Meteo

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Major Stratospheric Sudden Warming – January 7, 2013, showing the breakdown of the polar vortex into three smaller vortices

Questa è la pagina di NIA dedicata alla Meteorologia, non avete vincoli regionale ne nazionali, si parla di tutto il Mondo indistintamente

Allegate pure le immagini dei principali modelli , sbizzarritevi in previsioni più o meno lunghe, ed ovviamente sarà più che gradito anche il nowcasting!

Infine allego un ottimo link con tutti i principali indici teleconnettivi:

http://www.meteoarcobaleno.com/index.php?option=com_content&view=article&id=227:indici-climatici&catid=3:climatologia&Itemid=3

Simon


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14.493 pensieri su “Meteo

  1. Burian,

    Boh nel 2003 avevo 39 anni, ora ne ho 53, forse che invecchiando soffro di meno il caldo e quindi queste ultime estati per me sono state si calde ma non così terribili? Ricordo che in Europa ci furono 6000 morti per il caldo, molti in Francia. Da noi non ci fu tregua da fine aprile a fine agosto, a ferragosto in montagna in Valmalenco a 1100 metri di quota c’erano 35 gradi e si sudava come nelle migliori estati milanesi. Queste le mie sensazioni, non ho molti dati alla mano perchè ai tempi non avevo un archivio, ma io credo che fino ad ora almeno a Milano quell’estate sia imbattibile.

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  2. Matteo,

    Stai scherzando? Vero? :)
    Lo so bene come si misura e con che attrezzature.. io l’ho fatto alla spartana da dilettante.. 😉

    Ovvio che le mie son provocazioni a fin di bene..
    Affinché la gente prenda in considerazione i dati archiviati e facendo i dovuti confronti come già miticolosamente fatti da me..
    Non le sensazioni e i ricordi.. se è per quelli allora sai quanti ricordi ho io di estati con eventi singolari ed eccezionali nella loro unicità?
    Oppure di sensazioni riferite ad annate più calde ed afose ed intese anche più del 2003 se vado per località a se..

    Per esempio la Puglia ha visto annate superiori al 2003.. oppure il Nord-Est del 2003 ricorda ben poco?

    Prendiamo per esempio.. non so.. il 1012.. o il 2015.. Oppure anche il 2010.. Che a loro modo hanno avuto eventi per località specifiche e circoscritte superiori ad altre annate classificate genericamente e globalmente tra le più calde..
    E appunto il 2003 per il.Nord-Ovest è stato sicuramente più caldo e afoso e duraturo di questo.. ma parliamo solo segnatamente del Nord-Ovest.. e non di un intero territorio nazionale o continentale mediamente classificato con ondate di calore più diffuse ed ampie come queste di quest’anno, che i teressano praticamente quasi tutta la totalità del territorio Italiano.. e non una sola ondata ma ripetute da maggio ad oggi.. con piccolissimi intervalli/break che riportano in media e solo in parte e localizzate, piccoli sconfinamenti irrisori di sotto media della durata di qualche ora, le T..

    Io chiedo solo un po di coerenza e il rendersi conto di ciò che questa estate nella sua globalità e genericità sta portando su vasta area del territorio italiano e non solo..

    Si stanno frantumando record ovunque di T e di Siccità.. il resto son Arrampicate sugli specchi.. pur di negare le evidenze con Dati alla mano..

    Per esempio stanotte mi son fatto un intero viaggio notturno con una media costante dalla mezzanotte alle 6 di mattino con T da Nord a Sud comprese tra i 27° e i 31,5°.. tratti Autostradali A13 A14..
    E arrivati in Puglia sul Gargano già c’era una T nell’aria di 32° alle 7 del mattino.. Non oao immaginare dalle 15 alle 18 cosa segneranno i termometri di tutte le stazioni..

    Siamo di fronte ad eventi senza precedenti.. e oltre alle isoterme c’è da segnalare ancora una volta la siccità.. e nei luoghi dove arrivano i Temporali, non arrivano semplici Temporali.. ma vere e proprie Tempeste Tropicali Monsoniche con locali Trombe d’aria e grandinate pazzesche.. a rimarcare la situazione di fenomeni estremizzati ed estremizzanti a fronte di una chiara tropicalizzazione del Clima Italiano..
    Della serie che la fascia tropicale a noi adiacente si è palesemente innalzata e ci bussa alle porte di tanti in tanto e spesso entra con tanta “non cha lance”..

