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Ghiacciai in avanzata un pò in tutto il mondo…


E se quando osservassimo alla televisione il classico crollo di una piattaforma di ghiaccio in mare non stessimo osservando gli effetti del Riscaldamento Globale bensì il fenomeno di avanzamento dei ghiacciai?

La formazione di iceberg in Antartide, ma anche nei mari che circondano il Polo Nord, è un evento assai comune e per nulla eccezionale. Di eccezionale possono esserci, se mai, a volte, le dimensioni delle masse di ghiaccio che si staccano, dimensioni di parecchie migliaia di km2.
Quando ghiacciai terrestri scendono fino al mare, la parte finale della lingua di ghiaccio, a contatto con l’acqua marina, inizia a galleggiare, per un fenomeno detto “calving”: il ghiaccio, infatti, è più leggero dell’acqua (di questo è molto facile rendersi conto bevendo una bibita d’estate: i cubetti di ghiaccio galleggiano sulla superficie del liquido nel nostro bicchiere). Questo provoca la formazione di fratture nella massa di ghiaccio e il conseguente distacco di porzioni più o meno grandi. La forma di questo tipo di iceberg è in genere irregolare, con una superficie frastagliata e tormentata. Quindi il cosidetto crollo di un ghiacciaio in mare non sarebbe dovuto ad un fenomeno di Riscaldamento dell’atmosfera, ma bensì un fattore comune, più avanza il fronte di un ghiacciaio,più repentina sarà alla base verso il mare la formazione degli iceberg. Un maggior innevamento aumenta la massa del ghiacciaio,quindi aumentando il peso di esso,subisce per effetto della forza di gravità una maggiore spinta verso il mare,e quindi man mano che entra in contatto con l’acqua marina per un accelerato spostamento,maggiore sarà il numero di crolli e la formazione di iceberg.

L’immagine a effetto dei tg che mostra porzioni di ghiacciai che crollano in mare di per se è un effetto speciale a cui viene attribuita un’erronea spiegazione,che sarebbe il caldo la causa del suo crollo,quando in realtà è un’avanzata del fronte glaciale. Se fosse un fenomeno dovuto al riscaldamento i ghiacciai si ritirerebbero come quello nell’immagine sottostante.

Il fenomeno che osserviamo invece è esattamente l’opposto,quindi significa che i ghiacciai continentali in Antartide recuperano massa che li fa scivolare più rapidamente verso il mare.
Diversi ghiacciai in tutto il globo manifestano proprio segni di avanzata,e non ritirata,a differenza di altri. È un dato di fatto, che molti ghiacciai himalayani stanno crescendo.
In un atto di sfida di scorrettezza politica, alcuni 230 ghiacciai della catena dell’Himalaya occidentale, tra cui il Monte Everest, K2 e Nanga Parbat, sono effettivamente in crescita.
“Questi sono i più grandi alle medie latitudini del mondo,” dice John Shroder della University of Nebraska-Omaha. “E tutti sono ancora lì,o in fase di avanzare.”

Ottantasette dei ghiacciai hanno registrato un’impennata in avanti dal 1960.
Considerando che l’Himalaya vanta più di 15.000 ghiacciai, uno studio di “più di 80 ghiacciai” sembra appena sufficiente per giustificare un tale pronunciamento catastrofico.

“In Norvegia, molti ghiacciai marittimi sono stati in grado di aumentare la massa”, ammette Zemp. (“In grado di aumentare la massa” significa crescere.)

In Nord America, ammette anche Zemp, “alcuni valori positivi sono stati riportati dai monti Cascade Nord e il Campo di Ghiaccio Juneau.” (“Visualizzazione valori positivi” significa crescere.)
Purtroppo,dai millenni il lungo trend di fusione ora sembra stia cambiando. Quasi tutte le regioni coperte dai ghiacci della Terra stanno guadagnando massa.

Guardiamo lo Stato di Washington :

– Il ghiacciaio Nisqually sul Monte. Rainier è in crescita.
– Il ghiacciaio sul Monte Emmons del Rainier è in crescita.
– I Ghiacciai del Glacier Peak , nel nord Washington stanno crescendo.
– Il ghiacciaio sul monte Saint Helens è ora più grande di quanto non fosse prima dell’eruzione del   1980.

Guardiamo la California :

– Tutti e sette i ghiacciai del Mount Shasta sono in crescita.
– Questo include anche tre miglia del ghiacciaio Whitney.
– Tre dei ghiacciai del Monte Shasta hanno raddoppiato dal 1950.

Guardiamo l’Alaska :

– I ghiacciai stanno crescendo in Alaska per la prima volta in 250 anni.
– Nel maggio dello scorso anno, il ghiacciaio Hubbard stava avanzando alla velocità di sette piedi (due metri) al giorno – più di mezzo-a-miglia all’anno.
– E in Icy Bay , almeno tre ghiacciai hanno avanzato un terzo di un miglio (un chilometro e mezzo)  in un anno.
– Il Icefield Juneau , con i suoi “valori positivi”, copre 1.505 miglia quadrate (3.900 kmq) ed è il quinto più grande dell’emisfero occidentale.

Nel 2007, l’Antartide ha stabilito un nuovo record per la misura del ghiaccio dal 1979, dice il meteorologo Joe D’Aleo. Mentre l’area Penisola Antartica si è riscaldata negli ultimi anni, e il ghiaccio vicino ad esso diminuito durante l’estate, l’interno dell’Antartide è stato più freddo e l’estensione del ghiaccio più grande. L’Antartico ghiaccio marino è in aumento.
Secondo l’Australian Antarctic Division programma di glaciologia con a capo Ian Allison, le perdite di ghiaccio marino in Antartide occidentale negli ultimi 30 anni sono state più che compensati dagli aumenti nella regione del Mare di Ross, solo nel settore dell’Antartide orientale.


Recentemente è uscita una bufala che diceva:“Il Polo Nord si sta sciogliendo e sta assumendo l’aspetto di un’isola per la prima volta nella storia umana.Le Sorprendenti immagini satellitari scattate tre giorni fa mostrano che lo scioglimento dei ghiacci ha aperto i passaggi leggendari nel Nord-Ovest e Nord-Est dell ‘artico- che permetteranno di navigare attorno alla calotta polare artica.”

I fatti cosa dicono?

Semplicemente non si tratta di un fatto reale ma solo una bufala.

“Dal secondo grafico si nota subito che l’estensione attuale non è la peggiore degli ultimi anni, ma superiore agli inverni 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, 2010-2011 e al livello degli inverni 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010.”

Dove stà andando realmente il clima?

Fonti:

http://www.eniscuola.net/it/acqua/speciali/iceberg/#Gli%20iceberg,%20come%20nascono
http://iceagenow.com/Glaciers_Growing_in_Western_Himalayas.htm
http://www.asiasentinel.com/index.php?option=com_content&task=view&id=2141&Itemid=404
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/03/il-polo-nord-e-diventato-unisola.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/04/pegdualita.html

Alex

PEG:”APOCALISSE” DI NEVE E VULCANISMO


In un recente articolo ho evidenziato perchè in alcune aree si stanno registrando fenomeni di siccità,dovuti ad un’estesa alta pressione,con un’inverno insolitamente mite mentre in altre si stanno registrando eccezionali ondate di freddo e nevicate fin troppo abbondanti.
In un recente studio alcuni scienziati hanno affermato che “secondo alcuni modelli astronomici, l’attuale periodo caldo della Terra cominciato 11.000 anni fa, avrebbe dovuto cedere il passo a una nuova ea glaciale nei prossimi 1500 anni. Un nuovo studio però, frutto di una collaborazione tra la University College London, la University of Cambridge e l’UF, sostiene che la nuova era glaciale sarà ritardata di decine di migliaia di anni a causa dell’alto tasso di anidride carbonica presente in atmosfera.”
Continua poi dicendo che “Nel corso degli ultimi milioni di anni, i livelli di biossido di carbonio della Terra, come registrato nei campioni di carote di ghiaccio, non hanno mai raggiunto più di 280 parti per milione in atmosfera. “Ora siamo a 390 parti per milione“, ha detto Channell.”
Non sono d’accordo,in quanto se ciò fosse vero la calotta dell’Antartide non avrebbe raggiunto l’attuale estensione della calotta glaciale ma si sarebbe sciolta già da tempo,stessa cosa vale per l’Artico,mentre attualmente ci troviamo ad avere mari eccezionalmente freddi di come non si vedeva da decine di anni,questa è una tendenza che smentisce da se quanto riportato nello studio.
L’autogol di tale studio tuttavia stà nell’attuale affermazione:”“I ghiacciai come quelli nella parte occidentale dell’Antartide sono già destabilizzati dal riscaldamento globale e alla fine avranno un effetto drammatico sul livello del mare”.
Se ciò fosse vero si avrebbe un maggior segno di scioglimento della calotta glaciale accompagnato da una potenziale riduzione del ghiaccio marino..cosa che non c’è.

