Archivi categoria: Clima e CO2

Povertà Vs CO2

Bjørn Lomborg, noto ambientalista danese si lascia andare ad un… così non ci siamo… in un suo recente post depositato sulla piattaforma di facebook. Bjørn afferma :

La responsabile dell’Onu su i cambiamenti climatici Christiana Figueres afferma che maggiori crediti sulla CO2, significa più povertà.

La figueres afferma : “c’è una semplice relazione: più carbonio uguale più povertà.”
A parte il fatto che questa affermazione è sbagliata (si veda il grafico sotto riportato), è universalmente riconosciuto che maggiore è la CO2, minore è la povertà.
Non c’è da sorprendersi …. se si ha più accesso a più energia (che è maggiormente basata su i combustibili fossili), la persona, il popolo è molto più probabile che siano in grado di sopravvivere, prosperare, lavorare, commerciare e diventare sempre più ricchi.

È inquietante che la sig.ra Figueres non ha consulenti competenti, ma è ancora più inquietante che lei creda che liberarsi dell’energia a basso costo sia affidabile e il modo migliore per curare la povertà.

Citazione ripresa da : http://www.reuters.com/article/us-global-climatechange-politics-idUSKCN0X925E

13001179_10154256928478968_2545792030177721522_nFonte : https://www.facebook.com/bjornlomborg/photos/a.221758208967.168468.146605843967/10154256928478968/?type=3&theater

 

Teodoro Georgiadis pensieri sulla CO2

Teodoro Georgiadis,laureato in Fisica e in Astronomia, è Primo Ricercatore all’Istituto di Biometeorologia del CNR di Bologna. Docente di Fisica dell’Atmosfera e Laboratorio di misure Atmosferiche, si occupa di bilanci energetici superficiali nell’ambiente urbano e della mitigazione degli effetti delle interazioni tra atmosfera e costruito. Attualmente è il delegato nazionale in IAMAS-IUGG (Associazione internazionale di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia). E’ coordinatore della Piattaforma Energia-Ambiente della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna e membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio ProAmbiente. E’ stato responsabile del gruppo ‘acque’ nel capitolo ‘Quartieri’ di Leed-Italia e membro del Consiglio di Presidenza della Federazione Italiana Scienze della Terra in qualità di Presidente della Commissione di Divulgazione delle Scienze della Terra.

Il post depositato su Fb :

Ma dato che non possono essere tutti, proprio tutti scemi, un razionale ci deve essere.
Mi metto nei limiti previsti e faccio alcune deduzioni:

1- per quanto riguarda la CO2 sono di fatto già fuori, me lo dicono gli scenari: anche se stoppo ora ci sarà un aumento delle concentrazioni per via del lag naturale nell’accumulo

2- dovrei passare quindi ad un 75% di rinnovabili, ma su tutto il pianeta. Le proiezioni più oneste parlano di un 20%. Potenzio la decarbonificazione e arrivo ad un ragionevole 40% ?

3- so bene che i miei processi industriali di potenza non saranno così facilmente convertibili per i paesi avanzati, figurati per quelli non.

Tornando all’ipotesi iniziale che non siano tutti scemi allora questi cosa vogliono fare? Accetto suggerimenti ma io ho solo due ipotesi, la prima la ritengo improbabile, sulla seconda so che commetto peccato a farla ma poi sappiamo che ci si prende:

1- la decrescita felice (e qualcuno mi spiegherà il significato felice per i paesi in via di sviluppo)

2- udite udite! Il ritorno al nucleare

Accetto suggerimenti

Fonte : https://www.facebook.com/teodoro.georgiadis/posts/10205798875519296

Tom Wysmuller : Nessun collegamento fra CO2 e livello del mare

Nel corso degli ultimi 20.000 anni, il livello del mare è aumentato, causa lo scioglimento del grande ghiaccio presente nel nord america (il ghiacciaio delle Laurentide). Su gentile concessione dell’università del Colorado (1) :

1
Il rapido innalzamento del livello del mare si è verificato fra 14500 e 7500 anni fa (2).

2

L’innalzamento del livello del mare iniziò 7000 anni fa, lentamente, soprattutto a causa della dilatazione termica degli oceani e della fusione del ghiaccio in Groenlandia e in Antartide. Come la Terra aumentò di temperatura, anche l’acqua dei ghiacciai delle montagne si sommò a quella prodotta dalla fusione dei ghiacci in canada, groenlandia etc…
Il livello del mare 7000 anni fa era minimo, ed era accompagnato da variazioni di CO2 che variavano anche di meno. Questa costante di CO2 pari a 280 ppm, continuò per gli stessi 7000 anni e a quanto pare, non influenzò le temperature. Il grafico riportato di seguito compre i passati 2000 anini (Temp. vs CO2) ed i recenti 135 anni (3).

