Unisys : Aggiornamento della temperatura superficiale del mare – SST-

Circa un mese fa, un nostro affezionato lettore, alessandro, ci segnalava nella sezione meteo, l’indisponibilità evidenziata dal servizio Unisys weather, nel fornire le giornaliere SST con le relative anomalie.

Sinteticamente, alcuni giorni fa, verificando le varie notizie riportate nella homepage, sono venuto a conoscenza di un recente upgrade operato dal servizio.

L’informativa datata 8 luglio 2014, riporta :

Unisys Weather ha eseguito con successo l’inserimento, nella sua elaborazione delle temperature globali dei mari, delle SST RTG.

L’analisi delle SST e l’analisi delle anomalie SST sono state quindi restaurate con successo, e possono essere visualizzate qui. Queste immagini verranno aggiornate giornalmente. Ringraziamo quindi i nostri utenti, per la pazienza dimostrata durante questo processo di transizione.

 

Fonte : http://weather.unisys.com/news/?p=367

 

Michele

Una fondazione, cerca di ricreare il sistema di trasmissione di energia senza fili di Tesla

Esperimenti con torri ad alta tensione, condotti nel 1970, a 30 km. da Mosca. Fonte : http://www.mixedmartialarts.com/ogblog/445764/Giant-Tesla-Tower-in-woods-near-Moscow/

Per molti di noi, l’iconico inventore Nikola Tesla, era anni avanti, durante il suo tempo.
Le sue idee, per un sistema di comunicazione globale senza fili e una tecnologia di trasmissione di energia senza fili,  non ha mai avuto la spinta, che forse avrebbero meritato, durante la sua vita.
Ma ora, oltre un secolo dopo, due scienziati, stanno ripercorrendo i suoi passi e pianificando la costruzione del suo prototipo di torre “Wardenclyffe“, utilizzando materiali moderni  e elettronica avanzata.

Il progetto di trasmissione di energia planetaria, della fondazione “crowdfund”, mira a raggiungere 800 mila dollari, in donazioni, per costruire il prototipo della torre, ed ha lo scopo di dimostrare e continuare la ricerca di Tesla,  nella trasmissione e ricezione di energia senza fili e la fattibilità e l’efficienza della tecnologia.

Il progetto di trasmissione di energia planetaria, della fondazione “crowdfund”, mira a raggiungere 800 mila dollari,  in donazioni, per costruire il prototipo della torre, ed ha lo scopo di dimostrare e continuare la ricerca di Tesla,  nella trasmissione e ricezione di energia senza fili e la fattibilità e l’efficienza della tecnologia.
Se le funzioni del prototipo e le ulteriori ricerche sull’alimentazione e il sistema di trasmissione senza fili, giocherà a favore della tecnologia, la torre di Tesla e i ricevitori wireless potrebbero consentire  la trasmissione di grandi quantità di energia sulla terra e su ogni tipo di distanza, immediatamente,  in modo sicuro e senza perdite.

” Tesla era nel giusto e noi siamo pronti a dimostrarlo! “

Nikola Tesla, ci ha lasciato una descrizione molto dettagliata della progettazione del suo magnifico trasmettitore,  ed i principi fisici di funzionamento. Noi, siamo un gruppo di fisici moderni,  addestrati in molte aree relative al funzionamento del suo sistema energetico di trasmissione.  Abbiamo condotto, con competenza scientifica, una approfondita analisi delle sue opere e siamo giunti alla conclusione,  che Tesla era sulla strada giusta, per la trasmettitore energia planetaria.

A prima vista, cercare di raccogliere quasi un milione di dollari, per sottoscrivere la
continuazione della ricerca e lo sviluppo di una tecnologia secolare, potrebbe sembrare
un po ‘ambizioso, ma considerando, che lo sforzo condotto dalla fondazione, per un museo su Tesla (che potrebbe essere una gran bella cosa, ma che non produrrà alcun nuovo lavoro), ha finito con il raccogliere 1,3 milioni di dollari, l’obiettivo finale, non sembra così lontano e fuori portata.

