Svizzera, l’inverno che sta per concludersi …

L’inverno che sta per concludersi è stato quasi ovunque molto mite. Un tempo veramente freddo, con temperature nettamente al di sotto della media e un innevamento a basse quote si sono verificati solo in alcuni giorni, a Nord delle Alpi, verso la metà di gennaio.

Sui tre mesi invernali, da dicembre a febbraio, sull’insieme della Svizzera è previsto uno scarto della temperatura di circa 2,5 °C al di sopra della media 1981 – 2010. Un inverno con condizioni  paragonabili è stato quello del 2006/2007, con uno scarto positivo di circa 2,6 °C.

1455727487421Fig. 1: Grafico della deviazione dalla norma delle temperature in Svizzera dal 1864/65 al 2015/2016. 

Dicembre con record di caldo estremo

L’inizio dell’inverno è stato soprattutto mite. Il perdurare del bel tempo con afflussi di aria calda  portava la Svizzera a uno dei mesi di dicembre più caldi dall’inizio delle misurazioni, nel 1864. La media del Paese ha superato la norma 1981-2010 di circa 3,2 °C, ad alta quota fino a 4-6 °C. Questi valori si situano 2 °C al di sopra di quelli record di dicembre misurati finora e rappresentano  un evento unico nella storia delle misurazioni.

Il bel tempo che si è accanito ha portato l’Engadina, come le regioni di Davos, Basilea, Altdorf e Zurigo al dicembre più soleggiato che sia stato misurato dal 1959, da quando si hanno a disposizione misure omogenee, e a Sud delle Alpi un’estrema scarsità di precipitazioni. In certe zone non ci sono state precipitazioni del tutto, e in molti luoghi sono caduti solo alcuni decimi di millimetro.

Gennaio e febbraio variabili e miti

Completamente all’opposto di dicembre, i mesi di gennaio e febbraio hanno portato prevalentemente tempo instabile. Vivaci correnti da ovest – sudovest, a tratti anche tempestose, hanno fatto affluire masse d’aria atlantica umida verso la Svizzera. In gennaio, in alcune regioni del Nord delle Alpi, si sono stabiliti record di precipitazioni elevate, mentre le quantità al Sud di esse hanno raggiunto di nuovo, localmente, solo la metà dei quantitativi rispetto alla norma, rimanendo di nuovo sotto la media. La temperatura di gennaio su scala nazionale si situava in media a 1,8 °C sopra la norma 1981 – 2010. Gli scarti più elevati si sono avuti al nord delle Alpi e in Vallese con valori di 2 fino a 2,7 °C, mentre in alta montagna le differenze rispetto alla norma sono state molto contenute.

La prima metà di febbraio ha portato ovunque in Svizzera copiose precipitazioni. A Sud delle Alpi, in Vallese e nella Svizzera occidentale le quantità a metà mese avevano già superato la media mensile. Generalmente è rimasto molto mite e solo sporadicamente si sono avute nevicate a basse quote.

Fig. 2: Prati di Valle, Airolo, verso fine gennaio 2016 (Foto: A. Weinmann Sterlini)
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