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 1.2milioni di kmq di estensione in più e 1.0 in più di area.
Rispetto a 20 anni fa abbiamo 1.4milioni di kmq di estensione in più e 0.7 in più di area.
Rispetto a 30 anni fa abbiamo la stessa estensione e 0.3milioni di kmq in più di area.

Finisce poi così:
“Non abbiamo mai visto questa altissima concentrazione di gas serra nell’atmosfera per diversi milioni di anni, tutte le scommesse sono chiuse“, ha detto Channell.
Fortuna vuole che l’attuale raffreddamento degli oceani prosegue da almeno 2 anni,con le siccità che stiamo vedendo,mentre in altre parti eccezionali nevicate superiori al metro stanno creando non pochi problemi..
Perdipiù“l’incidenza della CO2 come gas serra: tutta la CO2 presente in atmosfera, che per altro è un ottimo concime naturale, contribuisce all’effetto serra solo per circa il 2% – mentre ben oltre il 90% è affidato al vapor d’acqua – e la produzione annua della CO2 antropica diretta fa aumentare la percentuale dei gas serra totali di appena lo 0,1%. Ridicolmente troppo poco per influenzare il clima e se poi a questo si aggiunge il fatto che bastano una o più eruzioni vulcaniche di medie-grandi dimensioni per emettere una quantità di gas serra equivalente o superiore a quella emessa in un anno dalle attività dell’uomo, non si capisce proprio di cosa si stia parlando, considerato il fatto che i vulcani attivi nel mondo sono circa 1.500 (1 p.18-19 e 49;2; 8 p.15-17; cfr.9 p.75-77)”
Non resta che concludere che la Prossima Era Glaciale comincerà in modo del tutto naturale come le altre,senza ritardi a causa dell’anidride carbonica che non ne influenzerà in modo alcuno il ciclo,la stessa affermazione ““Non abbiamo mai visto questa altissima concentrazione di gas serra nell’atmosfera per diversi milioni di anni” non ha alcuna realtà scientifica.
Nel frattempo è giusto segnalare alcuni aggiornamenti degni di nota:
-“Una nave cisterna russa che trasportava rifornimenti di carburante in un disperato bisogno per la città dell’estremo nord in Alaska continua a rimanere bloccata nel ghiaccio spesso mentre attraversava il Mare di Bering gelido in pieno inverno”, dice questo articolo del Daily Mail.
Una tempesta massiccia ha impedito alla città di 3.500 abitanti di ricevere la sua ultima consegna delle forniture prima che fosse blòccata a causa del freddo invernale indicibile.



-Dopo una notte di nevicate abbondanti l’intera regione austriaca del Vorarlberg, nell’ovest, al confine con la Svizzera, si e’ risvegliata stamani tagliata fuori dal resto del mondo. Con una nevicata di 60 cm – scrivono i media austriaci -, e’ aumentato il rischio di valanghe (livello 4 su una scala di 5), e per la chiusura delle strade diverse localita’ non sono stati piu’ raggiungibili.

In Austria nevica da quattro giorni e al momento il Vorarlberg non e’ piu’ accessibile neanche in treno.
-Già a dicembre, sulle Alpi settentrionali (versanti esteri: Francia, Svizzera, Austria e aree di confine dell’Italia) si erano verificate eccezionali nevicate: i dati che abbiamo pubblicato qualche giorno fa ne hanno confermato i quantitativi da record.
Ma questo gennaio è iniziato ancora “peggio”, o “meglio”: dipende dai punti di vista. Nei giorni scorsi, con la tempesta “Andrea” che ha sferzato tutta l’Europa e nel giorno dell’Epifania anche l’Italia, sulle Alpi sono caduti metri di neve fresca, e Svizzera e Austria sono andate in tilt. Alcune tra le principali località sciistiche come Andermatt, Arosa, Davos, Lech, Zürs, Stuben, Warth e Gargellen sono rimaste completamente isolate per due giorni. Strade e ferrovie sono bloccate da tre giorni. Oltre alla neve, ci sono state forti bufere di venti a oltre 150km/h nei fondovalle e nelle pianure, e fino a 280km/h sui crinali di montagna. Adesso la situazione sta migliorando, anche se continua a nevicare debolmente ma è altissimo il rischio di valanghe.



Le Alpi settentrionali ormai da tre stagioni avevano perso l’abitudine a nevicate così copiose, in quanti negli ultimi tre inverni era stato favorito il settore Alpino meridionale, quello Italiano.
Amaro freddo alle prese nell’India del Nord – 140 morti
Dharamshala ha sperimentato precipitazioni nevose fino a 4 metri nelle aree superiori e 1 piede nelle zone più basse.
Pathankot ieri vissuto la sua prima nevicata degli ultimi decenni.
Rapporti sostengono che il freddo intenso ha provocato la morte di almeno 140 persone fino ad ora in questa stagione con la pioggia accompagnata con nevicate aggravate dall’ondata di freddo.
Il freddo continua senza tregua in Kashmir Valley con temperature minime ancora di parecchi gradi sotto lo zero.
AlaskaDecine di soldati della Guardia Nazionale sono arrivati a Cordova di Domenica per aiutare la piccola comunità di pescatori dell’Alaska a scavare dopo settimane di nevicate record e di tetti crollati,alcune persone sono rimaste intrappolate nelle loro case,sono state innescate valanghe,e la città è stata assediata sepolta in almeno 18 metri di neve.
La città ha emesso un proclama di disastro la settimana scorsa dopo tre settimane di neve incessante,gli equipaggi locali sono stati sopraffatti lavorando tutto il giorno e le discariche sono piene di neve.
Con i cumuli di neve alti 12-14 metri di altezza, almeno tre edifici sono crollati o parzialmente crollati e sei case sono considerate sptto forte stress a causa della pesante neve bagnata, hanno detto i funzionari.
Lo stato sta coordinando con le imprese private per la fornitura di caricatori frontali e altri mezzi pesanti.
Altra la neve è prevista Martedì mattina(oggi).





Nel frattempo oltre al freddo alle nevicate record e alla siccità anche il vulcanismo stà facendosi sentire.
-Aumenta l’attività del vulcano Masaya,Nicaragua.
– Non ci sono attualmente segnali di eruzione,ma una parete sul bordo del cratere è crollata su se stessa.
Tuttavia sembra sia stata osservata una cupola di lava in crescita e un’aumento dell’anidride carbonica.
La US Geological Survey ha registrato un terremoto di magnitudo 3,1 nel pomeriggio di domenica in,Arizona.
Secondo l’USGS, il sisma ha colpito alle ore 12:11 circa 21 km a sud ovest di Winslow e circa 113 km a nord est di Phoenix.
Winslow si trova a circa 3 ore di macchina da Phoenix.
Con una profondità di poco più di 3 miglia,il tremore era relativamente poco profondo.
Google Earth mostra che l’epicentro era tra quelli che sembrano essere piccoli vulcani inattivi.
Il vulcano a sud dell’epicentro è sul Plateau del Colorado

I resti dei due coni a nord sembrano essere stati esposti all’azione erosiva del vento,lasciando un altopiano alle spalle.

-Molti blocchi di pomice incandescente sono stati visti arrivare in superficie al di sopra del sottomarino sfogo dell’eruzione,in corso a El Hierro da ottobre.
Durante il giorno, molti di questi blocchi fumanti,sono stati visti galleggiare per un po ‘e poi affondare.
-Il vulcano Lewotolo nel Mar Flores è stato messo in allerta il 2 gennaio, dopo un aumento dell’attività sismica e dell’incandescenza.
-Nell’area di Santorini,Grecia,l’attività sismica sembra stia preludendo un già anticipato da tempo risveglio del vulcano.
2012-01-08 13:11:24.2 36.41 N 25.41 E 6 ML 2.6 DODECANESE ISLANDS, GREECE
2012-01-08 01:16:22.0 36.46 N 25.53 E 2 ML 2.7 DODECANESE ISLANDS, GREECE
L’ultima, quella da 2.6, avvenuta proprio sulla caldera.
Magnitude ML 3.3
Region DODECANESE ISLANDS, GREECE
Date time 2012-01-09 09:39:29.1 UTC
Location 36.40 N ; 25.51 E
Depth 5 km
Ormai non si può nascondere che il Santorini è ad alto rischio eruzione..