Se i calcoli dei due scienziati che stanno dietro il progetto della torre di Tesla,
Leonid Plekhanov e Sergey Plekhanov, sono corrette e l’infrastruttura di supporto
adeguata per la ricezione di trasmissioni di energia senza fili, con lo sviluppo, potremmo essere  in grado di alimentare in modo efficace l’intero globo, come per le fonti di energia rinnovabile,  come quella solare, grazie alla possibilità di trasmettere energia con perdite minime.
Secondo quanto riportano sul loro sito :

“Ora è possibile trasmettere immediatamente l’energia elettrica per lunghe distanze via terra!”

Gli scienziati, che si sono entrambi laureati all’Istituto di Mosca di Fisica e Tecnologia (MIPT),  hanno speso oltre 5 anni, conducendo ricerche e sperimentazioni relative al loro progetto,  e sono stati in grado di raccogliere 40 mila dollari, durante la campagna, basata sul loro lavoro, ed operata della loro fondazione russa. Sul sito web di base, Global Energy Transmission, viene riportata, introduzione sui principi base di questa  torre di trasferimento di energia senza fili, nonché, la documentazione con i dettagli e le specifiche tecnologiche del lavoro del team. Se vuoi sostenere questo ambizioso progetto di energia senza fili, la campagna Indiegogo si attiverà, il prossimo 25 luglio, o se vuoi lavorare con la squadra come un inventore, ingegnere, oppure attraverso una società di energia, oppure, criticare il lavoro specificando, perché non funziona, una email di contatto è disponibili in fondo alla pagina.

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Fonte : http://www.treehugger.com/clean-technology/tesla-tower-project-wireless-energy-transmission-system.html

Michele

Il riscaldamento globale è falso? 22mila euro se lo dimostri

Uno scienziato offre un premio in denaro a chi può dimostrare scientificamente che il global warming non esiste

Il cambiamenti climatico esiste, è accertato dalla maggior parte degli scienziati e c’è accordo anche sul fatto che le cause siano in gran parte da attribuire alle attività umane. Eppure c’è gente, tanta, che continua a negarlo, spesso attaccandosi a ragioni pseudoscientifiche dietro a cui si nascondono questioni politiche.

Insomma non ci dovrebbe essere alcun dibattito, o tutt’al più dovremmo discutere su come gestire il problema. Invece stiamo ancora a scontrarci sull’esistenza del cambiamento climatico, ed è comprensibile che qualcuno si sia stufato.
Tra questi c’è il professor Christopher Keating (Università del Texas), che di deciso di offrire 30.000 dollari di tasca propria a chiunque gli possa offrire prove scientifiche che dimostrino la “tesi scettica”. Una taglia sulla testa del “global warming”, che probabilmente nessuno potrà riscuotere.

“Ho sentito gli scettici del riscaldamento globale fare ogni sorta di dichiarazioni su come la scienza non supporti l’idea che sia l’uomo a generare il cambiamento climatico”, ha scritto Keating sul suo blog, “e le ho trovate tutte vuote e senza alcuna prova. Da parte mia ho invece affermato che gli scettici non possono dimostrare le proprie affermazioni. E ho deciso di rischiare del denaro sulle mie affermazioni”.

Keating spiega anche che il suo gesto non è mosso da un semplice capriccio. Secondo lo scienziato questo sterile dibattito sta generando costi altissimi che paghiamo tutti, nella forma di prezzi in rialzo per assicurazioni, cibo, carburanti e tante altre cose. Un problema enorme che non stiamo affrontando adeguatamente, mentre invece perdiamo tempo su un dibattito ingiustificato.

Attenzione però, il premio si vince solo se uno scettico riuscirà a dimostrare le proprie idee seguendo il metodo scientifico. Una missione praticamente impossibile, ed ecco perché Keating si dice tranquillo riguardo la sorte del denaro.

È vero che Keating ha scritto un libro sul tema, e che questa competizione lo aiuterà a vendere qualche copia in più. Ma quest’operazione non è necessariamente semplice marketing, anche perché si può riflettere sul tema senza per forza comprare il libro – che tra l’altro costa solo 2,70 euro in versione elettronica.

Insomma, di certo Keating non guadagnerà trentamila dollari; ma d’altra parte è del tutto persuaso che questa sfida non gli costerà un centesimo. Lo sareste anche voi?

