bagnetto mi aspetta..

P60702-100154

Chi indovina il luogo.. vince un fantastico premio ! 🙂

 

Per chi fosse interessato a qualche dato scientifico in più e su scale temporali un pò più grandi, rimando a questo recente articolo made in NIA, link  e questo recente post depositato sul blog di Antony Watts.

 

 

Buon fine settimana/inizio,

Michele

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14 pensieri su “Questo è il nowcasting solare del fine settimana

  1. La serie di giorni spotless è iniziata 8 giorni fà(credo) cmq da Giugno si sta assistendo ad una nuova diminuzione netta delle macchie solari. media su 2-3 giorni spotless al mese fino a Maggio, ora balzati a 10 giorni in Giugno

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  2. Antonio:
    Michele,

    Castiglioncello, costa livornese …

    Vi seguo da tempo, bello il sito e gli articoli ciao!

    Bravo hai vinto !
    Sei di quella parti .. toscana o …?

    Come fantastico premio …. hai vinto una cartolina del Sole del 21 Agosto 1991

    WL_fullD_sunspots11_8_21_91.jpg

    Fantastico premio… perchè per ritrovare una stella in quelle condizioni dovremo attendere non meno di 50 anni.

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  3. Non mi sorprende vedere il sole così… era stato previsto e, oltremodo, in una fase di declino di un ciclo già very “soft”, non potevamo aspettarci altro… e siamo solo all’inizio della lunga fase di declino…
    Per gli effetti sul ns clima mi astengo dal fare commenti ma, di sicuro, qualcosa nel lungo termine si avrà.

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  4. jack1973,

    Personalmente mi attendo conseguenze evidenti già nel breve termine: come ho già scritto più volte, mi aspetto un inverno finalmente interessante, pur senza ondate di gelo epocali (che dalle nostre parti hanno tempi di ritorno non inferiori ai 25 anni).
    Gli ingredienti principali si stanno ormai delineando tutti:
    – la QBO negativa a tutte le quote è ormai imminente (a 50hpa è già una realtà),
    – l’attività solare è sempre più debole e promette di calare ancora nei prossimi mesi,
    – l’ENSO è previsto sospeso tra Nina molto debole e neutralità.

    Se non ci saranno imprevisti che ora non so prevedere, queste sono premesse ideali per un buon inverno europeo e, credo, anche italiano. Ma lo capiremo meglio in autunno, quando il Vortice Polare prenderà nuovamente forza: se risulterà molto disturbato per tutto l’autunno, quello sarà un segnale chiaro.

    Riguardo il lungo termine, non escluderei di certo conseguenze ma sarei più cauto: periodi come la cosiddetta Piccola Era Glaciale si sono verificati prima e durante ben tre periodi di bassa attività solare, durati ciascuno diversi decenni.
    Inoltre, la transizione dall’Optimum Medioevale alla PEG è durata più di duecento anni: credetemi, meglio così, sono convinto che la nostra civiltà farebbe molta fatica ad adattarsi ad un brusco raffreddamento, ad esempio quello dovuto ad una colossale eruzione vulcanica (leggi: Yellowstone).

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  5. jack1973:
    Non mi sorprende vedere il sole così… era stato previsto e, oltremodo, in una fase di declino di un ciclo già very “soft”, non potevamo aspettarci altro… e siamo solo all’inizio della lunga fase di declino…
    Per gli effetti sul ns clima mi astengo dal fare commenti ma, di sicuro, qualcosa nel lungo termine si avrà.

    Riguardo il ciclo solare, condivido: il declino sarà lungo. Un ciclo dura in media 11 anni circa e pare che i cicli relativamente deboli durino di più. Dato che il ciclo 24 è iniziato (ufficialmente, prendiamolo per buono) a dicembre 2008, ora siamo nel corso dell’ottavo anno.
    Questo significa che possiamo legittimamente attenderci altri 3 anni almeno prima dell’avvio del nuovo ciclo, ma potrebbero essere anche 4 o 5.

    Un altro aspetto che mi colpisce è che il declino è particolarmente quieto, almeno finora: nell’ultimo anno e mezzo non si sono praticamente verificati picchi di attività di rilievo, a differenza di quanto accadde nei primi due anni di declino del ciclo 23 ma anche di quelli precedenti. Presumo sia una caratteristica dei cicli relativamente deboli.

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  6. FabioDue: Riguardo il ciclo solare, condivido: il declino sarà lungo. Un ciclo dura in media 11 anni circa e pare che i cicli relativamente deboli durino di più. Dato che il ciclo 24 è iniziato (ufficialmente, prendiamolo per buono) a dicembre 2008, ora siamo nel corso dell’ottavo anno.
    Questo significa che possiamo legittimamente attenderci altri 3 anni almeno prima dell’avvio del nuovo ciclo, ma potrebbero essere anche 4 o 5.

    Un altro aspetto che mi colpisce è che il declino è particolarmente quieto, almeno finora: nell’ultimo anno e mezzo non si sono praticamente verificati picchi di attività di rilievo, a differenza di quanto accadde nei primi due anni di declino del ciclo 23 ma anche di quelli precedenti. Presumo sia una caratteristica dei cicli relativamente deboli.

    La media è di 11 anni ma, come ben sai, i cicli deboli durano di più, vedi il ciclo 23 che è durato oltre 12 anni, da settembre ’96 a novembre 2008. Vista la situazione attuale non è da escludere che il ciclo 24 possa durare ancora di più; la fase di declino sarà lunghissima e, se le previsioni sono corrette, il ciclo 25 sarà ancora più debole del precedente. Si era detto già 2-3 anni fa, non ricordo, che dal 2015 avremmo dovuto abituarci a vedere un sole spotless e, temo, così sarà… purtroppo gli appassionati di foto del sole in luce bianca (come me) dovranno trovare altro da fotografare… 🙁

    Per quanto riguarda le conseguenze… chi può relamente dirle?

    Come accennavi nel commento precedente… di sicuro l’eruzione di un super vulcano porterebbe a conseguenze ben peggiori che un affievolimento dell’attività della nostra stella. Ma cosa comporta realmente la riduzione dell’attività solare e tutto ciò ad essa collegata? (attività magnetica, vento solare, ecc.)

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  7. Ciao a tutti,

    le corone solari hanno lo stesso impatto delle macchie? Su solarham.net e su spaceweather.com è stato riportato, in data 5 luglio, la comparsa di un enorme corona solare (a canyon-shaped hole).

    Ciao
    Antonio

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  8. antonio:
    Ciao a tutti,
    le corone solari hanno lo stesso impatto delle macchie?

    Ciao antonio,
    cosa intendi per impatto di preciso ?

    Con l’assetto geomagnetico terrestre c’è una continua e stretta relazione.
    Sono due manifestazioni differenti per dinamica EM.
    Nei buchi coronali le linee del campo magnetico in uscita sono aperte, viceversa, nelle macchie solari le linee si chiudono.

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