La Statistica Solare non mente

Si è chiuso Novembre, alla mente ci ritornano le regioni a polarità invertita e le innumerevoli macchie avvistate, ma a conti fatti l’attività non è stata per niente più alta degli ultimi mesi e anzi, non ha registrato neanche i valori assoluti più alti.

Chiude con un SN ufficiale di 4.2, nonostante tutto ed ancora sotto al 5, ormai la serie ha raggiunto il traguardo dei 20 mesi consecutivi al di sotto del valore di 5, siamo a -4 dalla serie più lunga.

Qualcuno potrebbe dire che gli SN non so tutto, ed ha perfettamente ragione, molto importante è anche guardare il valore di Solar Flux, che a Novembre è risultato quasi identico a quello di Ottobre, e al di sotto del valore di Maggio, che per ora resta il più alto di tutti da Dicembre 2008 ( mese di inizio del nuovo ciclo ), ed è anche l’unico con un valore superiore a 72, e fatemelo dire, 72 è un valore bassissimo, se la ripartenza è così ben venga.

Il 2009 ora ha un SN medio di 2.4, il 2008 a Novembre aveva un valore di 3.1, siamo quindi sotto, il 2009 è uno degli anni con meno attività di sempre ed ovviamente per ora uno dei pochi che ha tutti i mesi con un SN minore di 5.

FABIO

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14 pensieri su “La Statistica Solare non mente

  1. Bravo Fabio. Hai fatto un bel lavoro ricordando come siamo messi ormai quasi a fine anno 2009. Il minimo continua e i dati parlano di un 2009 con il minimo solare che continua. Intanto vediamo questa striscia senza macchie dove arriverá.

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  2. Speriamo bene per dicembre, la prima settimana forse ce la intaschiamo spotless, qualcosa si sta affacciando nel behind.
    L’ultimo giorno col solar flux aggiustato sempre sotto i 70 resta il 16 ottobre.

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  3. Quindi anche al SIDC si sono resi conto che qualcosa non é normale!

    COMMENT: Except for a small magnetic dipole just passing the East limb
    in Extreme-UV images (probably a plage without sunspots), the Sun is
    featureless and is expected to remain inactive. Since early today, the
    solar wind has virtually vanished, reaching exceptionally low speeds
    (now at 250 km/s), low densities (< 0.1 electron/cm3) and low plasma
    temperatures (< 104 K), based on ACE and SOHO/MTOF data. This
    leads also to exceptionally quiet geomagnetic conditions (Kp=0 at many
    ground stations). Those extremely quiet conditions certainly deserve
    special study. Only a weak solar wind stream expected tomorrow or on
    Dec.5 could restore more normal conditions, but just inducing
    temporarily unsettled geomagnetic conditions.

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  4. no, Gennaio 2004 è il primo giorno spotless, non fare confusione.
    Dicembre 2008 è il mese con cui si è concluso il ciclo 23 ed è iniziato il 24

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  5. i sistema predittivo su cosa si basa? come fanno a dire cosa succederà da qui al 4000 dc. Credo che la loro analisi passata sia corretta ma il sistema predittivo debba essere giustificato. Se il periodo caldo medievale rappresenta il picco massimo ed ora fossimo in una lento raffreddamento?

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  6. eh eh, l’avevamo visto anche noi 🙂 il vento solare ha toccato addirittura 241 km/sec..

    se continua così c’è il rischio che finisca sotto al limite di rilevabilità degli strumenti, che credo sia 200, perlomeno a giudicare dalla grafica 😉

    mi sembra tuttavia che queste condizioni estreme con kp azzerato, stiano diventando la norma al di fuori del recinto di Carrington, perchè mentre prima c’erano dei sussulti in concomitanza del formarsi di buchi coronali, adesso che questi appaiono molto di rado e molto più ridotti, l’innalzamento di questi indici è relegato alle sporadiche macchie e alle plages confinate appunto nel recinto di Carrington..

    chissà se Ale può avanzare un’ipotesi sulla concomitante 1) comparsa decisa di macchie 24 2) formazione recinto di Carrington, 3) oscillazione TSI, 4)drastica riduzione dei buchi coronali, prima molto più ricorrenti…

    il tutto cominciato pressapoco lo scorso maggio…

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  7. Il sole è in agonia. Altro che dorme… sta in coma!!! E’ impressionante come l’indice planetario continui ad avere valori medi sempre più bassi. L’attività geo-magnetica del sole è veramente alle pezze. Probabilmente da domani assisteremo a qualche lieve ripresa grazie alle CH e forse quelle AR potranno far alzare di qualche punto il Solar Flux ma alla fine siamo nel periodo più agoniato della nostra stella… interessante vedere ora i prossimi mesi: sono quelli decisivi: o il sole torna piano piano alla sua consueta attività oppure andiamo incontro ad un DSM (Deep Solar Minimum), che sia Dalton, Damon o Maunder poi solo il tempo (tantissimo) ce lo potrà dire.

    Ciao a tutti.

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