Il Minimo solare: è una verità scomoda…

Cari amici, sono ormai 3 anni che NIA è nata, e mi rendo conto sempre di più di quanto sia diventata scomoda l’attuale situazione che vede il sole in una tranquillità incredibile per quello che almeno eravamo abituati fino a qualche anno fa!

Il sole non riparte cari miei, è ormai scontato che anche Ottobre possa finire sotto a Febbraio per il NIA’s SN, e di certo anche per il Solar Flux!

Questi signori che stanno ai piani alti, al Noaa e al Sidc dovrebbero solo vergognarsi, dovrebbero iniziare, invece che pompare l’SN giornaliero, a studiare di più il sole e il suo minimo solare………questa situazione di minimo assoluto merita di essere presa in considerazione e vorremmo che questi cosiddetti scienziati si svelino un pò di più, invece che sparare a vanvera numeri che nascondono la realtà.

Invece che nasconderlo questo minimo andrebbe analizzato e studiato approfonditamente, visto che abbiamo le tecnologie per farlo, peccato che vengano usate per contare macchie che non ci sono piuttosto che per la scienza.

Simon

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75 pensieri su “Il Minimo solare: è una verità scomoda…

  1. @fra
    personalmente ci credo molto poco. Principalmente perche’, storicamente, il Mar Mediterraneo e’ un mare anomalo… che a causa dell’elevata percentuale di sale… subisce un costante abbassamento del proprio livello come conseguenza diretta del ridotto apporto di acqua dai vari affluenti (contrariamente agli oceani di mezzo mondo). Quindi l’eventuale aumento di livello sarebbe decisamente piu’ contenuto…

    @Alessandro
    C’e’ di scomodo la realta’ di una situazione insostenibile. Da diversi decenni i politici di mezzo mondo (o chi prende le decisioni al loro posto) hanno preferito escogitare mezzi per “mascherare” e “rinviare” i problemi… invece di risolverli.
    E i problemi principali che affliggono la nostra civilta’ sono riconducibili essenzialmente a:
    1) energia elettrica
    2) produzione alimentare
    3) medicine
    4) stabilita’ sociale

    Queste 4 bombe ad orologeria sono intimamente connesse tra di loro e trovano essenzialmente 2 fattori scatenanti comuni:
    A) disponibilita’ di petrolio abbondante e a buon mercato
    B) clima stabile e temperato

    Il primo fattore, quello legato al petrolio, si sa gia’ da diversi decenni che e’ in avanzata fase di esaurimento. A disposizione ci restano tantissimi “potenziali” miliardi di barili…. che pero’ sono stati stimati senza conoscerne le reali quantita’ e senza sapere se questi potessero essere realmente utilizzabili (nella migliore delle ipotesi un giacimento e’ sfruttabile a non piu’ del 50% delle sue dimensioni reali).
    Il secondo fattore, quello legato al clima, lo si conosce abbastanza bene da circa 3 o 4 decenni. L’andamento climatico e’ noto. Quello che non si conosce, realmente, e’ la velocita’ del cambiamento in corso e l’entita’ del reale cambiamento. Cioe’… non si sa bene di quanti gradi effettivamente scendera’ la temperatura… e in quanto tempo cio’ avverra’!

    L’impatto di entrambi questi fattori porteranno il genere umano sull’orlo del collasso. Che significa un serio e grave rischio di estinzione. Senza mezzi termini ci stiamo giocando l’esistenza. E questo perche’…
    # senza energia elettrica abbondante e a buon mercato la nostra societa’ collassa
    # senza cibo abbondante la nostra societa’ non puo’ sopravvivere
    # senza medicine oltre la meta’ della popolazione mondiale potrebbe non sopravvivere alle malattie piu’ comuni (causate dal nostro stile di vita e dall’eccessivo uso di prodotti petrolchimici)
    # senza una sufficiente stabilita’ sociale, il rischio di guerre e rivolte diventa elevatissimo. Questa stabilita’ dipende essenzialmente dalla disponibilita’ abbondante delle altre 3 componenti… tramite il sempre presente Dio Denaro.

    Ma ad aggravare tutta questa situazione, e’ principalmente il rischio PEG…
    Se il clima dovesse volgere non tanto ad una PEG “leggera”… ma ad una “pesante” o addirittura ad una vera e propria Era Glaciale, nel giro di qualche decennio tutte le popolazioni oltre il 50° parallelo dovrebbero emigrare verso sud… E tutte le terre potenzialmente coltivabili oltre il 40° parallelo diventerebbero quasi inutilizzabili a causa dell’elevato “freddo”.
    Questo significherebbe che per buona parte dei paesi industrializzati, i problemi si acuirebbero ben oltre la soglia della “controllabilita’” sociale.

