Api disorientate

Che cosa sta succedendo a quello straordinario mondo delle Api ?

Che queste straordinarie e sensibili creature siano in difficoltà e cosa risaputa da diverso tempo. Certo è, che la cronaca di questi giorni è foriera di casi di disorientamento.

Si parla di pesticidi, cambiamenti climatici e altre…

Tuttavia, in più notizie, si legge, che il mese corrente è un periodo estremamente delicato per questi piccoli animaletti, causa la sciamatura. Credo comunque, che le vicende di questo straordinario mondo, di insetti sociali, sia da seguire molto attentamente.

Le api, rientrano sicuramente, in quella categorie di insetti, che possono avvertire con leggere anticipo, importanti cambiamenti ambientali.

 

La cronaca di questi giorni :

25 Maggio – Padova – Sciame d’api ai tavolini del bar in piazza delle Erbe, panico in centro. Intorno alle 18.15 di domenica, una folta nube di insetti si è insediata in un locale centrale di Padova, occupando una sedia e suscitando lo spavento generale. Un apicoltore è intervenuto per raccogliere le bestiole“.

http://www.padovaoggi.it/cronaca/sciame-api-piazza-erbe-padova-25-maggio-2014.html

26 Maggio – Napoli- Come in un film: “Erano migliaia, anzi decine di migliaia, sembrava una pioggia di insetti”. La voce di Piera, che in quel momento era in macchina e tornava a casa è tra il divertito e il terrorizzato. E’ accaduto intorno alle 17, ancora non si è capito bene perché: uno sciame di api ha invaso via Ponti rossi per circa mezz’ora, spaventando passanti e residenti. Forse la rottura di un alveare o la disattenzione di un apicoltore, la causa dell’incursione. L’inconveniente ha causato rallentamenti al traffico lungo la strada e fughe in scooter di qualche malcapitato sotto la nube di vespe. Un lettore, Gianpiero Di Stasio, ha scattato qualche foto dal suo ufficio. Lo sciame impazzito è poi svanito nel nulla, inoltrandosi tra gli alberi del vicino bosco di Capodimonte

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2014/05/26/foto/sciame_d_api_impazzito_in_via_ponti_rossi-87303150/1/#1

26 Maggio -Pordenone-

http://www.gazzettino.it/PAY/PORDENONE_PAY/scoppia_il_caldo_allarme_api_insetti_in_fuga_da_sei_alveari/notizie/709188.shtml

Pomeriggio impegnativo per i vigili del fuoco sul fronte degli interventi per gli sciami d’api che in poche ore hanno interessato più zone del Friuli Occidentale creando anche un possibile pericolo. Con il caldo, infatti, in diversi comuni del Friuli Occidentale sono arrivate chiamate di soccorso per la presenza di sciami scappati dall’alveare principale.

27 Maggio -Piacenza-

Condominio “invaso” dalle api a Piacenza. Nel tardo pomeriggio di martedì i vigili del fuoco sono intervenuti in via Montebello per alcuni sciami di api all’esterno delle abitazioni. Circa 5mila gli insetti che stazionavano in particolare su un pino all’interno della recinzione di uno stabile per poi portarsi anche lungo la strada. A farne le spese alcuni passanti: a rischiare di perdere il controllo del proprio scooter è stato un ragazzo dopo che alcuni insetti si erano intrufolati all’interno del casco. Un fenomeno non nuovo in questa stagione dell’anno, che ha richiesto l’arrivo di un’autoscala dei vigili del posto e la presenza di un apicoltore per “domare” gli insetti, con gli agenti delle volanti che hanno momentaneamente chiuso al traffico il tratto di strada compreso tra via Monte Penice e Strada Raffalda in attesa che la situazione tornasse alla normalità.

http://www.piacenzasera.it/piacenza/via-montebello-invasione-api-intervengono-vigili-del-fuoco-foto.jspurl?IdC=1093&IdS=1093&tipo_padre=0&tipo_cliccato=0&id_prodotto=48420&css=homepage.css&com=c

28 Maggio -Pistoia-

Uno sciame d’api si è “impossessato” intorno alle 13 su una macchina tra via Vivaldi e via Borgognoni all’entrata del bar Crudelia . Due apicoltori, che erano per caso a pranzo qui vicino si sono messi all’opera: hanno preso l’ape regina e l’hanno messa dentro un’arnia porta sciami (e.f.)

http://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2014/05/28/news/sciame-d-api-s-impossessa-di-un-auto-1.9313261

28 Maggio -Lugano-

Pompieri di Lugano in azione questo pomeriggio attorno alle 16 per recuperare uno sciame di api che si era installato sulla parete di un palazzo in via Balestra 12 (che ospita anche la redazione luganese del CdT), all’altezza del quinto piano. Due militi con lo speciale abbigliamento protettivo sono saliti su un’autogru e hanno recuperato gli insetti con un aspiratore, rinchiudendoli in un apposito contenitore per poterle trasferire in un luogo sicuro.

