Meteo

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Major Stratospheric Sudden Warming – January 7, 2013, showing the breakdown of the polar vortex into three smaller vortices

Questa è la pagina di NIA dedicata alla Meteorologia, non avete vincoli regionale ne nazionali, si parla di tutto il Mondo indistintamente

Allegate pure le immagini dei principali modelli , sbizzarritevi in previsioni più o meno lunghe, ed ovviamente sarà più che gradito anche il nowcasting!

Infine allego un ottimo link con tutti i principali indici teleconnettivi:

http://www.meteoarcobaleno.com/index.php?option=com_content&view=article&id=227:indici-climatici&catid=3:climatologia&Itemid=3

Simon


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14.268 pensieri su “Meteo

  1. Luca74:
    Burian,

    A proposito..
    Non puoi tirarmi fuori una sinottica tra le tante di qualche evento sporadico storico cin una +25.. fugace e occasionale..

    Tiramu invece dati con intere stagioni passate a giornate costanti e continue e intermittenti in serie da mesi con temperature dai 30 in su..

    Tirami fuori una media costante con temperature di 3/4/5 gradi sempre sopra le medie trentennali..

    Non so se mi son spiegato..
    Ma lo avete notato il clima estivo caldo da questa primavera ad oggi, con record mensile a ripetizione sulle medie trentennali e paragonabili alle annate Top Ten dal 18/19esimo secolo ad oggi..

    Il CNR e le sue anomalie lo seguite?
    ..e non solo..
    Prendete i dati NOAA e quelli di NCEP.. etc.

    Insomma da voi mi aspettavo obiettività e Realismo con tanto di dati che raccontano lo stato delle medie e non delle singole scentagliate di fuoco in estati fresche all’italiana..

    Quello che viviamo, in termini di costanza e oltranza e Medie.. sono senza precedenti e confronti..

    E non tiratemi sempre fuori il 2003 o anni con brevi pause Africane roventi..

    Qua le brevi pause sono l’anticiclone delle Azzorre(quasi Estinto..)..
    L’Atlantico umido e piovoso..(Estinto!)..

    E Dylcis in Fundo.. “La Pioggia!”.. questo ormai sconosciuto evento..

    E parlo dell’Attuale Realtà! Bin di com’era il 2014.. 2015.. 2007.. 2003..
    Ma di ciò che sta accadendo oggi!

    Mi spiace.. siete tutti bravi e preparati.. anche a me li dovevano.. ma presto mi resi conto che ero troppo di parte perché avvezzo al clima freddo e piovoso e nevoso.. ma al risveglio il quadro che mi si presentò davanti agli occhi era un altro.

    Scoprii subito di aver perso tempo ad analizzare carte e previsioni da Longer in un solo senso.. e cioè quello della Speranza di vedere sempre il solito Futuro Freddo e Nevoso.. perché me lo dicevano le carte..

    No!
    La Realtà è davvero Dura da Accettare e manca giù..

    Saludos

    Scusate gli errori.. ma scrivo con il cell e il T9 è un disastro.. peggio di questo incessante Caldo..
    T9=Inutilità tecnologica informatica..

      (Quote)  (Reply)

  2. Luca74,

    La realtà è spaventosa.
    Ti devo dare ragione.
    Qua, sull’appennino emiliano, vedo trasportare cisterne d’acqua in paesi che mai avevano avuto le fonti disseccate a memoria d’uomo.
    E non mi parlate di sprechi, perchè sono paesi spopolati rispetto a vent’anni fa.
    E si suda a mille e piu metri.
    E nemmeno i mitici temporali di calore della prima metà di luglio che annunciavano l’arrivo della canicola di metà luglio/metà d’agosto riescono piu a formarsi.
    Quattro gocce magari violente e basta.