Tempo addietro riportavo in un articolo che durante le fasi di clima freddo si ha un’aumento delle epidemie come la cosidetta “Morte Nera”,la Peste.
Ebbene in alcune aree pare che questo sia già un fatto.
-UGANDA – Un mistero la malattia che ha ucciso oltre 100 persone e infettato oltre 2.000 nel nord dell’Uganda.
La malattia, la prima volta nel settembre 2009, da allora è stata soprannominato “malattia annuendo(?)” in quanto lascia le sue vittime facendole annuire, ha segnalato Xinhua.
La malattia è caratterizzata dal movimento annuatorio del capo, ritardo mentale e ritardo della crescita,e colpisce i bambini e i giovani adulti.
Essa provoca ai bambini e gli adolescenti ad annuire con violenza mentre si mangia.
-Forma letale di tubercolosi segnalata in India: la tubercolosi, che uccide circa 1.000 persone al giorno in India, ha acquisito un vantaggio letale.
Una nuova entità minacciosamente chiamata Total,resistente ai farmaci TB (TDR-TB)-è stata isolata nei campioni di fluido di 12 pazienti affetti da TBC negli ultimi tre mesi solo a Hinduja Ospedale a Mahim.
Quali altre bizzarrie continuerà a riservarci la natura nei prossimi mesi?
L’Ipcc farebbe meglio a cambiare rotta di pensiero,di questo passo finirà che la gente si ritroverà colta impreparata riguardo al futuro..

Fonti:
http://www.meteoweb.eu/2012/01/lanidride-carbonica-in-atmosfera-ritardera-la-prossima-era-glaciale/109412/
http://daltonsminima.altervista.org/?p=18199
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/01/nave-russa-cisterna-bloccata-nel.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/01/continua-nevicare-in-austriauna-regione.html
http://expianetadidio.blogspot.com/2012/01/metri-di-neve-sulle-alpiaustria-e.html
http://zeenews.india.com/news/nation/cold-wave-grips-north-india-140-dead_751392.html
http://classifieds.newsminer.com/bookmark/17028482
http://www.sott.net/articles/show/240076-US-Alaska-town-tries-to-dig-out-from-huge-snow-du mp
http://news.yahoo.com/alaska-town-tries-dig-huge-snow-dump-232753203.html
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.volcanodiscovery.com/view_news/4266/Masaya-volcano-Nicaragua-activity-update-strong-degassing-no-visible-glow-inside-crater.html&usg=ALkJrhhLyppyMjjJ6CK50Rsxl5OdUiiUcA
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.azfamily.com/news/31-earthquake–136948523.html&usg=ALkJrhjyfH7XbQPsnTRpW0StGJw5VqhQLA
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.volcanodiscovery.com/el-hierro-eruption/lava-balloons.html&usg=ALkJrhg7UEWD-CP45Uf2WEtpvFB75UoLFQ
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.volcanodiscovery.com/view_news/4265/Lewotolo-volcano-Lomblen-Island-Indonesia-increased-activity-500-people-evacuated.html&usg=ALkJrhigDAP-_lMLFo3gOkm6kAYcJeWPfg
http://www.emsc-csem.org/Earthquake/earthquake.php?id=250446
http://www.emsc-csem.org/Earthquake/earthquake.php?id=250383
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://zeenews.india.com/news/health/diseases/mystery-disease-kills-100-in-uganda_15180.html&usg=ALkJrhiTu3VZfc1EOgCp4r0mjdV8SQG5oA
http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dthe%2Bextinction%2Bprotocol%26hl%3Dit%26biw%3D1024%26bih%3D574%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2012-01-07/india/30601741_1_multi-drug-resistant-tb-tb-patients-tb-germs&usg=ALkJrhjzKi6Qyo4fBJFOnDTYp34BVdyVSA

PEG:LA GRANDE SICCITA’ DEL 2011 E’ STATA AZZECCATA!!


Quest’inverno si stà rivelando in alcune aree molto freddo,ma in altre come in Italia,addirittura eccessivamente caldo,se non addirittura privo di precipitazioni.
Perchè?
Ricordate questo pezzo:“Gli australiani hanno i brividi e cercano di sfuggire alla pioggia, nella più fredda estate iniziata da 50 anni”.
“Due settimane fa, Brisbane ha registrato il suo più freddo giorno di dicembre per 123 anni”.
E gli oceani?Brrrrr

Ebbene l’assenza di precipitazioni è causata da una tendenza estremamente negativa al raffreddamento che oltretutto era stata prevista ancora nel 2010 dal professor Bastardi,anch’esso convinto che stiamo andando incontro ad una fase di raffreddamento climatico.
Egli stesso aveva previsto la siccità che quest’estate aveva colpito gli Stati Uniti,sebbene in quei mesi i sostenitori del Riscaldamento Globale si siano impadroniti del ruolo di protagonisti,incolpando le solite attività umane.
“Per coloro che incolpano il riscaldamento globale, Bastardi ha detto che la teoria è infantile, e presentato invece la possibilità di raffreddamento globale a lungo termine.
“Bene, ho detto quello che credo che sta succedendo è il grande dibattito tra i cicli naturali e le forze di AGW [antropiche global warming] in ogni modo, ma questi “ragazzi”, sostenendo che il riscaldamento globale sta causando grave freddo, sono come i “bambini” in un parco giochi che non riescono a vincere la partita, e prendono la palla e vanno a casa…”
Il nocciolo della questione è la previsione che è stata fatta da questo forecaster tre anni fa ( forse noi di WpsMeteo abbiamo iniziato prima, nella nostra tribolata storia, ma ci associamo volentieri al talentuoso e preparato Joe…), e noi stiamo per iniziare a vedere queste cose, e a causa di questo che ora si apre il grande dibattito… Sono i cicli naturali che guidano tutto questo, e stiamo andando verso il raffreddamento nei prossimi 20 o 30 anni?
“Vedete, abbiamo iniziato a misurare temperature con il satellite alla fine dell’ultimo ciclo freddo nel Pacifico. Non avevamo niente di quello che era successo prima, ma caldo nel Pacifico e caldo nell’Atlantico. Che cosa sta per accadere alle temperature se gli oceani sono caldi? Ora che sono al raffreddamento, andremo a vedere che cosa succederà nei prossimi 20 o 30 anni.”
Ha anche aggiunto, che il freddo d’inverno è qualcosa che poteva essere previsto, e non è certo colpa del Global Warming.
“Questo è prevedibile se si studiano i cicli, se lo studio si basa sulla climatologia”, ha detto Bastardi. “E non solo dire che tutto ciò è a causa del riscaldamento globale”.
Ma Bastardi ha anche avvertito di una siccità che sarà causa di aumento dei prezzi delle materie prime.
“Penso che la pianura meridionale degli Stati Uniti stà iniziando ad evolvere verso una siccità, ora,” e continua Bastardi, “questa secchezza che si stà vedendo in Texas, penso che evolverà in primavera e in estate, e Texas, Oklahoma, Arkansas nella valle del Mississippi saranno molto secche, la prossima estate”.”
Infatti quest’estate in Texas abbiamo avuto una gravissima siccita.
In un articolo a riguardo:
“Il Texas ha raggiunto un livello di siccità record nel 2011. Il l lago Lavon sceso di 4 metri e oltre 500 milioni di alberi morti hanno portato il Texas a dichiarare lo stato d’emergenza. La colpa secondo gli esperti sarebbe del vortice artico, lo stesso vortice responsabile del gelo e dei venti record che in questi ultimi giorni ha investito l’Italia. Le regioni settentrionali dello stato americano sono le più colpite ed il consumo di acqua è stato razionato tra le aziende ed i consumatori. Chris Sanders, meteorologo del National Weather Service, ha spiegato: “Le condizioni moderate conseguenti a quanto avviene nell’Artico comportano il rischio di cambiamenti improvvisi, perché, se le oscillazioni nell’Artico diventano negative e si mischiano a fronti di bassa pressione e maggiori precipitazioni de La Nina, potremmo avere violente tempeste di neve in tempi stretti”.
La pioggia caduta nel 2011 è solo di 37,7 centimetri, il record più negativo dalla grave siccità del 1917 in cui caddero solo 38, 07 centimetri di pioggia. Denise Hicky, portavoce del distretto idrico del Texas del Nord, ha dichiarato: “E’ una situazione di grande difficoltà perché dobbiamo far condividere a consumatori e imprese la necessità di moderare i consumi per non ridurre le riserve”. Il servizio forestale del Texas ha invece invitato i cittadini di non toccare gli alberi: “non tagliarli ed abbatterli anche se vi sembrano morti. In alcuni casi il decesso potrebbe essere apparente e potrebbero tornare a diventare verdi in primavera”. Una misura per ridurre le perdite di alberi che sono stimate intorno al 10 per cento della flora texana decimata dalla siccità.”