Fonte : http://www.tomshw.it/cont/news/il-riscaldamento-globale-e-falso-22mila-euro-se-lo-dimostri/57445/1.html

Michele

Nowcasting solare : Bello il vestito vero …. si… ma sotto c’è poco o niente !

Copertina ripresa dal film : Sotto il vestito niente, del 1985 diretto da Carlo Vanzina

Siamo in pieno massimo solare ed una nuova ed impulsiva accelerazione è in corso. Infatti, l’ultimo aggiornamento del flusso solare, delle 23 UTC, della passata giornata, fa segnare, il valore corretto di 203.3. Impennata dovuta al posizionamento fronte Terra di varie regioni solari (A partire dalla destra le regioni 2102,2104,2106 etc.. fino alla più grande Ar, la regione 2109 ). Regioni solari, che tuttavia, stanno manifestando una scarsa o al più, moderata, attività elettromagnetica. Ne sono testimone di questa situazione i raggi X, con i flare che non superano la soglia “C”.

L’assoluta debolezza magnetica della nostra stella, è testimoniata anche dal soffio dei piccoli e sfaldati buchi coronali presenti sulla superfice del Sole. Infatti, il vento solare, sono diversi mesi, che non riesce a superare, in maniera decisa e per più giorni, il valore di 400 Km/s (vedi nel grafico sotto riportato, la traccia degli ultimi 7 gioni, del vento solare, di colore giallo).

Non sono comunque da escludere, in settimana entrante, eventi impulsivi di classe M o X, di debole durata. Restiamo quindi in attesa, del termine di questa vera e propria ondata di macchie solari, cercando di monitorare con estrema attenzione, il prossimo valore del flusso solare nel punto più basso (valle) di questo impulso. Infatti, questo gruppo di macchie, è l’unica, è concreta regione solare capace di far alzare l’attività EM solare.

P.S. Il grafico sotto riportato è il vero “essere” del ciclo solare, la magnetica. E quest’ultima, ci dice che l’attività magnetica, della nostra stella è in caduta libera dai primi anni 90′.

L’indice Ap dell’attività geomagnetica solare [dati NOAA / SWPC da gennaio 1991] mostra un declino lineare dei massimi solari, nel corso degli ultimi 3 cicli solari di ~ 66%, nonché sul picco, effettuando una media mobile su 1 anno.

 

Michele

I porcini di inizio luglio a l’isola d’elba

GFS 12ZIl cut off tirrenico, previsto per la giornata di martedì 8 Luglio 2014 , dal modello GFS 12Z

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Porcini, boom a sorpresa in anticipo di due mesi

Porcini
Il meteo pazzo e le piogge dei giorni scorsi hanno fatto crescere moltissimi funghi in avvio di estate, in particolare nel versante campese

LA LOCALITA’ : La frazione di San Piero in Campo sorge a 227 metri sul livello del mare e fa parte del comune di Campo nell’Elba, all’Isola d’Elba.

SAN PIERO. Porcini, è già boom con quasi due mesi di anticipo. L’estate 2014 sarà una stagione particolare, da segnare in rosso per gli amanti dei funghi e dei porcini in particolare. Soprattutto nel versante occidentale dell’Isola questi hanno fatto la loro apparizione. In netto anticipo rispetto alla prassi. Si sa che la fine l’estate e l’autunno sono i periodi migliori per chi ha la passione micologica e va per boschi; ma quando intervengono condizioni favorevoli allo stesso tempo, ecco che assistiamo a spettacoli come questo ritratto nella foto. Piogge e caldo sono gli elementi da cui non si può transigere. E quando piove in maniera abbondante, come ha fatto alla fine di giugno e poi le temperature risalgono, ecco che non è del tutto fuori luogo che il bosco ci regali questi prodotti.

porcini 2(Le fotografie sono tratte dal profilo Facebook di Lara Marchiani)

https://www.facebook.com/lara.marchiani?fref=photo

Beh, che dire …. quà in Toscana butta già bene. Aggiungo, in apertura articolo, ho giustamente scritto Cut Off, ma si potrebbe scrivere anche SCAND + .

:smile:

Fonte : http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2014/07/03/news/porcini-boom-a-sorpresa-in-anticipo-di-due-mesi-1.9527298

Michele