      (Quote)  (Reply)

  3. D’estate il clima nel Mediterraneo è secco, dobbiamo contare sulla primavera.. ma sopratutto sulle scorte invernali di neve..
    Inutile le termiche alla quota di 850 hPa sono sempre quelle… Oltretutto chi odia il caldo dovrebbe pensare a se, non convincere gli altri …

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  4. Luca74: Scusate gli errori.. ma scrivo con il cell e ilT9 è un disastro.. peggio di questo incessante Caldo..
    T9=Inutilità tecnologica informatica..

    il T9 si può disattivare …

    Come rovinare la sezione meteo, che cercava di fare chiarezza sulla subsidenza mediterranea, commenti poco costruttivi e senza fondamento scientifico.
    Oltretutto si stava iniziando a spiegare il perché l’aria calda sahariana si sente maggiormente a quote medio alte..
    sedondo me questo fa apposta…

    Una +25 a 850 hPa sulla Sicilia, o Sardegna. con eventi simil 2003 è rara, ma ci sono altre annate con tali configurazioni. Vicino a casa nostra, ci sono state anche +30 a 850 hPa..

      (Quote)  (Reply)

  5. Tirami fuori una media costante con temperature di 3/4/5 gradi sempre sopra le medie trentennali..

    Quei 3/4/5 gradi sopra le medie trentennali sono relativi al fenomeno della subsidenza mediterranea, ovvero che l’umidità fatica a salire in quota e permane sul suolo. Tale fenomeno è aumentato.
    Quest’estate ho visto al massimo un paio di giorni temperature sopra i 35°C, con aria estremamente secca. Temperature che si portavano a fine evento abbondantemente sotto i 35°C con umidità elevata, aumentava la sensazione di caldo.

    Le medie trentennali di riferimento, possono essere quelle alla quota di 850 hPa sulla Sicilia occidentale, ottenute dai grafici GFS ensemble. Dopo l’ultima decade di luglio, potete vedere che la media è proprio una +20 alla quota di 850 hPa.

    Se guardiamo gli inverni invece, il clima mite è quasi normalità. Tende ad essere mite, ma è piuttosto variabile nel corso delle decadi del 1900. Ci sono eccezioni con decadi più fredde. Ci sono decadi con un clima invernale freddo e costante durante il corso degli anni, ma il clima nel Mediterraneo centrale tende ad essere mite.
    Si può ricostruire la media nivometrica ferrarese, circa 4 episodi stagionali, ma anche quella di altre zone. Il nord ovest italiano è l’area più nevosa. Mentre sul nord est, ci sono aree altamente allergiche alla neve come il veronese. Sempre ricordandosi che gelo non è sempre sinomino di precipitazioni nevose. L’inverno 2016/2017 insegna, ho rilevato una minima annuale di -7°C durante il freddo gennaio. Dicembre discreto, con freddo al centro sud adriatico. Paradossalmente assistito ad una discreta nevicata sulla costa ferrarese, mentre verso l’entroterra tornando verso casa, le prp erano a carattere di acquaneve.

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  6. Grandi sconfinamenti del fronte intertropicale. ITCZ ovest fuori dalla norma, le precipitazioni sull’area tropicale ed equatoriale sono abbondanti.
    Punta la Spagna, ma non dimentichiamo che il flusso zonale è abbastanza sostenuto, il fronte polare mette la quarta..abbatte il forcing dell’onda pacifica..

      (Quote)  (Reply)