In un’altro:
In oltre il 40% degli Stati Uniti il clima è insolitamente secco rispetto alla stagione e in Texas il fenomeno ha assunto dimensioni preoccupanti. Ad Austin, la capitale dello stato, quest’anno si sono superati i 40 giorni di temperature superiori ai 100 gradi Fahrenheit (circa 38 °C) tanto da spingere gli amministratori della città di Big Spring a mettere in funzione un impianto che trasformerà i liquami in acqua potabile.
Il predominare di oceani più freddi infatti causa un calo della piovostà in molte aree mentre un’aumento in altre.
Tuttavia l’effetto siccità si è diffuso in diverse aree del mondo.
PECHINO – Il più grande lago d’acqua dolce si è ridotto alla sua dimensione più piccola negli anni a causa della siccità, i media di stato e funzionari hanno detto Giovedi, mettendo in pericolo l’ecologia della zona e mezzi di sostentamento dei pescatori.
Dopo un periodo di siccità di più di un decennio,il Lago Poyang nella zona est della Cina provincia di Jiangxi, si sta prosciugando rapidamente,le precipitazioni scarse hano mandato i livelli dell’acqua del fiume Gan – che alimenta il lago – molto in basso, ha detto l’agenzia di stampa Xinhua.
-Peggiore siccità Argentia in quasi un secolo: clima secco che fa male alle coltivazioni di soia e mais in Argentina potrebbe causare più danni che la siccità 2008-2009 che è stata la peggiore in 70 anni, un gruppo agricolo lo ha detto oggi, contestando una dichiarazione del governo.
L’incantesimo attuale clima caldo e asciutto copre più spazio e ha iniziato ad inizio stagione rispetto alla precedente siccità, l’Associazione argentina di Consorzi Regionale di Sperimentazione Agricola lo ha detto in una dichiarazione via e-mail oggi
Carlos Casamiquela, capo dell’istituto, ha detto in una dichiarazione via e-mail ieri. Le Colture di mais e soia stanno soffrendo dopo settimane di scarse precipitazioni in Argentina e Brasile meridionale a causa del modello del tempo causato da La Nina.
-Peggiore siccità del Messico in 70 anni.Il Segretario di sviluppo sociale del Messico dice che circa 600.000 famiglie hano subito danni materiali o perdite di raccolto a causa di una combinazione insolita di inondazioni, siccità e gelo nel 2011 Heriberto Felix Guerra dice che la siccità è stata così grave che circa 2,6 milioni di persone in circa 1.650 villaggi e città nel nord del Messico non hanno nemmeno l’acqua potabile.
Qualcuno lamentandosi che era caldo e asciutto in diverse aree del globo ha fatto delle giuste osservazioni del fatto che sebbene gli oceani fossero eccezionalmente freddi,quest’inverno in diverse aree era particolarmente caldo..e secco.
Il predominare di anomalie negative negli oceani e la scarsa evaporazione conseguente ad esse ha favorito l’espandersi delle zone di alta pressione,note come Anticicloni.
Una ZONA ANTICICLONICA o semplicemente ANTICICLONE è una zona con masse d’aria ad ALTA PRESSIONE .
In generale nelle zone ANTICICLONICHE c’è solitamente tempo bello e stabile
In una zona anticiclonica c’è un movimento d’aria DISCENDENTE perchè l’aria è PESANTE essendo SECCA e CALDA in quanto proviene da zone con poca UMIDITA.
A discapito dei sostenitori della teoria opposta,Bastardi ha previsto con estrema puntualità uno degli effetti di questo raffreddamento climatico.

Fonte:http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=844:accuweather-bastardi-sfata-il-mito-del-riscaldamento-globale-che-produce-il-freddo-e-mette-in-guardia-dalla-grave-siccita-2011&catid=7:editoriali-meteo-climatologici&Itemid=20
http://wattsupwiththat.com/2011/07/23/the-texas-centered-drought-versus-1918-1956-and-1934/
http://dailycaller.com/2010/12/21/accuweather%E2%80%99s-bastardi-debunks-global-warming-causing-cold-weather-myth-warns-of-severe-2011-drought/

L’ETA’ DEL CAOS-QUARTA PARTE


Secondo me invece Mosè altri non era che il faraone eretico Akhenaton che voleva introdurre il monoteismo con l’abolizione dei luoghi sacri con ogni forma di idolatria e raffigurazione delle divinità con persone e animali.
Tutto ciò non andava giù alla popolazione egizia che era molto legata alle sue tradizioni,ma nonostante ciò trovò largo consenso nella minoranza della popolazione di origine hyksos.

E’ facile che le rivolte abbiano costretto alla fuga il faraone Akhenaton proprio in concomitanza con gli eventi cosmici di violenza estrema che stavano avvenendo.
Un’altra dimostrazione di tutto ciò la troviamo nei Dieci Comandamenti,della quale la Bibbia narra che furono consegnati da Dio a Mosè per il popolo di Israele,è assai più logico supporre che fossero le leggi di allora della casta egizia.
E’ interpretazione diffusa delle storiografia che i dieci comandamenti di Mosè siano ispirati dal libro dei morti egizio, fortissime sono le similitudini tra le due scritture sacre e questo è dovuto alla forte influenza che la superiore cultura egizia ebbe sugli arretrati ebrei durante la loro permanenza tra gli egizi appunto; differenza minima è che ciò che nel Libro dei Morti era una dichiarazione del defunto di fronte al dio “io non ho ucciso”, “io non ho rubato” nei 10 comandamenti diventa un precetto “tu non ruberai”, “tu non ucciderai” ecc. Anche il monoteismo ebraico sarebbe un ricordo del monoteismo egizio iniziato con Akhenaton ma che in Egitto non ebbe seguito mentre venne ritenuto dagli ebrei. L’argomento è trattato nel famoso saggio storico Mosè e il monoteismo di Freud.
Durante l’avvicinarsi di Venere alla Terra,l’attrazione gravitazionale di quest’ultimo andò a rallentare la rotazione terrestre così che il Sole come in un miracolo e la Luna sembrarono essersi fermati nel cielo.
Attratte dalla presa gravitazionale del neonato pianeta si sollevarono in enormi muraglie verso il cielo così che fu proprio in quel lasso di tempo attraverso il quale Akhenaton e il futuro popolo di Israele riuscirono ad attraversare il Mar Rosso.
Fu il transito di Venere a causare anche le Piaghe d’Egitto.
Velikovsky in particolare da spiegazioni estremamente dettagliate sulla pioggia di meteoriti che piovvero sulla Terra che erano i detriti lasciati dietro dalla coda della cometa,la pioggia infucata mista a grandine che consisteva in una pioggia di nafta infuocata originatasi a causa della combinazione dei gas della cometa-idrogeno e carbonio-,e anche di un pigmento rugginoso che avvelenò le acque e che viene ricordato come una pioggia rossastra in diversi miti in tutto il mondo.
“Velikovsky si assume il compito di provare che tali fatti avvennero, proprio nel modo in cui sono riferiti e che la storia biblica degli Israeliti segue l’ordine astronomico degli eventi.
Per esempio, durante le piaghe il mondo si tinse di rosso. Uno dei primi segni dell’incontro con la cometa fu una pioggia di particelle di pigmento rugginoso, quando la cometa sfiorò la Terra con la sua coda gassosa.
Sembrò che i laghi, i fiumi e i mari si mutassero in sangue; la terra stessa sembrò tutta rugginosa.
Vi sono racconti di testimoni oculari di tale arrossamento, non soltanto nella Bibbia, ma nel “Manoscritto Quiché” dei Maya, e in un papiro egizio di “Ipuwer”, che fu lui stesso testimone del fenomeno. “Il fiume è sangue” egli lamentava; e ciò corrisponde all’Esodo: “L’acqua del fiume divenne sangue”.
La contaminazione delle acque dolci uccise i pesci “e il fiume imputridì”, è detto nell’Esodo. “Non potevano bere delle sue acque – il cronista egiziano conferma, ed esclama – gli uomini hanno ribrezzo ad assaggiarle; gli esseri umani sono assetati d’acqua. Cosa dobbiamo fare? Tutto è rovina!”
E non soltanto nel Medio Oriente. La polvere tinta di rosso, che irritava la pelle degli uomini e degli animali e causava foruncoli provocando malattie e morte, è segnalata anche in molti altri paesi.
Venne poi l’ultima piaga d’Egitto, il regno delle tenebre che si prolungò per tre giorni, culminando in violenti sconvolgimenti.
Cosa naturale anche questa, dice Velikovsky, perché il corpo della cometa si avvicinava alla Terra.”
E Giovanni, nell’Apocalisse (8-10,11) annuncia la stella che si chiama Assenzio […
“…cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare.”

