11 maggio: se Roma non trema, la vicina Spagna si! Solo un caso?

Terremoto non a Roma ma nella Spagna del sud-est. Quattro almeno i morti. Due scosse di 4,5 e 5,1 di magnitudo hanno colpito oggi pomeriggio la Murcia, nella Spagna meridionale. Edifici danneggiati e, per il momento, il bilancio delle vittime salito a dieci. Tra le vittime un bambino di 13 anni.
La Farnesina sta verificando, con l’ambasciata italiana e l’Unità di crisi, se sono rimasti coinvolti italiani.
  La scossa di terremoto di magnitudo 5.1 ha colpito in particolare la località di lorca. I morti sono, riferisce l’agenzia Efe, abitanti del quartiere di Las Vinas, il più colpito della cittadina. La seconda scossa, la più violenta, è stata sentita anche a Cartagena e in diverse località della vicina Andalusia, come Granada, Malaga, Siviglia. Il premier spagnolo Josè Luis Zapatero ha ordinato l’immediato intervento in aiuto della popolazione di Lorca della Unità Militare di Emergenza (Ume). Nella cittadina la gente si trova tuttora per le strade. La tv pubblica Tve riferisce che fra gli abitanti si è diffuso il timore di una nuova imminente scossa.

La scossa di 5,1 gradi che ha colpito verso le 19:00 la Murcia potrebbe essere «premonitrice», hanno indicato fonti dell’Istituto Geografico Nazionale (Ign) spagnolo all’agenzia Efe. Fra gli abitanti della cittadina di Lorca, la più colpita dal terremoto, dove per ora sono confermati sette morti, e dove diversi edifici sono stati seriamente danneggiati, c’è il timore che nuove scosse possano verificarsi nella notte.

Molta gente è rimasta all’esterno, concentrandosi in particolare nei cortili delle scuole o nelle piazze, e si prepara a passare la notte fuori casa. Le fonti dell’Ign hanno però precisato a Efe che «in sismologia non si può mai sapere».

Il sito dell’Ign, assalito dagli internauti in cerca di informazioni, è collassato. Le fonti della Rete Sismica dell’Istituto hanno anche indicato che il terremoto registrato in Murcia è il più forte registrato nella Spagna del sud-est da «almeno 500 anni».
Non c”è naturalmente nessuna connessione» tra il terremoto che ha colpito la Spagna e quello che oggi avrebbe dovuto distruggere Roma, anche perchè quest’ultimo «è una bufala. Nella giornata di oggi sono stati avvertiti altri terremoti in tutto il mondo, è la normale attività che ogni giorno interessa tutta la Terra» e non può essere in nessun modo correlato all’attività sismica italiana. A parlare, è Luigi Cucci, geologo dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. «In Spagna c’è un zona a rischio terremoti limitata all’area dove è avvenuto evento di oggi. Non tutta la penisola è sismica, ma lo è la regione sud-orientale» dove oggi la terra ha tremato: «Il sisma – continua Cucci – è stato preceduto da una scossa di magnitudo 4.9 sempre nella stessa zona. Normalmente quando avviene un sisma moderato come questo ci si aspetta qualche replica, ma non possiamo dire con certezza cosa avverrà».

Fonte: http://www.unita.it/mondo/roma-non-trema-la-spagna-si-almeno-dieci-morti-1.292200

Chiedo a tutti gli esperti che frequentano la sezione terremoti e vulcani di NIA, Michele in testa, di dire se è solo un caso che invece che Roma, il terremoto ha colpito la vicina Spagna, e cos aspettarci ora…Bendandi, un cialtrone come in molti amano definirlo, o un genio incompreso?

Simon

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61 pensieri su “11 maggio: se Roma non trema, la vicina Spagna si! Solo un caso?

  1. figlio di bendandi non ho ben capito cosa sostieni, dici che bendandi aveva il suo modo e prevedeva questi eventi ma che si è portato tutto nella tomba e poi di che non si possono prevedere boh

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