    Sarò rincitrullito io.. ma tant’è..

    Spero davvero che non scherziate.. se no sto vivendo un mondo parallelo al vostro.. 😉

    Comunque senza nessuna polemica aggiuntiva… aspetteremo il computo finale della stagione.. e i conto si faranno al 31 di agosto.. :)

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  3. Luca74,

    Dici che non bisogna fidarsi dei ricordi e delle sensazioni ma solo dei dati.
    Quindi, senza tornare al 2003, già nei giorni scorsi secondo i “dati” si dovevano raggiungere i 40 gradi a Milano (titoloni sulla città più calda d’Italia ecc).
    Invece non ci siamo nemmeno avvicinati: si è viaggiato sui 35/37, anche con tutto l’asfalto, il cemento ecc.
    E questo lo dice il mio termometro sul terrazzo (tra l’altro nemmeno nella posizione più fresca). Tu poi puoi anche dirmi che i “dati” trovati su internet dicono altro, non so che farci, evidentemente il mio termometro non legge i giornali e se ne frega di quello che dicono.
    Stai attento coi numeri e le statistiche, gli si può far dire tutto e il contrario di tutto a seconda della convenienza.
    Ha fatto caldo, molto caldo, non dico di no ma, almeno a Milano città, non così caldo come sbandierato. Infatti i vari pennivendoli per non fare figuraccie adesso blaterano di caldo percepito (in Campania oltre 50 gradi… seee, come no) che è un’invenzione bella e buona solo per poter sparare cifre sempre più alte nei titoli acchiappaclick.
    Te l’ho già detto e te lo ripeto, grazie al cielo quest’estate non è nemmeno lontanamente paragonabile al 2003, esperienza che spero di non dover ripetere mai più.

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  4. Ragazzi, non litighiamo per le estati più o meno calde… 😉

    Credo semplicemente che le due estati non possano paragonarsi per vari motivi:
    1) a livello pluviometrico, quella del 2017 esce da 3 stagioni consecutive a dir poco disastrose!
    2) nel 2003 il caldo, come già detto da Burian, coinvolse ampie aree d’europa (la più colpita fu la Francia; quest’anno, l’ondata ha interessato soprattutto l’Italia), iniziando molto presto (verso la fine di aprile). Ricordo bene che all’ora vivevo a Napoli e, pochi giorni dopo l’imbiancata pasquale del Vesuvio (20-21 aprile), si stava d’improvviso a maniche corte. A tal proposito, vi allego la mappa delle anomalie al suolo nel periodo 1 giugno – 31 agosto 2003 (sarebbe interessante trovarla per il periodo maggio-settembre). Si nota, per l’appunto, che la Francia è stata letteralmente devastata dal caldo.

    Come detto da Luca74, faremo i conti a fine stagione. :-)

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  5. dario,

    Si può essere che a Ferrara l’ondata di calore del 2003 sia stata sentita meno, mentre il nord ovest fu più colpito. Poi è tempo che dico che queste masse d’aria desertiche, tendono a sentirsi molto più in quota. Praticamente discendono verso le basse quote, dai rilievi. Mentre sul Mediterraneo creano subsidenza, interompono le brezze.
    Rileggendo il mio commento precedente, mi viene il vomito.. tanto è confuso. Fa comunque piacere che si è capito qualcosa. Dati presi da ilMeteo.it, sono attendibili perché ricordo quelle giornate, avevo vent’anni. Scusate ma ieri sera alle ore 21:00, qui c’erano quasi 30°C. Solo in nottata i venti sono girati da NO. Mattinata calda ma ventilata, vediamo se domani arrivano temporali.

    La questione ghiacci artici è poco chiara, specialmente nell’Artico russo-siberiano. Inutile ripetere quanto scritto qualche tempo fa.. Non ci sono dati veritieri, leggete anche il link di climatemonitor che ho postato sopra. Riguarda le recenti ondate fredde nell’entroterra australiano.

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  6. Come si è detto tempo fa, nell’estate 2003 il caldo e la siccità furono costanti. L’estate 2017 si vede già dall’inizio Maggio, è caratterizzata da pause estive, anche lunghe cinque giorni.

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  7. Effettivamente queste bolle d’aria torrida iniziano a destare preoccupazione. Si quest’estate è meno costante rispetto al 2003 ma sinceramente penso con picchi ( e intendo 4-5-6 giorni) anche più intensi. Praticamente sono diverse notti che non si dorme, e proprio il caldo notturno è il marchio di fabbrica di questi fenomeni a cui in qualche modo ci dovremo adattare.