Per quanto riguarda il sollevamento delle acque neanche quello costituì un fenomeno locale.
L’Esodo riferisce: “E l’Angelo di Dio che precedeva le schiere d’Israele si spostò e si mise dietro a loro; e la colonna di nubi si partì dinanzi a loro e si fermò dietro a loro… e quella nube era oscura da una parte, e dall’altra illuminava la notte.”
Un vento di eccezionale violenza e dei lampi squarciarono la nuvola.
Al mattino le acque si sollevarono come a formare un muro e si divisero… “Ed i figli d’Israele entrarono in mezzo all’asciutto mare formando l’acqua come un muro a destra e a sinistra di loro. E gli Egiziani li inseguirono… Già s’era alla veglia del mattino e si rivolse il Signore, dalla colonna di nubi e di fuoco, verso le schiere degli Egiziani… Le acque ritornarono, e sommersero i carri e i cavalieri di tutto l‘esercito di Faraone che per inseguire gli Ebrei erano entrati nel mare; neppur uno se ne salvò.”
In realtà, tutta la Terra stava attraversando gli stessi eventi.
In Cina, l’epoca di Yahou era la stessa di Mosè in Palestina; nelle cronologie cinesi troverete le seguenti notizie: “Il Sole non tramontò per vari giorni; le foreste s’incendiarono; un’ondata altissima, ‘levatasi al cielo’, scrosciò sulla Terra. Dopo aver sostato nella sua rotazione, la Terra prese di nuovo a ruotare.”
Nel punto di massimo avvicinamento tra Venere e la Terra i campi magnetici di questi ultimi si scontrarono finchè seguì una folgore o una potente scarica elettrica della quale uno dei due subì un inversione magnetica.
Chi?
Eusebio cita Artapano:”Ma quando gli egiziani li stavano inseguendo,un fuoco,si dice,apparve sopra e davanti ad essi,ed il mare si richiuse sul loro cammino e gli Egiziani furono tutti distrutti dal fuoco e dai flutti.”
Un punto interrogativo che mi son posto in proposito a questo,è possibile che la distruzione di Mohenjo-Daro,secondo la quale pare pare che un’onda d’urto estremamente potente accompagnata da calore improvviso abbia annientato i pochi rimasti,sia stata in realtà colpita da una o più di queste scariche elettriche di origine interplanetaria?
“Davenport e il giornalista Ettore Vincenti (anch’egli poi immaturamente scomparso), coautori di un libro su questa suggestiva ipotesi, (2000 a.C.: distruzione atomica, ed. Sugarco, Milano 1978) portano a sostegno delle loro affermazioni le analisi compiute da una équipe dell’Università di Roma su alcuni frammenti calcinati e fusi di vasi e di mattoni e su pezzi di bracciali contorti e vetrificati, trovati tutti nell’antica città indiana (oggi geograficamente nel Pakistan).
I risultati delle analisi, condotte dal prof. Bruno Di Sabatino, incaricato di vulcanologia all’istituto di mineralogia e petrografia e dai professori Amleto Flamini e dal dottor Giampaolo Ciriaco, indicano che i reperti sono stati sottoposti a temperature superiori ai 1500 gradi, ed in tempi brevissimi.”

