Dobbiamo preparaci al peggio ?

Siccità 2017

Il calendario parla chiaro, siamo al 12 Giugno e l’intero stivale è già in piena crisi idrica… Abbiamo avuto scarse precipitazioni durante la parte conclusiva del 2016 (autunno)/ inizio 2017. Se ricordo bene, solo l’eccezionali precipitazioni nevose nel centro italia, hanno spezzato momentaneamente questo trend. C’è da dire poi che … se piove … piove male  ! Solo deboli precipitazioni (fronti atlantici / nord atlantici) hanno lambito debolmente il centro nord e con modalità impulsive…6/12h di pioggia ? Gli accumoli sono sempre leggeri o scarsi. La questione che preoccupa è che questo trend è oramai consolidato da molti anni. Figure anticicloniche che dominano il mediterraneo e le passate ( anzi, remote …)  strutture depressionarie (una bella 980hPa centrata sulla sardegna-corsica) praticamente scomparse…

Michele

Hatena Bookmark - Dobbiamo preparaci al peggio ?
Share on Facebook
Post to Google Buzz
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Bookmark this on Livedoor Clip
Share on FriendFeed

9 pensieri su “Dobbiamo preparaci al peggio ?

  1. Purtroppo ciò che temevo da molti mesi si sta verificando…

    Anche l’estate si prospetta siccitosa, aspetto sicuramente più consono a questa stagione che a quella appena passata che, invece, avrebbe dovuto portare precipitazioni abbondanti, tipiche del periodo; così come l’autunno… ma, come già scritto più volte, le 3 stagioni precedenti a quella attuale si sono dimostrate disastrose dal punto di vista pluviometrico, accumulando deficit su deficit che, ora, hanno raggiunto livelli altissimi di criticità.

    Quando ero bambino/ragazzo ricordo che, durante l’estate che trascorrevo quasi sempre ad Ischia, l’acqua veniva tolta per molte ore al giorno. Gli abitanti dell’isola, difatti, avevano tutti delle cisterne con autoclave.

    Temo che dovremo presto attrezzarci anche noi… 😐

      (Quote)  (Reply)

  2. ale:
    Michele, pensi che queste siccità facciano magari parte di un ciclo di x durata o che siano occasionali?

    Secondo me sono cicliche. Se ben mi ricordo abbiamo avuto più o meno 4 anni di scarse precipitazioni intorno al 2003 (culminato poi nella famosa estate).
    Tra 2013 e 2015 se non sbaglio di precipitazioni ne abbiamo avute parecchie (specie nel 2014) per poi ritrovarci nella situazione attuale.
    Vado a memoria, non ho sottomano dati scientifici ma l’impressione è che si stiano alternando 3/4 anni siccitosi a altrettanti piovosi. Magari qualcuno più ferrato mi può confermare o smentire.

      (Quote)  (Reply)

  3. Federico: Secondo me sono cicliche. Se ben mi ricordo abbiamo avuto più o meno 4 anni di scarse precipitazioni intorno al 2003 (culminato poi nella famosa estate).
    Tra 2013 e 2015 se non sbaglio di precipitazioni ne abbiamo avute parecchie (specie nel 2014) per poi ritrovarci nella situazione attuale.
    Vado a memoria, non ho sottomano dati scientifici ma l’impressione è che si stiano alternando 3/4 anni siccitosi a altrettanti piovosi. Magari qualcuno più ferrato mi può confermare o smentire.

    Si deve partire da un dato di fatto … documentato da un mare di carte scientifiche, 24..28 Giorni , 4..6 anni , 9..12/13 anni : Solare e lunare innesco. Questi sono i principali intervalli di tempo, al termine del quale si innesca un cambiamento.
    Ricordate i blocchi che si verificavano in atlantico e le discese artiche / nord altlantiche fra il 2009-2013 ? Uscita dal minimo solare , rampa di salita.
    Si tocca il massimo e poi i blocchi spariscono e solo misure influenze da est (centro-sud).
    Credo inoltre che sia sotto gli occhi di tutti, come gli scambi meridiani (anche se deboli) occorsi in quest’ultimi anni ( e quasi sicuramente da sempre…) si verificano sempre nei dintorni della fase di luna piena o nuova.
    La mia idea è che dovrebbe cambiare un qualcosa di generale e significativo nei dintorni della transizione del ciclo solare…

    2020…2022 ? Lo vedremo !

      (Quote)  (Reply)

  4. Bah..io le previsioni a 5-6 anni le lascio ai maghi. Da parte mia penso e concordo con gli altri nel dire che siano cicli. L’area del Mediterraneo da millenni ha sempre sofferto stagioni più avare di precipitazioni, alternate ad altre più “normali” ad altre più generose e abbondanti, quando appunto le lacune bariche e bassi gpt si prersentano più frequentemente in area mediterranea. Ora siamo nella fase di secca, pochi anni addietro eravamo all’opposto! Credo anche che molto dipenda dalle sst atlantiche e dalla loro disposizione

      (Quote)  (Reply)

  5. Guardando le carte emisferiche degli ultimi giorni, un particolare mi ha colpito più di tutto, e cioè la presenza costante del vortice polare, anche se ovviamente in fase decadente. Posizionato quasi al centro del Polo, è caratterizzato da gpt viola, anche se i suoi effetti sul clima attuale in Europa sono tutti da dimostrare. Facendo una breve ricerca confrontando lo stato di forma attuale del VP con quello registrato negli anni scorsi, ho riscontrato che solo nel 1936 le caratteristiche furono simili, in questo stesso periodo dell’anno.

      (Quote)  (Reply)

  6. anche io concordo nel dire che sono cicli: primi anni 2000 siccitosi con precipitazioni almeno al nord sotto del 30-40%, fine anni 00 inizio anni 10 per 5-6 anni fino al 2014 precipitazioni annuali spesso sopra la media, sempre in base ai miei dati sull est milanese, ora altra fase siccitosa che dura ormai da 2 anni, anche se la parte più critica è proprio quella attuale. Se continua il trend dovremmo aspettarci un nuovo autunno-inverno siccitosi o scarsi di piogge come lo scorso anno.

      (Quote)  (Reply)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Immagine CAPTCHA

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.

Aggiungi una immagine