3
CO2 e crescita delle temperature per gli ultimi 135 anni (4)

4
A questo punto la CO2 inizia a crescere, raggiungendo un aumento del 38% negli ultimi 135 anni, (dal 1880). Probabilmente a causa di sviluppo industriale e agricolo. Nelle zone tettonicamente inerti, dove la terra né si alza né cade, come Portland, Maine, e Wismar, in Germania, il livello del mare continua il suo metodico costante aumento minimo. Nel lasso di tempo che la CO2 aumenta notevolmente, non vi è alcun segno che il livello del mare reagisce allo stesso modo (5).

5

Con un aumento del 38% delle emissioni di CO2, ci si dovrebbe aspettare almeno 1, 5, 12 o 25% (scegliete voi) di accelerazione del livello del mare. Abbiamo aumenti minimi, l’accelerazione del livello del mare è pari a zero nelle zone tettonicamente inerti. Oggi, se l’umanità decide di dire stop al carbone, alle centrali elettriche a gas, acciaierie, auto, aereo, treno e nave, e se torniamo ad ossa nude con una economia di sussistenza, con il minimo del fuoco e prodotti della combustione, potremmo essere in grado di ridurre la crescita dell’incremento medio annuo della CO2 a 1,5 ppm.

Quando un massiccio aumento del 38% di di CO2 non si avvicina nemmeno alla minima accelerare dell’innalzamento del livello del mare, quindi, come potremmo mai tentare di misurare qualsiasi caduta del livello del mare derivante da una quasi impossibile riduzione di CO2 pari 1ppm. Lo strumento che potrebbe misurare questa goccia deve essere ancora inventato !!!

Conclusione: Non vi è alcun collegamento misurabile tra livello del mare e CO2 !

Riferimenti :

(1) http://csdms.colorado.edu/wiki/Movie:Laurentide_Ice_Sheet

(2) Robert A. Rohde per Fleming et al. 1998, Fleming 2000 e Milne et al. 2005 https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Post-Glacial_Sea_Level.png

(3) Adattato da Loehle, C. e McCulloch, JH 2008. Correzione:. A 2000 anni di ricostruzione della temperatura globale basata sulla non-albero anello proxy Energia e Ambiente. 19: 93-100 http://nipccreport.org/ articoli / 2010 / dicembre / 22dec2010a5.html

(4) valutazione nazionale climatici (2014) Melillo, Jerry M., Terese (TC) Richmond, e Gary W. Yohe, Eds, 2014:. Cambiamenti climatici impatti negli Stati Uniti: The Third Nazionale di valutazione del clima. . US Global Change Research Program, 841 pp doi: 10,7930 / J0Z31WJ2. (Pagina 23)

(5) Britannico Servizio Permanente per il livello del mare http://www.psmsl.org/ & Lampe, REINHARD; ENDTMANN, ELISABETH; JANKE, WOLFGANG; MEYER, HINRICH; LÜBKE, HARALD; Harff, JAN; LEMKE †, WOLFRAM, 2005: Una nuova curva relativa livello del mare per il Wismar Bay, costa baltica N-tedesco. (Eine neue relativo Meeresspiegelkurve für die Wismarbucht, Norddeutsche Ostseeküste) .- Meyniana, 57:. 5-35,10 fico, scheda 2, Kiel..

 

Fonte : https://tallbloke.wordpress.com/2015/11/09/tom-wysmuller-no-link-between-co2-sea-level-none/

Voglio aggiornare una pagina su Wikipedia

Nella pagina principale della più conosciuta e importante enciclopedia online è riportato :

Wikipedia è un’enciclopedia online, collaborativa e gratuita. Disponibile in oltre 280 lingue, Wikipedia affronta sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Wikipedia è liberamente modificabile: chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove. Ogni contenuto è pubblicato sotto licenza Creative Commons CC BY-SA e può pertanto essere copiato e riutilizzato adottando la medesima licenza.

A me piacerebbe aggiornare alcune immagini riportate alla seguente pagina web :

http://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale

Non sono molte l’immagini d’aggiornare. In primis, le temperature globali : http://data.giss.nasa.gov/gistemp/graphs_v3/

Vecchia traccia

Nuova traccia

 

Aggiornare il confronto dell’estensione dei ghiacci artici del 2007, non con quello dell’agosto 2012, ma con il più recente. Quello dei ghiacci artici dell’agosto 2013.

http://nsidc.org/data/seaice_index/

N_201308_extn

E per concludere, aggiornare la traccia delle anomalie dell’estensione dei ghiacci marini dell’antartide.

Vecchia immagine

Nuova immagine

Temperature globali, calotte polari e stop, chi mi può aiutare ?

Michele

I climatologi non sono einstein, questo lo dice il suo successore

Freeman Dyson, è un fisico che insegna presso l’istituto di studi avanzati di Princeton, dove lavorava Albert Einstein. Quando Einsten morì nel 1955, ci fu l’inaugurazione, l’apertura per il titolo di “più brillante fisico del pianeta.” Dyson riempi il vuoto e se ne occupo. Così, ad esempio, quando il movimento del riscaldamento globale inizio, un sacco di gente si chiedeva perché lui non vi partecipasse. La ragione per cui lui è scettico è semplice, e l’ottantanovenne Dyson, me l’ha spiegato quando gli ho telefonato.