Considerando che Venere ruota in direzione opposta sul proprio asse rispetto agli altri pianeti e il suo campo magnetico è molto inferiore a quello terrestre l’unico candidato che in quello scontro può aver subito un cambio di polarità altri non è che lui.
Questo significa che quando venne generato all’interno di Giove il suo campo magnetico era uguale a quello di tutti gli altri pianeti del sistema solare,e fatto stà che due campi magnetici uguali si respingono,la spiegazione più logica rispetto a quanto pensava Velikovsky non era la Terra ad aver subito un inversione magnetica in quanto l’ultima reale è avvenuta 11500 anni fa,ma Venere subì questa sorte.
Ma osserviamo anche le tracce lasciate dalla vicinanza del campo magnetico lasciato dal pianeta Venere in vicinanza con il nostro pianeta,della quale sicuramente ha avuto notevoli effetti.
Ecco un’anomalia:
-“l’analisi del magnetismo di alcuni redisui di lavorazione del metallo scoperti in alcune miniere di rame in Israele ha mostrato come il campo magnetico terrestre possa raddoppiare di intensità e diminuire velocemente nel corso di 20 anni.
“Sono risultati molto importanti” dice Luis Silva, dell’Università di Leeds. “E’ completamente fuori da tutto ciò che abbiamo pensato potesse accadere nel nucleo terrestre””.
-“”Il campo magnetico ha raggiunto un’intensità molto superiore di quanto avessimo mai pensato in precedenza, due volte e mezza il campo magnetico attuale” dice Ron Shaar, autore dello studio e ricercatore della Hebrew University of Jerusalem. “E si possono avere cambiamenti imponenti nell’intensità del campo in un periodo inferiore alla decade”.
Per misurare la forza del campo magnetico, Sharr ha analizzato i residui della lavorazione del metallo di una antica miniera di rame egiziana. Quando il ferro fuso si raffredda rapidamente, mantiene una traccia del campo magnetico terrestre. Secondo gli attuali modelli di paleomagnetismo, si stima che il campo magnetico terrestre abbia raggiunto il massimo circa 3000 anni fa, durante l’Età del Ferro.
Le rocce dell’antica miniera di Timna in Israele sono state datate anche grazie alla presenza di capelli umani e altro materiale organico, che hanno permesso la datazione al carbonio. Il team ha fuso e raffreddato nuovamente i residui metallici in presenza di campi magnetici di intensità prestabilita, in modo tale da poter intrappolare nel metallo una forza magnetica artificialmente impressa.
Dal confronto tra i campioni della miniera e quelli artificialmente magnetizzati è emerso che il campo magnetico terrestre è improvvisamente aumentato due volte nel corso di 180 anni, una volta 2.990 anni fa, la seconda circa 2.900 anni fa. In tutti e due i casi, il magnetismo è aumentato e diminuito in soli 20 anni del 40%.
“Questi picchi geomagnetici sono molto diversi da ciò che vediamo ora o abbiamo visto in precedenza” dice Shaar. “Il campo magnetico cambia da 5 a 10 volte più velocemente di quanto abbiamo visto finora” aggiunge Cathy Constable dello Scripps Institute of Oceanography. Secondo Constable, i picchi sembrano verificarsi solo in Medio Oriente, e in nessun altro posto sul pianeta. Questo suggerirebbe che i picchi possano essere dovuti a “sacche” di ferro fuso particolarmente magnetizzato che si muovono all’interno del nucleo, e che si trovavano sotto Israele.”
Anche in alcuni vasi etruschi è stata osservata un’anomalia in quanto il campo magnetico terrestre risultava essere invertito in tempi assai recenti.
In essi è stata osservata la presenza di argilla che mostrava il magnetismo residuo delle particelle di ferro contenute in essa,quel magnetismo risultava essere invertito.
Nel 1986 Giuseppe Folgheraiter iniziò i suoi attenti studi sui vasi attici ed etruschi di vari secoli cominciando dall’ottavo secolo prima dell’Era Volgare,la sua conclusione fu che il campo magnetico terrestre era invertito nell’ottavo secolo,Italia e Grecia in quel periodo erano più vicine al sud magnetico che al nord magnetico.
Cosa potrebbe significare tutto ciò?
Se quanto racconta la Bibbia il sole non tramontò quel giorno ma rimase fermo nel cielo,significa cha la vicinanza di Venere andava a rallentare la sua rotazione con la propria attrazione gravitazionale,e il suo campo magnetico andava a interferire con quello terrestre.
Potrebbe significare che quei vasi potrebbero esser anche più antichi di quanto si credeva oppure dopo il passaggio di Venere,l’impronta magneticamente invertita lasciata sulla superficie terrestre e sulle sue rocce impiegò dei secoli per riassestarsi,l’impronta comprendeva Italia e Grecia.
In Grecia,in quel periodo cui si fa risalire il passaggio di Venere,esplose con inaudita violenza il vulcano di Santorini(1.628 aC) ponendo fine alla civiltà Minoica distrutta da violenti terremoti e violenti tsunami,in seguito nel 1.450 aC un’altra devastante eruzione colpì l’isola di Yali,e in quell’asso di anni anche il Vesuvio diede festa con uno strato di pomici,dette pomici di Avellino,(datata tra il 1880 e il 1680 a.C.).
Per quanto riguarda lo splendore di Venere in quei tempi nell’Apocalisse troviamo:
« Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle..»
Nella mitologia greca invece con un appellativo sempre con similitudini solari troviamo il mito di Fetonte:
“”Elios era per i Greci la personificazione dell’astro solare, fratello di Selene (la Luna) e di Eos (I’ Aurora). Aveva il volto splendente, una corona di raggi abbaglianti intorno al capo e la veste leggera scintillante nel vento. Ogni mattina, quando Eos tingeva di rosa il cielo e le stelle impallidivano rifugiandosi nel grembo della notte, si spalancavano le porte della sua reggia ed egli appariva sul carro d’oro, tirato da cavalli vomitanti fuoco: il dio del Sole si accingeva a percorrere la volta celeste da Oriente a Occidente. Il suo viaggio quotidiano terminava al tramonto, nel giardino delle Esperidi. Qui giunto, Elios saliva su una grande coppa alata. Questo veicolo portava sulla superficie dell’acqua, a velocità vertiginosa, il dio addormentato; lo riconduceva nella sua splendida dimora situata in Oriente, nel paese degli Etiopi dove, ali’ avvicinarsi dell’ Aurora, sarebbero stati nuova- mente pronti per lui, infaticabile auriga, il carro veloce e i focosi destrieri .
Avere un padre così importante, dio generatore e saggio, era motivo di immenso orgoglio per il figlio di Elios, un ragazzo chiamato Fetonte (che significa ‘splendente’). Egli se ne vantava con gli amici, ma questi non erano disposti a credergli; uno, anzi, un giorno lo insultò. «Stolto, tu immagini un padre non vero, e ti gonfi di ingiustificata ambizione».
«Se non mi credi» rispose Fetonte «chiedilo a Climene, mia madre. Lei te lo confermerà».
«Tu credi a tutto ciò? Povero illuso!» «Giuro che te lo proverò» tagliò corto Fetonte «domani guiderò il carro di mio padre>>.
Fetonte andò così al palazzo del Sole e quando il dio luminoso rientrò dal suo viaggio quotidiano gli chiese il permesso di guidare per un sol giorno i cavalli del Sole.
«Mi chiedi una cosa non adatta alla tua età e alle tue forze» obiettò il padre.
« Ti prego, per una volta soltanto. ..Devo provare che sono veramente tuo figlio».
«Appunto perche sei mio figlio tremo d’angoscia al pensiero del male che potrebbe derivartene».
Ma il ragazzo si ostinò talmente nella sua richiesta che alla fine il padre cedette, e l’indomani Fetonte balzò sul carro infuocato. Elios, sempre temendo per I’incolumità del ragazzo, sospirando gli raccomandò: «Segui almeno i miei consigli: risparmia la sferza, e tieni invece ben salde le redini».
I destrieri alati, frementi e fiammeggianti, scalpitarono nell’ aria. Ma non tardarono molto ad accorgersi che la mano del guidatore era debole; subito ne approfittarono per lanciarsi ad un galoppo sfrenato e uscirono dal percorso consueto. Fetonte non cono- sceva il giusto cammino, ma neppure conoscenqolo avrebbe saputo trattenere i focosi cavali i, così si avvicinò troppo alla terra, ora alzandosi ora abbas- sandosi, e per poco non la incendiò. Causò comun- que disastrose rovine, solcando il cielo con strisce di cenere e inaridendo la terra. Allora Zeus, perche non andasse distrutto l’universo, scagliò un fulmine contro Fetonte, che precipitò nell’Eridano, il favoloso fiume, generalmente identificato col Po.