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  8. Fabio:
    Effettivamente queste bolle d’aria torrida iniziano a destare preoccupazione. Si quest’estate è meno costante rispetto al 2003 ma sinceramente penso con picchi ( e intendo 4-5-6 giorni) anche più intensi. Praticamente sonodiverse notti che non si dorme, e proprio il caldo notturno è il marchio di fabbrica di questi fenomeni a cui in qualche modo ci dovremo adattare.

    Condivido… penso che i picchi raggiunti quest’anno, nel 2003 non li abbiamo avuti. Meno male che, almeno da noi, tra stasera e domani inizieranno ad arrivare piogge e un po’ di frescura. Speriamo che dopo questo break, non si ritorni agli stessi valori di quest’ultima settimana infernale! Qualche sito inizià già a sbandierare il ritorno del Sahara… 😐
    Povere piante mie!! Mi erano nati un sacco di aceri rossi ma stanno morendo per le altissime temperature che stiamo raggiungendo… :-(

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  9. jack1973,

    Nella zona del Perugino (centro Italia) raccolta olive praticamente compromessa ma anche Querce e gli stessi Olivi iniziano a perdere foglie ingiallite… ultime piogge consistenti ottobre 2016… zero neve invernale… piovaschi primaverili e nulla più.
    Spero proprio ci sia qualche anno di tregua in questa battaglia… ma certo se occorre aspettare almeno 10-15 anni per effetti climatici solari.. pianto fichi d’India !!

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  10. Basta fare parchi e mettere a dimora, faggi, pioppi, platani, querce eccetera..

    Prima o poi arriverà la -25 a 805 hPa, che raderà al suo tutto quanto di tropicale, piantato al nord Italia, questi ultimi trent’anni.

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  11. Non la dicono tutta sull’origine del caldo desertico di questi giorni..
    north_atlantic_7.jpg

    Su qualche testata giornalistica, si è rilanciato il mancato accordo sul clima di Trump..

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  12. Luca74,

    Non scherzo, ero serio.
    Senza far polemica, ma se tiri in ballo sensazioni e rilievi dal termometro della macchina non ci siamo.
    Io mi ricordo alcune estati degli anni ’80 dove i contadini irrigavano i campi e l’erba era tutta bruciata (provincia di Varese) col termometro sul muro di casa a 38.
    Nel 2003 era simile e Francia, Germania, Austria e Svizzera avevano temperature bel oltre i 35 e siccità.
    Quest anno no, questa ondata di pochi giorni ha colpito solo l’Italia e oggi al nord finirà.
    Come hanno detto altri, secondo i dati ufficiali in molte località non è per nulla eccezionale.
    Secondo i giornali è record e cataclisma, come quando in inverno a Cortina fa 50 cm di neve.

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  13. Intanto in zona Mantova temporale in atto… non so se prenderà in pieno dove sono io, ma il numero dei fulmini è decisamente consistente!! :-)

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  14. Ho sentito da qualche parte che queste bombe d’acqua cariche di acqua sono sintomo di tropicalizzazione climatica.
    1008_tcm0.png

    Penso che per la nina dovremo attendere autunno. da metà/fine Ottobre?
    alessandro1,

    Di sicuro il caldo che c’è stato ques’ultima ondata di calore è stato record. Per il resto guardando gli archivi il resto non è nulla di eccezionale. A tratti è stata eccezionale preciserei.. Molto facile farsi influenzare, quando c’è molto caldo..

    Appena fuori Ferrara:
    Max Stagione
    38.7°C
    4/08/2017

    Fuori Ferrara nella campagna
    Max Stagione
    39.8°C
    4/08/2017

    Qui niente grandine. Invece queste perturbazioni sono atlantiche e cariche di acqua, con gli interessi del passato periodo siccitoso autunnale/invernale/primaverile.

    Il record precedente era 36.8°C, ma non ho segnato la data, perché sino a quel momento l’estate non aveva mostrato nulla di speciale. Picchi caldi di un due/tre giorni al massimo. Si portavano verso valori di 34°C, quando si transitava verso l’imminente pausa estiva. Quindi cose già viste e vissute. L’aria di queste ondate di calore, a tratti è stata secca di origine desertica, evento molto raro. Inizialmente poca umidità nell’aria. Quando si stabilizzano le temperature e aumenta la subsidenza mediterranea, la temperatura dell’aria è già calda. Permane una cupola di calore che inizia a discendere verso il suolo, invece di continuare il percorso verso il continente.
    Ma tanto non ti spiegano queste cose… Se hai dubbi ci arrivi da solo, anche perché solitamente.. ti sparano la grafica con l’anticiclone africano.