  7. L’estate 2017 segue in generale l’andamento di altre annate del secolo scorso ed è caratterizzata da pause estive importanti. Non è paragonabile con le estati 2015 e 2016, che evidenziavano una tendenza al riscaldamento nel strato limite planetario. L’attuale ondata di caldo verso Sicilia e Sardegna non è paragonabile con l’ondata avvenuta nel 1931. In generale l’attuale stagione estiva non è comparabile con l’estate 2003. In previsione, la prossima ondata di caldo, inizierà verso il 30 luglio 2017. Prima di quella data le isoterme alla quota di 850 hPa saranno quelle tipiche del periodo. Mentre le temperature localmente al di sopra norma. Come si temeva il vortice nord atlantico, muoverà masse d’aria africane verso il continente europeo. L’estensione della rimonta africana sarà piuttosto ampia, con termiche alla quota di 850 hPa raguardevoli, sulla Francia e Germania. In Italia alla fine dell’ultima decade di luglio, ECMWF prevede più caldo al centro nord rispetto il centro sud. Il tempo si stabilizzerà da quote medio alte. Ovvero in Italia il fronte caldo si espanderà da nord ovest, dalle Alpi e dal Tirreno settentrionale. Questo perché la discendente tropicale, tenderà a risalire verso un’area anticiclonica mobile europea, situata verso il Mar Baltico. Ma in questo caso l’approfondimento del vortice nord atlantico, verso la Penisola Iberica, muoverà la massa d’aria calda africana. Al nord caldo e termiche come detto raguardevoli, ma estremamente secco, colpito marginalmente il centro sud.

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  8. Anticiclone delle azzorre molto presente durante l’estate 2014 e 2017, si può dire che tali estati al momento segnano un confine con le estati stile 2003.

    Per quanto riguarda i periodi lunghi, con T° sopra la media, citate da Luca74 ovvero le decadi. Le ho trovate nelle annate della mia piccola e sommaria ricerca.
    Ho considerato le estati del 1880, 1902, 1905, 1906, 1931, 1942, 1979, 1977, 1982, 1983, 2003. Oltre che a decadi con temperature alte sopramedia, ho cercato estati con pause frequenti. E ho trovato che ci sono state anche in passato ondate di caldo più o meno lunghe. Qui nel sito dalle annate analizzate, ho riportato prevalentemente la prima decade di luglio, ma guardando meglio:
    1) ci sono estati con pause estive più o meno regolari e lunghe.
    2) ci sono decadi con caldo straordinario sia in luglio che in agosto.
    3) sono caratterizzate da ITCZ alto e ondulazione atlantica anomala.

    Luca74:

    Agosto farà impallidire gli Innominabili delle Estati Roventi Africane da Record.

    Io sono un fredfofilo accanito e un nevofilo da ricovero.. ma non posso negare l’evidenza, per ipotetiche previsioni sempre più fallaci e fantastiche.. e visionarie depressioni con rinfresco e cambi di rotta verso sogni più umidi.. ventilati e freschi.. INESISTENTI!

    Io sono ignorante… ma penso di aver rimosso totalmente ansia e paure…

    Riguardo: cambi di rotta verso sogni più [umidi].. ventilati e freschi.. INESISTENTI!

    Purtroppo è proprio l’umidità che aumenta sul suolo nel strato limite planetario, per questo come gas serra fa aumentare le temperature. Amplificano la circolazione atmosferica nelle aree con strutture bariche di origine termica, che si trovano al di sotto della quota di 700 hPa. Queste temperature poi modificano la circolazione atmosferica, quindi la dinamicità degli anticicloni e la dinamica delle depressioni fredde, presenti a quote superiori i 700 hPa.

    Il sistema attuale tende a fare diventare schizofrenici o paranoici, ma anche depressi…
    Oppure si è semplici Troll…
    E innegabile invece il riscaldamento globale, perché nella mia rapida ricerca riportata qui. Si evincono fasi con una tendenza al rinforzo di aree anticicloniche, sia oceaniche che europee che fanno da calamita per cosi dire alle rimonte calde sahariane. In più come detto c’è maggiore evaporazione, entro i regimi delle Celle di Hadley tropicali planetarie. Maggiore evaporazione = maggiori precipitazioni sull’equatore e riforzo dei monsoni. Quindi sconfinamenti del fronte intertropicale verso nord. Più in generale si può dire che tutto questo riguarda ENSO: el nino e la nina.
    Guardate la meteociel sotto cosa dice riguardo: ”visionarie depressioni con rinfresco”

      (Quote)  (Reply)

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