Anche Lucifero,che significa portatore di Luce,fu trasformato dalla Chiesa da altri miti che ritraevano una divinità luminosa in seguito fatta precipitare dal cielo.
Nella mitologia romana, Lucifer e’una divinita’ corrispondente alla divinita’ greca Eosforo (o “Torcia dell’Aurora”), nome dato alla “Stella del mattino”. Era figlio di Eos (l’Aurora) e di Astreo e fu padre di Ceice (Ceyx), re di Tessaglia, e di Dedalione.
Infatti il termine “Lucifero” in latino significa “Portatore di Luce” ed era anche il nome che gli antichi diedero al pianeta Venere perche’ era la prima luce che anticipava il sole.
Nell’Apocalisse inoltre noi leggiamo sulle quattro bestie, e i quattro cavalieri; le bestie erano le costellazioni dello zodiaco e i cavalieri erano i pianeti….
1. Il primo cavaliere era un conquistatore armato con un arco, che indossava una corona, e che cavalcava un cavallo bianco. Questo era il pianeta Venere
2. Il secondo cavallo era rosso, cavalcato da un guerriero con una spada, Questo era il pianeta Marte..
3. Il terzo cavallo era nero con il cavaliere che teneva in alto un paio di bilance. Questo era il pianeta Saturno.
4. Il quarto cavallo era di colore verde chiaro o blu-verde, e il suo cavaliere era la morte. Questo era il pianeta Mercurio
Velikovsky nel libro World in Collision,spiega nei dettagli che Venere e Marte vennero sconvolti nelle loro orbite venendosi a trovare in conflitto più volte.
E infatti sempre nell’Apocalisse troviamo:
« Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato.»
(Apocalisse, XII:1-4)
Una donna vestita di sole che rappresenta le medesime caratteristiche di Venere,vale a dire l’atmosfera di Venere ha un’elevata capacità di riflettere la luce solare e per questo appare molto luminoso,un dragone rosso e il Rosso guardacaso è proprio il colore rugginoso di Marte.
Nell’Apocalisse è scritto anche : “Scoppiò quindi una guerra nel cielo (Ap. 12.8) Il grande drago, il serpente antico … fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli (Ap. 12,9). Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d’acqua … Ma la Terra spalancò la sua bocca e inghiottì il fiume che il dragone aveva vomitato dalla propria gola (Ap. 12,16) … Udii una voce che veniva dal cielo come un fragore di grandi e come un rimbombo di forte tuono (Ap. 14,2) …”
Ma ci sono prove del passaggio di Venere in quell’epoca?
Ebbene si,secondo alcuni scienziati ci sarebbero le tracce da impatto di uno o più corpi celesti che sarebbero caduti nell’area del Mar Baltico circa 3000 anni fa,il Cratere del lago Umm al Binni, nell’Iraq meridionale,viene fatto risalire a 2000-4000 anni prima dell’Era Volgare,si calcola possa avere esercitato una devastante potenza che andava dai 200 megatoni di un asteroide metallico ai 800 Mt di una cometa (che esplode a quote maggiori).
Inoltre in molte aree dei fondali marini è stata constata la presenza della cosidetta argilla rossa,detta così per il colore rossastro che evidenzia la sua composizione con minerali ferrosi.
Campioni di argilla rossa al centro dell’Oceano Pacifico hanno mostrato un elevata percentuale di nikel e di radio,sebbene l’acqua dell’oceano ne sia pressochè priva.
Il Nikel è un minerale molto scarso nelle rocce terrestri,ma assai molto presente in quelle meteoriche,fatto che evidenzia da solo come tale polvere non abbia avuto origine sulla Terra ma sia precipitata direttamente dallo spazio.
Claude Schaffer,un’archeologo francese,è giunto alla conclusione che alla fine del Medio Regno un’enorme cataclisma rovinò l’Egitto e devastò con terremoti e disastri ogni luogo popolato in Palestina,Siria,Cipro,Mesopotamia,Asia Minore,Caucaso e Persia.
Una serie di catastrofi recenti sono state descritte da Schaffer come avvenute secoli dopo.
Le sue scoperte sono basate su decine,se non centinaia,di scavi in siti archeologici in tutto il Medio Oriente,coincidenti con la caduta del Medio Regno.
“Questo brillante periodo della Media Età del Bronzo,durante la quale fiorì l’arte del Medio Regno in Egitti,oltre che l’industria nella Media Età Minoica,e nel corso della quale grandi centri commerciali come Ugarit,in Siria conseguirono con notevole prospertità,vennero all’improvviso a mancare..”
“In tutti i siti dell’Asia occidentale,uno iato,o un periodo di estrema povertà,interrompe la sequenza stratigrafica degli strati..”
In Asia minore la fine della Media Età del Bronzo,con quella del Bronzo ultimo,fu traumatica ed evidente in “tutti i siti esaminati stratigraficamente.”
Troia,Boghazkoi,Tarso,Alis presentano l’identico quadro di vita svanita di colpo verso la fine del Bronzo Medio.
Ad Alca Huyuk la transizione dal Medio all’ultimo Bronzo venne segnata da sommovimenti e distruzioni
Sulla costa e all’interno della Siria “abbiamo trovato una netta rottura stratigrafica e cronologica del sito,fra gli strati del Medio e dell’Ultimo Bronzo,nello stesso momento in cui crollò il Medio Regno.”
Nello stesso periodo terremoti della terra causarono distruzione a Gerico,Megiddo,Beth,Shamesh,Lachish,Ascalon,Tell Taanak;gli scavatori a Gerico scoprirono che la città era stata distrutta e il muraglione che la circondava era crollato nello stesso momento in cui era crollato il Medio Regno.
Inoltre il confine Russo-Persiano mostra che non ci fu continuità fra il Bronzo medio e ultimo.
Claude Schaffer che ha riportato alla luce Ras Shamia,Ugarit,Siria,andò a Troia per poter comparare i ritrovamenti con i propri,si convinse che i terremoti e le conflagrazioni di cui aveva trovato traccia erano sincronici a quelli di Troia,a 10.000 chilometri di distanza.
Un turbamento molto potente del clima avvenne nel sub-boreale,detto Klimasturz,e avvenne alla metà del secondo millennio prima dell’Era Volgare,coincidente con la caduta del Medio Regno.
La seconda catastrofe climatica invece avvenne nel secolo successivo all’anno 800.
Studi sui cambiamenti della flora,come si vede nei pollini di alberi trovati nelle antiche paludi,svelano il quadro di un’improvvisa catastofe climatica.
R.A Daly osservò che in molti posti del mondo c’è un’uniformità di emersione degli arenili che va dai 6 ai 7 metri.
Nel Pacifico sud-orientale le isole Tutuila,Tau,Ofu e l’atollo Rose,tutte sparpagliate su 300 chilometri è evidente la medesima emersione.
Secondo Daly una forza che spinge dall’interno non sarebbe “tanto uniforme lungo una distanza di 300 chilometri.”
Nel Pacifico meridionale,isola di Sant Elena,l’emersione è di almeno 6 metri.
A Capo di Buona Speranza,caverne e terrazze “provano una recente e sensibile emersione lungo tutta l’estensione di circa 7 metri.”
Daly prosegue “Terrazze marine,che indicano simili emersioni si trovano lungo tutta la costa atlantica,da New York al Golfo del Messico,per almeno 1500 chilometri lungo la costa orientale dell’Australia,lungo quella del Brasile e dell’Africa sud-orientale,l’emersione è recente così come l’ampiezza del fenomeno.
Giudicando dalle condizioni di queste terrazze,scalinature e caverne l’emersione sembra essere stata simultanea in ogni spiaggia.”
Secondo Daly la causa potrebbe trattarsi di un’ampio abbassamento del livello del mare,”un recente abbassamento del livello oceanico” che può essere stato causato dal fatto che l’acqua tolta dagli oceani è andata ad accrescere le calotte polari.
P.H Kuenen,Università di Leyda,nel suo Marine Geology conferma le sue ipotesi compiute da accertamenti fatti da diversi ricercatori,per cui la recente modifica del livello marino è ufficiale.
Qualunque fosse la causa del fenomeno non fu ne lento ne graduale in quanto ci sarebbero linee intermedie tra quella attuale e quella di 7 metri,ma non ne sono state trovate.
Secondo Daly”l’aumento della calotta glaciale lo si riferisce grosso modo al tardo neolitico,3500 anni fa,in cui c’è stato un forte raffreddamento dell’emisfero settentrionale.”
Per sostenere che Venere fosse un tempo una cometa però bisogna anche provarlo con riferimenti storici.
Le antiche tradizioni dei popoli del Messico,scritte nei tempi pre-colombiani narrano che Venere fumava.”La stella che fumava,la estrella que huemeava,era Sitlae choloa,come gli Spagnoli chiamano Venere”.
Anche negli antichi Veda è detto che Venere aveva l’aspetto di fuoco con fumo.
All’apparenza la stella possedeva una coda,scura durante il giorno,luminosa durante la notte.
Gli Ebrei descrissero il pianeta in un modo molto analogo”La brillante luce di Venere fiammeggia da un confine del cosmo all’altro.”
Il testo astronomico cinese allude al passato quando”Venere era visibile in pieno giorno e,attraversando il cielo,rivaleggiava in lucentezza con il sole.”
Ma la storia non finì qui.
Prima di avvicinarsi alla Terra,Venere si scontrò con Marte.
. Venere finì di stabilizzarsi nella sua orbita presente dopo un incontro con il pianeta Marte: amorazzo di cui si parla spesso nella mitologia.
Questo incontro spostò Marte dalla sua orbita; ad intervalli di 15 anni anche Marte venne a passare vicino alla Terra. Nel 747 e nel 687 a.C. Marte si avvicinò tanto che ci fu una ripetizione delle catastrofi precedenti.
Della seconda serie di cataclismi, le testimonianze sono molto meglio conservate, perché era l’epoca dei profeti ebraici. Quegli antichi ispirati furono astronomi di prim’ordine nonché poeti e veggenti; seppero predire con precisione due sconvolgimenti del loro tempo.
Amos venne messo a morte per le sue tristi predizioni, ma la catastrofe avvenne puntualmente; il Re Ozia era all’altare quando si aprì un grande squarcio nel Tempio di Salomone per il tremar della terra.
Quella calamità fu soltanto un preludio.
“Il giorno fitto di notte” preannunciato da Isaia scese sul paese; “la terra”, come dice la Bibbia, fu “interamente rotta”. Ed allora il lungo dramma biblico raggiunse il suo culmine nella distruzione dell’esercito di Sennacherib, nemico d’Israele.
È descritta nel modo più laconico nel Libro dei Re: “E accadde che quella notte venisse l’Angelo del Signore, che colpì negli accampamenti degli Assiri centocinquantamila uomini; e quando il Re Sennacherib si levò di buon mattino, ecco che non c’erano che corpi di morti.”
L’identico racconto, è ripetuto nel Libro delle i Cronache, nel Talmud ed in altre fonti antiche.
Evidentemente la morte simultanea di diecine di migliaia di guerrieri non poté essere dovuta ad un’epidemia; questo massacro spettrale avvenne in una nottata.
a Bibbia dice: “Una raffica scese dal cielo, sull’accampamento di Sennacherib”.
La causa della morte delle schiere nemiche è spiegata nel Talmud con la penetrazione di masse gassose nell’atmosfera, che in certe zone asfissiavano ogni respiro.
Ancora una volta un fenomeno del genere non poteva essere locale, e non lo fu: il fuoco nel cielo ed i gas caduti sulla Terra sono riferiti anche dai Libri di Bambù della Cina, nelle iscrizioni Maya ed in testimonianze di altre parti del mondo.
La sera che precedette la distruzione dell’esercito, secondo la Bibbia, l’ombra del Sole tornò indietro di dieci gradi. Un eguale fenomeno è riferito in Cina ed altrove; e tutti concordano sulla data del 23 marzo del 687 a.C.
Quali variazioni del moto terrestre risultarono da tali collisioni appena mancate e dai successivi riassettamenti, che si estero per un periodo di 200 anni e anche più?
Molti popoli antichi avevano calendari precisi.
Prima del 747 a.C. gli Israeliti, gli Egizi, i Maya, i Cinesi ed altri usavano calendari basati su 12 mesi di 30 giorni ciascuno con l’anno di 360 giorni.
È improbabile che un errore di cinque giorni passasse inosservato, perché dopo pochi anni vi sarebbe stato un netto cambiamento dell’epoca de raccolti.
Nel 747 a.C. venne introdotto nel Medio Oriente un nuovo calendario di 365 giorni, e durante il settimo secolo a.C. tutti quei popoli aggiunsero cinque giorni ai loro calendari.
Velikovsky suppone che Venere e Marte abbiano causatro ripetuti cambiementi e inclinazioni nell’asse terrestre,secondo me non è così,in quanto seppur con l’avvicinarsi di Venere l’abbiamo rischiata brutta un lieve cambiemento dell’asse terrestre è stato registrato ed è quello che diede origine al deserto del Sahara,ma sicuramente non dell’entità da egli descritta.
Lo scalpore che portò la pubblicazione di World in Collisionn nella comunità scientifica fu enorme,si organizzarono campagne appositamente per screditare tale scienziato,addiruttura da persone che non avevano mai letto il libro.
Il suo editore fu addirittura costretto a lasciare il suo posto di lavoro a causa delle continue pressioni subite.

