NIA sta spettando il resoconto odierno del NOAA/SWPC…

1Una mini-specks, pore, chimatelo come vi pare, ha fatto la sua comparsa nel nord emisfero a livello praticamente equatoriale dalla tarda serata di ieri.

Stamani dall’ultimo aggiornamento Continum la mini speck si ripresenta come un puntino irrisorio.

Ho fatto il test col sistemino di Luca Nitopi, dal quale deriva che la suddetta “macchietta” ha un’area di 5 ppm e conta solo 4 pixels, quindi ben lontani dai 23 che sono quelli, in accordo anche con la Laymann’s count di cui parlavamo i giorni scorsi, sufficienti a far prendere un SN. (o per meglio dire, secondo tale metodologia di conta, 100 anni fa quell macchia non sarebbe mai stata contata).

Inoltre la polarità della regione appare di dubbia interpretazione, lo stesso Svalgaard ieri sul forum di solar cycle 24, non riusciva a definirne l’esatta appartenenza.

Secondo il mio modestissimo parere, mi pare più appartenere al nuovo ciclo piuttosto che al vecchio, ed in tal caso la sua latitudine sarebbe davvero “imbarazzante”, nel senso che sarebbe più da massimo che da minimo!

Non ci resta che vedere quali saranno le mosse del Noaa oggi, in gioco c’è ancora un altro pezzo di impopolarità o perchè no, popolarità scientifica nel caso la regione dovesse essere numerata o meno.

Ovviamente i ragionamenti sopra esposti valgono solo con le ultime immagini Continum disponibili, ovvero quelle di stamane alle 8 UTC, è chiaro che se nel frattempo la macchia fosse esplosa, inconfutabilmente visibile e dimostrabile ancora una volta col sistema di Luca Nitopi di cui sopra, non ci sarebbe nulla da ridire.

Simon

UPDATE: Intanto, il centro internazionale che dovrebbe garantire la continuità col passato, tramite sue 4 stazioni sparse per chissà dove (stavolta Catania non centra niente in quanto la domenica non fanno osservazioni), riesce a dare un RI di 6!

http://sidc.oma.be/html/SWAPP/dailyreport/2009/meu284

Ripeto qunto detto sopra, se la macchia è rimasta quella dell’ultimo Continum, sarebbe l’ennesimo scandalo, se è cresciuta sarebbe tutto da valutare. A più tardi

UPDATE2: Per il Noaa, al momento e sottolineo AL MOMEMNTO, siamo a 0!

http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

UPDATE3: Comunque il Noaa non conta anche perchè il pore come pensavo è nel frattempo sparito:

http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_igr/1024/latest.jpg

Resta indifendibile invece il conteggio del Sidc, e spero tanto che già a partire dalla revisione mensile, o almeno in quella trimestrale, il numero contato oggi venga ritenuto spotless cme è giusto che sia.

Intanto diamo uno sguardo alla regione che ormai sta approcciando il lato visibile nell’emisfero meridionale:

Guardate come si sta iniziando a mostrare nel limbo del magnetogramma con chiara polarità del ciclo 24:

Domani ne sapremo di più

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37 pensieri su “NIA sta spettando il resoconto odierno del NOAA/SWPC…

  1. Si, solar flux sia ieri che oggi attestato sui 70…

    che ricordo resta un valore da minimo pieno!

    Media mensile solar flux aggiustato che raggiunge con oggi il valore di 70.18

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  2. I ghiaccio dell’ artico é cresciuto di 270.000 kmq in due giorni

    10,08,2009,5985156
    10,09,2009,6093594
    10,10,2009,6257188

    http://www.ijis.iarc.uaf.edu/en/home/seaice_extent.htm

    E’ probabile che la crescita in questo periodo sarà molto elevata tra circa 1 mese potremmo valutare in modo molto qualitativo se questo minimo ha prodotto un qualche effetto tangibile.
    Per ora la crescita era stata davvero molto lenta speriamo che non rallenti nuovamente … 🙂

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  3. Avevamo alta pressione con record di temp positive nella parte orientale del polo che sinora ha penalizzato l’area siberiana.

    Una situazione destinata a cambiare presto, anzi sta già cambiando.

    inoltre con un AO- così: http://www.cpc.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/ao.sprd2.gif

    daltronde sto freddo che ci sta arrivando è anche un pò figlio di quello che accade lassù—

    E ripeto che quello che conta di più è che quest’anno a fine estate l’artico ha recuperato più dell’anno scorso, che a suo volta aveva recuperato più del 2007.

    Per il resto se ora cresce ed ache in fretta nn può che farmi piacere, ma ilDATO CHE CONTAVA ERA A SETTEMBRE!

    Ciao 😉

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  4. SWPC/NOAA is correct not to count this penumbral only 4 x 10E-6 Mini Group with a value of 10 x 10E-6 and spot count of 11.