    A voi immaginare gli scenari.

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  2. grazie fabio e grazie bernardo per le risposte esaustive, ma.. c’è un mà..

    fabio dice della difficoltà a comprendere la portata dei cicli solari..io dico.. ma che cavolo le prendono a fare tutte ste lauree ? potrebbero cmq commentare le osservazioni, dando la possibilità anche ai non addetti ai lavori( come me e molti altri) di comprendere i fenomeni e gli eventuali scenari..

    non bisogna dare certezze che quel fenomeno accada oppure no, ma dare un’opinione sulla possibilità che la cosa potrebbe verificarsi, dando la possibilità alle popolazioni di scegliere.. scegliere se costruire una casa con fondamenta e strutture più che solide(non come a l’aquila)

    scegliere se vale la pena costruire abusivamente alle pendici di un vulcano..

    scegliere se farsi casa direttamente sulla battigia ( qui al mare litorale di ardea ce ne sono svariati esempi)

    scegliere se fare casa con le pareti sottili e con finestre senza doppi vetri..

    informare le masse non significa paventare scenari apocalittici.. ma avvertire sulla possibilità che possa succedere..

    questo smuoverebbe altre economie non credete? fare case migliori,nuove fonti di energia, costruire dispense per alimenti a prova si catastrofe, tutte cose che richiedono investimenti, posti di lavoro e tutto quanto serve..

    quindi più posti di lavoro e più consapevolezza generalizzata..

    cosa guadagnano questi governi nelle estinzioni di massa se viene una peg pesante?

    non sarebbe meglio organizzare una mega economia per ripararsi dal grande freddo??

    che poi riparerebbe eventualmente anche dal grande caldo..

    quindi? tutto da guadagnare.. a questo punto penso che veramente sia un complotto..

    ma perchè??

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  3. Non so se avete letto questo: http://www.ecplanet.com/node/1835

    La NASA sembra essere convinta di cio’ che sta per accadere (nel 2013). Il perche’ potrebbe essere spiegato solo considerando che questi potenti brillamenti solari vengono attivati da “ragioni” galattiche… e che siano quindi “prevedibili” con largo anticipo.

    Se la NASA ha ragione e se le mie elucubrazioni mentali sono esatte, nel 2013 assisteremo all’inversione dei poli magnetici del nostro pianeta, all’eruzione dei super-vulcani e all’entrata repentina in un periodo di Nuova Era Glaciale.

    EDIT: http://www.ecplanet.com/node/1733
    Quest’altro articolo dimostra che gli scienziati sanno molto piu’ di quanto vogliano farci credere!

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  4. Wowww…. non era sempre la NASA che pochi anni fa diceva che il ciclo solare 24 sarebbe stato esplosivo?… allora possiamo dormire sogni tranquilli:-)

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  5. @alessandro

    Beh, c’è un sito della NASA dedicato espressamente ai cicli solari ed alle loro previsioni, con commenti ed articoli, tra gli altri dell’ormai famoso David Hathaway.

    E ti garantisco che le ultime cose scritte da Hathaway dicono molto, anche se si tratta di poche parole……se vuoi sapere come la pensano alla NASA su questo ciclo, segui gli aggiornamenti delle previsioni del ciclo 24, qui:
    http://solarscience.msfc.nasa.gov/images/ssn_predict_l.gif

    Quanto alle conseguenze, possibili, di una simile scarsa attività solare, per ora ci sono ipotesi, correlazioni individuate (ad esempio con Nino/Nina), ma nulla di più.
    Semmai, al posto del NOAA, vedendo le prossime previsioni della Nina, comincerei a parlare seriamente di Global Cooling, almeno per i prossimi 12 mesi, con tutto quello che ne consegue.

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  6. EnzoDD :Wowww…. non era sempre la NASA che pochi anni fa diceva che il ciclo solare 24 sarebbe stato esplosivo?… allora possiamo dormire sogni tranquilli:-)

    Ripeto quello che ho già detto altre volte: io non sarei troppo severo nei confronti di chi cerca di capire come funziona il Sole e di fatto non dispone ancora dei mezzi tecnologici sufficienti per elaborare un modello di previsione attendibile. Tutto qui.