Sùbito dopo la pubblicazione del libro, l’astronomo statunitense Harlow Shapley organizzò una campagna accademica contro il testo.
Nonostante tutto questo però Immanuel Velikovsky continuò con i suoi lavori azzeccando diverse previsioni sulle caratteristiche dei pianeti dimostrando una grande lungimiranza scientifica che nonostante le sue previsioni siano state considerate solo dei casi,dimostrano in realtà chi la sapeva più lunga e chi invece era affetto dal un’arrogante stoltezza scientifica.
Ecco alcune sue previsioni che risultarono esatte:
-Giove emette radioonde.
-Venere è incandescente.
-La coda delle comete contengono idrocarburi.
-Sulla Luna c’erano idrocarburi di petrolio.
Tutte queste sono state confermate dalle missioni ApolloXI,le Sonde inviate su Venere e su Giove.

Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Idrogeno
http://www.edicolaweb.net/edic024a.htm
http://www.anticoegitto.net/hyksos.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Akhenaton
http://it.wikipedia.org/wiki/Libro_dei_morti#Similitudini_tra_il_Libro_dei_morti_ed_i_dieci_comandamenti
http://it.wikipedia.org/wiki/Caduta_di_Fetonte
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L’ETA’ DEL CAOS-TERZA PARTE

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. “Apocalisse di San Giovanni”.

Potrà sembrare strano ma il Nuovo e l’Antico Testamento probabilmente fanno riferimento al medesimo periodo storico entrambi rielaborati dalle gerarchie della Chiesa in quanto grazie all’influenza della Chiesa nel Medioevo e grazie al regno del terrore e ignoranza da essa portato avanti,della quale la Bibbia era molto influente sulle masse e perciò chi stava in alto alterando i contenuti della Bibbia a proprio piacimento si poteva far credere quello che si voleva.

Uno degli elementi che più mi hanno spinto a credere che entrambi i testamenti risalgano allo stesso periodo,è dovuto al fatto che molte analogie in essi contentuti sono eccessivamente simili,il che dimostra ancora una volta che la Bibbia non ha alcun riferimento particolare su una futura fine del mondo,semolicemente la Chiesa del passato ha messo appunto un testo tratto come molti altri in essa contenuti,tratto da altre fonti spacciandole per eventi del futuro e terrorizzare i cristiani dell’epoca su una possibile fine del mondo.
Quanto attorno al 1500 prima dell’Era Volgare si avvicinava alla Terra le acque del Mar Rosso si sollavarono attratte dalla sua forza gravitazionale.
Quando noi osserviamo una nebulosa con un telescopio troviamo della parti di essa caratterizzate da idrogeno,gli astronomi sanno che quelle parti sono quelle con il caratteristico colore rossatro

La regione R136 nella NGC 2070. Le dispersioni di colore rosso sono le molecole di idrogeno.
Un corpo celeste che venisse espulso dalle profondità estremamente calde di Giove,che è composto in prevalenza da idrogeno ed elio,essendo proprio nel margine tra il nucleo e il mantello che ha origine il campo magnetico di un pianeta tramite processi elettrici non molto diversi da quelli di una dinamo,Venere avrebbe avuto origine tramite un corpo fuso elettricamente carico che tramite la sua espulsione durante il transito con gli strati gassosi del gigante gassoso avrebbe trattenuto tramite l’elettricità statica ragguardevoli quantità di gas che in seguito avrebbero composto la sua coda sottoforma di cometa durante il transito nello spazio interstellare.
Nel modello dell’Universo Elettrico, la stessa gravita è semplicemente una forza elettrostatica dipolare.
Se tutto ciò corrispondesse alla realtà,Venere avvicinandosi alla Terra sarebbe apparso come un corpo dal colore rossastro o come una gigantesca cometa che fu visibile a tutti i popoli.
Ebbene alcune testimonianze sembrano corrispondere al vero.
Nel libro“De cometis tractatus novus methodicus”, scritto da Rockenbach (1602, Wittenberg), dove Rockenbach racconta di un “globus immodicus” (globo immenso) visto dagli Israeliti durante la fuga daIl’Egitto. Il colore del globo era rosso sangue.(”red blood”).
Nelle fonti bibliche si narra che una grandine mista a fuoco cadde dal cielo.
A tutto ciò si fa cenno ai detriti lasciati dietro dalla coda della cometa che caddero sulla Terra come una sorta di grandine di pietre infuocate,mentre pare che accompagnata ad esse si sia combinata anche una pioggia in grandi quantità di nafta ardente.
Nafta?
Si,avete capito bene,la chioma delle comete è composta di idrogeno e carbonio,entrando nell’atmosfera terrestre queste molecole combinandosi con il cambio di stato avrebbero effettivamente prodotto una pioggia di nefta,che se combinata con la pioggia infuocata dei detriti della cometa immaginiamoci da soli gi effetti.
Velikovsky nel suo libro riporta diverse fonti da tutto il mondo con nella quale si narra di una pioggia di grandine di pietre o “bitume infuocato” che piovvero dal cielo in quel periodo.
Nell’Antico Testamento è narrato:“il Signore lanciò dal cielo su di essi come grosse pietre fino ad Azeka e molti morirono. Coloro che morirono per le pietre della grandine furono più di quanti ne uccidessero gli Israeliti con la spada. “.
La stessa causa del sole e della luna che si fermarono nel cielo la si può attribuire all’intensa forza gravitazionale che Venere,oltre a rallentare la rotazione terrestre causò il sollevamento delle acque del Mar Rosso,della quale proprio attraverso 2 muraglie d’acqua il popolo che in seguito fonderà Israele riuscirà a trovare la fuga dagli Egizi.
Ma un momento,siamo sicuri che Mosè fosse un personaggio vero e non un’altra eleborazione della Bibbia?

In realtà è vero,Mosè non è una persona reale,ma le vicende narrate sono appunto queste,la Bibbia ha tuttavia inventato la storia di Mosè che distende un bastone con lo scopo di farlo apparire una persona eletta da Dio,vediamo un po chi è realmente la figura che ha ispirato Mosè.
Da sempre i rabbini hanno dichiarato di essere venuti dall’Egitto guidati da Mosè, la cui vera identità è stata volutamente tenuta segreta.
Diviene concreta la probabilità che sotto il nome di Mosè si nascondesse il fuggitivo Akhenaton, secondo le tesi di Ahmed Osman e di Freud, convinti che Mosè fosse in realtà Akhenaton stesso. I racconti di Strabone parlano di Mosè come un faraone che i sacerdoti egizi descrivono con le fattezze di Akhenaton.
Solo nel 1990 l’Europa conoscerà l’episodio di Amarna, in seguito all’ipotesi di Ahmed Osman secondo cui Akhenaton e Mosè sono la stessa persona.
Il grande profeta, che guidò il popolo ebraico verso la libertà fuori dall’Egitto e diede loro le leggi scritte che servirono per fondare lo stato d’Israele, è una figura storica vissuta fra il 1400 e il 1200 a.C. con alle spalle una storia tenuta segreta dalla tradizione giudaica; secondo la tradizione, la sua vera identità non può essere rivelata al popolo di Israele né al genere umano.
Impressionante: Akhenaton e Mosè, entrambi ebrei, svaniscono improvvisamente senza lasciare traccia.
Akhenaton scompare da tutti i ricordi dell’Egitto lasciando un sarcofago vuoto; Mosè si fa da parte e lascia il suo popolo in segreto impedendo che questo ne usi il corpo e la memoria.