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  5. Riguardo a Piero Angela vi consiglio di considerarlo come una fonte rlativamente attendibile.
    Vi sembrerà strano ma è un mio lontanissimo parente. Mia nonna (86 anni) si chiama Angela (di cognome).
    Alcuni anni fa è stato invitato dai miei parenti di Azeglio (un paesino vicino a Ivrea) per un megapranzo e ho avuto occasione di vederlo, ma non di parlargli anche perchè non avevo niente da chiedergli.
    Al contrario alcuni miei parenti “paesani” lo interrogavano avidamente come se fosse una specie di oracolo su qualunque argomento…
    Si tratta solo di un giornalista, ma credo abbia accesso a dati piuttosto “riservati” essendo un “fratello” di alto grado…

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  6. Il freddo che sta arrivando in queste ore sull’Adriatico da nord ha già portato temperature di molto inferiori alla norma sulla Scandinavia (9-12 gradi meno del normale, dice Meteogiornale), oltre a neve e venti forti. Un po presto, stiamo appena arrivando a metà ottobre. Vedremo se si tratta solo di un fuoco di paglia o dell’antipasto di una stagione davvero fredda.

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  7. Comunque, assistendo alle sue trasmissioni, e’ uno dei pochi a non insistere sul SW e ad assumere una posizione possibilista (aperta ad altre interpretazioni … mi ricordo che una volta fece notare che una glaciazione implica un “-7°C” contro ad un “+2°C” da effetto serra… e che rimanevano ancora 5 gradi per “glaciare” in modo consistente… 8)
    Ciao
    Luca

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  8. Dicevo appunto che occasionalmente certe “dritte” possono anche venire da ambienti non strettamente scientifici. Mentre gli ambienti ufficialmente scientifici finiscono, alcune volte, per essere meno attendibili…
    E’ un po’ quello che andate ripetendo da mesi rispetto a NOA etc. etc.
    Sempre di più si rende necessario fidarsi di se stessi e delle proprie risorse.
    Il mondo della collaborazione è finito!
    E’ inutile continuare a indignarsi…

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  9. Parto dalla considerazione che il SN serve quasi esclusivamente a confrontarsi col passato, giacchè per altri scopi esistono ormai parametrici fisici solari ben più significativi (es.: flusso solare). Ora il SIDC per il calcolo usa una media di SN calcolati da vari osservatori con la formula K(10*g + s) ove k è un coefficiente che varia per ciascun osservatorio in modo da riprodurre le stesse condizioni “tecnologiche” dell’osservatorio di Wolf (con k=1). Ebbene, poichè il buon Wolf non avrebbe mai potuto contare meno di 11 (almeno 1 gruppo g ed 1 macchia s, sbaglio?), se ne deduce che un valore <11 dovrebbe essere considerato spotless per omogeneità col passato! E, azzardo, secondo me se si facesse uno studio, si troverebbe una buona correlazione tra questa regola (Sidc spotless) e il Layman’s count…

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  10. Non credo assolutamente…

    i giorni anche cn SN minore di 11 sn contati e come!

    Loro secondo me lo tengono più basso con una speciale formula o metodo per cercare di uniformare i conteggi col passato…

    ma ciò nn toglie che ieri alla fin fine nn era un giorno spotless per loro….

    Ripeto,speriamo che durante prima le verifiche mensili, e soprttutto dopo quelle trimestrali, quel giorno sia ridato spotless com’era giusto che fosse!

    Simon

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  11. Mi sono spiegato male (anche perchè è saltata una parte del mio commento): i giorni spotless dovrebbero essere quelli con SN del sidc < 11 e non soltanto quelli con SN pari a 0.

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  12. Il fatto che oggi si contino come non spotless anche i giorni con SN < 11, secondo me falsa i confronti rispetto al passato (ovviamente sia come numero di giorni in totale, sia come serie spotless, sia come lunghezza del minimo.) SN < 11 come regola di verifica del giorno spotless dovrebbe (a naso) seguire da vicino il Layman's count, che ritengo davvero un ottimo algortitmo per confrontarci col passato.

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  13. Ma io avevo capito…e continuo a ripeterti che nn è come tu dici nella realtà…

    il Sidc una degli SSN più bassi (e ti confesso che il vero motivo nn l’ho mai capito, toccherebbe mandargli un e-amail), ma poi i giorni anch se l’RI è più basso di 11 vengono contati e come, fidati!

    Poi che la Layman’s count sia nel giusto più che il Sidc nel conatre i giorni spotless in raffronto al passato, su questo nn ho dubbi…

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  14. Sì, lo so bene che non è come dico io nella realtà, è per quello che dico che sarebbe il caso di proporre la nuova regola che il giorno con SN < 11 diventi spotless. Cmq il motivo per cui il SIDC conta meno, secondo me è che usa un valore di k un po' minore di 1 per i vari osservatori, mentre il NOOA usa k=1. Fosse per me, a Catania darei il valore di k molto basso… 😉

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