    Per intenderci, volendo fare un paragone con le previsioni meteo, è come se per il Sole fossimo nei primi decenni del XX secolo: onesti tentativi di previsioni, ma con scarso successo.
    Bisogna avere un po di pazienza e intanto godersi questo ciclo 24 davvero avvincente, come i migliori romanzi gialli!

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  7. EnzoDD :
    Wowww…. non era sempre la NASA che pochi anni fa diceva che il ciclo solare 24 sarebbe stato esplosivo?… allora possiamo dormire sogni tranquilli:-)

    Il bello è che nn ci crodono più nemmeno loro basta vedere i dati che mandano fuori…

    Ma chissà perchè, ai giornalisti, viene detto che nel 2013 ci sarà una tempesta solare potentissima che metterà a rischio la nostra tecnologia.

    Insomma… fanno 2 comunicati… quelli normali per gli addetti ai lavori, e quelli catastrofisti per i giornalisti, che aspettano solo quelli….

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  8. Alle 20.00 era di 80….. ma quale valore viene preso come riferimento per calcolare il solar flux giornaliero?…quello delle 17:00, delle 20:00 o delle 23:00?…o la media?

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  9. @FabioDue
    FINALMENTE UN UOMO SAGGIO!
    (scusa Fabio, il dito mi è partito da solo sulla tastiera: quoto in pieno).
    Purtroppo mi pare che ancora non esista un modello realistico del sole e senza modello le previsioni sono solo su base statistica: un po’ come dire che “rosso di sera bel tempo si spera”.

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  10. @EnzoDD
    Viene considerato il valore delle 20,00 e considerano quello non aggiustato mentre qui su NIA preferiamo prendere il dato delle 20,00 MA quello aggiustato che non tiene conto delle variazioni della distanza tra Sole e Terra durante il decorrere dell´anno.

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  11. curiosità , secondo il calendario di frate indovino il 21 inizia a nevicare …. e chiama neve per il resto di novembre e anche dicembre ….
    forse dovrebbero leggerlo i nostri cari scienziati .. xD

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  12. riccardo :curiosità , secondo il calendario di frate indovino il 21 inizia a nevicare …. e chiama neve per novembre e anche dicembre ….forse dovrebbero leggerlo i nostri cari scienziati .. xD

    Chissà, forse Frate Indovino dispone di dati, modelli e potenza di calcolo superiori a quelli di ECMWF, NOAA, UKMO, ecc. 🙂

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  13. Karlo :@FabioDue FINALMENTE UN UOMO SAGGIO!(scusa Fabio, il dito mi è partito da solo sulla tastiera: quoto in pieno).Purtroppo mi pare che ancora non esista un modello realistico del sole e senza modello le previsioni sono solo su base statistica: un po’ come dire che “rosso di sera bel tempo si spera”.

    Ti ringrazio davvero, ma la “saggezza” non è tanto mia, quanto piuttosto di questi signori:
    http://solarscience.msfc.nasa.gov/

    Sono loro stessi ad ammettere i limiti degli attuali modelli di previsione. Se gli autori dei modelli, o comunque alcuni tra i più esperti studiosi della fisica solare dicono una cosa del genere, non ho motivo per non credergli.

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  14. le previsioni solari non sono tutte su base statistica, ma solo la maggior parte.

    non a caso le uniche previsioni che non erano su base statistica sono quelle che avevano previsto un ciclo debole

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  15. Mmh, vedo che il SSN provvisorio è di 21.4, più o meno come un mese fa… chissà se il SIDC avrà il coraggio di portarlo ancora a oltre 25…

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  16. Un’aureola attorno al sole provocata da cristalli di ghiaccio presenti nell’atomosfera terrestre. E’questo lo spettacolo a cui hanno assistito questa mattina milioni di sudafricani. Un fenomeno raro che ha subito scatenato un tam tam sui social network. “Chi sa di cosa si tratta?”. A spiegare la comparsa del misterioso anello ci hanno pensato gli astronomi del planetario di Johannesburg. “Si chiama halo ed è provocato dai minuscoli cristalli di ghiaccio presenti nelle nubi, quando entrano in contatto con la luce solare. Come l’arcobaleno non ha lunga durata e spesso annuncia l’arrivo della pioggia”. Gli astronomi hanno anche sconsigliato dal guardare direttamente il sole spiegando che potrebbe causare danni agli occhi.

    http://www.repubblica.it/ambiente/2010/11/01/foto/un_aureola_attorno_al_sole_del_sudafrica-8637000/1/

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