Meteo

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Major Stratospheric Sudden Warming – January 7, 2013, showing the breakdown of the polar vortex into three smaller vortices

Questa è la pagina di NIA dedicata alla Meteorologia, non avete vincoli regionale ne nazionali, si parla di tutto il Mondo indistintamente

Allegate pure le immagini dei principali modelli , sbizzarritevi in previsioni più o meno lunghe, ed ovviamente sarà più che gradito anche il nowcasting!

Infine allego un ottimo link con tutti i principali indici teleconnettivi:

http://www.meteoarcobaleno.com/index.php?option=com_content&view=article&id=227:indici-climatici&catid=3:climatologia&Itemid=3

Simon


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16.104 pensieri su “Meteo

  1. in sintesi, Nord che vedrebbe scaldate africane alternate a “break” freschi e instabili atlantici, con precipitazioni anche violente a causa dei forti contrasti termici.
    Mentre il Sud sarebbe piú soggetto al caldo africano, con rare incursioni da est.

    Insomma, se cosí fosse, sarebbe un’estate sopportabile e persino godibile.

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  2. Luca Orlando (membro del CSCT): Situazione che porta ad una più discesa del Jet Stream Nord-Atlantico, verso l’area Iberico/Marocchina, canalizzata dagli effetti di una lacuna barica atlantica, dovute alle forti anomalie negative sst del nord atlantico in area AM, e che alimentano a più riprese, ed in modo semipermanente, la falla iberico/franca/marocchina..:

    l’Anticiclone delle Azzorre non è che ha una posizione diversa dalla cosiddetta “normalità”, qui viene proprio a mancare la spinta dinamica. Manca la forza di imporsi sopra il subcontinente europeo. Tutto questo è condizionato in parte dagli eventi stratosferici che avvengono sull’Artico. Eventi avvenuti nel corso delle ultime decadi annue.
    l’Estate azzorriana sarebbe perciò sintomo di stazionarietà ed equilibrio termodinamico. La risultante di un lungo periodo di riscaldamento climatico. Diciamo sulla posizione dell’azzorriano, ora è derivata dal dipolo positivo atlantico. Quindi si direbbe anche capace di orientarsi verso la Gran Bretagna o la Groenlandia.
    Se parliamo di lacuna iberico-marocchina, continuando la ciclicità vista sin qui, dai primi di Marzo 2018.
    In soldoni si può parlare di abbozzo di circolazione zonale ad alto indice. Derivata dall’accentuarsi dalle fasi invernali ed accelerazioni del getto subpolare. Larga parte del condizionamento a mio avviso è derivato dall’attività solare, il ciclo solare in corso.
    La situazione barica in sede iberico-marocchina, è analoga a quella ben presente e riportata dalla meteorologia in area nord-americana, sull’area NO pacifica. Anche in quell’area oceanica tra l’Alaska, il Canada e gli Stati Uniti, avviene il medesimo fenomeno. L’Erosione del getto porta al distacco di una lacuna barica, questa tenderà poi ad abbassarsi in latitudine, seguendo il flusso zonale poi l’ondulazione del getto subtropicale. Semipermanente che aziona ed è parte dell’evoluzione dell’intero blocco altopressorio presente sulle Montagne Rocciose.
    Al momento c’è una sfasatura dell’azione di blocco anche sul Nord America sull’area nord-occidentale. Questo rispetto ad una fase ENSO positiva (el Niño) Anziché sprigionarsi una dinamica anticiclonica sulle Montagne Rocciose, si approfondisce la semipermanente delle aleutine.
    Quando la depressione polare inizia a raffreddarsi, ricominciano gli scambi termici e divengono via via nel tempo più accentuati.
    Energia totale che si direbbe provenire dall’area pacifica.. triplicata l’intensità dei fenomeni temporaleschi. Se penso a ieri notte, rispetto un’evento simile che a memoria ricordo nell’Estate del 2014.
    In linea di massima perciò non possiamo dire che la zonalità presente le scorse annate, ora sta riprendendo vigore, riportando in sede iberica la semipermanente azzorriana. Senza scordarsi che tutto questo è in linea con l’attuale fase 6 della MJO in corso d’opera.. Non ci sono soventi incursioni nordiche (2014), ma piuttosto un flusso zonale bilanciato dalle correnti orientali, tutto questo permette all’Atlantico di apportare instabilità verso il Mediterraneo.
    Gli Alisei orientano in latitudine gli anticicloni (statici al suolo) subtropicali. Diciamo che l’ondulazione subtropicale relativa al fronte intertropicale, spancia verso est le masse d’aria tropicali in moto verso il Polo Nord. Le masse in rimonta sono deviate dal getto subpolare. (si formano in serie catene depressionarie atlantiche) Perché brevemente si può supporre l’erosione del getto subpolare è condizionata dalla fase negativa di QBO.
    Anche dalla PDO ed AMO direi… nel 2014 è iniziato qualcosa che condiziona rendendo prevedibili fenomeni meteo-climatici associati alle fasi ENSO.

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  3. Detto questo ci sono periodi appunto dove può prevalere una condizione ENSO negativo. Periodi relativamente lunghi spalmati sull’arco di un secolo. Abbiamo perciò un ciclo ENSO, dove vi è un apice di una fase positiva (el Niño), poi una “discesa” in fase negativa ed infine una fase di neutralità. In tutto questo abbiamo oscillazioni. Al momento credo proprio non si centra tutto questo e quindi non si può escludere che le fasi ENSO in un futuro prossimo (immediato) si annulleranno. Oppure addirittura, che si entrerà in un periodo che forti oscillazioni ENSO verso il basso, ovvero prevalere fasi ENSO negative. (la Niña)
    Se tutte le fasi ENSO sono ricostruite in un segnale, vediamo che le condizioni climatiche globali in corso e le varie forzanti che condizionano il clima terrestre, fanno prevalere su di un ciclo una fase piuttosto che un’altra. Ma in proporzione, l’oscillazione ENSO rapporta proporzionalmente da una fase all’altra, risultando infine e complessivamente in una fase neutra. Come detto dove non prevalgono condizioni. Cioè a condizionare il segnale (più che altro lo spettro) ENSO è la predominanza degli effetti climatici precedenti, presenti in un dato momento.

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  4. Alla fine direi che non fa una piega.. Equilibrio termodinamico per modo di dire.. il 23 Giugno crollo termico, diagrammi che parlano di un’imminente duro colpo all’Estate 2018 (pesante sottomedia)
    Come fa a radicarsi stabilità per Luglio e come farà a radicarsi stabilità per il prossimo Autunno?
    Si leggono e vedono delle cose già viste l’anno scorso, in netto anticipo.

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