In primavera può capitare di vedere sciami anche in ambienti urbani perché è il periodo della sciamatura (quando cioè una regina si allontana dall’alveare con le sue seguaci per crearne uno nuovo altrove). Si raccomanda in questi casi di non disturbarle e di allertare il 118 per far intervenire i pompieri.

http://www.cdt.ch/ticino/cronaca/107622/sciame-di-api-in-centro-a-lugano.html

28 Maggio -Como-

Una vera invasione di api. A Como, in queste ultime ore, altri due episodi che hanno fatto scattare l’allarme con l’arrivo di vigili del fuoco prima e apicoltore poi. Ed è stato quest’ultimo a prelevare il grosso alveare che si era radunato: primo caso in piazzale Gerbetto, il secondo all’alba in via Mentana. Un pò quello che è già successo settimana scorsa in città (piazza Perretta)  ed anche in un giardino di una scuola di viale Sinigaglia

http://www.piacenzasera.it/piacenza/via-montebello-invasione-api-intervengono-vigili-del-fuoco-foto.jspurl?IdC=1093&IdS=1093&tipo_padre=0&tipo_cliccato=0&id_prodotto=48420&css=homepage.css&com=c

In altri luoghi :

Milano,Livorno,Lucca etc..

http://www.mbnews.it/2014/05/centinaia-di-api-alla-ghiringhella-a-concorezzo-ci-pensa-lapicoltore/

http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/05/09/foto/milano_uno_sciame_di_api_sul_terrazzo_del_comune-85688021/1/#1

http://www.luccaindiretta.it/dalla-citta/item/27358-paura-per-uno-sciame-d-api-in-centro-storico.html

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2014/05/08/news/enorme-sciame-d-api-nel-parco-giochi-coi-bimbi-1.9185112

http://video.repubblica.it/edizione/bologna/invasione-di-api-sui-viali-a-bologna/166147/164636

19 Maggio – Londra –Londra, 5mila api invandono Victoria street e attaccano una passante fuori da Topshop

http://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/londra_invasione_api_victoria_street_top_shop/notizie/695268.shtml

Michele

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17 pensieri su “Api disorientate

  1. Beh, che dire, più ci sono api pronube e meglio è per la natura.
    Una volta scieglievano preferibilmente le piante per posarsi, adesso l’evoluzione probabilmente le ha rese indifferenti al cemento delle città.
    Riconoscono come “loro” anche l’ambiente umano.
    Anzi, a ben pensare, forse in certi casi per loro la città è più “pulita” della campagna.
    Troppi pesticidi….

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  2. Effettivamente non ci vedo nulla di strano pure io, eppure negli anni di lettura dei vari post qui su NIA, mai Michele ha postato qualcosa senza che ci sia un messaggio da cogliere.
    Il problema è che non riesco a vederlo….

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  3. Domenico,

    Le città sono anche isole di calore, noto da l’immagini che si sono posate su auto, terrazzi o muri esposti al Sole.
    Non sempre il cemento ma anche i parchi giochi.
    I pesticidi ucciderebbero, nei casi sopra documentati, esse vivono, perdono solo l’orientamento, in un mese, il seguente, dai forti contrasti di variabilità meteo.

    E’ quasi freddino…
    🙂

    Prima domanda …. chi è il grande gestore della circolazione atmosferica ?

    http://daltonsminima.altervista.org/2010/10/21/il-campo-magnetico-terrestre-il-grande-regista-del-nostro-clima/

    Seconda domanda … chi è che gestisce l’orientamento delle api ?

    http://www.sciencemag.org/content/265/5168/95

    Magnetoreception by honeybees (Apis mellifera) is demonstrated by such activities as comb building and homing orientation, which are affected by the geomagnetic field. In other magnetoreceptive species, iron oxide crystals in the form of magnetite have been shown to be necessary for primary detection of magnetic fields.

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  4. Altro piccolo suggerimento ricordate gli esagoni su Saturno, Nettuno o nell’occhio di un ciclone, non è un caso che le casine delle Api abbiano una forma ESAGONALE !

