CONOSCENZA BASE DEL SOLE 4a) STRUTTURA INTERNA: CREAZIONE DI UN MODELLO.

Per simulare il comportamento del Sole, é necessario costruire un Sole teorico, nella speranza che questo modello coincida con la realtá spaziale e temporale in tutte le sue profonditá e nella sua evoluzione. Intanto non sarebbe possibile creare un modello credibile senza ricorrere alle osservazioni dei fenomeni e a quanto accade sulla superficie del Sole, che, in ultima analisi, avvengono da processi fisici-chimici che succedono al suo interno.

Oscillazioni solari possono costruirsi al computer come i movimenti delle variazioni a diverse profonditá e le immagini della superficie dove sono indicate in azzurro le zone che si avvicinano all´osservatore e in rosso le zone che si allontanano come presentato nella immagine sotto.

Come qualsiasi gas, la materia che costituisce il Sole puó essere attraversata da onde. Nei casi in cui l´onda é rinchiusa tra due posizioni riflettenti si puó avere una onda stazionaria dando origine a modi propri di oscillazione. Queste oscillazioni sono osservate nel Sole, essendo le sue proprietá particolarmente sensibili alla struttura interna. Il metodo che usa i modi propri della oscillazione per studiare l´interno del Sole si chiama elio-sismologia.
É possíbile identificare nel Sole due tipi di onde stazionarie: tipo p, che sono onde acustiche, supportate dalla pressione dei gas, e tipo g, onde di gravitá. Di questi due tipi solo il tipo p é osservato sulla superficie del Sole, dato che non possono esistere onde gravitazionali nelle zone convettive. Ognuna delle onde, che corrispnde al tipo p di oscillazione, viaggia tra la superficie del Sole e un punto al suo interno. In questa maniera le proprietá delle onde (ampiezza, periodo ecc.) dipendono dalle caratteristiche della zona che stanno attravesando.

Onde di pressione e onde di gravitá. Il tragitto delle onde mostra figure armoniose. Lo schema a destra rappresenta 2 onde acustiche di grado debole (onde molto penetranti) e elevati (onde superficiali). Lo schema a sinistra mostra la traiettoria che é utilizzata da una onda gravitazionale.

Tale dipendenza puó essere usata per dedurre le proprietá dell´interno del sole – velocitá del suono, temperatura, pressione, rotazione ecc. Come differenti onde attraversano differenti regioni solari, é possibile ricostruire tutto l´interno del Sole a cominciare dalle proprietá osservate sulla superficie e dei suoi modi particolari di oscillazione.
Le ipotesi che entrano nella composizione del modello della macchina solare sono perfettamente plausibili: si concentrano in una simmetria sferica perfetta e si trascurano gli effetti della rotazione e del campo magnetico; si sommano le ipotesi di equilibrio idrostatico (in ciascun punto della stella la pressione termica si oppone con successo alla forza di gravitá) e energético (l´energia che fugge é sostituita da nuova energia creata dalle reazioni nucleari al suo centro).

SAND-RIO

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65 pensieri su “CONOSCENZA BASE DEL SOLE 4a) STRUTTURA INTERNA: CREAZIONE DI UN MODELLO.

  1. Emilio :Forse non ci siamo capiti… io non ho insultato nessuno, ho solo reagito all’appellativo dato dal Micalizzi ai ricercatori di Catania… ha scritto “vomitevoli”… è o non è un mio diritto? Se uno la pensa diversamente è un troll? questa è bella!Caro Giovanni & C., non hai nessun diritto nello “smerdare” pubblicamente e quotidianamente gente che da anni è il fiore all’occhiello della comunità scientifica mondiale…. le prove sono tutti gli studi condotti (non solo sulla nostra stella) e gli innumerevoli ricercatori che si vi perfezionano, venendo dall’estero. E allora per un semplice numero che talvolta può anche essere opinabile non è giusto questo continuo e perseverante putiferio…Io non sto insultando nessuno!!!

    Ti ripeto di parlare con Simon o chi altro qui dentro perchè io nn conosco bene le cose del Sole ma a quanto pare le cose di CT sn gonfiate…Scusa ma nn te la prendere con me perchè io sto solo apprendendo e dalle analisi fatte si evince una NON esiste continuità col passato, o sbaglio?
    Se 100 anni fa il conteggio era diverso ora com’è?

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  2. Sand-rio e lucio, mi riferisco soprattutto a voi, cercate di moderare i messaggi il più in freta possibile…anch’io per quanto possibile farò la mia parte!

    Grazie anticipatamente, Simon

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  3. ice2020 :

    Sand-rio e lucio, mi riferisco soprattutto a voi, cercate di moderare i messaggi il più in freta possibile…anch’io per quanto possibile farò la mia parte!

    Grazie anticipatamente, Simon

    🙂 😉

      (Quote)  (Reply)

  4. martin :Il punto Giovanni non è pubblicare in quanto non sempre chi pubblica dice cose nuove e importanti. Il controllo delle varie riviste scientifiche è spesso appannaggio della “scienza dominante” e ne abbiamo di esempi di quanto modelli culturali non aperti ad altre voci abbiano soffocato in passato tutto ciò che non rispecchiava la cultura dominante.Ho esperienza in pubblicazioni scientifiche (sono medico, specialista in neurologia) e so quanto sia faticoso veder accettare i propri lavori da parte di rivste con impact factor di un certo rilievo, mentre poi leggi, sulle stesse riviste, lavori non sempre all’altezza…

    Stesse esperienze in campogeologico….

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  5. Il mondo, e di conseguenza internet, è pieno di gente che si diverte a fare partire flame, e ci tenta in ogni modo.

    La moderazione preventiva è sbagliata, a causa dei suoi innumerevoli effetti collaerali, ma purtroppo in certi momenti di particolare accanimento, necessaria.

    Per questo qui ripeto che sono favorevole a permettere i commenti ai soli iscritti, e non solo, introdurre un regolamento severo per bannare, a vita, chiunque si diverta a seminare zizzania, rovinando il clima che ha sempre caratterizzato NIA.

    Non diamogliela vinta! Così ci distruggeranno, trasformando il blog in un campo di battaglia, e impedendo che sa un luogo di confronto aperto e sereno, ma soprattutto costruttivo.

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