      (Quote)  (Reply)

  15. Matteo,

    A Matte’!
    Secondo te potevo viaggiare con la Stazione meteorologica dietro.. mentre vado in vacanza? 😉
    Per forza devo guardare l’unico riferimento di temperatura che è quello dell’auto..

    Comunque sarcasmo a parte.. io la vedo diversamente e sono in piena sintonia con i dati CNR e quelli storici degli archivi.. i ricordi li classifico come le sparanze di un inverno gelido e nevoso tutto il trimestre..

    Le sensazioni sono percettivamente soggettive e variano da età ad età.. e da fattori legati a situazioni personali come per chi ha un campo coltivato e ne verifica lo stato a seconda della più o meno mancanza d’acqua, che dipende soprattutto dalle falde acquifere e dalle bonifiche periodiche negli anni..
    Insomma, non si possono paragonare eventi di tipologia agricola in tempi diametralmente diversi per condizioni climatiche e strutturali dei terreni, in base alla più o meno presenza di acqua nelle falde e nel metodo di sfruttamento di esse.. e in base alle bonifiche di una volta in confronto a quelle di oggi..

    Non voglio farne un affare di stato.. Ma per conto mio e per quel che ne so, questa estate 2017 va dritta dritta nella Pole Position..
    E oltre tutto già i GM stanno inquadrando la prossima rimonta africana di matrice Sub-Tropicale proprio a partir da ferragosto e subito dopo il breack di 2 giorni dell’ 11/13..
    Questo brack in atto, invece, non lo classifico proprio.. perché localizzato solo al Centro-Nord mentre il resto dell’Italia sarà sotto la morsa del Caldo Africano almeno fino all’11 appunto..

    E ricordo che sono dei breack temporaleschi con tempeste a carattere Tropicale..

    Basta non dico altro.. mi godo le ferie e il climatizzatore a palla.. 😉

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  16. Luca74,

    La +18/+20 alla quota di 850 hPa è la media al meridione :)
    Quando si apre la porta atlantica.. logico che risale più caldo dall’entroterra africano..
    ECMWF vede un ritorno in media del periodo, anche GFS.. cose già viste un secolo fa.. sulle NOAA-CR20 e NCEP Reanalysis.
    😀 Non fare disinformazione..

      (Quote)  (Reply)

  17. Salve piacere..
    È la prima volta che scrivo su questo sito
    È veramente esilarante leggere i tuoi commenti.. E soprattutto quando accusi Luca di fare disinformazione
    Tanti complimenti
    Burian,

      (Quote)  (Reply)

  18. Per l’Italia guardando il run 12z di GFS, si vede che potrebbero entrare le Azzorre, ma anche su ECMWF si può notare questo. Insomma dopo il break estivo che giungerà anche il meridione. C’è la possibilità di avere, come esattamente un mese fa, nella prima decade di Luglio una fase anticiclonica azzorriana. Si parla qualche giorno, poi l’accentuazione del flusso oceanico, potrebbe portare ad una fase piuttosto altalenante, ma con valori nella media. Fasi di tempo stabile al centro nord non troppo durature. Per tempo stabile, intendo persistenza di masse d’aria rovente di origine sahariana.
    Rtavn1441.gif
    Recm1441.gif
    Andiamo verso un periodo con temperature verso la normalità. Nonostante questo, dobbiamo considerare l’aumento della temperatura sull’area equatoriale del pianeta. Tutto questo che localmente si tramuta in base alle condizioni metereologiche, ad una variazione di temperatura dalla media, che si può discostare dai -5°C a +5°C. Ma anche oltre, il sistema è molto dinamico… non vedo alterazioni atmosferiche indotte dall’uomo.
    In soldoni queste le anomalie nella fascia tropicale ed equatoriale che interessa a noi..
    da notare le anomalie su quel che si vede di Sicilia e Sardegna, durante la quinta super ondata di caldo di questa estate.
    Rimetto la carta delle anomalie per l’Africa..

      (Quote)  (Reply)

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