“Penso che ogni buon scienziato dovrebbe essere uno scettico”, ha detto Dyson.

Dyson è arrivato in America, dalla sua Inghilterra, a 23 anni e subito ha fatto grandi passi avanti nella teoria quantistica. Dopo di che, ha lavorato su un razzo a propulsione nucleare. Poi, alla fine del 1970, è stato coinvolto nella iniziale ricerca sui cambiamenti climatici, presso l’Istituto per l’analisi energetica a Oak Ridge in Tennessee.

“ Penso solo che loro non capiscono il clima “, ha detto dei climatologi “e che i loro modelli al computer sono pieni di fattori truffaldini “.

La ricerca, che ha coinvolto scienziati di diverse discipline, si è basata sulla sperimentazione. Gli scienziati hanno studiato tali domande come l’anidride carbonica atmosferica interagisce con la vita delle piante e il ruolo delle nubi sul riscaldamento. Ma questo approccio, ha perso contro l’approccio modellistico al computer, favorito dagli scienziati del clima. E questo approccio è stato sbagliato fin dall’inizio, Dyson ha detto.

Un importante fattore di correzione riguarda il ruolo delle nubi. L’effetto serra da anidride carbonica da solo è limitato. Per raggiungere le proiezioni apocalittiche strombazzate da Al Gore e company, i modelli devono includere l’ipotesi che la CO2 causi la formazione di nubi, in un maniera tale da produrre un maggiore riscaldamento.

“I modelli sono estremamente semplificati”, ha detto.

“Essi non rappresentano le nuvole in tutti i suoi dettagli. Hanno semplicemente utilizzato un fattore di correzione per rappresentare le stesse nuvole.”

Dyson ha detto che il suo scetticismo circa i modelli generati dal computer, è stato confermato da recenti segnalazioni che li sono giunte da uno studio di Ed Hawkins dell’Università di Reading in Gran Bretagna, che mostra le temperature globali sono piatte tra il 2000 e il 2010, anche se noi umani abbiamo riversato quantità record di CO2 nell’atmosfera durante quel decennio.

Questa è la rivendicazione per un uomo che è stato definito “un eretico civile” in un articolo della rivista New York Times per il suo punto di vista contrario. Dyson abbraccia questa etichetta, con l’implicazione che ciò, o chi si oppone, è un movimento religioso. Così fa il suo collega fisico di Princeton e collega scettico, William Happer.

“Ci sono persone che hanno solo bisogno di una causa che è più grande di loro”, ha detto Happer. “Poi si ci può sentire onesti e dire che le altre persone non sono oneste”

Per mostrare come incivile questa folla possa diventare, Happer mi ha inviato una mail, un articolo su un professore australiano, che propone – molto seriamente – la pena di morte per gli eretici, come Dyson. Come fece Galileo, che possono ottenere una sospensione della pena se ritratteranno. Io spero, che quel ragazzo non possa mai ascoltare l’affermazione più eretica di Dyson, ossia che l’atmosferica di CO2 potrebbe in realtà essere, il miglioramento dell’ambiente.

“E ‘certamente vero che l’anidride carbonica è un bene per la vegetazione”, ha detto Dyson. “Circa il 15 per cento dei raccolti agricoli sono dovuti a CO2 che mettiamo in atmosfera. Da questo punto di vista, è un vero valore bruciare carbone e petrolio.”

In realtà, ci sono prove più solide per gli effetti benefici di CO2 rispetto agli effetti negativi, ha detto. Allora perché il pubblico sente solo un lato di questo dibattito? Perché i media fanno un lavoro terribile per segnalare i negativi.

“Sono assolutamente disgustato”, ha detto dei giornalisti americani. “Questo è vero anche in Europa. E non capisco perché gli è stato fatto il lavaggio del cervello.”

Io conosco il perché: Sono pigri. Invece di scavare nei dettagli, la maggior parte dei giornalisti sono contenti di ripetere il mantra del “consenso” tra gli scienziati del clima. Il problema, detto Dyson, è che il consenso si basa su tali modelli informatici. I computer sono ottimi per analizzare ciò che è accaduto in passato, ha detto, ma non sono così bravi a capire cosa succederà in futuro. Ma un sacco di scienziati hanno costruito la loro carriera su di loro. Da qui l’odio per i dissidenti. “E’ stato simile anche in Unione Sovietica”, ha detto. “Chi avrebbe mai dubitato del futuro dell’economia marxista ? Tutto il resto era nella spazzatura.” C’è un sacco di spazio lasciato in quel bidone per le idee promulgate dal popolo più stupido, anche di Dyson. Che c’è posto per tutti.

Questa citazione dal grande HL Mencken cattura perfettamente la natura religiosa del loro climatico-culto.

“L’essenza della scienza è che è sempre pronta ad abbandonare una determinata idea, tuttavia fondamentale che può sembrare, per una migliore. L’essenza della teologia è che si tiene le sue verità essere eterne e immutabili.”

 

Fonte :  http://blog.nj.com/njv_paul_mulshine/2013/04/climatologists_are_no_einstein.html

 

Michele