Ghiacci Marini Antartici – Situazione Settembre 2009

Estensione:

Anomalia Concentrazione:

Area:

Trend Anomalia Estensione:

Curiosità:

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 0.1milioni di kmq di estensione in più e 0.4 in più di area

Rispetto a 20 anni fa abbiamo 0.8milioni di kmq di estensione in più e 0.5 in più di area.

Rispetto a 30 anni fa abbiamo 0.7milioni di kmq di estensione in più e 0.7 in più di area

FABIO

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24 pensieri su “Ghiacci Marini Antartici – Situazione Settembre 2009

  1. Rispondo su un paio di questioni:
    1 I modelli numerici. Da quando i computer sono a disposizione del mondo scientifico, se ne è sfruttata la potenza di calcolo per risolvere i problemi in modo numerico, tralasciando la ricerca di soluzioni analitiche. Negli ultimi 50 anni sono quindi sempre meno le scoperte di “grandi leggi” della natura con relative soluzioni delle equazioni, e sempre più dati da far combaciare con ipotesi concepite a priori.
    La seconda: il moto del Sole nella Galassia è la somma di due moti: uno circolare attorno al centro della Galassia e uno oscillatorio sopra e sotto al piano galattico (dove la densità è maggiore). Questo periodico passaggio in zone più “dense” (si parla di pochi atomi per metro cubo…) pare possa assorbire la radiazione solare indebolendo la costante solare di qualche watt spiegando così per esempio le grandi glaciazioni globali. E’ un’ipotesi che ho sentito diversi anni fa, credo sia ancora in attesa di prove sperimentali.

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  2. A parte l’intensita’ molto bassa, temo che non riescano a penetrare abbastanza.
    Poi considera che l’acqua del mare e’ conduttiva e fa da ottimo schermo.
    Ciao
    Luca

      (Quote)  (Reply)

  3. Avevo sentito anche io dui una ipotesi che parla della correlazione delle graciazioni con l’attraversamento dei vari “bracci” della galassia…
    Il problema (per me) e’ che tutto gira (panta rei !!!) e quindi, magari non proprio in modo solidale, ma rimaniamo “vicini a chi ci e’ vicino” (almeno per la piccola regione di galassia che ci circonda.
    Ci sono le eccezzioni (es. esistono stelle con moto proprio anomalo che probabilmente sono reduci da “incontri ravvicinati” che le hanno fatte schizzare via con velocita’ completamente anomale (in intensita’ e direzione) ma abbastanza rare…
    Quindi non vedo un effetto “periodico” plausibile su tempi papabili per giustificare l’altrenanza delle glaciazioni.

    Ciao
    Luca

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  4. La tua intuizione era giusta. Sbagliate le modalità. Alcune particolari frequenze di microonde emesse durante le fasi di CME possono penetrare la crosta terrestre, ma non derformano il nucleo, bensì da questo, che è di ferro, vengono riflesse e restituite sotto forma di energia sismica e terremoti. Se si osserva i CME ben direzionati verso la terra ed i Flare solari a questi associati, si possono osservare dopo 48 – 72 ore forti terremoti sincronici in varie parti del mondo. Ultimo esempio il Cile il 26 febbraio 2010 si ebbe un flare ben direzionato, il 27 si verificò il terremoto di 8.8 e tutta una serie di sismi sincronici in varie parti del mondo. Il nucleo della terra funziona allo stesso modo di una sfera di ferro messa in un microonde, la sfera non assorbe le microonde ma le restituisce sotto forma di scintille elettriche che vanno a saturare il forno fino a farlo esplodere. il forno esplode, ma la sfera resta della temperatura precedente alla sua immissione nel forno. Oggi tali fasci di microonde possono passare facilmente in quanto la magnetosfera risulta bucata ai poli. La scoperta è stata fatta dalle sonde themis nel 2007, alcuni sostengono che le microonde non penetrano il suolo, ma non è vero in quanto terreni isolanti o a bassa conduttività possono permettere il passaggio di particolari frequenze di microonde. Tale meccanismo verrà ad esempio usato dalla Nasa per estrarre l’acqua presente nella superfice lunare, la NASA sta pensando infatti di irradiare con microonde il suolo lunare per estrarre l’acqua presente in profondità.

      (Quote)  (Reply)

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