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Probabile fase cruda invernale fine gennaio-febbraio!

Cari amici, lo sconquasso stratosferico avvenuto qualche settimana fa con  propagazione ai piu’ bassi strati dell’atmosfera, non passera’ innosservato! Finalmente stamane in GFS 06 si intravvede il potenziale di tale dinamica:

geopotenziali 500 hpa

temp ad 850 hpa

Finora e’ un run isolato e tra l’altro e’ l’uscita modellistica 06, forse la meno performante tra le 4 uscite quotindiane del modello americano. Il paralello che a breve sostituira’ l’ufficiale, non vede tutto questo…ed anche reading che a detta di statistiche modellistiche e’ il modello piu’ performante di tutti.

Ma gfs non e’ solo:

infatti anche il canadese gem che per primo aveva visto l’ultima retrogressione, vede qualcosa di simile…

Non ci resta che attendere, consci del fatto che ci aspetta un’ultima decade di gennaio e un mese di febbraio non di certo noisi…diamo tempo ai GM di “digerire” lo sconquasso stratosferico ed incrociamo le dita che un nucleo siberiano riesca a colpire anche il bel paese…

Simon

NIA cerca nuovi e vecchi Editor

Qui sotto le candidature, dó per scontato (spero) Michele e Sand_rio, ma ne servono altri… Non abbiate paura, fatevi avanti, cone dicevo all epica, NIA è di tutti, NIA siamo noi!

Aggiornamento: sono felice di comunicarvi che abbiamo un nuovo Editor, il prof. Aldo Meschiari, esperto di clima e meteo, che tempo permettendo, ci intratterà con articoli mirati soprattutto alle tendenze meteo ed analisi modelli. Ben venuto Aldo! 💪

SIMON’S BACK…

Un caloroso saluto a tutto il popolo di NIA e un Buon 2019 a tutti…dopo non so nemmeno io quanti anni, mi ritrovo a scrivere un editor su NIA, blog da me fondato nel lontano ottobre 2008, proprio quando si era appena entrati nel profondo minimo solare che ha contraddistinto il passaggio tra i cicli 23 e 24.

Da allora sono passati 10 anni, e dopo che il blog e’ stato amministrato e gestito in maniera ottimale dall’ottimo e preparatissimo Michele, mi ritrovo qui, ancora una volta, a scrivere di Sole, di cicli solari e probabili interferenze con il nostro clima. Da allora ne sono successe di cose nella mia vita privata e professionale, dal matrimonio, dalla nascita di mio figlio Tommaso, dalla specializzazione in medicina del lavoro, l’acquisto della casa. Insomma cose quotidiane e comuni a molti di voi, ma che sicuramente mi hanno rubato tempo ed energia rispetto a 10 anni fa. Ma la passione e’ sempre rimasta la stessa, la fissa anche, neve, freddo, gelo, il sole che governa tutto, come allora, oggi piu’ convinto che mai…

Sono sicuramente un po’ arruginito, alcune cose me le devo ripassare, sicuramente non avro’ piu’ lo stesso tempo che avevo prima, ma cerchero’ ogni tanto di scrivere e rendere vivo questo blog, il primo che ha parlato qui in Italia di sole.

Tutto e’ nato quando qualche giorno fa, poco prima della notte di S. Silvestro, mi arriva un email da Altervista in cui mi si chiedeva di dare un segno della mia esistenza su questa terra… 😉 altrimenti entro 30 giorni, il blog sarebbe stato rimosso… non ci ho pensato 2 volte… subito mi sono collegato a NIA, ed ovviamente, non ricordavo la pw, cosi mi sono subito mosso per riaverne una, ma Altervista nel frattempo visto il lungo periodo di inattivita’ mi aveva bloccato il servizio email…quindi ho dovuto prima collegarmi con altervista (ed anche lì avevo scordato la pw) e solo oggi sono riuscito a sbloccare la situazione e come promesso in anteprima ieri sera, eccomi qui…

Cosa trovo al mio ritorno…trovo un sole che si e’ rimesso a dormire (non che il massimo del ciclo solare 24 sia stato poi chissa’ cosa), ma ora durante il 2018 siamo entrati un’altra volta, proprio come nel 2008 all’apertura del blog, nella fase del minimo solare. Dai dati che ho fatto in tempo a scrutare in rete, questo 2018 ha fatto circa 220-230 giorni spotless contro i 270 del 2008, ma non mi stupisce piu’ di tanto, in quanto i nostri amici catanesi e company della rete del Sidc avranno perfezionato ancor di piu’ le loro tecniche di avvistamento delle macchie solari, dati che e lo ribadisco ancora ora e con ancor piu’ veemenza di allora, sono assolutamente impossibili da confrontare con quelli del passato… aggiornamento: mi fanno giustamente notare che l’anno 2018 va paragonato col 2007, quindi bene cosi’)

Non ci resta che osservare e vigilare, ricordanto che il clima della Terra e’ sempre mutato e che sono le fasi dei cicli solari a modularne la fattispecie, per buona pace dell’agw e della setta che vi e’ dietro.

Colgo l’occasione per ricordare a tutti che io ce la mettero’ tutta per rendere il blog il piu’ attivo possibile, ma si ricercano editor che mi diano una mano, senza nessuna pressione e nessun vincolo, ma spinti solo dalla passione per NIA, la meteorologia e la climatologia.

Stay tuned, Simon

Proprio ieri primo giorno dell’anno compare un inutile macchia nell’emisfero nord…

 

Chiedo scusa a tutta NIA!

Per la mia lunga assenza dal blog…non giustificabile nemmneno con gli impegni quotidiani….che tutti hanno, anche Michele, che però riesce a gestire NIA nei migliori dei modi, non finirò mai di ringraziarlo!

Dicevo, non bastano quindi gli impegni a giustificare la mia lunga assenza…voglio essere sincero e chiaro fino in fondo…

…voi tutti sapete che ho fondato NIA per seguire più da vicino le dinamiche solari…col tempo poi il sito è divenuto molto di più, grazie a tutti i collaboratori che hanno contribuito ad ampliarne i contenuti…devo ammettere che col tempo ho perso un pò il mordente riguardo la situazione solare, vuoi perchè un massimo solare è sicuramente meno appasionante e divertente che seguire un minimo, visto anche le premesse che c’erano…vuoi anche che io prima di tutto nasco come forumista nei siti meteo, la mia prima casa come ho più volte ribadito anche qui!

Da lì il mio grande desiderio di fondare un forum associato a NIA, idea che non ho mai abbandonato, e che spero un giorno di riuscire a portare a termine, anzi quasi quasi mi sento con Alessio e lo tiriamo giù il prima possibile!

Comunque ragazzi, un caloroso saluto a tutti e scusatemi ancora…e speriamo che febbraio riesca a fare il miracolo e portarci un pò di neve anche se francamente la vedo molto dura, il canadese non molla un cm, inverno sciagurato!

Simon

Ci scusiamo coi lettori, ma ci sn dei problemi tecnici…

…che nn ci permettono di pubblicare nuovi pezzi, se lo facciamo addirittura il blog risulta bloccato!

Tra l’altro oggi dovevamo pubblicare un pezzo incredibile del nostro Riccardo sugli indici climatici del prossimo inverno, una roba molto grossa per gli amanti della neve e del gelo!

Abbiamo già avvisato il nostro web-master Alessio, e speriamo di risolvere il prima possibile!

 

Grazie per l’attenzione, NIA.