    A-nido-dape-1365148586_55.jpg

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  5. Chapeau!
    Sei veramente un ottimo osservatore, Michele.
    A te non sfugge quello che sfugge alla maggior parte.
    Saranno solo teorie, ma almeno ti poni le domande!

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  6. Giacomo:
    non ho ancora capito il collegamento, anche l’accenno agli esagoni
    grazie e saluti

    Pure io non ho ancora capito, sembra che tale struttura si manifesti sia nel macro che nel micro in luoghi dove si verifica un grande movimento energetico.
    Lava basaltica,ciclone, poli di saturno o nettuno etc…
    Resta da comprendere quale principio fisico si colleghi a dette geometrie.
    irl2_0878.jpg

    Luci0,
    Io uso il generatore EM ricavato da Bob lazar nei suoi studi retroingegneristici su l’UFO crash di Roswell. Non ho più avuto problemi di sorta negli spostamenti spazio-temporali su questo e altri pianeti.

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  7. Michele: Luci0,
    Io uso il generatore EM ricavato da Bob lazar nei suoi studi retroingegneristici su l’UFO crash di Roswell. Non ho più avuto problemi di sorta negli spostamenti spazio-temporali su questo e altri pianeti.

    Io invece sto studiando il rivelatore di masse invisibili otticamente … ovvero astronavi klingon che sfrecciamo impunemente vicino al nostro pianeta e provocano con la loro massa in forte accelerazione distorsioni spazio temporali che se poi si scaricano sulla crosta terrestre… Se cercate una spiegazioni a fenomeni sismici e vulcanici improvvisi bisogna individuare quelle maledette astronavi 🙂

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  8. E’ come la penso io:
    sentire che ci sono “forze” o “leggi” che legano il tutto è una cosa, si però…
    mo’ vallo a dimostrà…..

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  9. Scusate ma questo articolo cosa vorrebbe dire di preciso ???

    Le api sciamano da quando esistono e usano la posizione del sole come rifermento per orientarsi.Non i campi magnetici!
    Fanno le celle esagonali.E allora ? E’una strategia evolutiva che massimizza la resa in funzione dello sforzo…cosa che tutte le forme di vita tendono a fare.Si chiama evoluzione!
    I principi fisici dietro gli esagoni ? Si chiama simmetria ! Dato che le molecole hanno una struttura geometrica definita si possono assemblare in forme geometriche apparentemente perfette (che poi non lo sono)

    Cosa è diventato questo blog ?

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  10. Fabio F:
    Scusate ma questo articolo cosa vorrebbe dire di preciso ???

    Osservo la natura nelle sue varie manifestazioni e mi interrogo sul perchè, non mi fossilizzo su un concetto, cerco. La scienza è un continuo revisionare se stessa.

      (Quote)  (Reply)

  11. Hai ragione Michele…però le evidenze sono chiare riguardo il comportamento e l’orientamento.
    Le forme geometriche sono ridondanti in natura così come altri schemi apparentemente ripetitivi.

    Io penso che gran parte di queste similitudini siano spiegabili in maniera piuttosto semplice con il principio di minimizzazione dell’energia e la massimizzazione della “resa”:…..insomma termodinamica pura e semplice, anche per quanto riguarda la costruzione delle arnie con celle ad esagono.

    Le api riflettono al massimo questa necessita di minimizzare gli sforzi costruendo quella forma……un composto minerale minimizza la sua “energia libera” costruendo poliedri simmetrici e stabili.

    A me interessa piu il “come” e non il “perche” e la scienza fa altrettanto….

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  12. Anzi la scienza dovrebbe indagare i casi particolari in cui è evidente che un modello funziona poco….
    La revisione si fa piu sui casi particolari e non rimettendo in discussione teorie intere.

    Trovo interessante la tua ricerca fatta sul sole e la correlazione con il clima…..però a me sembra che tu cerchi correlazioni con il sole in tutto….che per carità c’è ma magari non in maniera così diretta come volete far trasparire dagli articoli del blog.
    Mia opinione comunque

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  13. Quoto Fabio F, la questione degli esagoni è affine a quella dei numeri di Fibonacci, che ricorrono in natura molto frequentemente (petali dei fiori, numero di semi dei girasoli, ecc.): è semplicemente la figura più semplice che unisce un impaccamento ottimale a un vantaggioso rapporto superficie/perimetro. Il fondo delle cellette esagonali degli alveari ha un forma piramidale, che modelli matematici dimostrano essere la più efficiente, nella fattispecie.
    Per quanto riguarda la lava, è noto che tutti i solidi cristallini, a determinate condizioni, formano dei macrocristalli di forma regolare (p.e. il sale forma dei cubi).

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